ASSENTEISMO E MALATTIA: ECCO LA CIRCOLARE BRUNETTA
Pubblicato da irpinianelmondo su Luglio 18, 2008
18.7.2008- È in una circolare la nuova sfida di Renato Brunetta all’assenteismo. Tutte le amministrazioni pubbliche devono sottoporre i propri lavoratori a visita medica fiscale anche nel caso di assenza di un solo giorno per malattia. Le nuove norme sono subito operative e valgono anche per le assenze già avvenute dal 26 giugno scorso in poi (data in cui il decreto 112 è entrato in vigore) secondo quanto riportato nella circolare firmata oggi dal ministro della Funzione pubblica.
Nel giro di vite vanno ricordate anche le eventuali decurtazioni dello stipendio. Il documento stabilisce che il taglio della retribuzione «si applica ad ogni evento di malattia, a prescindere dalla durata e riguarda i primi dieci giorni di assenza». Sulle modalità di certificazione della malattia, si specifica che il terzo «evento di malattia» nell’anno solare e le assenze superiori a dieci giorni debbono essere giustificati «con la presentazione all’amministrazione di un certificato medico rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche o dai medici convenzionati». La circolare fornisce poi indicazioni alle amministrazioni sull’incidenza delle assenze dal servizio «ai fini della distribuzione dei fondi per la contrattazione collettiva», ribadendo i principi in materia di premialità e chiarendo che «comunque nessun automatismo è consentito nella distribuzione delle somme». Viene posto in particolare l’accento sulla necessità di valutare l’apporto individuale ai fini di attribuire premi di produttività, di risultato e gli incentivi.
Il ministero precisa che la circolare è stata «concordata» con l’Anci (l’associazione dei Comuni italiani) al fine di «chiarire i molti dubbi avanzati dai Comuni».
IL TESTO INTEGRALE DELLA CIRCOLARE
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
SERVIZIO TRATTAMENTO PERSONALE
Alle Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001
CIRCOLARE N. 7/2008
Decreto legge n. 112 del 2008 – “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” – art. 71 – assenze dal servizio dei pubblici dipendenti.
Come noto, con il decreto legge n. 112 del 2008 sono state adottate delle misure normative finalizzate ad incrementare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni anche mediante interventi in materia di trattamento del personale.
Considerato che sono pervenuti numerosi quesiti dalle amministrazioni per conoscere l’interpretazione delle norme soprattutto in relazione alle disposizioni di cui all’art. 71 del decreto (Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni), si ritiene opportuno fornire delle indicazioni anche nelle more della conversione in legge del provvedimento.
Il decreto legge, pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta ufficiale del 25 giugno 2008, n. 147, è entrato in vigore il 26 giugno scorso. Quindi, l’applicazione del regime legale si riferisce alle assenze che si verificano a decorrere da tale data.
In linea generale, la nuova disciplina trova applicazione nei confronti dei dipendenti a tempo indeterminato contrattualizzati e non contrattualizzati nonché, in quanto compatibile, anche ai dipendenti assunti con forme di impiego flessibile del personale.
1. Le assenze per malattia.
Il provvedimento legislativo innanzi tutto contiene una nuova disciplina in materia di assenze per malattia.
La normativa stabilisce il trattamento economico spettante al dipendente in caso di assenza per malattia (comma 1), definisce le modalità per la presentazione della certificazione medica a giustificazione dell’assenza (comma 2) e per i controlli che le amministrazioni debbono disporre (comma 3).
Quanto al trattamento economico, la disposizione stabilisce che “nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio”, con le eccezioni previste nello stesso comma (trattamenti più favorevoli eventualmente previsti per le assenze dovute ad infortuni sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita).
In proposito, si considerano rientranti nel trattamento fondamentale le voci del trattamento economico tabellare iniziale e di sviluppo economico, della tredicesima mensilità, della retribuzione individuale di anzianità, ove acquisita, degli eventuali assegni ad personam per il personale del comparto ministeri e analoghe voci per il personale dipendente da altri comparti; inoltre, per il personale dell’area I si considerano lo stipendio tabellare, la retribuzione di posizione di parte fissa, la tredicesima mensilità, la retribuzione individuale di anzianità ove acquisita, eventuali assegni ad personam e analoghe voci per il personale dirigenziale appartenente ad altre aree.
Per la qualificazione delle voci retributive, le amministrazioni dovranno comunque far riferimento alle eventuali definizioni fornite dai contratti collettivi per ciascun comparto o area di riferimento (art. 45 del d.lgs. n. 165 del 2001: “Il trattamento economico fondamentale ed accessorio è definito dai contratti collettivi”).
La disciplina in esame, a mente dell’ultimo comma dell’art. 71, non può essere derogata dai contratti collettivi. Naturalmente, per le parti non incompatibili con il nuovo regime legale, continueranno ad applicarsi le clausole dei contratti collettivi e degli accordi negoziali di riferimento.
Si segnala che i risparmi conseguenti all’attuazione della norma costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni dello Stato e per gli enti diversi dalle amministrazioni statali concorrono al miglioramento dei saldi di bilancio. Secondo la norma tali risparmi “non possono essere utilizzati per incrementare i fondi destinati alla contrattazione collettiva”.
Particolari problemi interpretativi si sono posti in riferimento al comma 2 dell’articolo in questione il quale stabilisce: “2. Nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare, l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.”.
La norma individua le modalità con cui i pubblici dipendenti debbono giustificare le assenze per malattia. Essa fa riferimento alternativamente alla giustificazione delle assenze che in generale si protraggono per un periodo superiore a dieci giorni e – a prescindere dalla durata – alla giustificazione delle assenze che riguardano il terzo episodio di assenza in ciascun anno solare.
Quanto all’individuazione del “periodo superiore a dieci giorni”, la fattispecie si realizza sia nel caso di attestazione mediante un unico certificato dell’intera assenza sia nell’ipotesi in cui in occasione dell’evento originario sia stata indicata una prognosi successivamente protratta mediante altro/i certificato/i, sempre che l’assenza sia continuativa (“malattia protratta”).
Si chiarisce che, in base alla norma, nella nozione di “secondo evento” rientra anche l’ipotesi di un solo giorno di malattia successivo ad un precedente e distinto “evento” di un solo giorno.
Nei casi sopra visti “l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.”.
La norma sicuramente esclude che nelle ipotesi descritte la certificazione a giustificazione dell’assenza possa esse rilasciata da un medico libero professionista non convenzionato con il Servizio sanitario nazionale. Le amministrazioni pertanto non potranno considerare come assenze giustificate quelle avvenute per malattia per le quali il dipendente produca un certificato di un medico libero professionista non convenzionato.
Ciò detto, la lettura della disposizione va operata nel più ampio quadro delle norme costituzionali e dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria delineata dal d.lgs. n. 502 del 1992.
Tale ottica conduce ad un’interpretazione che supera il dato meramente testuale della disposizione, per cui deve ritenersi ugualmente ammissibile la certificazione rilasciata dalle persone fisiche che comunque fanno parte del Servizio in questione e, cioè, dai medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale (art. 8 d.lgs. n. 502 del 1992), i quali in base alla convenzione stipulata con le A.S.L. e all’Accordo collettivo nazionale vigente sono tenuti al rilascio della certificazione (Accordo del 23 marzo 2005, art. 45). Anche in questo caso la qualità del medico – ossia l’evidenza del rapporto con il Servizio sanitario nazionale – dovrà risultare dalla certificazione.
Si coglie l’occasione per ricordare in questa sede che, in osservanza dei principi della necessità e dell’indispensabilità che improntano la disciplina in materia di trattamento dei dati personali, in linea generale (salvo specifiche previsioni) le pubbliche amministrazioni non possono chiedere che sui certificati prodotti a giustificazione dell’assenza per malattia sia indicata la diagnosi, essendo sufficiente l’enunciazione della prognosi (si veda in proposito anche la Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 14 giugno 2007, relativa a “Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro in ambito pubblico.”, pubblicata nel Supplemento ordinario della G.u. del 13 luglio 2007, n. 161.).
Si segnala all’attenzione la previsione del comma 3 dell’art. 71. La norma impone la richiesta della visita fiscale da parte delle amministrazioni anche nel caso in cui l’assenza sia limitata ad un solo giorno e, innovando rispetto alle attuali previsioni negoziali, stabilisce un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli. La norma specifica che la richiesta per l’attivazione della visita fiscale dovrà essere presentata “tenuto conto delle esigenze funzionali ed organizzative”. Ciò significa che la richiesta di visita fiscale è sempre obbligatoria, anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno, salvo particolari impedimenti del servizio del personale derivanti da un eccezionale carico di lavoro o urgenze della giornata.
2. L’incidenza delle assenze dal servizio ai fini della distribuzione dei fondi per la contrattazione collettiva.
Il comma 5 dell’at. 71 in esame stabilisce che “5. Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1 non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternità, compresa l’interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternità, le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l’espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonché le assenze previste dall’articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.”.
La norma vuole rispondere ad un criterio di efficienza ed economicità poiché impedisce che le amministrazioni possano considerare l’assenza dal servizio come presenza ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa.
Essa riguarda in generale tutte le assenze, con esclusione delle assenze individuate nel medesimo comma 5, le quali – in ragione della causale – non possono tradursi in una penalizzazione per il dipendente (maternità, compresa l’interdizione anticipata dal lavoro, e paternità, permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l’espletamento delle funzioni di giudice popolare, assenze previste dall’articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i dipendenti portatori di handicap grave i permessi di cui all’articolo 33, commi 6 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104).
Nell’interpretazione della disposizione acquista un particolare significato la parola “distribuzione”, dovendosi quindi far riferimento a quelle somme (il cui finanziamento avviene mediante i fondi per la contrattazione collettiva) che sono destinate ad essere distribuite mediante contrattazione integrativa, vale a dire alle somme destinate a remunerare la produttività, l’incentivazione ed i risultati. In buona sostanza, la norma – che ha una forte valenza di principio – vincola le amministrazioni in sede negoziale e, in particolare, in sede di contrattazione integrativa impedendo di considerare allo stesso modo la presenza e l’assenza dal servizio ai fini dell’assegnazione di premi di produttività o altri incentivi comunque denominati, delle progressioni professionali ed economiche, dell’attribuzione della retribuzione di risultato per i dirigenti (la norma non riguarda invece la retribuzione di posizione, che non ha carattere di incentivo ma di corrispettivo connesso alle responsabilità derivanti dalla titolarità dell’incarico).
Quanto ai permessi “per citazione a testimoniare” si chiarisce che la disposizione non ha inteso disciplinare una nuova tipologia di permesso, ma solo attribuire rilievo alla particolare causale considerata, nell’ambito dell’utilizzo delle ordinarie forme di assenza giustificata dal lavoro già esistenti (permessi retribuiti per documentati motivi personali, ferie o permessi da recuperare o, se la testimonianza è resa a favore dell’amministrazione, permessi per motivi di servizio).
Restano comunque fermi gli ordinari principi in materia di premialità, cosicché è chiaro che la norma non intende in alcun modo introdurre degli automatismi legati alla presenza in servizio. La nuova previsione legislativa, infatti, non vuole derogare alla natura e ai contenuti dei progetti e dei programmi di produttività e alla conseguente necessità di valutare comunque l’effettivo apporto partecipativo dei lavoratori coinvolti negli stessi, attraverso l’introduzione di un nuovo criterio, automatico e generalizzato, di erogazione dei relativi compensi incentivanti, incentrato sulla sola presenza in servizio. Neppure tale criterio può ritenersi valido ed efficace per le sole tipologie di assenza considerate dal legislatore come assimilate alla presenza in servizio. Infatti, nelle suddette ipotesi di assenza, i lavoratori e le lavoratrici hanno titolo ad essere valutati per l’attività di servizio svolta e per i risultati effettivamente conseguiti ed hanno titolo a percepire i compensi di produttività, secondo le previsioni dei contratti integrativi vigenti presso le amministrazioni, solo in misura corrispondente alle attività effettivamente svolte ed ai risultati concretamente conseguiti dagli stessi, mentre l’assenza dal servizio non può riverberarsi in una penalizzazione rispetto agli altri dipendenti. In altri termini, e secondo i consolidati orientamenti della magistratura contabile (es.: Corte dei conti, Sez II centrale, sent. n. 44 del 2003), nell’erogazione dei compensi incentivanti deve essere esclusa ogni forma di automatica determinazione del compenso o di “erogazione a pioggia”.
Resta inoltre fermo che le indennità o le retribuzioni connesse a determinate modalità della prestazione lavorativa (ad es. turno, reperibilità, rischio, disagio, trattamento per lavoro straordinario ecc.) possono essere erogate soltanto in quanto la prestazione sia stata effettivamente svolta.
3. Il calcolo ad ore dei permessi retribuiti.
Il comma 4 dell’art. 71 contiene dei criteri per la contrattazione collettiva. In particolare, si esprime la direttiva che i permessi retribuiti che possono essere fruiti a giorni o alternativamente ad ore debbano essere quantificati comunque ad ore. Inoltre, si stabilisce che “Nel caso di fruizione dell’intera giornata lavorativa, l’incidenza dell’assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata con riferimento all’orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.”.
La norma risponde all’evidente esigenza di impedire distorsioni nell’applicazione delle clausole e delle disposizioni che prevedono permessi retribuiti, evitando che i permessi siano chiesti e fruiti sempre nelle giornate in cui il dipendente dovrebbe recuperare l’orario. La norma è rivolta alle parti negoziali e sarà applicata in sede di contrattazione integrativa; tuttavia, lì dove i contratti collettivi vigenti prevedono l’alternatività tra la fruizione a giornate e quella ad ore dei permessi, fissando già il monte ore, le amministrazioni sono tenute ad applicare direttamente il secondo periodo del comma 4 in esame a partire dall’entrata in vigore del decreto legge.
Si segnala infine che, come previsto dal comma 6 dell’art. 71 in esame, le nuove norme assumono carattere imperativo non potendo essere derogate dai contratti o dagli accordi collettivi.
IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E L’INNOVAZIONE
Renato Brunetta
SOLE 24 ORE










bravo detto
questo si che è un ministro con i coglioni inteso come compagni in parlamento a quando una circolare su chi si addormenta in parlamento a chi vota al posto di altri contro chi va a puttane e sniffa coca ?
ecoros detto
Io sono un medico e come dirigente posso gestire meglio il problema di una malattia vera che dura due giorni.
Ma ritengo che un infermiere od altra figura professionale sia più in difficoltà nel gestire tale problema .Sarebbe auspicabile un recupero sui primi dieci giorni se uno è veramente malato.
Scusate la malizia ma sui tagli agli stipendi, se veramente ci saranno, mi viene da pensare al fatto che si voglia favorie sempre più il privato (si spera in maniera equlibrata)
E i contratti ?
Se si pensa a tagliare da una parte mi sembra giusto riconoscere il dovuto.
max detto
So che questo commento non serve a nulla ma come nella botte piccola c e il vino buono nel brunetta c e solo ACETO …
ACIDO…
Ho votato al Sig. BERLUSCONI ma facendo fare queste stronzate a mister risolvi problemi b……. me ne pento amaramente io come milioni di impiegati non fannulloni ma poveri lavoratori…
Il problema dell ITALIA sono proprio loro a cominciare da b……. che guadagna tanto quanto un impiegato guadagna lavorando anche malato per non essere decurtato in un mese.
Signori in italia con il D.L. 112 del brunetta nasce la tassa sulla salute.
S C A N D A L O s o …….
max detto
Dai bamboccioni di padoa schioppa ai fannulloni di brunetta…
brunetta sei come un dittatore ma odiato da milioni di italiani che rinnegano di averti messo li…
ugo.boccagna detto
ripeto inutilmente da anni che la soluzione del problema assenteismo/
produttività stà solo nella capacità dei dirigenti di organizzarere e controllare bene il lavoro e chi lo esegue. Nel nostro paese una
prerogativa del genere è un optional raro e nella pubblica amministrazione, per motivi arcinoti, è praticamente
inesistente. Brunetta rinnovi questa
classe incapace e corrotta e poi i finti malati paghino pesantemente. Non i malati veri che ai problemi di salute devono vedersi aggiunto anche
quello della retribuzione.
Tina Passaro detto
Da Nicolais a Brunetta il passo è stato breve. Una chiara campagna di “dagli all’untore” contro il dipendente pubblico è sfociata in questi proclami vergognosi. Forse il nostro amico non sa che esiste da sempre l’esclusività dell’inpiego, per cui il dipendente che fa un altro lavoro , e tanto più se in nero (altri problemi di ordine fiscale) , è sottoposto a sanzioni. La copertura della malattia è una conquista per i lavoratori e, se un medico attesta una malattia non vera, vuol dire che è un incompetente o venduto lui, non assenteista il paziente. Attendo comunque una verifica sulla costituzionalità dell’allargamento delle fasce di reperibilità.E proprio riguardo alle visite fiscali, immagino che le Aziende sanitarie saranno certamente in grado, viste le loro straordinarie risorse economiche, comprovate dai biblici tempi di attesa per le prestazioni ordinarie, di far fronte a questo intervento di polizia. Quanto all’intervento del sig. Boccagna concordo pienamente. I dirigenti, profumatamente pagati per ciò, si diano da fare per l’efficienza, intervenendo con le palle sui fannulloni. Ma spesso i politici, di cui Brunetta fa parte, hanno bisogno di questa classe di yes man che assicuri pace sociale ed adozione di provvedimenti non sempre in linea con la legge, ma in linea con gli interessi dei nostri onnipotenti eletti.
E incominciamo dai segretari comunali, trasformati miracolosamente in direttori generali da un giorno all’altro, invece di essere trasferiti al ministero che li aveva creati, diventando un peso economico non indifferente per i Comuni. Per loro tra l’altro l’esclusività non vale, visto che in un unico orario di lavoro coprono due o tre sedie in vari enti, venendo anzi indennizzati per questa molteplicità di incarichi, concepita come “disagio”. Ma adesso saranno premiati passandoli alla dirigenza, senza verifica niente sulla loro di carriera e di efficienza. Ritengo offensiva questa criminalizzazione, che non è altro che un nuovo pretesto per fornire al popolo bue un nuovo bersaglio che lo distolga dal vero problema del giorno. Posso solo sperare in una mancata conversione di un decreto che non crea niente di nuovo, che assomiglia ad una specie di legge razziale. Si vergogni a nome di tutti quelli che da sempre lavorano seriamente e chiedono che i fannulloni vengano stanati con i mezzi che già esistono e che non devono essere pubblicizzati come nuovi per scopi propagandistici a sfondo elettorale.
elio urbeno detto
i senati sono brutti,cattivi e folletti
mauro detto
capito brunetta parla di fannulloni non di assenteisti termine improprio altrimenti condannava anche gli amici di partito che in parlamento non ci sono mai . comunque brunetta tra i suoi meriti annovera anche quello di essere uno dei piu agguerriti promotori della liberazione dal carcere di fioravanti e la mambro quelli che hanno messo la bomba alla stazione di bologna oltre a parecchi altri omicidi
antgri detto
continuo a ripetere.. lodevol einiziativa quella di Brunetta ma..PERCHE’ NON HA INCLUSO I POLITICI???
Se si considerano i politici, il loro stipendio, i costi della politica e tutti colo i quali lavorano attorno ai politici (svariate migliaia di segretari, portaborse, autisti etc., si otterrebbe un maggio rricavo da taglio della politica!
E allora cosa aspetta brunetta???
wongkeban detto
Nice Blogs
http://wongkeban.wordpress.com
maria detto
E’ giusto ma bisogna premiare a mio avviso i dipendenti che negli ultimi 4 anni sono stati sempre presenti o con poche assenze.Non è giusto che gli assenti si pappano tutte le indennità, produzione , obiettivi….. Al Ministro dico di sistemare meglio le cose.
franz detto
prevedo che brunetta farà una brutta fine. gli accattoni ti hanno dato uno togliendo l’ici ai proprietari delle prime case, e ti prendono 10 togliendo a chi è in condizione di bisogno, come chi si ammala. se il problema era il maggior assenteismo nella p.a. rispetto al privatonon sarebbe stato piu’ logico una franchigia diciamo di 7 gg dopo i quali applicare le decurtazioni, e solo nel caso di patologie ‘fesse’ perchè i malati veri vanno rispettati, anche nell’integrità del loro salario. ma brunetta queste cose le sa bene come sa che la produttività della p.a. non aumenterà affatto con queste nuove disposizioni che hanno come unico obiettivo di alleggerire le tasche dei lavoratori. ma dicevo faranno una brutta fine secondo me.
Gianni Bruzzese detto
Il discorso a parer mio è un altro……. A parte la totale anticostituzionalità di certe norme che non colpiranno i veri assenteisti, cioè quelli che timbrano e se ne vanno a fare altre cose e che poi magari non prendono mai un giorno di malattia, si vuole a tutti i costi eliminare le conquiste fatte dal mondo del lavoro per ritornare all’ottocento!!!!!
I privati adesso sorridono e sono dalla parte del ministro, ma penso che anche a loro toccheranno questo tipo di mutilazioni salariali, questo, ripeto mi sembra solo il primo passo per la totale abolizione di tutti i diritti ed un radicale ritorno indietro.
roberto detto
io rimango veramente di m!!! ma come ho fatto una campagna x riunire le firme nella mia zona a Nettuno , e poi siamo no punto e a capo peggio !!! non è cosi’ non pensate di prendere in giro la gente x chè ormai a forza di vedere telegiornali e giornali si è documentata , io ho un mio carissimo in Francia e mi racconta che stanno vivendo la stessa malattia di qui con il loro presidente de consiglio . io sono veramente affezzionato a Silvio Berlusconi ci inviamo email siamo in contatto , dai su Brunetta hai sbgliato a non fare un distinguo , aammettilo non è il modo Giusto di interpretare il tuo decreto , anche x chè la gente sa benissimo che cosi’ facendo viene penalizzata di più pagando meno tasse ma entrate superiori dall’ltra non va bene spero e confido sul mio grande e solo presidente Silvio berlusconi che al solito ci metta una pezza dove la non arrivano i suoi collaboratori dai su hai sbagliato alla grande!!! affettuosamente Roberto
tata detto
Italiani,popolo di lamentoni che sanno solo parlare e sparlare MA NON AVETE VOTATO VOI L’ATTUALE GOVERNO? Si sapeva quali erano i progetti di Berlusconi. Se per caso non vi è chiaro, pensate alle privatizzazioni ! Dove qualche furbetto conoscerà il politico di turno e sarà agevolato anche sulla malattia e il poveretto che ha sfacchinato per 35 anni avrà gli stessi diritti del furbetto (sempre se sopravviverà) .Questo e altro ancora in risposta a Roberto che ha sostenuto l’attuale governo! Tagli e ancora Tagli e ai nosti figli non ci si pensa? La scuola non offre più sbocchi industrie non c’è nè sono a morire di tumore lo stanno facendo (Vedi scandalo GALBANI ecc.)ma dov’è il garante?E’ forse nella Mega Villa del Ns.Primo Ministro in Sardegna ?
michela detto
Ciao, sono anch’io una “fannullona”, ma io non mi vergogno, la mia vita è fatta di lavoro, figli, casa,sport (costante), marito (be’ anche a lui dobbiamo dare i resti). Ma vorrei sapere caro Ministro xchè non combatti l’assenteismo mettendo in condizione i Dirigenti di controllare, organizzare meglio e ripartire le funzioni tra gli impiegati? perchè nella mia mministrazione ci sono NUOVI Uffici praticamente inutili (i colleghi si lamentano che non fanno nulla)non è forse x creare nuove poltrone DIRIGENZIALI?
Perchè te la prendi con noi semplici impiegati di concetto che viviamo con 1.200 euro al mese? E non ti accanisci solo con un DIRIGENTE che già all’inizio della sua carriera porta a casa i suoi 3.500 uro?
Perchè io madre di famiglia se mi ammalo devo vedere tagliata la mia busta paga?
Ti ricordo che IL DIRITTO ALLA SALUTE E’ SANCITO DALLA COSTITUZIONE!!!!!!
EMILIO detto
SALVE, io sono veramente esterefatto di quale GRAN CASINO abbia potuto provocare LA DESTRA al potere in così poco tempo.
Ma cari miei è lo scotto che dobbiamo pagare xchè il pubblico impiego è sempre stato sinonimo di sinistra.
Sono veramente preoccupato x il futuro mio e dei miei figli.
E mi auguro con tutto il cuore che ilMINISTRO BRUNETTA o chi x lui si metta una mano sulla coscienza….e pensi che TANTE FAMIGLIE CONTANO SUI SOLDI CHE OGNI TANTO VANNO AD INCREMENTARE QUEL MISERO STIPENDIO.
NON STIAMO MICA PARLANDO DI STIPENDI VERTIGINOSI, MA DI 1.200-1.300 EURO AL MESE
EMILIO detto
SALVE, io sono veramente esterefatto di quale GRAN CASINO abbia potuto provocare LA DESTRA al potere in così poco tempo.
Ma cari miei è lo scotto che dobbiamo pagare xchè il pubblico impiego è sempre stato sinonimo di sinistra.
Sono veramente preoccupato x il futuro mio e dei miei figli.
Francesco detto
Ritengo le novità introdotte da Brunetta,dal punto di vista pratico non operative(applicabili).
mic detto
Ed è solo l’inizio ….
Carissimi fautori della”svolta” berlusconiana avrete altro tempo, (lungo tempo) per fustigare la mano che lo ha votato ..
Governo di P2isti, di arroganti, di “nani libidinosi” al lavoro …
Auguri
Ed io rido …
mary detto
Ho quasi 40 anni, divorziata con 2 figli e una malattia del sistema nervoso centrale grave.Nonostante tutto questo, la mia vita era piuttosto tranquilla, anche con qualche sacrificio ,ma ora vedo decisamente tutto nero.Il lavoro non mi mette paura e faccio spesso lo straordinario senza essere retribuita ma ora basta!Sono la prima a constatare che alcuni impiegati non fanno il loro lavoro sfruttando la buona volontà dei colleghi ma allora perchè non individuare i veri sfaticati (forse perchè si dovrebbe cominciare proprio dagli stipendi dei nostri politici che non fanno un tubo dalla mattina alla sera). Il grande Berlusconi , che in tanti avete votato ,si sta occupando solo degli affaracci suoi, sarebbe ora di ribellarsi veramente a questo despotismo e per primi dovrebbero fare qualcosa proprio quelli che gli hanno dato il voto.non si può accettare un taglio cosi imponente sui nostri stipendi quando il nostro carissimo governo paga fior di quadrini di multa per una televisione come rete 4 che non ha motivo di esistere.E’ ora che gli italiani facciano qualcosa perchè ora tocca a noi ma nel prossimo futuro succederà a tutti. ORA BASTA!
Rupert detto
Nel Dlgs.vo cosidditetto “Brunetta” la vera novità è quella della fascia oraria di controllo medico/fiscale che si differenzia dalla precedente in quanto:
-la precedente fascia oraria era dalle 10.00 alle 12..00.
-quella attuale dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.00.
Di fatto il dipendente pubblico è paragonato ad un detenuto condannato agli arresti domiciliari.
Come farà il dipendente a recarsi dal proprio medico pubblico o privato per farsi certificare la propria malattia correndo il rischio di non farsi trovare al proprio domicilio nella fascia oraria di controllo?
Ed è chiaro che essere malati non significa non poter uscire.
Si puo’ uscire con un dito ingessato?
Per un decorso post-operatorio di qualsiasi tipo si puo’uscire? In entrambi i casi direi di si.
Il medico certamente al di fuori degli orari ambulatoriali puo’ recarsi al domicilio del paziente ma non gratuitamente.Il medico si fà pagare!
Quindi i costi finali di una malattia sia nei termini psicofisici sia in quelli economici vanno a finire sulla persona e sulla Pubblica Amministrazione, non dimentichiamo che il costo di una visita medico/fiscale è di circa 25 euro.
Nel succitato Dlgs.vo altre novità non ci sono.
Già dal primo giorno e anche per un solo giorno di malattia era d’obbligo da parte della P.A.di effettuare la visita medico/fiscale.
La decurtazione dello stipendio era prevista fino al 15°giorno di malattia e l’importo economico decurtato variava a seconda dei comparti pubblici, di circa 15/20 euro al giorno.
Le assenze per malattia inoltre non andavano ad incidere sui premi di produttività di ogni singola amministrazione.
Sono queste le vere novità del decreto Brunetta?
Oggi sul sito “Innovazione Pubblica Amministrazione” sono pubblicati con grande clamore i compensi che ogni singola amministrazione ha elargito per prestazioni di vario genere, dalle consulenze per docenze a spese di altro tipo,ma caro sig.Ministro almeno queste sono dichiarate e tassate!!
Sono queste le vere novità del decreto Brunetta?
Questo decreto non è una novità è solo una nuova e pessima pubblicità!!
Rupert
paola detto
al sig. Max 20 luglio u.s. post n. 3 in cima alla lista: non vedevo l’ora di incontrare uno che ha votato berlusconi (visto che alla fine nessuno poi afferma di averlo votato). Grazie alla vostra patetica ignoranza ora tutti gli italiani “seri” PAGANO per ciò che avete contruibuito a fare. Rimpiangeremo il governo Prodi (anche se alcune critiche vanno mosse naturalmente). Grazie per la deriva democratica – come per tutti gli ignoranti come te – avete contrubuito a mandare irrimediabilmente questo paese e alla sofferenza per tutte quelle persone come me che PAGHERANNO per tutte quelle persone come te. Per noi mi dispiace sinceramente e soffertamente per te e per voi ben vi sta.
lisa detto
bravo Brunetta adesso però controlla che nella Pubblica Amministrazione ci siano tutte le figure presenti a svolgere i propri ruoli e non mettere sottotorchio noi “fannulloni” che paghiamo le tasse,percepiamo uno stipendio che a stento ci permette di sopravvivere e che soprattuuto votano gente come voi per vedersi togliere dalla busta paga altri soldi. Articolo 32 della Costituzione sancisce il diritto alla salute ma di chi? Di questo passo solo dei politici e di altra gente ricca non certo del popolo sovrano!
Anna detto
Al caro Ministro Brunetta chiedo solo se si immagina cosa può combinare un Infermiera se va a lavorare con un banale raffreddore dentro ad un Nido, a una Sala Operatoria o in una Rianimazione.
Spero sempre che i pazienti ricoverati siano suoi figli…………….
Gianfranco detto
secondo te i figli dei ricchi e dei politici vanno nelle corsie degli ospedali o non piuttosto quando si ammalano vanno nelle cliniche private super lusso di qualche amico dottore pezzo grosso. Qui in Italia si sta verificando la stessa situazione del 1789 in Francia dove il popolino moriva di fame e i nobili se la spassavano di festa in festa sui tributi del popolino, che poi sappiamo tutti come è andata a finire. Caro S.B., mi consenta, anche se ha in mano tutta la TV del pianeta, e tutta la stampa, anche se ci fa il lavaggio del cervello dalla mattina alla sera, se la pancia è vuota o pubblicità o Lei che dice che tutto va bene perché le Banche non falliscono e noi muoriamo di fame e le nostre pance sono vuote quando ci saranno le prossime elezioni il popolino si può anche incavolare e mandarvi a quel paese.
giancarlo detto
il ministro dice in tv che il pesce puzza dalla testa e poi chi ti và a colpire? ma la coda naturalmente. tanto poi lo sappiamo che dove c’è un dirigente fannullone i suoi sottoposti lo seguiranno salvo eccezioni. nei comuni le famose posizioni organizzative devono spesso sottostare all’organo politico se vogliono mantenere il beneficio economico, e sempre spesso in tal modo una seria organizzazione del lavoro diventa una fiaba. parlano di ridurre la burocrazia, potrebbero riuscirci veramente se invece di perdere tempo con leggi ad personam, si decidessero a ridurre e semplificare le leggi. i burosauri sono seduti in parlamento non nei loro uffici statali e locali. avanti così che andiamo sempre meglio
giovanna detto
caro ministro grazie a lei sono relegata in casa dopo un intervento di nefrectomia e come consiglo medico mi è stato detto di fare delle passeggiate ed alcuni giri anche con la bici in più hò una mamma ricoverata in casa protetta con l’halzaimer che,sempre grazie a lei, non posso andare a trovare . non mi piace fare ciò ma le auguro di trovarsi nella stessa situazione
gennaro detto
Signori miei ho sentito che l’assenteismo è diminuito del 20-30% una prima soddisfazione per il ministro Brunetta. Ma io mi domando e chiedo, questo 20-30% in piu’ di lavoratori che non si sono assentati sul proprio posto di lavoro sono tutti dei fannulloni che fingevano di essere malati, oppure una buona fetta di questi per paura di vedersi diminuire ancor di piu’ lo stipendio sono andati a lavoro con la febbre addosso o con qualche altra malattia mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri? Allora caro ministro si prenda anche le responsabilita’ di questi rischi perche’non tutti svolgiamo un lavoro come voi politici che non fate un C…. dalla mattina alla sera.
antonio detto
EWWIWA IL MINISTRO BRUNETTI. E’ giusto che i “lavativi” paghino qualcosa, che i ai finti malati non solo venga applicata una detrazione, ma vengano licenziati immediatamente….
però non si faccia di tutta l’erba un fascio!
Dopo 34 anni di lavoro, durante i quali ho lavorato anche con l’influenza e addirittura con una mano fratturata, mi rendo conto che gli acciacchi aumentano e che non c’è più la forza di una volta; se una mattina dovessi stare male dovrò preoccuparmi non solo della malattia e delle medicine che oramai sono quasi tutte a pagamento, ma anche del fatto che per quei giorni di assenza dal lavoro non potrò mettere nulla a tavola?
P.S.: vorrei una risposta semplice e non politichese dall’On. BRUNETTA: ai deputati assenteisti in aula, quanto viene detratto dal loro stipendio di decine di migliaia di euro al mese? c’è una proporzione con gli stipendi da 1.200 euro????
antonio detto
rifrettendo ancora: ma se un mese dovessi ammalarmi per 10 giorni e subire delle trattenute, sarei costretto a decidere se quello che mi resta povrò spenderlo per la spesa giornaliera o per pagare le bollette. E se non pagassi una bolletta? Verrebbe riconosciuto lo stato di necessità e si potrà chiedere un contributo o dovrò attendere il distacco di energia elettrica, acqua potabile o altra fonte di primaria utilità?
E’ troppo semplice crearsi fama e pubblicità per un ministro che la mattina si sveglia e si inventa un atto decisamente antipopolare. Visto che è pagato profumatamente per amministrare una fetta dello lo Stato ed anche per legiferare, prenda coscienza del suo importante ruolo e stabilisca dei criteri per colpire i fannulloni o gli assenteisti che, beati loro, hanno il doppio lavoro, non i POVERI impiegati che sono stati ridotti a stipendi da fame. Non mi va di dare colpe a destra o a sinistra, ma di fatto oggi gli impiegati statali sono stati ridotti letteralmente alla fame e non arrivano a fine mese… lo tengono in conto questo lor Signori che neppure sanno quanto gli entra in tasca giornalmente e quanto costa la spesa, dato che a casa loro provvedono le governanti? Ma poi… se una mattina il ministro Brunetta si sveglia con la febbre, gli viene detratto qualcosa dal milioni che guadagna? mi viene in mente il vecchio detto: CHI HA LA PANCIA PIENA NON PUO’ CAPIRE LE SOFFERENZE DI CHI HA FAME.
Infine, si parla di incrementare il premio di produttività per chi non si ammala…. ma guardiamoci intorno, sia nei ministeri che negli uffici periferici, quanta gente riscalda le sedie, a partire dalle alte cariche all’usciere,…..però sono sempre presenti…. e meritano il premio di produttività. Mi vien da ridere, anzi no, da piangere!!!
maria detto
chi può aiutarmi? ho saputo che durante il periodo di malattia è concesso di uscire per motivi gravi (per esempio accompagnare un familiare al pronto soccorso )che dovrà però essere certificato. Chi può dirmi dove posso trovare questa norma, o può dirmi qualcosa in merito? grazie
Emilia detto
invece di colpire la povera gente (me compresa) che di certo non va a cercarsi la malattia, il grande ministro della salute perchè nn va a guardare i grandi medici della pneumologia dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila (Abruzzo) che hanno rifiutato + di un ricovero al proprio coniuge con handicap grave e l’hanno curato con molta superficialità portandolo alle età di soli 54 anni alla morte lasciando un figlio di appena 20 anni e la sottoscritta in una gravissima malinconia. Di certo la prossima volta non voterò certamente Berlusconi.
Berlusconi ti sei messo tutti contro nominando brunetta ministro che a sua volta SI E’ MONTATO LA TESTA!!!
giusy detto
Reputo il decreto Brunetta ingiusto nei confronti della persona, “la legge non e’ uguale per tutti”: si penalizza il pubblico a favore del privato; inoltre non rispetta il diritto alla salute ed i bisogni della persona.
Chiedo al ministro Brunetta:In quale orario una persona sola/che vive da sola puo’ andare a comprarsi un pezzo di pane o andare in farmacia per procurarsi dei farmaci?
Dalle 13.00 alle 14.00 secondo lui, quando negozi e farmacie sono chiuse
CIOE’ MAI a meno che uno viva in citta’ con ipermercati ad orari continuati e se corre forse in un ora riesce ad andare e tornare.
Un povero disgraziato che subisce un’intervento chirugico per tumore e’ costretto durante il decorso post operatorio ad un riposo di malattia per un mese; secondo il ministro questo povero disgraziato a che ora va’ a procurarsi del cibo e delle medicine, visto le nuove fascie orarie di reperibilita’ per malattia? resta digiuno per un mese?
Consiglio vivamento al Ministro di combiare la fascia oraria di Non reperibilita’ per controllo malattia ,anziche’ dalle 13,00 alle 14.oo effettuarla dalle 9.00 all 10.00 in modo tale da rispettare la dignita’ della persona malata che vive da sola, il suo diritto alla salute ed il suo diritto di nutrirsi.
Mi puo’ andar bene un fascia oraria di reperibilita’ maggiore della precedente, che rispetti la persona; ma siamo tutti cittadini della stessa nazione e la LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI.
Gli attuali orari di reperibilita’ per malattia solo per dipendenti pubblici SONO DISUMANI.
Gaetano detto
Colpito da Labirintite,al P.S. otorinolaringoiatra e l’ospedale non rilasciano prognosi, il medico di famiglia quattro giorni s.c. Visita fiscale quindici giorni, “non puo lavorare in queste condizioni”. Mono stipendio, pieno di debiti e scadenze mensili.Moglie e due figlie studentesse. Ho calcolato che il prossimo mese percepirò almeno trecento euro in meno poichè il mio stipendio è quasi tutto corrisposto con indennità (forze di Polizia). Mi spiegate che senso ha questa legge, non sembra essere solo contro i fannulloni ma anche contro chi vuole lavorare ma gli viene impedito. Non è cosi che si tutela il lavoratore onesto padre di famiglia. Caro signor Ministro credo che la tanto amata Legge faccia acqua da qualche parte e secondo meglio rivederla. Un appassionato elettore di Berlusconi.
stefania detto
A leggere tutti questi post, ed in particolare quelli scritti dai dipendenti della polizia mi chiedo chi li ha votati questi campioni che sono tornati in grande stile alla guida della corazzata Italia, fieri e orgogliosi di essere quello che sono, dei restauratori conservatori fascisti che sempre tolgono al piccolo per dare al grande. Hanno fatto le economie di bilancio togliendo i soldi dalle tasche dei dipendenti pubblici. Io non li ho votati e voi????
Ignazio detto
Leggendo la normativa del “Brunetta” non niente di eclatante se non la normalità. Se si ammala non vengono corrisposte indentà legate alla presenza, la visita fiscale si può sempre mandare. Dov’è la novità?, sul fatto di prendere soldi che non esistono, dal risparmio delle indennità non date!? cose da pazzi.Le laure le danno a che le spare più assurde e più grosse, e i voti chi gliele dà una massa di ignoranti pressapochisti che mirano più al clientelismo che alla governo di un paese quasi libero che si autoproclama civile?
tomas58 detto
non vi preoccupate gente tutto ciò che stà accadendo così repentinamente nella politica italiana porterà il conto, a chi oggi pensa di poter esercitare in breve tempo una totale dittatura dichiarata.Ma questo SIGNORAGGIO pensa di potersela cavare senza pagare?…caro popolo questa è la legge della fisica “UN CORPO IMMERSO IN UN FLUIDO RICEVE UNA SPINTA DAL BASSO VERSO L’ALTO PARI AL PESO DEL FLUIDO SPOSTATO”,MEDITATE GENTE…..MEDITATE…..
Dave detto
Se prima mi ammalavo poco, da oggi andrò dal medico anche per un banale raffreddore. 25 anni di lavoro, 1200 €uro al mese, mutuo, bollette, mangiare …….
Aveva ragione il mio Prof., datti alla politica xchè nn lavori, guadagni tanto rubando ai poveracci e andrai in pensione giovanissimo godendo la vita al MAX….
Lorenzo Pezzato » Blog Archive » Ministro Brunetta, e i dirigenti? detto
[...] deterrenza degli annunci e della circolare del Ministro Brunetta in merito ai “fannulloni” negli Enti Pubblici, ha dimostrato che il [...]
morello-antonio detto
ministro santo brunetta ma quanto tempo c’e voluto che qualcuno come lei ha capito il problema e a risolverlo in cosi poco tempo sono un capo sala del 118-non ho piu problemi di turni o di ferie-grazie ministro ‘’santo’brunetta-grazie per quello che ha fatto
micmic detto
IO NON HO PAROLE!!!!!!
SONO UNA MAESTRA DELLA SCUOLA PRIMARIA, PRECARIA CHE PER LAVORARE SI E’ DOVUTA SPOSTARE 1600 km DAL PROPRIO PAESE………TUTTI GLI ANNI SCOLASTICI DEVO FARE I CONTI CON TAGLI DEL PERSONALE,CLASSI SOVRAFFOLLATE,PORTATORI DI HANDICAP SENZA INS. DI SOSTEGNO E LO STRESS DI CAMBIARE SEDE,ALUNNI E GENITORI.NON SONO UNA FANNULLONA NE’ ASSENTEISTA ANCHE SE PER GESTIRE UNA FAMIGLIA CON TRE FIGLI IO E MIO MARITO FACCIAMO “SALTI MORTALI”…..CREDO CHE LA CIRCOLARE SIA PER CERTI PUNTI INGIUSTA ,CONFIDO SUL FATTO CHE IL MINISTRO DIA UNA RITOCCATA QUA E LA’ PERCHE’ SAREBBE PENALIZZANTE PER CHI COME ME SI FA UN CULO (CONSENTITEMI IL TERMINE)COS’ TUTTI I GIORNI!!!!!!!!
scan511 detto
Brunetta…. senti vedi se puoi intervenire , magari con um decreto ,per farmi avere i soldi che ho anticipato per lavorare “Corpo di polizia” sai è un anno che aspetto tra non molto ti chiedo anche gli interessi. Ameno recupero qualche giorno di malattia ciao bello
sal detto
concordo quanto esposto da Mary,invece di inveire contro chi è veramente ammalato, decurtandogli il già miserabile stipendio e segregandolo ai domiciliari, il ministro farebbe bene a controllare i vari dirigenti, che per proprio comodo, non controllano i fannulloni che sì, sono presenti in ufficio, ma che non fanno niente o che non hanno le capacità.Ecco per prima andrebbero bacchettati proprio i dirigenti che con i loro favoritismi e clientelismi alimentano questo triste fenomeno, proprio a scapito di chi lavora e produce come il sottoscritto,CHE NON SOLO HANNO IL DISAGIO DI STAR MALE, VENGONO PURE PENALISSATI CON DECURTAZIONI DI STIPENDIO E SEGREGAZIONE A CASA.I dirigenti debbono avere l’obbligo di firma e l’uso del badge come tutti gli altri.La legge è uguale per tutti.I medici di base prescrivano la malattia veramente a chi ne ha bisogno,e non in vece scrivere malattia a tutti pur di non perdere i propri assistiti. E i medici fiscali debbono convalidare lo stato di malattia oppure mandare il paziente a visita presso l’USL.BASTA NON SE NE PUO PIU’, INSORGIAMO VERSO CHI OGNI GIORNO RENDE LA NOSTRA ESISTENZA UN INFERNO, NEGANDOCI SACROSANTI DIRITTI COME QUELLO ALLO STIPENDIO ED ALLA SALUTE.Chiamiamo a raccolta i Sindacati che dicono di rappresentarci, le varie associazioni e cacciamo via gente corrotta ed incapace a governare un paese ormai esasperato ed alla deriva.
antonio detto
alla luce della ricerca del contenimento delle spese della P.A.vorei sapere come mai,dopo la trasmissione di copia di certificato medico rilacsiato da struttura Ospedaliera,è stata comunque richiesta ed inviata la visita fiscale nello stesso perioto di assenza per malattia
stefano detto
Qualsiasi commento,sarebbe superfluo, avendo letto i post di tanti seri lavoratori “Servitori dello Stato”; solo di una cosa sono profondamente felice:”NON AVER VOTATO QUESTO GOVERNO TRUFFA”
Lo sò è una gran magra consolazione………….. .
Stefano
emi detto
Sono esterefatta! Inutile ripetere ciò che e’ già stato abbondantemente spiegato nei messaggi on line… tuttavia mi piacerebbe comprendere una profonda contraddizione che mi sembra aleggi nel nostro “governo”(?): va bene combattiamo l’assenteismo, ma poi si rinviano a giudizio per vessazioni sui dipendenti, i pochi dirigenti statali che chiedono ai loro dipendenti (fannulloni, quando questi lo sono) di lavorare seriamente? Ovvero: perche’ governo agisci sia a discapito del dipendente che non arriva alla terza settimana e contemporaneamente processi chi cerca di far si che le cose funzionino, quantomeno, dignitosamente? Temo di non capire.
Auguriamoci solo di poter continuare a mettere insieme il pranzo con la cena, pagare le bollette sempre più salate e l’affitto/mutuo… tanto non e’ con la coercizione che si aumenta la produttività; forse congrui aumenti di stipendio farebbero la “magia” di ridurre il fenomeno del doppio lavoro e di indurre a maggiorare gli acquisti rimettendo in moto l’economia.
Gennaro detto
Il Ministro Brunetta accusato di assenteismo. Le caste intoccabili: la spada nel burro e la piramide del potere
Il Piccolo di Trieste, citando il sito web radicale “Fai notizia”, evidenzia che il Ministro Renato Brunetta, che ha annunciato battaglia contro i fannulloni nella P.A, è stato tra gli euro parlamentari italiani più assenteisti.
Il ministro si piazza al 611/mo posto come presenze tra gli euro parlamentari, con una percentuale del 48,21%. Peggio di lui hanno fatto: Pannella (47,14%), Di Pietro (44,29%), Veltroni (41,79%), Mastella (40%) e Dell’Utri (14,64%).
Ma non è l’unico affondo contro il neo Ministro della Funzione Pubblica. Infatti si registra l’intervento di Alessandro Repetto, Presidente della Provincia di Genova, che con una lettera al Rettore dell’Università di Roma “Tor Vergata”, dove il Ministro è titolare di cattedra, ha chiesto di rendere pubblici i dati relativi all’impegno del professor Brunetta e i relativi compensi, relativamente agli anni in cui era Parlamentare Europeo.
Al Magnifico Rettore dell’Università di “Tor Vergata”, il Presidente Repetto, ha chiesto ufficialmente, “nello spirito del principio di leale cooperazione istituzionale sancito dall’art 22 della Legge 241/90, se tra il 1999 e il 2008 il Prof. Brunetta, Professore Ordinario di Economia del Lavoro presso l’Università romana, abbia preso aspettativa o, in caso contrario, come abbia conciliato tutti i propri incarichi”.
“E qualora abbia mantenuto attivo il proprio incarico di professore ordinario, quante ore di presenza abbia garantito e mantenuto a “Tor Vergata”, con quali retribuzioni relative ed eventuali ulteriori consulenze”.
La richiesta è espressa in rispetto e sintonia con la stessa Operazione Trasparenza promossa e avviata dal neo Ministro.
Continua il Presidente della Provincia di Genova: “In questi giorni è aperto il dibattito sull’efficienza e l’impegno lavorativo dei dipendenti pubblici, un tema portato agli onori della cronaca dal neo Ministro Prof. Renato Brunetta. Ricercando questo spirito nel nostro Ministro, sono rimasto molto colpito dal curriculum del Professor Brunetta, che vanta un passato illustre e prestigioso di attività e incarichi sia politici sia scientifici”.
“Scorrendo dunque l’elenco dei rilevanti impegni, risaltano in particolare quelli politici che, a partire dal 1999 fino al 2008, lo hanno visto deputato al Parlamento europeo con l’incarico di Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia e membro delle delegazioni parlamentari miste UE-Croazia e UE-Turchia, oltre che della delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese”.
Non è tenero col Ministro neanche Francesco Merlo che su Repubblica commenta: “… E basti pensare ai professori universitari – anche Brunetta lo è – che infatti non si contentano del doppio lavoro ma arrivano al triplo e al quadruplo, con le consulenze, gli articoli, la politica”.
“Insomma, non si capisce perché il doppio lavoro porti lustro e credito sociale al professore universitario e al barone accademico che tanto più è stimato quanto meno si fa vedere all’università, e porti invece decurtamenti dello stipendio, licenziamento, disprezzo, ammiccamenti e smorfie moralistiche all’impiegato di concetto che di sera si trasforma in piccolo muratore”.
“Eppure Brunetta crede di essere il nuovo Falcone italiano perché, nel Paese degli abusivi e degli evasori, dei conflitti di interesse e delle mafie, dichiara guerra al bidello che smonta alle due del pomeriggio e poi, a partire dalle quattro, va a fare le pulizie in un condominio”.
“E vuole licenziare non il barone universitario che porta in cattedra moglie, figli e parenti vari, ma l’operaio comunale che, terminato il normale turno, sale sulla sua Ape carica di attrezzi e gira per le case di campagna, e ora aggiusta un rubinetto, ora monta un lampadario, ora sostituisce un interruttore. Il ministro vuol mettere alla gogna l’usciere del tribunale che usa il proprio tempo ‘libero’ per lavorare e poi ancora lavorare nello studio di un avvocato o in quello di un notaio o, comunque, dove può”.
Un attacco concentrico, una reazione “uguale e contraria” come nelle leggi della fisica.
Una riflessione è d’obbligo: nessuno propugna di più l’uguaglianza e la giustizia, di chi ritiene di essere più uguale degli altri. Le regole in fin dei conti valgono per i comuni mortali e non per gli unti dal Signore.
Si apre una stagione di lacrime e sangue per gli impiegati pubblici, ma i baronati non vengono scalfiti, le caste restano immuni e attraversano tutti i governi, di centro, di destra e di sinistra, come la spada entra nel burro.
I moralizzatori salgono sul palco montato dal discredito, e dall’alto di redditi pari a 15/20.000 Euro al mese, arringano le folle e tagliano per Decreto il salario delle guardie carcerarie che hanno uno stipendio di 1.350 euro al mese. Decreto Legge perché il provvedimento è “necessario e urgente”. Mentre i prezzi corrono incontrollabili.
Un esempio per tutti. La Finanziaria di Prodi, nel testo originale, prevedeva (per la seconda volta) che gli atti di compravendita di immobili, fino ad un valore di 100.000 Euro, potessero essere conclusi da un pubblico Ufficiale diverso dal Notaio, come i Segretari comunali.
Questo provvedimento è stato immediatamente stralciato (meglio stracciato) dalla Legge e non se ne è più parlato, neanche sui media. La potente casta dei Notai è intoccabile. Prodi e Bersani non ce l’hanno fatta.
E allora cosa rimane delle campagne moralizzatrici? Della caccia al fannullone da dare in pasto al popolo delle Partite IVA?
Rimane il sospetto che tutto sia preordinato a fare cassa, a privatizzare interi pezzi della Funzione Pubblica: a delegittimare l’apparato pubblico, per poterlo sostituire con qualcosa di diverso … e sconosciuto.
La Pubblica amministrazione non piace quando non funziona: piace ancor meno quando fa il suo dovere, quando controlla gli evasori, quando verifica i comportamenti di chi vuole approfittare. E paradossalmente si depotenziano oggi le Strutture cui sono affidati i controlli fiscali.
Tornano in mente le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, rilasciate in più occasioni, in merito alla comprensibilità “morale” dell’evasione a fronte della pressione fiscale esistente in Italia: ma quale è per il Cavaliere il limite sotto il quale evadere il fisco diventa non solo illecito, ma “moralmente” censurabile?
Gli effetti di questa nuova stagione “moralizzatrice” e di ricerca di “efficientismo” della macchina pubblica, non sono ancora del tutto delineati, solo due certezze: il taglio del salario dei pubblici dipendenti e l’orizzonte di un contratto da 60 Euro. Oltre l’orizzonte … l’indigenza.
E’ accreditata anche un’altra tesi: si sta stringendo il cerchio sul pubblico impiego, per cambiare le regole contrattuali anche del lavoro privato. E viene subito in mente la scena di Metropolis, con gli operai automi che lavorano 24 ore al giorno.
Ma c’è un’altra certezza: le caste intoccabili possono continuare a dormire sonni tranquilli: nessun divieto di cumulo di incarichi per i Deputati, per i Baroni delle Università e degli ospedali.
Chissà quale altro latinismo si rispolvererà per continuare a consentire agli onnipotenti Primari ospedalieri, di fare il doppio lavoro: intra moenia o extra moenia….come vi piace… come vi pare.
Nessuno “scippo” alle prerogative dei Notai, dei farmacisti, dei….
Sarà sufficiente, per presentarsi immacolati al popolo plaudente, tagliare la testa di qualche impiegato pubblico, fare qualche visita fiscale la mattina di Natale ed il pomeriggio del prossimo Ferragosto, mostrare i sacchetti col denaro tolto dal salario accessorio, per potersi presentare come Robin Hood che ha tolto ai ricchi impiegati per dare ai poveri notai.
Saranno immacolati e senza colpa, i custodi della morale, i sacerdoti della giustizia sociale, incaricati di precipitare dalla piramide del potere i cadaveri dei dipendenti pubblici, per lasciarli cadere verso il popolo che troppo tardi si accorgerà di cibarsi di se stesso. Perché il pubblico impiego, il suo indotto e le famiglie che rappresenta, equivalgono a un terzo della Nazione, assicurano un servizio insostituibile e sono i garanti di una funzione vitale per la democrazia del Paese … se ancora interessa.
Su italiainformazioni.com c’è uno spazio fisso per la rubrica PUBBLICO IMPIEGO (prima pagina lato destro)
Saluti, Gennaro
maria detto
cosa dire ad una persona come il caro brunetta o al suo eccellente collega berlusconi di beccarsi una di quelle malattie che non lo facciano uscire di casa?
ma penso che basterebe!!!!!!!!!!
1) augurargli di avere tutte le settimane dal lunedi al mercoledi diarrea da costringerli a stare sul loro trono ” IL CESSO “.
2) Oppure che quest’anno e gli anni avvenire il vaccino contro l’nfluenza non gli faccia effetto così da beccarsi l’influenza almeno una volta al mese che non dura più di 5/6 giorni.
Può bastare?
3) oppure augurargli quello che ho avuto io personalmente con gli strascichi che mi sono rimasti?
(avere una massa dietro l’orecchio con atroci mal di testa e dopo l’intervento per l’asportazione della massa: infiammazione del trigemino perdita parziale della vista ecc….. che molte volte per uno due giorni non puoi stare in piedi)
MA SI AUGURO TUTTO QUESTO A BERLUSCONI, A BRUNETTA, A TUTTI QUELLI CHE HANNO VOTATO QUESTO SCHIFO, E NON MI DIMENTICO DI QUELLI CHE LI HANNO VOTATI E PORTATI A GOVERNARCI
Sia nel pubblico che nel privato ci sono i fannulloni ( come ci sono al governo anzi la lo sono tutti l’unica cosa che sanno fare e rubarsi i soldi ),ma non è che lendendo un sacro santo diritto come quello della salute che si tolgono i fannulloni, perchè questo serve solo a costringere chi ha necessità di lavorare onestamente per poter non vivere ma sopravvivere perchè con quello che sti b…………. ci danno è solo per cercare di sopravvivere a dover andare a lavoro anche stando male.
Con quale risultato?
che non si rende perchè se stai male non puoi lavorare bene
se poi hai i forti mal di testa cosa sei in grado di fare sul lavoro?
Brunetta
e i fannulloni?
vanno al lavoro ma non fanno niente stanno nei corridoi fanno i loro porci comodi dal loro posto di lavoro
vuoi eliminare i fannulloni dal loro posto dilavoro?
vai a fare dei controlli sul posto di lavoro
comincia dai dirigenti dai funzionari e poi passa ai poveri impiegati
RICORDATI CHE IL PESCE PUZZA DALLA TESTA
Tito Corda detto
Caro piccolo uomo(?) non credi che queste nuove disposizioni in materia di malattia siano del tutto inutili e forse controproducenti considerando che da ora in poi ci si assenterà per un maggior numero di gg. e le varie amministrazioni dovranno pagare i sostituti? inoltre ti rendi conto di tutti gli sfaticati, te compreso, hai intorno? Cresci un po ….almeno di cervello!!!
Luigi detto
Bravo, bravo e ancora bravo!!!! Da qualche parte si deve pure iniziare!!! la categira degli “statali” sempre protetta e foraggiata solo dal voto di scambio, comincia a storcere il naso perchè qualcuno “scoperchia il pentolone”, mette in mostra ciò che si è sempre saputo ma fatto finta di non vedere perchè era di comodo a tutti (gli statali!!) BASTA!!!!!! capito? BASTA!!!! E’ chiaro che vale a maggior ragione per tutti i fantomatici dirigenti, anzi…! Buon lavoro Brunetta.
Gianfranco detto
carissimo, sono un impiegato statale che vive a roma con una moglie a carico (è stata dimissionata dall’impresa per cui lavorava e non ci hanno dato neanche il sussidio di disoccupazione perché lei si è ’spontaneamente’ dimessa), e pago un affitto per un monolocale seminterrato umido malsano e puzzolente di euro 650 (a roma una stanza costa 500 euro e un posto letto costa 300), pago bollette di gas metano 100 + benzina 250 + luce 100 mese + condominio + assicurazione auto 100 + altri orpelli vari 100 = 1300 euro non spendo nulla per mangiare circa 75 euro mese e prendo di stipendio 1135 euro mese, te capì???. Però come diceva nostro signore tu sei il ricco epulone ed io lazzaro; ma arriverà un bel cancro che aggiusterà le cose e tu che farai con chi te la prenderai.
grazia detto
Gentilissimo Ministro…..
lo so che venite messi su questi “troni” scomodi che si chiamano ministeri sia una GRAN SECCATURA…che la vostra primaria necessità non è controllare la reale situazione italiana ma risistemare l’ufficio lasciato dal proprio predecessore spendendo e spandedo i soldi “comuni”….e che prima di passare il testimone, almeno una legge che si infili tra le costole degli italiani ” l’amo da fà!”
le scrivo per chiederle se per caso le sue idee sono solo sue o fatte in compagnia.. perchè per essere così ben pensate…
mi rendo conto che se ci si trova davanti a dei lavoratori che non fanno il proprio lavoro, bisogna fare qualcosa… anche fare delle leggi “taglia-gambe” credo che sia giusto…. e allora per voi “politicotti” tutto fare con 3 o 4 lavori mooooolto ben pagati, che riuscie a far votare una legge senza essere fisicamente in Camera (FANTASCIENZA!!!!)… quando usirà una bella legge???
lo sa che lavoro faccio? sono una maestra che ha uno stipendio che certo non cresce del “Doppio” rispetto l’inflazione e che ogni volta che c’è una collega in malattia è costretta ad utilizzare le nproprie ore di compresenza, che servono al recupero degli alunni, per poter sostituire e fare il controllo dei minori… e questo non è un problema che fa nascere la nostra collega ma la pubblica amministrazione che a furia di tagli ha già fatto pesare la malattia addosso agli altri dipendenti…. e a Lei questo non basta penso.
Lo sa che noi docenti siamo classi a rischio? come la mettiamo con tutte le malattie che ci attaccano i bambini…. già ci sentiamo in colpa per il fatto che non siamo in servizio, che peseremo non solo sulla didattica delle nostre classi ma anche sulle classi delle nostre colleghe…. fortuna che è arrivato lei …. adesso peseremo anche sulle nostre famiglie… beh! che dirle….le auguro TUTTA LA SALUTE DI QUESTO MONDO, perchè credo che di accidenti ne viaggeranno già tanti
Lara detto
Ma Berlusconi il ministro Brunetta lo ha vinto con i punti del concorso “VIVIAMO TUTTI BENE”. Devo rinegoziare il mutuo per arrivare a fine mese allungandolo per altri tredici anni, (totale 26 anni) finendolo di pagare all’età di settantanove anni (SPERO), con una rata più bassa di 120 euro. Per Brunetta basta un’influenza di 5/6 giorni per togliermi 25/30 euro dallo stipendio. La suluzione per me è prendere più di dieci giorni al posto dei pochi giorni effettivamente necessari. La domanda sorge spontanea, DOV’E’ IL RISPARMIO SIG. PENSATORE BRUNETTA? Alla prossima invenzione. I SINDACATI DOVE SONO? Forse restituisco la tessera. SCUSI BRUNETTA PERCHE’ NON TASSA IL SUO COMPAGNO DI BANCO QUANDO E’ ASSENTE INVECE DI TROVARE CHI VOTA AL SUO POSTO.
BRUNO detto
SON RIENTRATO DOPO UN GRAVE INCIDENTE STRADALE, E GRAZIE A DIO SONO SALVO, E UN ANNO CHE TIMBRO E MI SIEDO AD ASPETTAR SERA, CONTINUO A ESSER RICEVUTO DA DIRIGENTI AZIENDALI E OGNUNO NON SA DOVE MANDARMI, SI STO AGGRAVANDO PSICOLOGICAMENTE, CARO BRUNETTA CHI E IL FANNULLONE?
luca detto
carissimo “ministro”così facendo Lei non fa nulla contro i fannulloni porta all’esasperazione chi come me fa circa 9-13gg di malattia all’anno x influenza o altro motivo “premessa”lavoro con 52carcerati al giorno.Lei cosi facendo paragona ME a colleghi che ne fanno dai 45a80gg di malattia.E poi gli orari di visita sono paragonati a SEMILIBERI che hanno commesso REATO.Spero solo che non costringete colleghi a lavorare con salute cagionevole solo perchè c’è la necessità di pagare un mutuo.Grazie per le chicchiere
Antonio detto
Mi vergogno di aver votato persone come Lei sig. Ministro. Il suo decreto vale anche per voi Politici? Lo sa quando guadagna mediamente un dipendente della p.a.? sui 1500 euro….. per lei a malapena una settimana di lavoro esentasse da tutto. lei paga la benzina? il mutuo? l’affitto? il bollo auto? bollette di luce-acqua e gas? dimenticavo voi avete anche l’aereo gratis……. figuriamoci se pagate qualcosa, neanche la colazione a montecitorio!!!!! tutto questo ve li paghiamo noi e i veri fannulloni siete voi! avete ridotto lo stato sul lastrico! stipendi da favola e pensione dopo a malapena 2 anni di legislatura a 2500 euro al mese! poverini come farete!!!!!! vergognatevi! vi siete mangiati tutto, la classe politica più pagata d’europa, in rapporto alla popolazione la più numerosa rispetto agli USA con 500 milioni di abitanti!!!! VERGOGNA!!!! tagliatevi voi lo stipendio, i veri fannulloni d’Italia, solo chiacchiere, è ora che l’Italia ritrovi una vera classe politica! Alleanza Nazionale dove sei finita????? Fini, La Russa, etc etc i veri pionieri delle battaglie in favore di coloro che combattono per strada ogni giorno la malavita DOVE SIETE???????? Vergogna, vergogna, vergogna!!! METTETE ANCORA L’INNO NAZIONALE AI COMIZI????? VERGOGNATEVI OGNI QUAL VOLTA LO ASCOLTERETE!!!! NON NE SIETE PIù DEGNI!!!! Non avete fatto nulla per gli oltre 200.000 uomini/donne delle forze di polizia!!!!! Ci costringete a lavorare malati, con lo stipendio quasi da fame che abbiamo non possiamo permetterci il lusso di perdere soldi da regalare al sig. brunetta!
Tino Carta detto
Brunetta olre ad essere nano fiscamente e anche nano mentalmente. Non vede oltre il naso! Ed io piu’imbecille a votarli. Maledetto il giono che l’ho fatto! Spero che si ammali tutta la vita e che tutti i soldi che li danno li spoenda in medicine.
laura detto
che dire su Brunetta… non sanno di cosa parlano il decreto altro non è che una medievale tassa sulla salute… spiegatemi perchè, se no, considerato che siamo esseri umani e dunque l’influenza o altro possiamo prenderla tutti durante l’anno,non hanno fatto l’esatto contrario per colpire l’assenteismo e cioè le detrazioni venivano fatte dal decimo giorno in poi…. ovvero a chi colleziona assenze numericamente forti e non a chi, come me, sgobba a scuola tutti i giorni ma ogni anno ha una bronchite o un mal di schiena perchè evidentemente non è sana come il caro ministro… vergogna, questa è la scuola di qualità!
antonietta detto
tutte le riforme sula PA sono ok ma quella inerente la L 104 per l’assistenza a persone con problemi seri di salute non mi sta bene: come si dice da noi “sul bruciato l’acqua bollente”. Sono una mamma, separata, con una figlia con problemi di salute. I tre gg al mese mi fanno comodo e per andare a fare i dovuti controlli a mia figlia e qualche volta anche “a riposarmi un pochino” visto che ho 30 anni di servizio presso il Ministero della Giustizia.Ora con un solo stipendio cosa devo fare? assistere mia figlia?…..oppure “non assisterla” per non perdere dei bei soldini dal mio stipendio? Ho tanta stima del Ministro Brunetta, ma questa rifoma sulla L. 1o4 poteva evitarla. Speriamo che ne prenda atto e risolva il problema a persone che di problemi ne hanno tanti. Mi piacerebbe avere una risposta al mio commento.
Salvatore Giugno detto
Dopo tanti lunghi anni di lotta sindacale e conquiste a vantaggio del pubblico impiego, ecco che arriva colui che ha capito tutto della p.a. il “salvatore”. Mi chiedo se tale decreto n.112/2008 sulle assenze per malattia non sia come minimo incostituzionale. sembra un decreto che miri a negare il diritto alla salute già sancito solennemente fra l’altro nella nostra Costituzione. un decreto che mira a denigrare tutto il settore del pubblico impiego e che offende la dignità di tutti i lavoratori sani e malati. Mi chiedo ancora, come ha fatto a diventare ministro? per quale magia? aveva ragione Tocqueville: “il mondo è uno strano teatro dove a volte succede che i drammi più cattivi sono quelli che riescono meglio”. Come mai durante le elezioni il Cavaliere non ha chiarito queste intenzioni politiche? lo avremmo votato sicuramente… che schifo
Salvatore Giugno detto
decreto 112/2008 di Brunetta: siamo tornati al medioevo!!!!!!!!!
maria rosaria angelone detto
Io vorrei dire una cosa, lavoro in un settore del pubblico impiego, ne ho viste di tutti i colori, ma una cos avorrei dire al caro ministro;
1) non tutti i dipendenti sono fannulloni come dice lui, perchè c’è anche ci svolge due lavori per coprire qualche assenteista , pagato al prezzo di uno;
2) più di qualche fannullone fa anche il lavoro dei Direttori, oppure dei cari dirigenti che sono ben pagati per mille euro al mese.
3) perchè non viene controllato il lavoro dei capi struttura, e dei dirigenti?, soprattutto alcuni direttori che coprono le timbrature dei qualche dipendente che fa il suo lavoro, oppure si dimostra molto gentile????????????????????.
Cordiali saluti a tutti
Comunque la preda più facile è sempre il povero disgraziato che porta a casa mille euro al mese, quello viene punito, è ora che guardino di più gli alti livelli quelli che veramente truffano lo stato.
Lory detto
Caro Brunetta, vuoi il mio stipenmdio? Prenditi anche la mia malattia! (paralisi progressiva)
giorgio detto
caro mezza pugnetta ma non ti vergogni a prendertela con i deboli? (prerogativa del governo attuale)sei proprio meschino. Se vogliamo risparmiare, cominciamo dalle lobbj ( o quelle sono ntoccabili?)Siete tutti un fallimento!!!!!!!!
Vincenzo detto
Ben venga il Suo Decreto se penso a tutte quelle volte che mi capita di telefonare, per qualsivoglia problema, all’ufficio centrale del’assessorato da cui dipendo e le linee(otto o dieci) sono sempre libere ma nessuno prende il telefono. Non credo si tratti di dipendenti assunti perché appartenenti alle categorie protette e guardacaso tutti con seri problemi alle mani o, altra strana coincidenza, da ventinove anni cioè da quando sono in servizio, tutti questi apparecchi telefonici sono guasti e la Regione Sicilia da cui dipendo, con quello che paga di fatture alla telecom non ha ancora provveduto a farli riparare?
Per altri versi credo che il Suo Decreto inopportunamente spari sul mucchio colpendo anche tanti che lavorano coscienziosamente e giusto quella volta che stanno veramente male devono “pagare” una tassa. Sarebbe più giusto trovare un sistema per individuare i veri fannulloni. Loro sì dovrebbero “pagare”.
marco detto
un mio amico un giorno pronuncio’: questi governeranno per un anno al massimo per un anno e mezzo, ma con l’aiuto dell’esercito e della polizia, questo attacco ai lavoratori e’ un attentato alla costituzione, cari capitalisti seduti al parlamento vedrete il risorgimento popolare, nn manca molto, tenetevi forti. auguri
peppe o monaco detto
mi auguro che la nuova normativa colpisca realmente le persone disoneste. Vorrei sapere chi sono queste persone disoneste. non ho nessunissima intenzione di prolungarmi circa il problema in esame. Chi non ha peccato scagli la prima pietra. Secondo me chi vuole dettar legge su legge che già esiste e che è giusta è più disonesto degli altri.
CHEMAS detto
POPOLO ITALIANO, SVEGLIATI!!! E’ ORA CHE TI RIUNISCI NELLA STRADA E SENZA PAURA VAI VERSO IL PARLAMENTO E INIZI A FAR CADERE QUESTI DELINQUENTI DAL POTERE. BASTA CON LE PAROLE, CI VOGLIONO I FATTI. CITTADINI D’ITALI UNITEVI PERCHE’ SIAMO STUFI!!!!
MARCELLO detto
Ringrazio l’onorevole Brunetta per quanto sta facendo,
sono convinto che tutto cio’ verra utile per tutti gli Italiani.
Vorrei aggiungere che alla lotta vanno messi anche i sabotatori
e incapaci che occupano posti importanti per ragioni di partito e altro.
ALFREDO detto
LA LEGGE 104 CHI LA CONTROLLA?
ANGELO detto
BRAVO BRAVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ANGELO detto
CARO BURLETTA(BRUNETTA) PER SENTITO DIRE IL VERO FANNULLONE ASSENTEISTA E’ STATO LEI. IL VERO FANNULLONE RESTA SEDUTO A SCALDARE LA POLTRONA O MEGLIO IL CATINO COME DICONO A MILANO.
STRZ
BRUNETTA E SOCI PDL detto
MI CHIAMO BRUNETTA GUADAGNO 46.000.00 EURO L’ANNO FACCIO IL MINISTRO AMMINESTRO TOLGO SOLDI A UN COGLIONE DI STATALE CHE GUADAGNA 1200.00 EURO MESE PAGA 500.00 AFFITTO LUCE GAS CONDOMINIO E MANGIA PER 30 GIORNI CON 300.00 SPERO TANTO CHE SI PRENDA UN BEL MALANNO COSI’ GLI RUBO IL RESTO ED IO SARO’ UN MINISTRO FELICE.HO SOLO UN PROBLEMA SONO TALMENTE INTELIGGENTE CHE NON SONO RIUSCITO A CRESCERE PIU’ DI 1.50 E SENTO LA PUZZA DEI CULI DEI POVERI COGLIONI DEL PUBBLICO IMPIEGO.
P.S. PENSATE HO TOLTO I SOLDI ANCHE AD UN MILITARE CHE SI ERA AMMALATO AL FRONTE DI GUERRA NON DITEMI CHE NON SONO BRAVO.
E NON FINISCE QUI ………..VEDRETE IL RESTO.FIRMATO BRUNETTA E SOCI PDL.
la legge brunetta vale anche per i militari? detto
HO VOTATO SILVIO BERLUSCONI PERCHE’ RITENGO SIA UNA PERSONA REALE E INTELLIGENTE E SON SICURO CHE QUESTA LEGGE CAMBIERA’ PERCHE SPECIALMENTE LE FORZE ARMATE VIVONO DELLE INDENNITA’ E NON ESISTE CHE UNA PERSONA NON POSSA AMMALARSI O CHE DEBBA ESSERE COSTRETTO AD ANDARE NEL PROPRIO POSTO DI LAVORO AMMALATO E PER DI PIU’ SENZA MUOVERE UN DITO! SILVIO AIUTACI..
ruscitti sandra detto
Sono un’insegnante e come si sa gli stipendi sono mal pagati rispetto agli altri paesi europei;adesso il min. Brunetta vuole ancora tagli sulla pubblica amministrazione pubblica, dove c’è gente che lavora onestamente.E’ una vergogna ;io come tanti, ho dei problemi di salute ,tanto che le mie malattie sono state riconosciute dalla commissione invalidità. Certo,non è una invalidità del75%, ma delle volte sto male, e ben venga la visita fiscale,ma non è assolutamente giusto che il nostro misero stipendio venga toccato.Ho votato per il partito delle libertà, ma sicuramente, come tanti ,la prossima volta la scheda sarà nulla
siro detto
A Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico);prima in soffitta,adesso nell’ufficio antistante l’anagrafe,sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce BASILLI CAMERINO)
vittorio detto
Cari( lavoratori) del pubblico impiego,finalmente avete un osso duro da rosicchiare, era ora , da45 anni aspettavo che arrivasse qualcuno con i giusti attributi per limitare lo scempio.Ho letto la maggioranza dei vostri commenti , ma ciò che risalta con la massima evidenza,sono gli orari in cui sono stati spediti. (Orari prettamente di ufficio)Non avete un poco di vergogna verso tutti i contribuenti che vi passano lo stipendio sicuro?Seconda cosa, sono tutti prettamente di parte .Sono un ex inpiegato ora in pensione di una fabbrica romana, mi sono ritirato con 37 anni di servizio e circa 80 giorni di assenza tra malattia e permessi,(che fesso!)la (fantastica) pensione percepita ammonta ad euro 940,00.Poi la fabbrica per ragioni di mercato e per colpa della mancanza di professionalità e discrezionalità dei sindacati è fallita .Che cosa potete sapere voi dell’ansia delle notti insonni del terrore che la vostra azienda potesse perdere competitività sul mercato e che non potesse pagarvi lo stipendio? Voi che avete nel vostro organico almeno il 50% di (lavoratori)che si sono considerati in pensione dopo la prima timbratura di cartellino .Certo voi siete in tanti, è la vostra forza, ma attenti che dall’altra parte ci sono i meno fortunati(che non anno mai avuto i vostri immeritati privilegi) che sono purtroppo molto ma molto più numerosi di voi. Un rispettoso saluto solo a quel 50% che deve sobbarcarsi un lavoro doppio, riflettete,riflettete e svegliatevi. Victory
Gianfranco detto
sono un turnista e quindi lavoro per la miseria di 1135 euro compresi i turni notturni che tu la notte stai al calduccio tuo nel tuo lettuccio, ma forse ti arriverà una sincope o un ictus il buon dio si sa provvede sempre…
giusy detto
lavoro in una pubblica amministrazione del nord con solo 2 dipendenti di ruolo e facciamo tutto quello che i colleghi di roma fanno in almeno 10. Ora non siamo più liberi di prenderci un influenza. Complimenti. Alla fine quelli che non fanno niente continueranno e gli altri saranno sempre più penalizzati. Ma per fortuna Lui cambierà la Pubblica Amministrazione. Magari cominciando dai suoi colleghi ministri che costano molto di più di noi dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Giusy
Gianfranco detto
ma ci credi veramente a quello che dici… il caro renatino è il primo degli assenteisti leggiti il piccolo di trieste giornale nordista…. si fotte un sacco di soldi e lo pago io e lo paghi tu ha un cumulo di incarichi e supera abbondantemente i 300000 trecentomila euro l’anno che pago io e paghi tu ed ancora pensi che ti sistemi ma ce ne avete cervello in testa o solo la nebbia…
antonio detto
ciao
allacciandomi alle malattie, voglio dire a brunetta, ma se un lavoratore sta veramente male, mica deve perdere i soldi
antonio
nello detto
ciao brunetta sono nello di roma:
a proposito di fannulloni del pubblico impiego:
spero che lo stesso trattamento della malattia e delle indennita venga applicato anche a tutti i ministri parlamentari politici con cariche varie:
perche se cosi non fosse il sig.minist.brunetta predica bene ma razzola male.
un saluto e che dio gline renda merito.
nello detto
sempre nello da roma:
a proposito dei tagli alla spesa pubblica:
mi risulta che il costo della politica in italia e del 50% del pil.
non parlando dei dirigenti e manager pubblici con stipendi da favola e con liquidazioni stratosferiche con risultati spesso deprimenti (vedi alitalia)
per poter pagare tutto sto baraccone da qualche parte bisogna pure risparmiare cosi berlusconi incarica brunettawood che toglie ai poveri per dare ai ricchi
fannulloni.
Federico detto
Sì, sì, io sono contrario al provvedimento di Brunetta perchè spara indiscriminatamente sul mucchio, quindi anche sulle persone che con coscienza lavorano ogni giorno nell’amministrazione pubblica. Io sono un “dipendente nel privato”, ma posso garantire che nelle grandi aziende l’assenteismo esiste, ed esiste anche l’assenteismo bianco, cioè ci sei, ma non fai niente e ti becchi i premi produzione stabiliti dal contratto. Signori miei, abbiamo un governo forte e un parlamento con una grande maggioranza, come mai c’era stata prima; questi fanno e agiscono con la solerzia dei decreti e in più utilizzando i media con sapienza. I giornali e i tele-giornali hanno venduto ottimamente il prodotto governativo. Berlusconi è un maestro in quest’arte. Poi c’è la realtà, quella che vede ciscuno di noi nel proprio micro-cosmo: pubblica amministrazione mediamente lenta ; si è detto la colpa è dei dirigenti, ma qualcuno c’ha marciato un po’e a spese di colleghi bravi. Si dice che i politici non hanno subito la scure Brunetta, è vero, ma tutti continuiamo a votare gli stessi. E allora, cosa fare? Cominciare a protestare intorno al nostro micro cosmo, lottando contro le piccole ingiustizie che subiamo; denunciando a chi di dovere quello che è contro la legge e il pubblico bene. Così i Brunetta, che sparano nel mucchio, non esisteranno più.
Ulderico detto
Volevo farle sapere che pur condividendo quanto sta facendo, mi ha lasciato molto perplesso il problema dell’orario. Infatti, io, come molte altre persone, vivo solo e se mi dovessi sentire male non saprei come acquistare le medicine, anche perché tutti gli amici che ho lavorano fino alla sera. Non sarebbe il caso di spostare l’orario dalle 9 alle 12 e dalle 15.30-16 alle 19 in modo tale da poter usufruire di almeno quella mezz’ora per poter acquistare le medicine eventuali?
Non sarebbe il caso, visto il momento estremamente delicato, che vi riduceste lo stipendio e annullaste il favore della pensione dopo 3 anni circa, mentre noi cittadini dobbiamo impiegarne 35. Non mi sembra molto corretto.
Per inciso, ho votato BERLUSCONI dal 1994.
Gianfranco detto
evviva il popolo bue, ma secondo te chi è il ricco che fa le leggi per il povero (PER POVERO INTENDO QUELLO CHE NON SUPERA I 1500 EURO MENSILI). PENSI DAVVERO CHE S.B. FACCIA LE LEGGI PER TE???? ELIMINATE TASSE DI SUCCESSIONE, PERCHè TU HAI LA POSSIBILITà DI EREDITARE QUALCOSA???? DEPENALIZZATO IL FALSO IN BILANCIO, PERCHè TU HAI UNA O + SOCIETà CHE HANNO UN BILANCIO DA PRESENTARE AL FISCO??? Sì ALL’ABUSIVISMO EDILIZIO PERCHè TU HAI FORSE I MILIONI DI EURO CHE SERVONO A COSTRUIRE PALAZZONI SU PALAZZONI COME ALVEARI???? L’ULTIMA +20% DI COSTRUZIONI SU PROPRIETà, PURCHè SIANO VILLE UNIFAMILIARI, PERCHè TU NE POSSIEDI ALMENO UNA??? SALVATAGGIO RETE 4 A SPESE DI NOI STATALI CHE CI FANNO PAGARE LE TASSE ED ANCHE A TE CHE SEI (PENSO) PENSIONATO FINO ALL’ULTIMA BRICIOLA, MENTRE LORO NON VENGONO PUNITI E NEANCHE SFIORATI SE NON PAGANO NEANCHE UNA LIRA OPS UN CENTESIMO.
angioletto detto
Vergogna,vergogna e vergogna.State affondando l’Italia,se nn lo e gia affondata. Mi dispiace ma penso proprio che faremo la fine del Venezuela, morti di fame. Aiutaci Silvio sei l’ultima spiaggia.
laura detto
Non è Brunetta che ha sbagliato siamo noi che siamo stati troppo tempo a guardare. Hanno riformato il sistema pensionistico …………. e i sindacati sono stati a guardare. Ora si permettono di metterci agli arresti domiciliari ………….. e i sindacati stanno a guardare. Certo questo governo perderà molti voti, ma ne guadagnerà altrettanti da tutti quelli che, come Vittorio 15/09, ritiene sia giusto perchè il dipendente privato non ha gli stessi DIRITTI che hanno gli impiegati pubblici e non si domandano se sia giusto o meno.
carlo detto
Non credo che il decreto abbia nessun obbiettivo reale che non l’umilare le persone che fanno il loro lavoro con dignita per 1000-1200 euro, secondo me è molto offensivo per adulti di 40-50-60 anni vedere un essere che ha il doppio se non triplo lavoro: studio commerciale, parlamentare e ministro additarli come ladri.
ritengo che la cafoneria in italia, l’etica in molte zone del paese non esiste, veneto in testa (provenienza del ministro).
In luoghi dove non gliene frega a nessuno : meridione, veneto dove non esiste la concezione dello stato e la matrice cattolica è usata per parafulmine ad una qualsivoglia obbiettività, manca il rispetto dell’altro e del bene pubblico queste leggi non solo non le applicheranno ma ricaderanno sempre nella parte sana e comunque in buona fede del paese. é ora di chiarire che esistono varie italie e che siamo abbastanza stanchi di pagare con leggi fatte a contrasto di situazioni di degrado e clientalismo tipiche dei sistemi non produttivi del meridione o qualunquisti del lombardo veneto.
Dato che noi 40enni abbiamo figli e tempo, non crediate sia così facile distruggere il sistema sociale la scuola e la sanita’, raccontando quattro boiate alle 5 televisioni e 1/2 che si controllano. suppongo che la matrice cattolica condizioni noi italiani all’essere comunque in colpa, ma io con un badget annuo raffrontabile a 1/120 di quello dell’esimio..Renato non ho nessuna colpa , sono laico ed il cilicio lo lascio a VOI. Colti e votanti queste mezze figura da avanspettacolo: Signori e signori nani e ballerine per la Vs. soddisfazione, Cordialmente carlo ferri
Gianfranco detto
I CATTOLICI NON C’ENTRANO NULLA CARO MIO, ALMENO QUELLI VERI NON CORROTTI (FALCONE ERA CATTOLICO, LIVATINO ERA CATTOLICO, BACHELET ERA CATTOLICO, CHINNICI ERA CATTOLICO, SCOPELLITI ERA CATTOLICO, DON PUGLISI ERA CATTOLICO, CARLO ALBERTO DALLA CHIESA ERA CATTOLICO) E SE NE POSSONO AGGIUNGERE ALTRI I + SIAMO CATTOLICI E NON SIAMO MAFIOSI O CORROTTI COME QUELLI CHE CI GOVERNANO (DEL TURCO NON è CATTOLICO). I VERI CATTOLICI LI SPARANO O CI RIDUCONO AL SILENZIO.
GIOVANNI detto
sONO STATO OPERATO DI ERNIA INGUINALE.
PRIMA DELL’INTERVENTO SONO STATO CHIAMATO IN OSPEDALE PER VARIE ANALISI E CONTROLLI NON COSIDERATO COME DEY OSPITAL
ALLORA PRIMO GIRNO CON RIDUZIONE DI STIPENDIO
-INTERVENTO E’ AVVENUTO IN DEY OSPITAL PRIMO GIORNO RETRIBUITO
GIORNI SUCCESSIVI A CASA CON RIDUZIONE DI STIPENDIO
NON MI SEMBRA UNA COSA GIUSTA
NON SONO MAI ASSENTE DAL LAVORO QUELLA VOLTA CHE MI ASSENTO PER VALIDI MOTIVI DI SALUTE ECCOTI FREGATO.
nando detto
L’idea può essere buona, per contrastare l’effetvo aprfittare di alcuni lavoratori. Questo sia nel pubblico che nel privato. Il Ministro dovrebbe trovare ed adottare soluzioni che puniscono il lavoratore sia pubblico che privato, che approfitta della malattia, ma distinguere ed accertare quando la malattia viene rilasciata o protratta impropriamente. E’ però fondamentale punire in modo incisivo tutti quei medici che rilasciano certificati di malattia improprio, o per lo meno non assolutamente necessari. E’ frequente sentire o vedere, a chi non è capitato, amici o conoscenti o peggio colleghi di lavoro, stare a casa in malattia e poi vederli svolgere attività personali e non, senza problemi. Sono convinto che è difficile contrastare il parere di un medico, ma bisogna iniziare. Solo il fatto di iniziare dei controlli sanzionando i più eclatanti darebbe un freno alla cosa. Sicuramente sorgerebbero contestazioni di categoria, ma non capisco per questa categoria debba essere privilegiata a tal punto. Credo che il lavoratore in genere che paga i suoi vari contributi debba essere tutelato quando suo malgrado si ammala. Altra distinzione e tra il lavoratore che svolge mansioni all’aperto o a contatto con fattori di rischio o richiedenti prestanza fisica, sicuramente è più soggetto a malattie o anche infortuni di chi lavora in ufficio. Ipotesi il vigili urbano che svolge la sua attività sempre in strada e il suo collega che svolge mansioni di ufficio. Altro particolare di rilievo è che proprio quei lavoratori meno disagiati riusciranno ad andare al lavoro, ponendo a rischio tutti i suoi colleghi con il quale a contatto, mettendo a rischio anche il cittadino che si troverà a suo contatto. CREDO CHE BRUNETTA DEBBA PENSARE A QUALCHE MODIFICA AL DECRETO, E SAREBBE UTILE SI CONSULTASSE CON QUALCHE SEMPLICE LAVORATORE E NON SOLO CON I DIRIGENTI CHE SONO BENE STIPENDIATI E SPESSO NON CONOSCO LE REALI PROBLEMATICHE DEL LAVORO, MA PENSANO SOLO A NON EVIDENZIARE LE PROBLEMATICHE SUPERIORMENTE, AL CREDO SOLO FINE DI NON EVIDENZIARE CHE NON SOONO IN GRADO DI RISOLVERE I PROBLEMI.
Franco detto
Che dire metteremo insegnati malati in mezzo agli alunni o faremo andare poliziotti a combattere il crimine con la febbre a 39, voi vi aumentate gli stipendi sino all’ inverosimile e noi dovremmo ” pagare ” se stiamo male, be’ se questa è democrazia….Brunetta prova te con 1,200 euro a tirare avanti.
Salvatore detto
Caro brunetta volevo dirti che sei uno stronzo, come tutti i tuoi amici che stanno al governo.
L’unica cosa che mi dispiace è che tu non vedrai mai il mio messaggio, o se avrai questa sfortuna, non te ne può fregar de meno, tanto io non sono nessuno e tu potrai fare tutto quello che ti passa per la tua testa di cazzo.
Ciao, continua così, c’è la farai a farti buttare fuori.
Elisabetta detto
Sono un’insegnante precaria da anni e con due lauree e varie abilitazioni prendo circa 1200 euro al mese, ma potrebbero anche bastarmi visto che, pur essendo quattro in famiglia, ho la fortuna di avere il marito con un lavoro stabile. Certo è però deprimente constatare che per alcuni fannulloni italiani ci devono andare di mezzo anche chi il proprio lavoro lo fa con coscienza! Decurtare lo stipendio per malattia è una vergogna! Non abbiamo nemmeno più il diritto di prenderci un’influenza o una “sana” dissenteria! Unica consolazione:sono contenta di non aver votato il governo Berlusconi: sempre più sembra di vivere durante un periodo di dittatura e chi ci rimette sono sempre i poveri diavoli!
tina detto
Stasera ho la,febbre. 38 .Sono sicura che salirà ancora. Ho brividi ,mi gira la testa.Mi decurteranno lo stipendio se mi assento. Ho deciso:domani andrò a lavorare anche con 40 di febbre. Presidente, mi consenta:grazie a Brunetta io non la voterò mai più.Tina
anna detto
il 29 settembre mi sono operata di cataratta e ho preso 4 giorni. Il giorno dell’operazione mi hanno bendato l’occhio, ho tenuto la benda per un altro giorno e per tre giorni sono stata con gli occhiali da sole per ripararmi dalla luce che mi dava fastidio all’occhio. Poi sono rientrata a scuola nonostante il chirurgo mi avesse raccomandato di fare attenzione alla polvere (gesso) e di evitare movimenti bruschi. Naturalmente non posso guidare e il 14 ottobre farò un altro controllo per vedere come si è stabilizzata la vista. Fino ad allora non avrò occhiali e per quanto ci veda meglio non vedo benissimo. Mi sentivo una eroina nel rientrare così presto a scuola. Non ero al corrente dei particolari della legge Brunetta ma certo non mi potevo aspettare che mi togliessero soldi. Dovevo andare a scuola bendata il giorno dopo l’intervento? Desidererei un risposta da Brunetta ma so che non l’avrò mai specialmente dopo averlo sentito alla radio quando minacciava Stella di querelarlo perchè non aveva citato la smentita alle accuse fattegli sul suo assenteismo a Strasburgo: lui si era assentato solo il 27%o il 30% delle volte. Si vergogni!!
domenico detto
Se Brunetta si ricordasse un attimo le sue origini come faccio si vergognerebbe di essere il promotore di leggi inique. Mi riferisco alla trattenuta che ha inserito con il famigerato dl 112 un ulteriore balzello che colpisce i lavoratori malati nei primi dieci giorni di malattia di ogni evento un vero provvedimento di destra che colpisce le persone davvero malate, infatti chi non è malato dovrebbe essere denunciato licenziato o oggetto di severi provvedimenti disciplinari. Non posso dimenticare mio padre operaio delle ferrovie purtroppo malato con due figli una moglie da mantenere un fitto da pagare in una città se ci fosse stato il decreto 112 allora nei periodi in cui purtroppo era frequentemente ammalato non si sarebbe potuto mettere un piatto in tavola. Vergogna diciamo la verità quando un lavoratore è malato nella pluralità dei casi già perde giornalmente l’indennità di presenza e il buon ticket restoraunt se gli leviamo anche la trattenuta di malattia altro che aiuto alle famiglie … fra poco mettiamo anche un bel ticket sui farmaci e sulle prestazioni e completiamo l’opera. Abbia il coarggio Brunetta e il suo capo Berlusconi di portare gli stipendi dei deputati e di tutti gli amministratori pubblici a livelli europei risparmieremmo il 60% delle attuali spese per non parlare della vergogna del finanziamento pubblico dei partiti. Perchè fare delle trattenute a un lavoratore malato che guadagna 1200 euro al mese e non farli a un Parlamentare “malato” o assenteista. A proposito vogliamo che venga licenziato un lavoratore che timbra il cartellino e si assenta dal posto di lavoro ma vogliamo pure che un deputato (cosi’ detto PIANISTA) decada automaticamente dalla sua carica e venga denunziato se froda la Nazione votando una legge anche col badge del collega parlamentare assente. BASTA CON I PRIVILEGI DELLA CASTA restituisse i soldi di quando è stato consulente il Brunetta e ci spiegasse la Gelmini perchè si è laureata in una facoltà del SUD.
Naufrago detto
In questo Forum tutti si lamentano…ma andate a lavorare!
Gianfranco detto
hai datto bene andate perchè tu dall’alto della tua rendita nascosta agli occhi di tutti te ne freghi di noi ministeriali ma giorno verrà che i tuoi cari bond te li ficchi dove sai tu
Claudio detto
Perche’ la malattia non deve essere controllata dalla guardia medica per il tempo della giornata di lavoro odierna.
ettore detto
FINALMENTE!
trovo più che giusto questa circolare.
Su 10 persone che pagheranno un piccolo scotto, 100 fannulloni finalmente dovranno iniziare a lavorare forse altrettanto quanto si lavora in una azienda privata.
Troppa gente (fannullone mi sembra appropriato come definizione) ritira lo stipendio alla faccia di chi lavora veramente.
rira villano detto
BRUNETTA, IL GOBBETTO!! LA CIRCOLARE X GLI STORPI COME LUI NN L’HA FATTA??
CORRA AI RIPARI!! URGE CIRCOLARE X LO SCIANGATO DI BOSSI ,IL PARRUCCHINO DI BERLUSCONI E LO SCARTIELLO X BRUNETTA IL NANETTO!! ALTRIMENTI QUANTI GIORNI MADA QUANDO VA A LETTO CON LA STANGONE!! A LETTO X MO DODO DI DIRE !! SOTTO IL LETTO!! COME IL PIECORO!!
vittorio detto
Oltre che rubare lo stipendio a tutta la comunità , pensate all’enorme danno finanziario arrecato al settore privato , se un lavoratore che recandosi in un pubblico ufficio per espletare una pratica urgente , invece di 30 minuti perde tre ore. Ore che nessuno mai gli retribuirà.E il danno al datore di lavoro?
Tutti in genere abbiamo mandato i figli a scuola, tutti abbiamo potuto constatare l’inutilità dei così detti bidelli.Da moltissimi anni non fanno neanche più le pulizie, la scuola è stata costretta ad appaltare ditte esterne. Doppia spesa.
filomena detto
C’era bisogno di una strigliata per tuutti quei furbi che percepiscono lo stipendio senza lavorare….ma questa legge e’ un paradosso!!!!
La malattia non’e’ piu’ un diritto, ma una punizione divina per tutti quei coglioni che hanno sempre lavorato….(anche per gli altri).EVVIVA L’ ITALIA.
MM detto
GRANDE BRUNETTA, spero continui così!
E sono totalmente d’accordo con Naufrago (94)
mat detto
io sono infermiere e andrò al lavoro anche ammmalato così non perderò soldi,ma farò morire tante persone di infezioni ospedaliere
calimero detto
sono un impiegato della scuola,1 tra i tanti coglioni che veramente lavorano e che hanno fatto del loro lavorooltre ad 1 professione uno scopo di vita mettendosi a disposizione di tutti e di tutto anche cio’che non gli spetta fare.questo anno mi sono visto decurtare soldi dai fondi di istituto a causa che sono usufruitore della legge 104/92per assistenza a mia figlia.in tutto cio’devo vedere veramente i fannulloni che vengono tardi e vanno via presto e quando ci sono non fanno niente ma veramente niente danno solo fastidio facendo commenti a volte anche osceni su genitori,e docenti,e vedere che al livello economico hanno preso piu’ di me.ora io mi domando,per me fannullone usufruitore della legge 104/92 e giusto che mi decurta soldi dai fondi di istituto,Ma per questi miei colleghi che mi vergogno anche di citarli cosa c’e’ da decurtagli??.Cosa fara’il ministro brunetta per questi?
carlo detto
Sono un medico di base convenzionato , parlo quindi sia per esperienza personale sia per notizie raccolte da molti colleghi: ebbene,posso dirvi che la quasi totalità ( oltre il 90% ) delle richieste di certificati di malattia da parte dei nostri assistiti – lavoratori dipendenti sono false.
Si tratta in un 50 % di sintomi banali per i quali non ci sarebbe la necessità di assentarsi dal lavoro e per un 50% di richieste di malattia per una patologia inesistente.
In special modo ne abusano gli insegnanti . Purtroppo il medico curante deve rilasciare la certificazione , poichè rifiutandola , il tizio uscirebbe dallo studio , andrebbe da un altro medico di base , il quale pur di guadagnare qualche nuovo assistito gli certificherebbe la qualsiasi , quindi assicuratosi del rilascio del certificato andrebbe diritto alla ASL a fare la revoca ed il cambio del medico. E’ giusto quindi che a certificare la malattia siano i medici della struttura pubblica, non ricattabili .
simonetta detto
Bravo Brunetta,ma puoi far di meglio! Io sono due anni che cerco di avere un sussidio che spetta x legge a mio marito per una malattia che ha avuto, ma in questi due anni sia io che l’impiegata di un patronato a cui mi sono rivolta, non riusciamo a trovare l’impiegata dell’inps di Pomezia sempre assente per malattia. Cosa devo fare? Brunetta pensaci tu!!!
Fonnys detto
Grande,grande Brunetta.Sono un infermiere, che spesso,spessissimo ha lavorato per colleghi in mutua prendendo solo il mio stipendio e non il loro. Ora le cose vanno molto, ma molto MEGLIO.
Compagno non avere fretta,la sonda rettale te la mette BRUNETTA.
Marioline detto
Brunetta fa i decreti mentre si fa una pugnetta
Marioline detto
brunetta vatti a fare una pugnetta
tosca detto
Mitico onorevole Brunetta. Finalmente la vendetta per tutti quei lavoratori che fanno sacrifici per sbarcare il lunario e tenersi stretto un posto di lavoro e che prendono permessi per andare negli uffici pubblici e sono costretti ad aspettare perchè la maggior marte è perennemenne in pausa caffè… quando lavora!
Buon lavoro
mat detto
A partire dal giorno 15 dicembre inizierà in tutti gli ospedali italiani lo sciopero bianco ad oltranza,fino a quando le regole anticostituzionali non saranno rimosse o estese a tutti i lavoratori italiani(che tanto ringraziano brunetta!.Il segnale sarà l’esposizione alle finestre dei reparti di un lenzuolo bianco.ADERITE TUTTI E DIVULGATE IL MESSAGGIO(anche gli infermieri che spesso sono pecoroni,fate valere i vostri diritti!)
Inoltre tale sciopero servirà per un futuro degno e rinnovo del contratto con aumenti seri!Sveglia sindacalisti venduti!
vittorio detto
Egregio onorevole Brunetta , A mio avviso procede egregiamente , ma mi permetta di ricordargli che i sorci ballano quando i gatti non fanno il loro dovere , o sono FANNULLONI.
ste detto
sono un’infermiera che in 18 anni di servizio i suoi giorni di malattia si possono contare sulle dita di una mano!La salute me lo ha permesso!Ma l’eta’ avanza e qualke problemino prima o poi dovro’ affrontarlo anke io.Trovo indegno ke invece di colpire ki dovrebbe essere preposto a dei controlli ancora una volta ad essere penalizzati sono gli onesti lavoratori ke si troveranno a dover pagare x tutti!Al danno(vera malattia) la beffa(decurtazione economica)
VERGOGNATEVI!!!!!!
mat detto
politici:i più ladri di tutti
commercianti:hanno sempre rubato e con l’euro ancora di più
bancari:16 mensilità:ladri
dentisti:mai la fattura
artigiani:tutto in nero:ladri
giornali:vivono con i nostri soldi altrimenti falliti
Gianfranco detto
PAROLE SANTE, AGGIUNGI:
NOTARI AVVOCATI COMMERCIALISTI GROSSI PRIMARI FARMACISTI INDUSTRIALI GIOIELLIERI (PARAGONATI DA SILVIO AGLI ARTIGIANI) BANCHIERI COSTRUTTORI EDILI ECC. ECC. CHE HANNO LA FERRARI E DICHIARANO 7000 EURO L’ANNO…
alex detto
grazie ministro Brunetta, finalmente qualcuno che rimette a posto i “cocci” della nostra pubblica amministrazione che produce secondo me appena un terzo di quello che potrebbe, vaa avanti così e granzie ancora.
luigi detto
ho 30 anni di servizio attivo il 1° agosto, sul posto di lavoro, ho avuto un’ESCHEMIA CEREBRALE rimanendo bloccato quasi tutta la parte destra. Sono stato prontamente ricoverato in ospedale per 12 giorni, durante questo tempo sono stato oggetto di accurati accertamenti clinici, ove è emerso oltre all’Eschemia, sette acchie nel cervello e una malattia nel sangue oltre a 3 ernie cervicali e 2 lombari e ancora oggi sono in malattia perche non mi sono ripreso del tutto.Sullo stipendio di agosto mi hanno tolto circa 400 euro e su quello di settembre c irca 550,00 euro. Io voglio rientrare a lavorare ma non mi è permesso NON EGREGIO Ministro trova un’altra situazione per colpire i veri falsi malati ma lascia stare i poveri cristo che già stanno male per opera dello sirito santo , non ti ci mettere anche tu. Comunque per quanta stima ho nei tuoi confronti ti auguro uns buona salute come la mia magri più incisiva str…….
Pasquale detto
Caro Berlusconi, sono un povero statale che grazie alla legge di Brunetta potrò contribuire a risanare le casse dello stato con la mia malattia. Non credo che tornerei a votarti, pensaci berlusconi che gli statali sono in tanti.
Gianfranco detto
ESATTO FRATELLO CIRCA TRE MILIONI DI GENTE CON FAMIGLIA FANNO ALMENO 15 MILIONI DI GENTE CHE VOTERà A SINISTRA O A IDV (DI PIETRO è L’UNICO CHE FA OPPOSIZIONE) + METTEREI ANCHE QUELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO CHE NON VEDRà MAI NEANCHE UNA CASETTA.
Maria detto
Anche io sono una dipendente della ASL.Per me, nessuna LEGGE BRUNETTA O NO PUO’ IMPEDIRE A UN FANNULLONE DI NON FARE NIENTE.Sicuramente non farà più molte assenze per malattia …per non perdere i soldi,ma cosa cambia, starà lì seduto sulla sua sedia magari a chattare per tutta la giornata .Questo decreto ha solo UMILIATO tutti quei dipendenti che hanno e che lavorano da anni con coscienza e professionalità.
ciz detto
auguro a brunetta e tutti quelli che lo appoggiano di provare veramente cosa voglia dire avere seri problemi di salute, avere figli da ritirare a scuola non avere nessuno che ti aiuta e non poter pagare ,grazie allo stipendio da fame,qlc per aiutarti i veri fannulloni sono quelli che vanno a farsi i cazzi loro durante l’orario di lavoro non i poveri cristi che stanno male!
nemesio detto
sono un dipendente pubblico da oltre venti anni, da tre mesi ho scoperto di essere affatto da lucemia linfoblastica acuta (LLA), quindi attualmente fruisco del congedo per malattia, in questo caso visto che si tratta di patologia gra come devo comportarmi per quanto riguarda i controlli da parte delle asl?,devo rispettare gli orari del nuva legge? se si un persona preferisce morire a causa della malattia piuttosto che rimanere chiuso in casa per 24 ore al giorno, altrimenti voorei sapere come comportarmi grazie
ALDO detto
SICURAMENTE IL BRUNETTA DOVREBBE RIVEDERE IL DECRETO PERCHE’ REALMENTE SONO DIMINUITI I FINTI MALATI PERO’ NON E’ TUTELATO IL MALATO VERO. BISOGNA PENALIZZARE I DIRIGENTI I QUALI FANNO IL BELLO E CATTIVO TEMPO. GLI UFFICI ORA SONO PIENI DI IMPIEGATI CHE NON LAVORANO. SECONDO IL DECRETO CHI LAVORA PRENDE LA PRODUTTIVITA’ LA QUALE E’ DATA. DAL DIRIGENTE CHE TUTELA SOLO GLI AMICI
mat detto
fonnys…è per i caproni come te che mi vergogno di essere infermiere!
cris detto
caro ministro,
sono una dipendente comunale, con la qualifica di agente di polizia municipale (o locale fate voi) e lavoro quotidianamente sulla strada, svolgo il mio lavoro prevalentemente su 2 ruote 12 mesi all’anno, ho appena subito un intervento che mi ha costretto in malattia da diverso tempo e per piccolissime complicazioni post operatorie ancora dovrò stare “in prigione” a casa. Credo dunque che mi verrà decurtato lo stipendio, nella misura esatta ora non so e, poichè il mio lavoro mi porta a stare su strada con qualunque condizione meteo, sto maturando la decisione, solo x un discorso economico, di non potermi più permettere la malattia e di lasciare la mai amata moto. Si ridimensionerebbe così il mio lavoro!! purtroppo se prendo freddo, acqua e vento non sono molto brava a portare la moto con la febbre a 40 e la tonsille grosse come due meloni!!! quindi per non vedere mancare soldi dalla busta paga,credo che cambierò, se prima producevo tanto e rendevo un bel servizio al mio comune, ora farò quello che posso!!!!
Francesco detto
Caro brunetta
che sei persona per bene come tutti e sette e anche Biancaneve perchè non controlli la mia scuola a Roma dove un’insegnante che ha 18 ore settimanali non è mai entrata in classe a farne solo una. Questo grazie all’amicizia che la lega con la preside. Inoltre è coordinatrice del sostegno (pagata chiaramente) e coordinatrice di 5 progetti (ben finanziati)
imma detto
Caro MINISTRO BRUNETTA, perche’ invece di perseguitare noi miseri impigati (1100 euro al mese),non controlla un po’ tutti i dirigenti delle A S.L dei Comuni ,delle Regioni e altro, che percepiscono ben piu’ lauti compensi?.Perche’ “CARO” ministro sono loro quelli che si assentano piu’ di tutti e che non svolgono le proprie funzioni o che peggio di tutto stimbrano con la scusa di svolgere servizi esterni ma se ne vanno a fare i porci comodi loro “seduti al bar a leggere i giornali” ma che piu’ di tutti intascano gli incentivi e i soldi dei progetti.Progetti che portiamo a termine noi impigatucci” fannulloni”che adesso per colpa sua non hanno piu’ neanche il diritto di ammalarsi anzi ,dovranno andare a lavoro anche malati per paura che ci venga decurtato anche quel misero stipendio che gia’ percepiamo.Un’altra cosa che dovrebbe fare SIGNOR MINISTRO e’ controllare tutte le “cause di servizio” in essere, e verificare “come” sono state rilasciate e a “chi” perche’ SIGNOR MINISTRO il vero “fannullone” la prima cosa che fa e assicurarsi che qualcuno gli faccia avere la” causa di servizio”o peggio va a lavoro e si permette il lusso di scaldare la sedia per tutta la giornata perche’coperto da qualcuno nelle alte sfere o “politicamente” e se ne frega di lei e degli altri tanto nessuno lo “tocca”.O meglio ancora “SIGNOR MINISTRO”VADA UN PO A CONTROLLARE I SUOI “AMICI”POLITICI CHE MAGARI INVECE DI PRESENZIARE ALLE CAMERE SE NE STANNO ….”BHO”.LORO hanno il diritto di stare a (casa) .E’ proprio vero SIGNOR MINISTRO chi meno fa meglio vive.A proposito ! Quando elargira’ i premi produttivita’ non guardi solo al suo”AMATO” NORD si affacci anche dalle nostre parti “CENTRO SUD” perche’ anche qui c’e’ gente che lavoa “tutti i giorni” con competenza dedizione e sacrificio e a volte in condizioni di estremo disagio ma lavora tanto quanto i colleghi del nord e lavora bene.Un’altro consiglio, l’idea era buona (quella di far lavorare i fannulloni)ma il modo con il quale la sta attuando e completamente sbagliato!!!!!!!
CON L’AUGURIO CHE LEI NON SI AMMALI MAI “(POTREBBERO DECURTARLE QUEL MISERO STIPENDIO CHE PERCEPISCE)” LA SALUTO .
FIRMATO UN’IMPIEGATA PUBBLICA INCAVOLATA NERA
gianni detto
caro ministro brunetta
sono 1 autista del 118,dell’aslce2di aversa anche se la nostra categoria non e ancora riconosciuta come autista soccoritore le dico che noi del sud siamo mal pagati xcio che facciamo poi dico sempre noi poveri dobbiamo pagare.xche non colpire dove veramente ci sta sprego di denaro
xes.1 medico quadagnaa 3mila eruo al mese + incentivi di progetti varie noi autisti appena 1200 al mese loro sono categoria protette xche fanno certificati come vogliono noi invece non solo ci ammaliamo ci dovete anche decultare quel poco che quadagnamo.ci sono davvero dei grandi fannuloni nelle asl xche non colpire proipio loro invece di far 1 erba 1 fascio.chiedere ai grandi dirigenti chi sono altrimenti dovrebbero pagare loro di tasca loro come si fanno a dare delle cariche senza titoli
noi del 118 di aversa siamo i meno pagati rispetto al giadinieresi il giardiniere prende + di me che faccio l’autista .allora caro ministro mi piacerebbe avere 1 incontro con lei xpoterle dare alcuni consigli di come fare anche se lei e 1 grande.xro avvolte basta scoltare qualche piccolo ignorante come me xpoter aprire 1 attimo gli occhi e risolvere alcune situazione .la ringrazio xcio che fa xnoi italiani.e bello sentirsi italiani ma avvolte penso che forse e melio essere emmigrati xche si ottiene di piu dalla vita.case,oneri lavoro ecctt.visto che voi politici pensate solo a loro.a noi italiani no.non sono razzista ma penso che 1 cosa bisgna pensare al popolo italiano poi a loro visto che noi pghiamo le tasse .non voglio +prolungarmi xche vorrei tanto dire tante cose ma non mi basta mi piacerebbe incontrarla spiegarlo da vicino caro ministro se 1 giorno avro l’onore di incontrarla fare 2 chiacchere come 2 semplici cittadini italiani le spieghero .grazie scusa l’ignoranza ho appena la 3 media non so scrivere bene.l a ringrazio.e spero che mi risponda
luisa detto
sono una docente di lettere di un istituto alberghiero di roma e ogni giorno di più mi sento offesa e umiliata di essere considerata parte di una categoria di fannulloni e assenteisti.non sono mai stata nè l’uno nè l’altro e come me tanti altri che hanno sempre pensato che malattia abbia un solo significato:quello di stare male e lavoro un solo significato:quello di fare il proprio dovere. e dopo quasi trent’anni di queste convinzioni mi devo sentir presa in giro? VERGOGNA
sandra b. detto
caro Brunetta
ho una malattia cronica che richiede visite e controlli periodici.Ho sempre preso delle giornate giustificate sino ad ora dal mio madico.Come mi devo comportare ora?Devo telefonere al mio capo e dire : vado a farmi la visita,vado a fare fisioterapia,i figli li va a prendere Brunetta ,la spesa la fa lui?tutto il resto della gioranata sto chiusa in casa ad aspettare la visita fiscale?Per certificare che sto a casa perchè ho una malattia cronuica già certificata!NON SI DOVEVA RISPARMIARE?I CONTROLLI FACIAMOLI AI FALSI MALATI NON A QUELLI VERI!
Marco detto
LA STORIA SI RIPETE SEMPRE! C’E’ SEMPRE UNA FRANGIA DI SANTI CROCIATI CHE BRUCIANO I VARI GIORDANO BRUNO E SELVAGGIAMENTE UCCIDONO LA DIGNITA’ DEGLI UOMINI CHE NON SONO AL LORO LIVELLO DI LABORIOSITA’ DA PREMIO NOBEL (VEDI BRUNETTA L’UOMO PIU’ INTELLIGENTE DEGLI ULTIMI 2000 ANNI DOPO CRISTO).
MA PER FORTUNA SI SA COME LA STORIA VA A FINIRE! SI SA CHE PRIMO O DOPO DALL’ALTO DEI LORO SCANNI PRECIPITERANNO IN FONDO ALLA GOLA DI CERBERO E PRESI A CALCI NEL DIDIETRO DA CARONTE
LABORIOSAMENTE ATTRAVERSERANNO L’ACHERONTE PER GIUNGERE ALL’AGOGNATA META CHE ASPETTA COLORO CHE SI CREDONO SIMILI A DIO!
antonella detto
Io sono una infermiera e dopo essermi recata al lavoro con una laringotracheite bestiale e un raffreddore atomico per un paio di giorni ,indossando la mascherina per evitere di contagiare i pazienti, che nella mia unità versano in condizioni di elevata criticità; al sopraggiungere di uno stato febbrile con temperatura oltre i 38°ho deciso di astenermi dal lavoro(cosa ke in oltre dieci anni di servizio ho fatto ben raramente anche prima del signor Brunetta). L ‘ ufficio personale ha comunicato alla visita fiscale un indirizzo errato(quello dei mie genitoridove non abito più da ben otto anni!), quindi al controllo eseguito questa mattina io risulto assenteista, pur non essendomi mai mossa dal letto….Alla mia richiesta di effettuare il controllo a casa mia , mi è stato risposto ke domani mi dovrò recare in una comissione per essere sottoposta ad una visita medica e per “giustificarmi ” ( di cosa????!!!) e quindi uscire di casa con la febbre. Mi sembra ke i veri fannulloni appartengano a quella pletora di amministrativi ke non sono nennemo in grado di leggere correttamente l’indirizzo apposto sul certificato
LAURO detto
Fausto ha preso una bella influenza, ma per non perdere giornate lavorative è andato in ufficio con la febbre. La settimana dopo tutti i suoi colleghi, infettati da Fausto, a letto con la febbre anche il suo dirigente. Altro che efficienza della P.A., Per l’efficienza il lavoro è andato tutto in malora. Arretrato a non finire, in ferie ci andranno tutti come previsto perchè il Natale è sacrosanto. IO penso che Brunetta prima di fare i decreti doveva inviare gratis vaccini antinfluenzali a tutti i dipendenti statali. Forse così avrebbe ridotto le “perdite”
sergio detto
carissimi dipendenti del PA sono parzialmente daccordo al provvedimento del mini ministro ciò che mi infastidisce che purtroppo a pagare sono anche i dipendenti onesti e mai chi è preposto a far rispettare le regole.
ma la cosa che mi rallegra e che tantissimi di voi li hanno votati credendo nelle favole senza pensare che questo governo sarà sempre a favore di chi non paga le tasse mai con gli onesti contribuenti (vedi socil card x evasori e commercianti)
merlino detto
Ma molti lo sanno che Brunetta è il primo FANNULLONE D’ITALIA………ANDATE E ASCOLTATE BENNE…..http://www.youtube.com/watch?v=kFpwBr95ds8
Inoltre con gli stipendi miseri con la decurtazione andiamo a lavorare anche e spesso con gravi malattie e spesso infettive…..Vi rendete conto di tutto ciò!……Ed i lavoratori invalidi che spesso svolgono partime per le gravi disabilità devono vedersi anche decurtare lo stipendio da fame……Vergogna Brunetta! Una cosa sono gli onesti cittadini ed un’altra e cosa è combattere contro i fannulloni.
fabio priori detto
Egregio signor Ministro, concordo pienamente con la sua circolare. Ma perche’ non impone le stesse regole anche alle strutture private, non come l’attuale obbligo di restare in casa (in malattia) solo dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 17 alle 19 ??? Cosi’ e’ una pacchia per i fannulloni…
antonella detto
Mi piacerebbe che Brunetta si occupasse anche del comparto sicurezza e di tutti quelli che indossando una divisa usano la malattia per fare i propri comodi e non hanno detrazioni dallo stipendio. Non solo. Non hanno neanche la visita fiscale e se superano i 30 gg. di malattia (cosa frequentissima) devono aspettare per essere chiamati ed essere giudicati idonei a riprendere il servizio. Passano così altri 20 gg. per cui per un’unghia incallita se ne stanno a casa mesi interi. Vogliamo buttarli una volta per tutte in mezzo alla strada invece di fargli occupare tutti i posti in ufficio?
marco detto
senza parole……….. sono agli arresti domiciliari…. ossia in malattia da un mese e dovro restarne per altri 2. solo per il reato di esserestato oeperato ad una spalla(artroplastica). se avessi i miliardi pagherei qualcuno per offrire un caffe come dico io a quel gran………. immaginate voi . marco un fannullone
Stefano detto
Rispondo al Sig Fabio Priori,
vada lui di persona a lavorare i struttura privata,dove gli addetti hanno già dato tutto quello che era possibile ed impossibile,facile parlare per chi ha un lavoro statale o meglio per un imprenditore.Anzichè togliere al privato concediamo i benefici del lavoratore statale anche al privato cominciando dalla sicurezza lavorativa e al momento della pensione il povero privato andrà con l’80% dell’ultimo stipendio se va bene altrimenti dovrà fare ricorso ad una pensione integrativa intaccando il TFR.Non parliamo delle agevolazioni delle forze armate Tutte ci sarebbe da scrivere un libro. Cordialmente saluto e auguro un felice Natale.
Dimenticavo, ministro: mediti sempre sui provvedimenti che adotterà per poveri dipendenti pubblici e PRIVATI
Giuseppe detto
mi fa schifo uno che condanna un innocente,e fa tutto dell erba un fascio (pure pilato ha assasinato Gesù Cristo) Uccidere uno x dare serieta bo?????????L Onesto sta sparedo grazie a hai politicanti come questo
Giuseppe
carmelo detto
Caro ministro, tieni duro che sei l’ultima speranza. Spero che dopo il publico fai qualcosa anche per il privato, dove trauna malattia e l’altra e il controllo che non funsiona, piano piano siamo costretti a chiudere.
Mario Giuseppe detto
finalmente si è capito a cosa serve questa tassa sulla malattia…il berlusca a fatto fallire a maggio 2008 l’accordo Alitalia con Air France per vendere ai privati (salvatori della patria) la parte in attivo…sapendo che non sono in grado di gestire questa grande azienda, rifà in questi giorni l’accordo con Air France…in questo caso prende due piccioni con una fava:fra 5 anni i ricchi privati venderanno le loro azioni più che raddoppiate,invece noi poveri imp.statali contribuieremo,quando saremo in malattia,a sanare la parte in passivo di Alitalia…N.B…non capisco l’enfasi di alcune persone per gente disonesta che merita solo disprezzo e che pur togliendosi dai piedi fra 5 anni…hanno fatto così tanto danno allo Stato Italiano da aspettarci le calende greche…
Carmela detto
è giusto, Brunetta sei grande, solo così si può sensibilizzare le persone al lavoro. Ma quale dittatura. Speriamo che i nostri servizi pubblici migliorino in qualità ed efficienza
francy detto
tanto per capire… io vivo da sola e non ho i genitori vicini.
se mi ammalo che fine faccio?
mi viene una influenza e non posso uscire per comperarmi da mangiare… men che meno andare dal medico o in farmacia che e’ chiusa negli orari di liberta’. e se devo mandare in ufficio il fax del certificato medico come faccio?????
Geppo detto
Caro brunetta come al solito le leggi che riguardano i lavoratori le fanno coloro che non hanno mai fatto un cazzo in vita loro te compreso guarda prima di tutto in quel posto (d’oro) che ti hanno accattato i tuoi amici e poi vediamo se quei buffoni dei tuoi colleghi parlamentari voteranno mai una riforma dell’ordinamento della camera, pianisti, assenteisti cronici etc etc PS quando dovete aumentarvi lo stipendio non si sa come siete sempre tutti daccordo maggioranza e opposizione. baci
italiana detto
MA CHE COMBINI BRUNETTA????STAI SCHERZANDO DICI TUTTO QULLO CHE GLI ITALIANI PENSANO!!!VUOI METTERE QUESTI SIGNORI A LAVORARE NON SI FA!!!!E NEL LORO DNA RUBARE I SOLDI.NON E COLPA LORO E NON ESISTE MEDICINA CHE LE PUO GUARIRE AL MASSIMO MENTRE SONO IN MALATTIA POSSONO ANDARE ALLE MALDIVE!!!PECCATO CHE TORNANO!!ORA SI BUONO NON DIGLI IN FACCIA QUELLO CHE TUTTI GLI ITALIANI PENSANO POTREBBERO PENTIRSI
E CON TUTTI I PENTITI CHE ABBIAMO IN ITALIA CI MANCANO PURE LORO???
genny detto
mio nonno mi diceva sempre che c’era un uomo sulla montagna che talmente del cibo che aveva mangiato non riusciva a parlare, un poveraccio che stava giu’ alla montagna gridava aiuto, aiuto, datemi da mangiare ho fame, ed il sazio gli disse, beato te, io talmente del cibo che ho mangiato, sto scoppiando. Ecco brunetta e’ il sazio e noi i poveracci, ma c’e’ sempre una giustizia, chi fa il male prima o poi paga il conto
pino detto
AL ministro vorrei rispondere dicendo: considerato che tutti i fannulloni hanno un Santo protettore politico e quindi non pagheranno mai.
Cosa pensa di fare per quei dipendenti che non hanno preso mai un giorno di malattia e oltre a loro lavoro hanno dovuto sobbarcarsi anche quello dei colleghi fannulloni?.
Sig. Ministro Lei ha fatto di tutta l’erba un fascio izzandoci contro gli italiani. E’ come se i dipendenti dicessero che tutti i politici sono dei ladri o corrotti.
che ne pensa?
tamara detto
ciao, sono nella p.a. da 19 anni e percepisco 1.100 euro al mese, ho un mutuo due figli e un marito, nella sfiga anche lui nella p.a. che percepisce 1.000 euro al mese. Documentabili. Abbiamo paura di ammalarci per paura della detrazione. Facciamo una fatica immane ad arrivare alla fine del mese. E dobbiamo mettere sempre via una quota per il mutuo della casa prima di pensare al mangiare. Con i buoni pasto, Grazie Brunetta che ce li ha lasciati, non mangio, ma vado a fare la spesa per dare qualcosa da magiare ai miei. Perchè’ Brunetta non viene a fare una settimana della mia vita! ….. invece di avere autisti e camerieri che gli puliscono il culo !!! Scusate lo sfogo, e buona giornata a tutti!!
pellegrino detto
sono un insegnante con 29 anni di servizio,sono un diabetico insulino dipendente , 5 insuline al giorno, un infarto, neuropatia biabetica e neuropatia diabetica.Spendo di tiket
30 € ogni 20 giorni per le medicine, ho l’invalidità al 76%, ho la legge 104 comma1,se sto male mi trattengono lo stipendio . Non le sembra che c’è qualcosa che non và? si ricordi che sono di destra.prof.corso p.
simonetta detto
a me non sembra molto normale che oltre ai già pesanti ticket, se c’è necessità di effettuare una visita medica si debba vedere tagliato anche lo stipendio. Non so se l’ente dove io lavoro operi nel giusto, ma se io devo fare una visita medica, che equivale ad un giorno di malattia, avrò la detrazione di 17 euro sullo stipendio (livello D3 indennità di posizione 5.000 euro lordi annui), e se la stessa visita medica la farà uno stesso livello ma senza la CONGRUA indennità avrà detratti 2 o 3 euro!
C’è qualcosa che non quadra………
marisa detto
vorrei solo sfogarmi per la semplicità con cui il ministro Brunetta si è fatto tanta notorietà da anonimo qual’era.
prima delle feste natalizie ho avuto l’influenza con 4 giorni e altrettante notti con la febbre a 40, non ho sentito il campanello della visita fiscale (dormico vontinuamente e vivo sola). Ho dovuto presentarini in ufficio del medico fiscale, con la febbre da cavallo, per dimostrare che ero veramente ammalata.
Non avevo la possibilità di andare a farmi la spesa o comperarmi le medicine , visti gli orari da carerati.
Dopo le feste sono ricaduta e sono stata con altrettanta febbre con la paura di non sentire il campanella della vistia fiscale. Mi sono assentata dal lavoro lo stretto necessario e poi ho ripreso anche in funzione dei cospiquitagi che mi verranno fatti allo stipendio in funzione delle assene per malattia. Grazie Ministro Brunetta …………., ma quali frustrazioni deve sfogare per fare circolari del genere visto che i direttori degli ufficio pubblici avevano tutti gli strumenti per controllare i malati immaginari e per loro comodità non l’anno mai fatto , penalizzando tutti quelli che lavorano e fanno il loro dovere. GRAZIE MIISTRO BRUNETTA
Edoardo detto
Bravo Ministro, stai facendo la cosa giusta continua così, ma fatta la legge trovato l’inganno,non si stà più a casa per malattia, ma per infortunio, rende di più e non c’è visita di controllo. Risolvi anche questo problema per darlo nel culo a chi contribuisce a vivere alle spalle di chi lavora con coscenza.
vicory detto
Illustrissimo dott. Brunetta. In una società civile in cui vige lo stato di diritto, non ci possono essere figli e figliastri.Un privilegio , o è per tutti , o non lo è per nessuno.Forse dovrebbe essere solo a vantaggio dei meno fortunati, che fin’ora, non hanno uno straccio di lavoro.
alda detto
……..finalemnte una cosa giusta!!!!!!!!!! le chat finalmente sono vuote.(io posso entrare non lavoro)vuol dire che la gente x lo meno fa finta di lavorare.Eh si caro Ministro,fa finta,il loro tempo di produttività lo gestiscono in altri modi.
Comunque io le scrivo x un mio problema(egoisticamente)
il 1/2/2009 sono passati 2 anni da una mia denuncia penale, ebbene ancora non si sà nulla.
Mi dicono che le indagine sono segretate,mi chiedo siamo in tutto 4 persone e sentite tutte,quanto ci mette un giudice x fissare una data?
Dovrebbe anche dare una svolta ai tribunali,la legge italiana è davvero lungaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
franca detto
Più che un commento desidero una risposta.Mi sono assentata per malattia 15 giorni.Poi sono tornata a lavoro,ma poichè ancora non stavo bene mi sono assentata dopo tre giorni per altri 5 giorni. Avendo già avuto la prima detrazione dallo stipendio cosa succede in questo caso? Spero mi rispondiate. Grazie Franca
Raffaele detto
X la SIG. Franca, la decurtazione viene effettuate sui primi dieci per ogni evento di malattia. Quindi ogni qual volta presenti un certificato medico viene effettuta la trattenuta dal FIA.
Raffaele
sante detto
spero che anche il ministro prenda l’influenza. chissa poi se verrà decurtato lo stipendio! e comunque spero che se la prenda l’influenza, perche se è come dicono che la febbre fa crescere in altezza, allora tanti auguri.
wilma detto
si può fare una convalescenza post-operatoria come se fossi agli arresti domiciliari?
….trattata peggio di un delinquente…..!!!!!!
wilma detto
riguardo alla decurtazione…..cerco una risposta…
essendo temporaneamente “idonea con limitazioni” alle mie mansioni lavorative….il mio capo, invece di trovarmi una mansione alternativa, mi costringe a rimettermi in malattia….
vista la decurtazione, è il caso di fare un atto di forza contro l’azienda?
oppure sentire i sindacati?
wilma detto
si ammalerà prima o poi seriamente anche quell’ignorante!!!!
raffaele detto
x la sig. Wilma, capisco al sua preoccupazione, ma purtroppo se la sua amministrazione non è in possesso di un verbale redatto da una componente medica dall’ASL ia quale accerti la sua limitazione lavorativa, purtroppo non può pretendere una mansione alternativa, tranne se prevalga il buon senso da parte del datore di lavoro.In ogni caso può rivolgersi ad un consulente del lavoro, sperando di trovare un compromesso con l’azienda.
Raffaele
carlo detto
sig.detto,COME buongiorno, sono in malattia per una sindrome ansioso depressiva,e sia il medico che lo psicologo,mi hanno consigliato vivamente di fare più sport possibile.Come e quando,potrei andare a fare attività fisica senza incorrere in sanzioni riguardanti la visita fiscale? saprebbe indicarmi gli orari? grazie
wilma detto
Sig.Carlo…secondo questa stupida legge dovrebbe fare sport dalle 20 in poi…
Giovanni detto
Sono un dipendente ospedaliero e per mia sfortuna sono malato ; ho diverse patologie :artrosi cervicale (con dolori tremendi che auguro al Ministro Brunetta), ho il fegato che sta andando in cirrosi per i farmaci antidolorifici ( diarree ); ho inoltre sempre sofferto di ansia e insonnia .Ho sempre svolto il mio lavoro con massimo impegno e massima diligenza: Qualcuno mi sa spiegare perche’ devo essere trattato come un criminale avendo un ora di uscita 13/14, in cui non posso neanche andare ad acquistare le medicine o fare terapie solo perche’ ho la colpa di essere malato?? Almeno Hitler i malati li cremava ; io (noi) dobbiamo soffrire e vivere e pagarci pure il funerale. Aiuto!!
CONCETTA detto
SPERO TANTO KE UN GIORNO SI POSSA TROVARE IN QUALCHE MODO NELLE MIE CONDIZIONI,DIO è GRANDE VEDE E PROVVEDE
CONCETTA detto
BRUNETTA LA PUGNETTA HAI CONCLUSO? TI RIMANE DA FARE UNA PIPA AI TOPI KON LA LENTE DI INGRANDIMENTO
CONCETTA detto
E VEDRAI KE SODDISFAZIONE
daniela pirini detto
carissimo ministro, lavoro come infemiera dal lontano 1983, non ho mai fatto un giorno di malattia e non mi ritengo una fannullona,il 27 febbraio sono stata sottoposta ad un intervento alla spalla e per ovvi motivi di cura e riabilitazione devo stare assente dal lavoro per vari mesi.per merito della sua legge dove non ha tenuto conto delle diversità di patologie sono costretta agli arresti domiciliari,con un ora d’aria dalle 13 alle 14.io penso che i delinquenti sono trattasti meglio di noi,io non sono ammalata, sono momentaneamente inabile al lavoro, ma questo non importa a nessuno,e neppure a lei.devo sentirmi in colpa perchè sono stata operata e non posso lavorare? lei ci ha tolto la dignità,si metta una mano sulla cosienza, e decida finalmente di cambiare questa legge lager, imposti delle tabelle per patologie, non faccia di tutta l’erba un fascio. io sono contro l’assenteismo, ma non si può fingere un intervento chirurgico, con tanto di certificazione di ricovero, e la beffa più assurda è la decurtazione sullo stipendio,punita perchè ammalata…..
marco detto
Finalmente un svolta per i fannulloni,ma signor ministro continuano a sfruttare la macchina dello stato.Oggi se si gira nelle scuole, si trova tante impiegate, no maestre,che utilizzano internet per chat e altro.Penso che una soluzione sia di stabilire una scheda con un codice di accesso. Così si potrà scoprire quante volte si sono collegate e quali siti. E vergognoso per quelle persone che vedono tutte queste cose e pensono che la crisi parte da questi bastardi fannulloni.
antonio detto
SIG MINISTRO
NON GUARDATE SOLO A FARE BELLE FIGURE, CERCATE DI PAGARE GLI EX COMUNALI TRASFERITI ALLO STATO, CHE SONO DA 9 ANNI CON LA DECURTAZIONE DELLO STIPENDIO COMUNALE, E POI VEDETE GLI ASSENTEISTI.
ANTONIO, EX COMUNALE TRASFERITO ALLO STATO COME BIDELLO, DOPO AVER LAVORATO PER 20 ANNI COME IMPIEGATO AL COMUNE DI NAPOLI, E ANCHE LA SFRUTTATO, E LEI PARLA DI FANNULLONI, FATE PRIMA IL VOSTRO DOVERE PAGATECI E DOPO CERCATE I FANNULLONI
Dario detto
Sig ministro ora si potrebbe prendere in considerazione anche i diritti abusivi dei pubblici impiegati per esempio occupano come posteggio gratuito, spazio di piazzali pubblici entro il recinto dei loro palazzi, almeno fare pagare una tantum mensile.
antgri detto
Non capisco come mai ancora non si tocca tutto il mondo politico e quello che gira attorno (in termini di servizi, facility, consulenze, etc.)
Se mesi fa era prematuro ora… come mai no si iniziano a diminuire privilegi, pensioni, ed altre scandalose facility del mondo politico?
Brunetta rimane miope e sordo a questo
michele detto
Noi italiani non siamo stupidi
Che Brunetta se ne vada è una salvezza per l’Italia intera. Ma se si ritira il governo è una salvezza anche per tanti immigrati condannati a morte da questa ennesima legge raziale.
L’Italia non è questa di questo governo.
Questo governo stà cambiando la mente degli italiani.
Voi continuate a lavorare tutta la vita con i vostri cellulari e per il padrone. Continuate a stressarvi tutta la vita in mezzo al traffico ed al lavoro, con internet 12 ore al giorno, e a guardare la televisione Berlusconiana dalla mattina alla sera. Questo vogliono da Voi rendervi schiavi del sistema….Brunetta e questo governo vi trattano come schiavi vogliono farvi diventare delle macchine, dovete produrre senza avere in cambio nulla…..se siete malati dovete stare a casa ed inoltre decurtati oltre che dalla malattia anche dallo stipendio….Continuate a farvi rendere schiavi da tutto questo mondo consumistico che cerca di addormentarvi i sensi per evitare che riscopriate i veri valori della vita.
angelo detto
complimenti “elimina lazzaroni” pero dovresti anche unificare o pareggiare
inps e inpdap dato tutti abbiamo versato i contributi e tutti dobbiamo sostenere cassaintegrati e altro in egual modo (grazie)
A T
giovanni detto
signor ministro brunetta mitrova pienamente d’accordo nella lotta contro i fannulloni e per la rivalutazione dei valori . ma perche’ non prende provvedimenti verso quei dipendenti pubblici (insegnanti) che godono della legge “104″, per la maggioranza “fasulle” ,rilasciate da commissioni di medici compiacenti? E’ UNA VERGOGNA!
questi insegnanti con tre , quattro anni di servizio sono entrati nei ruoli della pubblica amministrazione grazie alla “104″, sono stati trasferiti da fuori provincia grazie alla “104″, scavalcano insegnanti con venti e piu’ anni di servizio nella graduatoria di circolo grazie alla “104″ le sembra giusto tutto questo?
secondo lei siamo in uno stato di diritto o piuttosto nel war west?
le sembra giusto ancora che, un’isegnante che ha lavorato nei ruoli della scuola materna statale per 17 anni, chiedendo il passaggio di ruolo nella scuola primaria statale ed ottenendolo, il servizio le venga valutato per meta’? nel cedolino delle competenze economiche mensili non c’e’ nessuna differenza fra scuola dell’infanzia e scuola primaria. signor ministro viviamo in una societa’ in continua evoluzione e quindi anche determinate leggi vanno riviste.mia moglie non halavorato in una scuola privata, ma in una scuola statale in seguito al superamento di un pubblico concorso !
Vittorio detto
E perchè non li denunci? Sei colpevole quanto loro. Tutti a parlare a cazzo..
gimmy detto
Caro Sig.Ministro Brunetta lo ammiro per quello che sta facendo contro i fannulloni io sono un dipendente onesto e da oltre dieci anni che non prendo un giorno di malattia e non mi fanno fare neppure straordinario quello e roba per sindacalisti e compari raccomandati.Nella azienda dove io lavoro non sono solo i fannulloni a remare contro ma sono proprio i dirigenti compiacenti che favoriscono sindacalisti,imboscati e falsi inidonei raccomandati.Ora hanno studiato le transazioni per scavalcare i colleghi con una anzianità superiore ed è cosi che gli vengono dati anche tre parametri con un solo ricorso gerarchico e gli vengono corrisposti pure gli arretrati.Riguardo alle pagelle,noi avevamo le pagelle ogni anno i fannulloni avevano in pagella ottimo 32 il massimo ed i lavoratori onesti avevano buono e basta.Sig.Ministro si faccia sentire perhè la sua voce e quella dei dipendenti ONESTI GRAZIE
Gianfranco detto
25 MILIONI DI VOTI SI STANNO SPOSTANDO A SINISTRA DOVE C’è GENTE CHE HA + SOMIGLIANZA CON LA NOSTRA REALTà DI POARETI E FINALMENTE ALLE EUROPEE IL POPOLO BUE DIVENTA LEONE E … IL BBB ANDRà IN MONA
valentina detto
Sono un operatore socio sanitario… costretta a casa x 30 giorni dopo un ricovero di 5 con una prescrizione medica di uno specialista che mi costringe al riposo… ma ormai in buone condizioni di salute…
Adesso… vivo sola,non c’è nessuno che può andare a fare la spesa x me,o in farmacia… e sono RECLUSA in casa dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20… questa cavolo di gente non ci pensa a certe cose???non pensa che non posso nemmeno andare a fare una doccia tranquilla se vivo da sola senza il pensiero che il medico fiscale suoni il campanello???!!!
Si rinchiudessero loro in casa 12 ore al giorno,farebbero un piacere a tanti!!!
p.s. non sono affatto una fannullona,nella vita mi faccio il mazzo e sono FIERA di essere una dipendente di unospedale pubblico!!Si vergognasse lui..
Nadia detto
Da un periodo ho spesso la diarrea e devo uscire da casa con il rischio che se ho un attacco posso farmela addosso!
Le sembra giusto???
E se sono in classe…………
Perchè penalizzare che sta male davvero?
Non basta la visita fiscale per accertare la malattia?
ermano detto
ermano infermiere braccio rotto un’ora d’aria al giorno per tre mesi poi mi ammalero’ di nervi ……grazie genio………..mancavi solo tu
elio detto
brunetta ttutto ok finora. ora devi mandare a casa almeno la metà dei politici del parlamento e del senato. Solo in questo modo fai il bene del paese .
EMILIANA detto
26 giugno 2009
sono un cancelliere costretta a casa per un braccio rotto, sono sola nessuno puo’ andare a farmi la spesa o in farmacia….ha pensato a questa ipotesi il sig. brunetta…oppure è un modo per eliminare um d.p.??? i carcerati sono piu’ liberi ed hanno il pranzo pronto!!Noi per uno stipendio da fame andiamo in aula con 300 fascicoli al giorno altro che fannulloni!!