GOVERNO.MINISTRO RENATO BRUNETTA: ” RIDURRE NUMERO DIPENDENTI PUBBLICI E PAGARE MEGLIO CHI RESTA “
Pubblicato da irpinianelmondo su Maggio 10, 2008
10.5.2008 – ” Il numero dei dipendenti pubblici deve diminuire ”e chi resta deve essere pagato meglio. Si deve fare un blocco del turn over intelligente, rimpiazzando solo una parte di coloro che vanno in pensione”. Ad affermarlo è il neoministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, in un’intervista a ‘Il Messaggero‘, che si dice convinto ”che il capitale umano della pubblica amministrazione sia mediamente superiore a quello privato. La stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici – rileva – sono più capaci dei loro colleghi delle imprese”.
Il problema, osserva Brunetta, ”è che sul lavoro di queste persone non viene applicato un sistema di incentivi e di disincentivi. Non ci sono premi per chi è efficiente né punizioni per chi è inefficiente. Se un’azienda privata facesse così collasserebbe, fallirebbe in una settimana. Il fatto che le amministrazioni pubbliche riescano a evitare di andare a fondo ha del miracoloso. Ma il miracolo del galleggiamento non basta”.
Proprio per questo, sottolinea ancora, bisogna ”partire dai premi, dagli incentivi, dagli stimoli. Superare il sindrome del bambino viziato…”. La pubblica amministrazione, aggiunge, ”è come quei bambini pieni di giocattoli, a cui i genitori dicono sempre sì. E che alla fine sono pure infelici, perché non hanno un ruolo. Noi invece – sottolinea – dobbiamo far diventare protagonista la pubblica amministrazione e quelli che ci lavorano”.
Brunetta, in un’intervista a ‘La Stampa‘, annuncia anche che non confermerà le norme varate del precedente governo per i precari. ”No. Nessuno – sottolinea il ministro – entra senza concorso, nessuno entra ‘ope legis’, nessuno entra con infornate di massa. Le sanatorie erano state già molto limitate dal mio predecessore. C’è qualche caso di aberrante precariato a vita? lo risolveremo. Ma niente porcherie. C’è chi ha vinto un concorso e deve entrare”.
Per quanto riguarda i miliardi di spese in consulenze inutili, Brunetta sottolinea: ”E’ un malcostume politico. Ci aiuteranno a eliminarlo federalismo, trasparenza, responsabilità. Se ci riusciamo bene. Sennò, che ci mandino a casa”.












vito detto
non è giusto diminuire il numero dei lavoratori pubblici, aumentate voi i posti di lavoro, magari con la costruzione di nuove infrastrutture.
nicola detto
Sono un dipendente della pubblica amministrazione e sono d’accordo con il ministro BRUNETTA, infatti tra noi ci sono molti che aspirano al posto statale solo per poter fare meglio i c…i loro (era ora che qualcuno ci pensava a far trottare questi fannulloni).Inoltre non è giusto nei confronti di chi lavora perchè chi lavora percepisce lo stesso stipendio di chi non fa nulla anzi ne approfitta per fare le cose che dovrebbe fare fuori orario di lavoro comunque speriamo che il ministro vada fino in fondo a questo problema.
LINO detto
Ho fatto esperienza in un ente pubblico, già negli anni 70, da sindacalista controcorrente, per trovare il modo di individuare i fannulloni veri. Sono partito dai seguemti presupposti: a) negli enti publici è occupata una quantità sterminata di persone in più del necessario (almeno 7 su 10) per cui molti sono costretti a comportarsi da fannulloni pur non essendolo.Peggio: se lavorassero arreccherebbero ulteriore danno, oltre a quello di percepire lo stipendio, perchè dovrebbero fare lavori inutili con aggravio della burocrazia; b)mancano i mansionari specifici per i singoli addetti. Ciò rende impossibile la verifica del rendimento reale di ciascun sottoposto; c)non esistono dirigenti sufficientemente responsablizzati e dotati degli strumenti che gli consentano di imporsi per ottenere la necessaria efficenza.
Per motivi di spazio debbo fermarmi qui.
Queste sono solo le premesse. Mi piecerebbe molto poter relazionare sul rendiconto e del risultato finale. Mi auguro di poterlo fare, se ciò mi sarà richiesto.
LUIGI MARIA PASCUZZI detto
spero che veramente che tutti icittadini italiani possono rivolgersi alla pubblica amministrazione è risolvere i probblemi.Senza ricorrere agli amici degli amici.
Essendo un diversamente abile spero che si faccia rispettare la legge sulle assunzioni delle categorie protette.
eleonorameloni detto
il bello è che ora il Min. Brunetta accusa ( GIUSTAMENTE) i “fannulloni” della pubblica amministrazione..
Peccato che quando era in Europarlamento abbia presenziato al 48.21% delle sedute…
eleonorameloni detto
rettifico:
oggi la cassa dei deputati dell’europarlamento ha smentito i dati pubblicati sul web.
L’ex europarlamentare Renato Brunetta ha presenziato al 66,9% delle sedute.
Lucapais detto
perchè il caro ministro e i suoi colleghi non iniziano a diminuirsi lo stipendio?
davide detto
facciamo un esempio: gara olimpionica di canottaggio tipo un “8 con” e l’ Italia si presenta in acqua con il seguente equipaggio:
T.timoniere : presente
seduto al timone con fischietto
1 rematore
part time verticale ( oggi nn rema o bisogna spostare la gara )
posto vuoto in barca
2 rematore
part timeorizzontale ma lavora un sabato su 5 ( se oggi nn è il sabato giusto in
squadra non c’è – posto vuoto in barca –
3 rematore
art.12 senza assegni non voga durante le olimpiadi fa il barman in un night club di pechino guadagna di più poi tornerà e prenderà malattia per lo stress acumulato. tanto come motivazione puo dire “motivi personali”. La comica è che la aministrazione/federazione che cosi consiglia di fare.
posto vuoto in barca.
4 rematore
usufruisce della legge 104 proprio oggi ma òa verità è che siccome pare non gli siano stati due gg di ferie per motivi di servizio e carenza di organico oggi ci punisce prendersi il giorno di 104 proprio nella gara olimpica.
posto vuoto in barca
5 rematore
ha una vecchia lagna ad una gamba riscontratagli dal medico competente che gli impedisce solo di lavorare in barca, ma non di fare tutto il resto fuori dalla barca una volta timbrato il cartellino, ma in uscita!
oggi infatti non c’è vistoche mancano gli altri 4 non si presenta.
posto vuoto in barca
6 rematore
allenato e serio come sempre si presenta e occupa il suo posto
remi in acqua –
7 rematore
distacco sindacale proprio oggi che la squadra serve tutta…
posto vuoto in barca
8 rematore
allenato e serio come sempre si presenta e occupa il suo posto
remi in acqua –
Persa la gara nomina dal ministro dello sport di una commissione di 25 esperti ovviamente presi mediante esternalizzazione del servizio ad un costo di circa un 25 milaeuro a commissario super specializzato per stabilire e anche giudicare giudicare i reconditi motivi per i quali il Timoniere e 2 soli due superstiti rematori abbiano prodotto un cosi scialbo risultato da finire ultimi nell Otto con alle olimpiadi di Pechino. Prendendo anche misure disiplinari sei vogatori inefficienti ed inefficaci. Quando avevano praticamente tutto per raggiungere l’ obiettivo della medaglia d’oro olimpica.
carlo detto
qualche caso di aberrante precariato a vita? ma mi prende per il c.lo precario da 15 anni il posto fisso non lo volevo dopo 1 2 o 3 anni, ma dopo 15 anni di lavoro nero per la P. A. credo che mi tocchi di diritto, non è stata colpa mia se i politici di turno ci usavano e ci usano come bacini di voti
minorchio2005 detto
Sono entrato in INPS come vincitore di un concorso pubblico bandito nel 99. Non ho “amici potenti”, non ho genitori che gestiscono poteri pubblici, anzi sono orfano di padre, e mia madre ha dovuto sostenere dei sacrifici enormi per farmi studiare..etc….Non appartengo a nessuna infornata di assunzioni ope legis! Dico queste cose mie personali per testimoniarvi che è possibile vincere un concorso pubblico anche senza raccomandazioni. Non siamo tutti fannulloni e figli di papà.
Orbene, non posso che essere d’accordo col ministro quando afferma che deve essere premiato chi effettivamente lavora e quindi produce. Il fannullone deve andarsene a casa! Ma questi sani principi devono essere solidamente sostenuti da una precisa strategia chiara e comprensibile per tutti. Il ministro taglia gli stipendi a tutti senza predisporre preventivamente un preciso piano che ristabilisca un sistema in grado di mantenere solo per chi effettivamente lavora uno stipendio dignitoso. Lo stipendio dell’inps, ad esempio, è principalmente strutturato sui premi incentivanti. Se questi vengono indiscriminatamente tagliati, si riduce lo stipendio anche a chi effettivamente lavora e produce. Non è giusto…non siamo tutti fannulloni. Le chiacchiere da bar del paesino non servono a migliorare le casse dello Stato.
Stefano detto
Ritengo sia giusto diminuire il numero dei dipendenti pubblici per quanto riguarda il mio settore lavorativo. Ma non basta diminuire alla cieca se prima non si riorganizzano le struttere, le mansioni e tutto quanto! Intendo dire che purtroppo come sempre accade, a volte ci sono 3 persone che fanno un lavoro da 1 e altre volte 1 che fa un lavoro da 3…
Cosa accade se si taglia il numero e basta?!
Cosa accade se la modalità di distribuzione del personale è sempre quella basata sulla raccomandazione?! Non dovrebbero iniziare anche dalla politica a impedire la solita modalità di ingresso nelle amministrazioni pubbliche… cioè la raccomandazione?!
Bisogna riflettere… altri stati ci offrono migliori esempi di pubblica amministrazione… e soprattutto, visto il numero minore, la migliore organizzazione, la migliore preparazione offrono stipendi migliori!
minorchio2005 detto
Per evitare i raccomandati potrebbe essere sufficiente non prendere in considerazione i concorsi che bandiscono 1 posto o 2 oppure 3 posti. I grossi concorsi con un gran numero di posti garantiscono una percentuale di situazioni dove è possibile infilarsi anche senza la raccomandazione (ancora meglio se si scelgono le località del nord…come ha fatto il sottoscritto). E’ evidente poi che bisogna studiare e non lasciarsi cullare dalle coccole di genitori che accusano il sistema delle manchevolezze dei propri figli.
E’, inoltre, evidente che quanto detto presuppone alla base un sistema corrotto che deve essere assolutamente cancellato: no ai raccomandati, no al clientelismo a qualsiasi livello!!!
Questo governo adesso parla di sistema premiante. Discutiamone…fatemi vedere come funziona!
NOn è possibile “cantarsela e suonarsela da soli!”
Com’è possibile statisticare già un notevole decremento dell’assenteismo se il decreto è uscito da pochissimo tempo?
Come vengono fatte queste statistiche?
valentina detto
Salve a tutti i lettori,
vorrei precisare che mio marito è dipendente da 5 anni (tramite graduatoria) a tempo determinato in un istituto zootecnico vicino roma.
A differenza di altri dipendenti che timbrano il cartellino e vanno a fare i loro comodi, mio marito è una persona che lavora (lo so voi penserete che sono di parte logicamente) ma questa purtroppo è la verità.
Mio marito ha un titolo di studio di scuola media superiore a differenza di altri che lavorano con lui.
Purtoppo quest’anno a dicembre scadrà di nuovo il suo contratto e probabilmente (a causa del caro ministro Brunetta)verrà licenziato.Questo non è giusto!!!!
Io vorrei sapere se ci sono possibilità che le decisioni di brunetta riguarderanno solamente i dipendenti assunti a tempo determinato da quest’anno e invece chi già è “dentro” a lavorare potrà essere assunto a tempo indeterminato.
flavio detto
Da 14 anni sono docente precario. Ho vinto il concorso nazionale abilitante all’insegnamento 20 anni fa. Ogni volta che mi illudevo di poter entrare di ruolo, mi vedevo scavalcare da docenti 104 pescati in fondo alle graduatorie. Adesso finalmente la mia sofferenza avrà fine.
Grazie Brunetta.
Grazie Gelmini.
Massimo detto
Renato Brunetta VAFFANCULO, stronzo
Giuseppe Parasascandolo detto
Non ho mai avuto simpatia per Brunetta che ritengo un
complice del delinquente Craxi.
Se lui da’ soluzioni come è stato consigliere di Craxi,allora
povera Italia. Schierarsi facilmente contro i dipendenti
pubblici è oltre che stupido, anche se porta successo, forte-
mente DISONESTO per Brunetta che ritiene di essere un economista
e per giunta Keynesiano!!!
La sua NEVROSI “Intellettuale” è stomachevole!!!
La mia ex moglie, con cui spesso ho dei chiarimenti,perchè
comunque è una donna Intelligente, è molto piu’ cruda di me
definendolo uno Sporco!!! Si badi che il padre della mia
ex moglie era un Vero Socialista che avevva fatto la
RESISTENZA nella Bella Citta’ di Napoli!!! Altro che “il socialista” craxiano Brunetta!!!
chicca detto
L’intenzione del ministro Brunetta è più che lodevole, però dovrebbe cominciare dsi parlamentari che presenziano poco o nulla in aula, con conseguente riduzione dello stipendio quando non ci sono. Questa si che sarebbe una vera rivoluzione: tornelli anche in Parlamento! e stipendi dei parlamentari legati alle presenze!
nicoletta detto
solo il verme che vive (o è vissuto) dentro la mela sa quanto, quando e come la mela è marcia. sono una pensionata statale, ho lasciato il lavoro nel 1998 con oltre 42 anni di servizio utile, per ragioni di famiglia (allora, non avevo ancora i canonici 65 anni). il mio lavoro mi piaceva: grazie anche alla collaborazione di mio marito (coldiretto, quindi con orari meno vincolanti dei miei), sono riuscita a conciliare impegni lavorativi e famiglia senza danni per nessuno. vorrei informare il professor Brunetta che ci vuole ben altro che un po’ di tornelli per indurre a lavorare chi non vuole farlo: a quanto mi rsulta, egli non ha mai lavorato come dipendente “stricto sensu” (quella del professore unversitario è una professione sui generis, dove è possibile organizzarsi come meglio si crede, fermo restando il numero di ore di lezione, degli esami, ecc.). con questepremesse, non ha (e non per colpa sua!) la capacità di giudicare chi per la P.A. lavora, e rischia suo malgrado i prendere solenni cantonate. una è quella sulla estensione dell’orario di presenza in casa per le visite fiscali. ci sono malattie (anche serie) che non si curano stando “dentro” casa [vietato anche scendere nel cortile di casa propria, secondo un medico fiscale di mia vecchia conoscenza: allora, perchè a chi è riocoverato in ospedale è permesso scendere nel cortile (o parco, o giardino) del medesimo?]. e quanto alla possibilità di mandare “qualcun altro” in farmacia nelle ore canonioche della cincombente visita fiscale, ha dimenticato, il signor Brunetta, che stiamo diventando una società di singles, e che non si vede nè si capisce come e perchè qualcuno dovrebbe e/o potrebbe a sua volta assentarsi dal lavoro per andare in farmacia per noi. quanto al medico, lo sa, il signor Brunetta, che è più facile far piovere senza nemmeno la danza delle pioggia, che ottenere una visita a casa? certo, le affermazioni di cotesto ministro fanno colpo, sono un’ottima propaganda per i bern pensanti. tutavia,penso proprio che l’unico risultato sarà quello di allontanare i migliori dalla tentazione di lavorare per il pubblico: quini, la P.A. si troverà a dover contare sempre più solo su chi aspira ad un “posto/di/lavora” e non ad un lavoro.
MARIA CONCETTA detto
ILL.MO MINISTRO RENATO BRUNETTA, MI SEMBRA DI TORNARE INDIETRO NEL TEMPO,OGGI COME OGGI SI FA FATICA ADA ANDARE AVANTI E MANTENERE UNA FAMIGLIA PARE L’AFFITTO E TUTTO IL RESTO, CON IL TUO MODO NN NE PER NIENTE PIACEVO ANZI SPIACEVOLE. PERCHE’ PENSI AI STIPENDI DREI DIPENDENTI PUBBLICI E NN PEMSI A DIMINUIRE I STIPENDI DI TUTTI QUANTI VOIU COMPRESO IL TUO!!!!!! TANTO PER CHI HA UNO STIPENDIO COME IL VS NN POTRA MAI CAPIRE COSA SIGNIFICA ARRIVARE CON FATICA A
andreina detto
Direttore Amministrativo Ospedale di Sondrio: veterinario- ex consigliere regionale-socio in Nicaragua in un’azienda di riso. Da meno di un anno dalla nomina, è già stato due volte in Nicaragua per lavori suoi; ha fatte le dovute ferie a Dubai; i fine settimana obbligatori, dal venerdì al lunedì; si reca quotidianamente sul posto di lavoro partendo da Milano: minimo due ore per l’andata e due per il ritorno. E se c’è nebbia, pioggia o ghiaccio? si presume ci sia poi una pausa per il caffè, un’altra per il pranzo. Alle 19 è già a casa! Quanto tempo il suddetto ha dedicato al lavoro? Il territorio valtellinese è vasto, s’immagina che i problemi siano tanti. Forse c’è qualcuno che lavora per lui…Un incarico così importante, non richiederebbe una maggiore efficienza? Bisogna smettere di fare nomine politiche! Si parla tanto di meritocrazia, ma quando arriverà questo momento? Coraggio, Ministro Brunetta, siamo tutti con Lei!
rico detto
chi offende il ministro ha la coda di paglia.
chi lavora o meglio chi va lavorare perchè gli piace il lavoro non avrà nulla da temere. se no venite nel mio negozio che vi do io da fare.
grazie Renato