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“SPACE INVADERS” IL PADRE DEI VIDEOGIOCHI COMPIE 30 ANNI

Pubblicato da irpinianelmondo su Giugno 17, 2008

Non è stato il primo nè l’ultimo, aveva una struttura grafica e narrativa del tutto primitiva ed è stato rapidamente superato da omologhi più curati e sofisticati. Eppure “Space Invaders”, il videogioco creato il 16 giugno 1978 dalla Taito Corporation, rappresenta una vera pietra miliare nella storia dei videogames.In realtà c’è chi intravede un antenato dei videogiochi addirittura nella macchina calcolatrice, potenzialmente capace di giocare a scacchi, creata nel 1822 da Charles Babbage. È tuttavia intorno alla seconda metà degli anni ’40 che nascono i veri proto-videogiochi. Nel 1958 William A. Higinbotham e David Potter creano il primo vero videogioco della storia, ovvero “Tennis For Two”, creato utilizzando un semplice oscilloscopio modificato a dovere.Nel 1972 Nolan Bushnell fonda la Atari e crea “Pong”, il classico videogames a gettoni presente nei bar. Da questo momento i videogame diventano veri fenomeni di massa. Di questa età dell’oro, “Space Invaders” sarà il protagonista assoluto. Creato con la consulenza di un gruppo di psicologi giapponesi, il gioco riprendeva un classico della fantascienza (la lotta contro gli alieni invasori), inserite in un contesto grafico e narrativo che oggi appare estremamente naif: nessuno sfondo, nessuna arma extra. Nasce così il genere “Shoot’em up”, quello in cui il giocatore ha a disposizione un’arma da fuoco con cui eliminare i nemici, guadagnando punti.

Il gioco fu sviluppato da Toshihiro Nishikado per la Taito Corporation e generò in pochi anni un fatturato di 500 milioni di dollari. Tra il 1979 e il 1980 fu commercializzato in Italia (distribuito dalla Sidam con il nome di ’Invasion’) e negli Usa (distribuito dalla Atari e dalla Nintendo). La possibilità, per la prima volta fornita al giocatore, di inserire tre lettere nella lista degli high-score, accentuava inoltre la dimensione agonistica del videogioco, che diventava ora un mezzo per sfidare gli altri giocatori e ricevere pubblica gloria dalla propria abilità grazie alla schermata della classifica generale.

Per tutti questi motivi, “Space Invaders” entrerà prepotentemente nell’immaginario collettivo. La Atari realizzò ad esempio un clone del giuoco, denominato ’Pepsi Invaders’, su richiesta della Coca-Cola che lo volle per i propri dipendenti. Nel 1990 viene prodotto negli Usa un omonimo film di fantascienza diretto da Patrick Read Johnson. La popolare serie animata “Futurama”, creata da Matt Groening, vedrà infine in una puntata il protagonista Fry immaginare di vivere in un videogioco, combattendo gli alieni in un esplicito omaggio al videogames creato da Toshihiro Nishikado.

Una Risposta a ““SPACE INVADERS” IL PADRE DEI VIDEOGIOCHI COMPIE 30 ANNI”

  1. Cristiano detto

    Indimenticabile!

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