www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

POLITICA. BERLUSCONI: “DOPO LA VITTORIA DI ALEMANNO A ROMA ,PER IL GOVERNO E’ TUTTO DA RINEGOZIARE”

Pubblicato da irpinianelmondo su Aprile 28, 2008

28.4.2008 - La storica vittoria di Gianni Alemanno riporta in alto mare la composizione del Governo Berlusconi. L’inaspettato risultato dell’esponente di An, infatti, ha rimesso in moto l’occupazione delle caselle per i vari ministeri. Secondo quanto si apprende da fonti del Pdl, infatti, sarebbe stato lo stesso futuro presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ad avviare una riflessione sugli assetti fin qui stabiliti. Fatti salvi i ministri dell’Economia (Giulio Tremonti), degli Esteri (Franco Frattini) sul resto della compagine dell’esecutivo si dovrà stendere un ulteriore supplemento di discussione, anche se potrebbero riemergere due vicepremier nelle vesti di Gianni Letta e Umberto Bossi, con il ministero delle Riforme dato invece a Roberto Calderoli. “Bisogna rinegoziare tutto”, avrebbe detto il leader del Pdl nel volo di ritorno tra Arcore e Roma. La vittoria di Gianni Alemanno libera il posto per il quale sembrava destinato, ossia il ministero del Welfare. E il ragionamento che viene fatto in queste ore è che per quel posto i concorrenti sarebbero due: da un lato Giorgia Meloni, con meno probabilità, dall’altro Maurizio Sacconi, con qualche speranza in più. Nel tourbillon messo in moto dalla vittoria di Alemanno, secondo quanto si apprende, finirebbero anche i ministeri della Giustizia, degli Interni e delle Attività produttive. L’offerta che il Cavaliere punterebbe a fare domani, con destinatario soprattutto la Lega, sarebbe quella di chiedere la ‘rinuncia’ al Viminale per Roberto Maroni, per spostarsi sulle Attività produttive.

Lascia una Risposta

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>