IL CASO. IL SINDACO DI SALERNO CONTRO LE “LUCCIOLE” : QUESTA VOLTA PERO’ DE LUCA LE BUSCA DA UNA PROSTITUTA
Pubblicato da irpinianelmondo su Aprile 28, 2008
28.4.2008 -— Un ceffone, gli occhiali in frantumi e ben dieci giorni di prognosi per il sindaco Vincenzo De Luca al termine di un infuocato alterco avuto con una prostituta rumena. Ancora una volta protagonista in prima linea il sindaco anti-lucciole che nella tarda serata di venerdì è incappato in un faccia a faccia decisamente folkloristico con una prostituta dell’Est europeo. Sulla litoranea Nel pomeriggio del 25 aprile, il comando della Polizia Municipale di Salerno aveva iniziato una vasta operazione di controllo del territorio, finalizzata alla repressione del fenomeno del sesso a pagamento lungo la strada litoranea e la zona industriale, regno di prostitute e sfruttatori. L’episodio che ha interessato il primo cittadino si è verificato in via Wenner a poca distanza dalla sede della Motorizzazione Civile, nei pressi della concessionaria Cesarmeccanica.De Luca stava procedendo a bordo della sua autovettura, scortato da una pattuglia di vigili urbani in motocicletta quando ha notato l’avvenente squillo che fermava gli automobilisti in transito per offrire una «serata alternativa». Sul tipo di serata nessun dubbio: che si trattasse di un’offerta a pagamento era molto evidente, sia per gli abiti succinti della donna, sia per la coda di autoveicoli che si era formata lungo l’asse viario. Anche l’auto di De Luca si è accostata al marciapiede e dopo il primo contatto ad opera dell’autista del sindaco è stato lo stesso De Luca a intervenire, chiedendo a gran voce alla lucciola di «andare a fare quel mestiere da un’altra parte». La reazione La rumena, per niente intimorita dalle parole del primo cittadino, ha reagito con forza iniziando a inveire contro il sindaco con epiteti in slavo e arrivando a mollare un ceffone in pieno volto a De Luca.
Gli occhiali sono volati e si sono fracassati. Sono così intervenuti i caschi bianchi che hanno bloccato e accompagnato in questura la donna per l’identificazione. Nel frattempo De Luca si recava a bordo della propria auto presso il pronto soccorso dell’ospedale di San Leonardo dove i sanitari gli medicavano le leggere escoriazioni al volto dovute alla rottura degli occhiali. «Continuiamo a tener alta la guardia sul territorio — ha confermato De Luca — a presidio dell’ordine pubblico, del decoro civile e della sicurezza di cittadini e visitatori. Ci muoviamo con energia sia per reprimere i reati, sia per prevenire l’arrivo a Salerno di malintenzionati». I fermi Il blitz dei caschi bianchi di venerdì sera ha portato all’identificazione di oltre trenta prostitute, l’operazione è proseguita anche ieri sera con il fermo di altre cinque lucciole. In passato il sindaco di Salerno ha già sollevato più volte il tema della sicurezza nella sua città. Ha pure deciso di acquistare manganelli per darli in dotazione ai vigili urbani.
