www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

ASSENTEISMO E FANNULLONI . I SINDACATI A BRUNETTA: ” I CONTROLLI GIA’ CI SONO”

Pubblicato da irpinianelmondo su Luglio 18, 2008

18.7.2008-Va bene la lotta all’assenteismo nel pubblico impiego, ma non sono problemi che si possono risolvere solo con le norme. E comunque i controlli già ci sono. Questa la risposta che, in due noti separate, i segretari di Cisl e Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti danno al ministro della funzione pubblica Brunetta e alla norma, introdotta ieri che introduce la visita fiscale al primo giorno di malattia per i lavoratori pubblici.

Non sembra voler dare troppo peso alla questione Bonanni. «Basta stringere le maglie dei comportamento dei medici e sorvegliare di più, come fanno i privati – osserva -: non c’è da scoprire l’acqua calda, ma una nuova attenzione e responsabilità» . Occorre parlare di come si riduce l’assenteismo, prosegue Bonanni, ma anche «di fare un contratto per il settore». «Credo – conclude il sindacalista – che occorra avviare la stagione della serietà e dell’impegno e della corresponsabilità».

Dalla Uil, Angeletti ricorda che «il sindacato non é mai stato difensore dell’assenteismo» ma la strada é «trovare norme efficaci capaci di intervenire nelle situazioni reali». I controlli, secondo Angeletti «ci sono sempre stati, non si può sperare che con le norme da sole si possano risolvere i problemi».

Critica Brunetta il numero due della Usae ( Unione Sindacati Autonomi Europei ), Leopoldo Guidi. «La visita fiscale obbligatoria non è una novità – afferma Guidi – , è giá prevista nei contratti». «Dobbiamo, quindi pensare che il ministro voglia parlare di assenze per non parlare di quattrini polemizza poi Guidi -, quelli dei rinnovi contrattuali del biennio 2008-2009 e quelli ancora da rinnovare del 2007-2008».

Intanto a Genova i sindacati confederali hanno promosso una settimana di mobilitazione locale con allestimento di gazebo che terminerà con un’assemblea itinerante venerdì 25 luglio sotto le sedi di Comune, Provincia, Regione e Prefettura. L’obiettivo è contrastare il taglio di risorse alle pubbliche amministrazioni del decreto Tremonti e l’organizzazione del lavoro promossa dal disegno di legge del ministro Brunetta.
Secondo il segretario generale della Cisl-funzione pubblica, Cristina Balsano, «Brunetta ha azzerato le forme di contrattazione decentrata che legano le risorse al raggiungimento del risultato e si discriminano i lavoratori pubblici rispetto al resto del mondo del lavoro».

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>