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SCUOLA . DECRETO BRUNETTA. SPECIALE ESCLUSIVO: ASSENZA MALATTIA E PERMESSO RETRIBUITI PERSONALE DOCENTE E ATA

Pubblicato da irpinianelmondo su Settembre 12, 2008

AVELLINO 11.9.2008 - Pubblichiamo, in esclusiva ,  uno speciale relativo all’art. 71 in materia
Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti  della P.A .  Legge 6 agosto 2008, n. 133, di conversione del decreto-legge 25 giugno2008, n. 112 che RIGUARDA IL PERSONALE SCOLASTICO .
A cura dell’Ufficio Studi della Uil Scuola
Comma 1:
- In caso di assenza per malattia, di qualunque durata, anche nei primi
dieci
giorni non è effettuata alcuna riduzione del trattamento economico
fondamentale…
(per l’Art. 77 del CCNL il trattamento fondamentale è composta da:
a) stipendio tabellare per posizioni stipendiali;
b) posizioni economiche orizzontali;
c) eventuali assegni “ad personam”)
La riduzione, che si riferisce ai primi 10 giorni assenza (anche per assenze
superiori ai 10 giorni), riguarda esclusivamente “ogni indennità o
emolumento,
comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni
altro trattamento accessorio”.
( per l’Art. 77 del CCNL il trattamento accessorio è composto da:
a) retribuzione professionale docenti;
b) compenso per le funzioni strumentali del personale docente;
c) compenso per le ore eccedenti e le attività aggiuntive;
d) indennità di direzione dei DSGA;
e) compenso individuale accessorio per il personale ATA;
f) compenso per incarichi ed attività al personale ATA;
g) indennità e compensi retribuiti con il fondo d’istituto;
h) altre indennità previste dal presente contratto e/o da specifiche
disposizioni di legge)
Per le voci a), retribuzione professionale docenti – RPD ed e), compenso
individuale
accessorio per il personale ATA – CIA. i compensi mensili sono quelli
previsti dalle tabelle
n. 3 e 4 del CCNL) per cui le trattenute giornaliere lorde dovrebbero
essere:
RPD: CIA
0-14 anni 6,30 area B/C 2,48
15-27 anni 7,77 area A/As 2,25
da 28 anni 9,90
Con analogo conteggio, per i DSGA, la trattenuta va calcolata sulla quota di
indennità di
direzione.
Per gli altri compensi previsti dall’art. 77 del CCNL la determinazione
presenta aspetti
problematici in quanto si tratta di somme a carattere forfetario, che
pertanto andrebbero
teoricamente ricondotte ad un ammontare giornaliero secondo parametri che,
al
momento, non sono definiti. Su queste voci ci riserviamo una approfondimento,
sentito il
ministero, anche in considerazione della specificità della scuola.
Anche per la quota relativa ai dirigenti scolastici occorre un
approfondimento.
Le decurtazioni sopra previste non si applicano:
a) per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di
servizio
(Art. 20 CCNL);
b) ricovero ospedaliero ;
c) ricovero in day hospital;
d) per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie
salvavita.
Comma 2:
Nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a
dieci
giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare
l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di
certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica (da
intendersi
anche “medico di famiglia”)
Infatti la CM 7/2008 della Funzione Pubblica specifica che “deve ritenersi
ammissibile la
certificazione rilasciata dalle persone fisiche che comunque fanno parte del
Servizio
Sanitario Nazionale e, cioè, dai medici convenzionati con il Servizio
sanitario nazionale.
Comma 3:
L’Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della
malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto
conto delle esigenze funzionali e organizzative.
La CM 7/2008 così interpreta l’ultima frase: “salvo particolari impedimenti
del servizio del
personale derivanti da un eccezionale carico di lavoro o urgenze della
giornata”.
Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali devono essere
effettuate le visite mediche di controllo, sono dalle ore 8.00 alle ore 13.00
e
dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i
festivi.
Comma 4:
La contrattazione collettiva ovvero le specifiche normative di settore,
fermi
restando i limiti massimi delle assenze per permesso retribuito previsti
dalla
normativa vigente, definiscono i termini e le modalità di fruizione delle
stesse, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore
delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti,
i
contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedano una fruizione
alternativa in ore o in giorni.
Nel caso di fruizione dell’intera giornata lavorativa, l’incidenza
dell’assenza
sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene
computata con riferimento all’orario di lavoro che il medesimo avrebbe
dovuto
osservare nella giornata di assenza.
La CM 7/2008 al riguardo specifica: “La norma è rivolta alle parti negoziali
e sarà applicata
in sede di contrattazione integrativa; tuttavia, lì dove i contratti
collettivi vigenti prevedono
l’alternatività tra la fruizione a giornate e quella ad ore dei permessi,
fissando già il monte
ore, le amministrazioni sono tenute ad applicare direttamente il secondo
periodo del
comma 4 in esame a partire dall’entrata in vigore del decreto legge

571 Risposte a “SCUOLA . DECRETO BRUNETTA. SPECIALE ESCLUSIVO: ASSENZA MALATTIA E PERMESSO RETRIBUITI PERSONALE DOCENTE E ATA”

  1. rosanna pettè detto

    Vorrei chiarimenti circa esattamente quanto verrà decurtato dalla busta paga per assenza per malattia. Come dobbiamo calcolarla, in che percentuale, ecc…
    Per i primi dieci giorni di assenza o anche per periodi più brevi o più lunghi? grazie

    • francesco detto

      sono affeto da artrite reumatoide grave, e quindi faccio terapia oni 5 settimane con un farmaco biologioco che si può fare solo in ospedale, mi viene rilasciato un certificato di visita ambulatoriale con terapia endovenosa,è riconosciuta terapia salvavita,la scuola mi efettuata la trattenuta come per assenza per malattia visto il decreto brunetta.

    • Giuseppe detto

      Gentile Sig. Raffaele, sono stato recentemente in malattia che si è protratta da dicembre 2008 a maggio 2009, senza soluzioni di continuità (con certificati medici protratti che indicavano la presecuzione). Mi sono state fatte trattenute per 3 periodi di dieci giorni (Quindi riduzione dell’indennità di 30 giorni totali). E’ conforme a quanto indicato dal DL 112/2008 e successive circolari oppure, come penso io, sono state wffettuate riduzioni indebite per due periodi?

  2. RAFFAELE detto

    Cara Sig. Rosanna spero di essere il più esaustivo possibile nel rispondere alla Vostra Domanda.
    Nei primi 10 giorni di malattia se vi è un solo giorno di ricovero ospedaliero oppure un day hospital non viene effettuata nessuna trattenuta.
    Per calcolare invece le trattenute per i primi 10 giorni
    si prende il cedolini stipendiale si legge la voce C.I.A
    Compenso Individuale Accessori si divide l’importo per 30 giorni il risultato è la somma che verrà trattenuta solo per i primi 10 giorni di malattia
    Raffaele Calvano rapp. sindacale.

    • anna contigiani detto

      per Raffaele
      sono una insegnante di scuola secondaria di primo grado, il 30 gennaio scorso sono caduta dalle scale della scuola mentre accompagnavo gli alunni all’uscita. Sono stata accompagnata al pronto soccorso dove mia hanno diagnosticato una distorsione della caviglia sinistra (tale caviglia era già stata operata nel febbraio del 1995 a seguito di un infortunio in itinere, riconosciuto come dipendente da causa di servizio), con prognosi di 15 gg.Successivamente, a causa del perdurare dello stato doloroso, sono stata sottoposta ad intervento chirurgico e dimessa con gambaletto gessato e prognosi di 30 gg.
      In seguito mi è stato rimosso il primo gesso e rifatto un altro da tenere per altri 40 gg. A tutt’oggi sono fuori dalla scuola perchè in trattamento fisioterapico riabilitativo.
      Tutto il percorso è coperto da certificazione medica rilasciata dal medico di famiglia sulla base della certificazione rilasciata dall’ospedale presso il quale è stato eseguito l’intervento.
      Può essere il fatto considerato infortunio?
      Il periodo successivo all’intervento è considerato convalescenza?
      Le pongo queste domande perchè il mio Dirigente ha provveduto, ad ogni rinnovo di certicato, a mandare il controllo con visita fiscale.
      Per tre volte non sono stata trovata perchè, una prima volta ero ancora ricoverata, un seconda ero in ospedale per la rimozione dei punti, una terza ero presso l’ambulatorio di fisioterapia.
      Cosa dovrò aspettarmi?
      La ringrazio se vorrà darmi, quanto prima, un suo chiarimento.

  3. giuseppe detto

    vorrei sapere se se le assenze dovute a patologie riconosciute come causa di servizio sono soggette a visita fiscale

  4. RAFFAELE detto

    Gentilissimo Sig. Giuseppe la ringraziamo per aver visitato il nostro sito.
    In base alle disposizioni dello scorso anno tali malattie non sono soggette a visite fiscali. Per l’anno in corso ancora dal ministero non sono pervenute variazioni pertanto a tuttoggi le cause di servizio non sono soggette a visite fiscali,
    Raffaele R.S.U

    • Leo detto

      salve, Le chiedo se è possibile avere i riferimenti normativi in materia (malattie per causa di servizio).
      Inoltre volevo sapere se nel caso di malattia (causa di servizio) basta il certificato medico del proprio medico di famiglia.
      Grazie

  5. Angelo detto

    Salve a tutti.. volevo chiedervi quando si parla nei primi dieci giorni di assenza, si riferisce tutto l’anno:
    mi spiego esempio:
    oggi 1° febbraio chiedo 10 giorni ( quindi mi viene decurtato lo stipendio)poi chiedo altri 3 giorni il 20 di febbraio, cosa succede????

    volevo chiedere un’altra cosa mica mi potreste inviare una circolare che dice le assenze dovute a patologie riconosciute come causa di servizio non sono soggette a visita fiscale..
    In attesa di una V.S. risposta anticipatamente ringrazio………

    • Michele detto

      Salve sig. Raffaele, sono Michele un prof. della scuola media con 13 anni di servizio. Dovendo fare una terapia di cure termali di 15 giorni volevo sapere se mi devo aspettare una decurtazione sullo stipendio e se si, di quanto?

  6. giuseppe detto

    salve raffaele sono giuseppe,ti ringrazio per l’informazione riguardante le assenze dovute a causa di servizio,ma avrei bisogno di un riferimento legislativo cartaceo.in attesa ti ringrazio anticipatamente

  7. caterina detto

    Vorrei sapere se con causa di servizio (edema corde vocali) sono un’insenante, se poi ci sarà l’intervento per cui l’edema verrà rimosso, allora decarrà la causa di servizio?

    14, settembre 2008 Grazie!!!!

    Caterina

  8. caterina detto

    Caterina (insegnante)
    Scusatemi per come ho posto la domanda, non si capisce nulla.
    Vorrei sapere se con una causa di servizio come la mia “voluminoso edema corde vocali” se poi farò l’intervento e sarà rimosso l’edema, la mia causa di servizio non ci sarà più?
    Anche perchè sono 3 anni che ho fatto la domanda e il decreto mi è arrivato solo ora!!!!
    Grazie

  9. raffaele detto

    Spett. Sig. Angelo il comma 2 d.l. 112 2008 n. 7 stabilisce che l’assenza per malattia protratta dopo i 10 giorni in ogni caso dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare, la malattia viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da una struttura pubblica e non ci sono decurtazioni.
    La normativa alle visite fiscali per gravi patologie risale ancora a quelle del comma 11 art. 23 ccnl 4.8.95 apportata art. 49 del 26-5-99.
    Attualmente non siamo in possesso di altre diposizioni ministeriali.
    Grazie Raffaele

  10. raffaele detto

    sig. Giuseppe lr normative riguardanti le visite fiscali sono quelle del4-8-95 art 23 comma 11 con variazione art. 49 ccnl 26-5-99.
    Attualmente non siamo in possesso di nuove disposizione dal MIUR
    GRAZIE RAFFAELE

    • mary detto

      salve a tutti, sono un’insegnante di scuola primaria a t.i.. Da tre anni purtroppo mantengo il ruolo su roma lasciando un figlio di 5 anni e marito in puglia. La conseguenza è stata un sviluppata sindrome da stanchezza cronica. Come funziona il congedo per malattia in questo caso? ho già messo a conoscenza il mio D.S. Il mio medico mi ha già prescritto diversi mesi di assenza. Grazie Jenny

  11. raffaele detto

    SPETT. SIG. CATERINA le discipline che regolano le gravi patologie sono quelle regolate art. 23 comma 8 bis ccnl 26-5-99
    riduzione delle capacità lavorative possono usufruire del congedo per art. 26 n. 118 1971 . Alla fine delle cure o intervento sarà il medico legale dell’ASL a stabilire nuove disposizioni.
    Grazie Raffaele

  12. Tiziana detto

    Visto che le visite specialistiche vengono considerate come delle vere malattie si potrà evitare la visita fiscale? Anche perchè si presuppone che questa venga effettuata in una struttura pubblica e quindi non saremo a casa per un eventuale controllo del medico.

  13. RAFFAELE detto

    Spett. SIG. Tiziana si potrà evitare la visita fiascale solo nel caso in cui l’interessato presenti al Dirigente Scolastico una dichiarazione scritta redatta dalla struttura sanitaria pubblica in cui si attesti che la visita a cui il paziente deve sottoporsi si può effettuare solo in orario di lavoro.
    Altrimenti se si vuole una visita specialistica privata bisogna effettuarla al di fuori dell’orario di servizio.
    Disposizioni diverse al momento non ce ne sono.
    grazie raffaele.

  14. vincenzo detto

    vorei sapere se con la nuova normativa i 3 giorni di permesso per motivi di famiglia c’e’ la trattenuta come la malattia , e poi per la legge 104/92
    assistenza ad un famigliare i permessi mensili vengono trattenutepure li. grazie

  15. raffaele detto

    Egregio Sig Vincenzo attualmente non sono previste nessun tipo di trattenute stipendiali per i giorni riguardanti i motivi di famiglia,per lutto e per i permessi inerenti la legge 104.
    Grazie Raffaele RSU

  16. daniela detto

    Scusatemi ma non ho capito: mi riferisco alla domanda di Angelo del 13/09/08 – mando un certificato medico dal 1 al 10 febbraio (rientra nelle riduzioni stipendiali) ma poi ne mando un altro dal 18 al 22 febbraio e un altro il 28 febbraio.Gli altri due certificati medici comportano riduzioni stipendiali?

  17. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Daniela come riporta la nota di lettura art.71 comma 1 e 2 legge del 6 agosto 08 n.133 sopra riportata,
    la riduzione si riferisce ai primi 10 giorni di malattia (anche per assenze superiori) dopo i 10 giorni la giustificazione di assenza (certificato medico) viene rilasciata esclusivamente da struttura pubblica (da intendersi anche il medico di famiglia) e non ci sono decurtazioni.
    Grazie Raffaele RSU.

  18. FRANCESCO detto

    USUFRUISCO DEI TRE GIORNI MENSILI PER ASSISTENZA A MIA MADRE GRAVEMENTE AMMALTA DI ALZHEIMER. DEVO ASPETTARMI UNA RIDUZIONE DELLO STIPENDIO PER QUESTI GIORNI DI ASSENZA?
    IN TAL CASO, OLTRE AD ESSERE FORTEMENTE PENALIZZATO PER LO STATO IN CUI SI TROVA MIA MADRE, VERREI ULTERIORMENTE PUNITO PER LA DECURTAZIONE DELLO STIPENDIO.
    GRAZIE MINISTRO BRUNETTA

  19. carmine detto

    vorrei chiedere i permessi per visite specialistiche o cmq dei permessi in genere oltre alla quantificazione in ore e non in giornate , come vengono computate?? secondo il nuovo regime del decreto brunetta..Non è chiaro

    esempio prendo 2 ore per una visita specialistica… come viene computata?

  20. raffaele detto

    Caro Sig. Franceso penso che i tre giorni di permesso mensili che usufruisci si riferiscano alla legge 104 per questo permesso non c’è nessuna trattenuta.
    Posso anticiparti, in via ufficiosa, che grazie alla normativa Brunetta, i tre giorni di permesso mensile legge 104 saranno portati a 10 ore mensili.
    Grazie Raffaele RSU

  21. franca detto

    Una persona soggetta a grave sindrome depressiva deve necessariamente essere sottoposta a visita fiscale domiciliare o può optare per la visita fiscale ambulatoriale onde evitare di essere costretta in casa, cosa che è incompatibile con la patologia
    grazie Franca

  22. raffaele detto

    Egregio Sig. Carmine le due ore di permesso breve che richiedi per visita specialistica in orario di lavoro, vanno recuperate,
    e sarà la scuola, a secondo delle propie esigenze a stabilire quando.
    Grazie Raffaele RSU.

  23. FRANCESCO detto

    GRAZIE DELLA RISPOSTA, QUINDI LEI DICE IN VIA UFFICIOSA CHE DA 18 ORE (TRE GIORNI) MENSILI SI SCENDE A 10? E CHE AIUTO, SECONDO IL PROF. BRUNETTA, SI PUO’ DARE AD UNA MADRE COME LA MIA CON DIECI ORE MENSILI? I TRE GIORNI SONO DECISAMENTE INSUFFICIENTI VISTO LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE.
    GRAZIE ANCORA

  24. RAFFAELE detto

    Caro Francesco sono solidale con Lei, come del resto tutti i dipendenti che a scuola fanno il loro dovere e si vedono penalizzati per colpa dei furbi.
    Grazie RAffaele RSU.

  25. RAFFAELE detto

    Egregia sig. Franca, lo stato di malattia può essere controllato,su richiesta del datore di lavoro o dell’INPS mediante l’utilizzo di apposite strutture sanitarie pubbliche Sarà quindi, la gravità della patologia, citata in forma generica sul certificato medico, a stabilire il tempo, il luogo e il modo in cui si effettuerà la visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU.

  26. Catia detto

    Sono una dipendente pubblica affetta da grave patologia.
    Non è chiara la legge del Ministro sulle visite fiscali per i motivi di cui sopra.
    Potrei avere un chiarimento?
    Ringrazio fin da ora

  27. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Catia
    La grave patologia deve essere certicata dall’ASL di appartenenza in modo chiaro e inequivocabile che il paziente stà praticando delle terapie temporanee o parziali legate a grave patologia, sarà L’asl e il datore di lavoro a scegliere il modo e tempo per la visita fiscale.
    In attesa di nuove disposizioni La saluto
    Grazie Raffaele.

  28. [...] SCUOLA . DECRETO BRUNETTA. SPECIALE ESCLUSIVO: ASSENZA MALATTIA E PERMESSO RETRIBUITI PERSONALE DOC… AVELLINO 11.9.2008 - Pubblichiamo, in esclusiva ,  uno speciale relativo all’art. 71 in materia Assenze per [...] [...]

  29. franca detto

    sono ancora Franca, il mio preside afferma che superati i 10 giorni di malattia con riduzione delle indennità ad una nuova richiesta di malattia subentra una nuova decurtazione. Trattandosi di una patologia che rischia di cronicizzarsi. Scaduto il primo mese sarà necessario subire ulteriori decurtazioni o esse debbano intendersi 10 giorni per anno solare o scolastico? potreste gentilmente farmi avere l’articolo che chiarisca la materia in oggetto?

  30. raffaele detto

    Egregia Sig. Franca il decreto Brunetta è in continua evoluzione. Da ultimo la circolare n.8
    del 5 settembre 08, attualmente alla registrazione della Corte dei Conti, ha dato un orientamento diverso.Inizialmente la trattenuta si applicava solo sui primi 10 giorni di malattia, adesso invece si applicherà su ogni altro evento(malattia). Ad esempio un eventuale secondo evento di 15 giorni subirà una trattenuta sui primi 10 e non sugli altri altri 5.
    Così per un eventuale terzo evento di 7 giorni graverà la trattenuta per i 7 giorni medesimi ecc, fino al termine dell’anno scolastico.

    Grazie Raffaele RSU

  31. Elvira detto

    Gentilmente, mi aiutate a risolvere un dubbio?Quest’anno ho una nomina annuale dal CSA per 8 ore settimanali presso un Istituto, ed altre 2 nomine ciascuna di 8 ore per sostegno presso altri 2 Istituti distinti (scuola elementare). essendo affetta da grave patologia, produrrò certificato medico per 20 giorni: mi chiedevo se dovrò inviare 3 certificati originali ai 3 Istituti Scolastici diversi oppure è sufficiente inviare un originale ad uno di essi e produrre 2 copie agli altri. Grazie mille

  32. Ernesta detto

    Gentilissimo Raffaele, soffro di disturbo bipolare e, quando lo psichiatra mi modifica la quantità e l’associazione dei farmaci, sono disturbata da pesanti effetti collaterali: non mi è possibile guidare e, talvolta, anche reggermi in piedi. Oltretutto, se entro in fasi maniacali o ricado in quelle depressive, lo psichiatra mi sconsiglia di non uscire di casa. Mi chiedo se le assenze per questa patologia, che rientra nelle forme morbose con codice 044, è soggetta a trattenute. Se così fosse credo che morirò di fame…

  33. Ernesta detto

    correggo: mi consiglia di non uscire di casa.

  34. RAFFAELE detto

    Egregia Sig,ra Elvira,Lei deve inviare il certificato medico alla segreteria della scuola con nomina del CSA, la quale segreteria provvedera ad informare le altre sedi di servizio.
    Grazie Raffaele RSU.

  35. franca detto

    salve
    sono Franca scusate se continuo a incalzare con le mie domande ma essendoci ancora dei punti oscuri per me della legge brunetta chiedo lumi.
    le domande sono queste: 1 è possibile a causa della mia patologia (sidrome ansioso depressiva)che mi impedisce anche di lavorare poter prendere per esempio 5 mesi continuativi di malattia e a quanto ammonterebbe la decurtazione?
    2 Se non fosse possibile prendere 5 mesi consecutivi e fossi costretta a prendere malattia mese dopo mese senza rientrare in servizio la decurtazione delle indennità avverrebbe, essendo sempre la stassa patologia, ogni mese?
    grazie mille

  36. raffaele detto

    Egregia sigrnora Ernesta, la gravità della patologia, non può essere rimessa alla valutazione discrezionale del Dirigente, ad autorizzare l’assenza per malattia deve essere previa accertamento e certificazione la componente ASL.
    Quindi nella certificazione deve essere specificato, la grave patologia e il tipo di terapia.
    Pertanto le gravi patologie che richiedono terapie temporanee o parzialmente invalidanti, sono escluse dal computo dei giorni per assenza di malattia.
    Grazie RAFFAELE RSU.

  37. raffaele detto

    RAFFAELE Dice:
    Settembre 19, 2008 a 6:45 am
    Egregia Sig,ra Elvira,Lei deve inviare il certificato medico alla segreteria della scuola con nomina del CSA, la quale segreteria provvederà ad informare le altre sedi di servizio.
    Grazie Raffaele RSU.

  38. Anna detto

    Sono una collaboratrice scolastica,ho mia madre che fa la dialisi due volte alla settimana. Ho diritto a qualche permesso, senza avere decurtazioni dallo stipendio?

  39. Pietro detto

    salve sono un collaboratore sscolastico che mensilmente fa il salasso. Ho diritto a qualche permesso. senza avere decurtazioni dallo stipendio’
    grazie mille

  40. Gianfranco detto

    Qualche giorno fa la Commissione Medica di Verifica di Catanzaro (del Ministero dell’Economia e delle Finanze)ha inviato all’Ufficio Personale del Comune il verbale dal quale risulta che mi è stata riconosciuta la categoria 8^ della Tabella A.
    Mi sono recato presso l’Azienda Sanitaria Provinciale ed il medico legale mi ha autorizzato ad usufruire di quindici giorni di permesso retribuito per cure specifiche e medicamentose inerenti lo stato d’invalidità. Al Comune dicono che ancora non posso usufruire dei giorni di permesso se il verbale non viene confermato da Roma. Potrei avere un chiarimento al riguardo? Grazie

  41. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Anna, Lei ha diritto a tre giorni di permesso per anno scolastico per motivi familiari, giustificandoli con un’ autocertificazione e tali giorni sono retribuiti.
    Grazie Raffaele RSU.

  42. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Pietro se la prestazione medica a cui Lei si deve sottoporre è in orario di servizio, bisogna esibire la certificazione dell’ASL che attesti che quella particolare prestazione medica è possibile effettuarla solo nel tuo orario di servizio e non di pomeriggio, in questo caso ha diritto al permesso.
    Nel caso in cui la cura medica viene effettuata in Day Hospital non vi è decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU

  43. RAFFAELE detto

    Egregio SIG. Gianfranco, la sua pratica deve essere registrata alla Direzione Centrale degli Uffici Locali e Servizi del Tesoro di Roma, che accerterà i suoi requisiti sanitari (Legge 425/96)
    e invierà la documentazione al suo Ente di lavoro.
    Grazie Raffaele RSU.

  44. Fabio detto

    A proposito della circolare del ministro Brunetta … in data odierna mia moglie comunica assenza per malattia della bambina (di età inferiore ai 2 anni).
    Viene coomunicato alla stessa di rendersi reperibile sino alle 20:00 di stesera, causa visita fiscale. Sbaglio o non è contemplata tale situazione per la malattia del bambino, o la circolare ha “legiferato” in senso diverso (!!!!). Penso siano butatte 225 € (costo invio visita) per un mero “capriccio” del dirigente scolastico!!!!
    Attendo una risposta.

  45. raffaele detto

    Egregio Sug. Fabio come più volte ho citato la rifoma brunetta in merito alle assenze per malatia è in continua avoluzione e adeguamento.
    Per adesso vige la normativa che dopo il primo anno di vita del bambinO, si hà diritto ad un mese di astensione obbligatoria, ed un mese di malattia, per assistenza al figlio minore. Se l’assenza rientra nel mese di malattia, anche per un giorno il Dirigente può richiedere la visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU.

  46. Laura detto

    Salve, sono stata operata di tumore al seno ed ora sono in followup,seguita da una struttura pubblica. Vorrei sapere se le assenze per le visite di controllo periodiche a cui devo sottomettermi, delle quali ovviamente non posso fare a meno, se non voglio riammalarmi, sono da considerarsi tra quelle soggette alla decurtazione prevista dal decreto 112.
    Grazie, Laura

  47. raffaele detto

    Egregia Sig. Laura come si legge nel coomma 1 dell sopra citata normativa, le decurtazioni non si applicano:
    a- Per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavore o a causa di servizio.
    b- ricovero ospedaliero.
    c- ricovero in day hospital.
    d- per le assenze relative a patologie gravi che richiedono terapie salvavita.
    Grazie Raffaele RSU.

  48. giovanni detto

    egr.o sig. Raffaele,avrei bisogno di sapere se l’epilessia rientra a far parte delle gravi patologie visto che ne sono affetto e assumo dei farmaci che spesso e volentieri mi provocano effetti collaterali invalidanti la ringrazio anticipatamente giovanni

  49. luciano detto

    Sono assente da scuola da Maggio a causa di una grave patologia.Sono stato ricoverato cinque volte, in tre delle quali mi sono sottoposto a chemioterapia. Vorrei capire innanzitutto se, la certificazione della grave patologia e la terapia, deve essere rilasciata dal mio medico di famiglia, oppure dall’ospedale oppure da un particolare ufficio preposto della ASL.
    Inoltre tale certificazione deve essere consegnata alla scuola di appartenenza, al provveditorato o a chi?
    Nessuno delle istituzioni sopra citate sa rispondermi.
    Grazie
    Luciano

  50. maestra caterina detto

    Salve, dovrò subire una operazione agli occhi, in day ospital. Tale operazione (sostituzione del cristallino e cataratta) richiede almeno 15gg di convalescenza.
    Cosa succederà al mio stipendio?

    Grazie 1000

  51. Sondra Cerrai detto

    Mi dispiace contraddire il signor Raffaele ma il ministro Brunetta ha previsto la decurtazione per i giorni di 104 ed anche per il congedo biennale retribuito. Come genitore di un ragazzo autistico mi sono già mossa, insieme ad una quindicina di associazioni, con un comunicato che è stato ripreso dalle princièpali testate giornalistiche e anche sul web. E’ una cosa veramente scandalosa aver inserito chi usufruisce della 104 nel novero dei fannulloni.
    Allego il link dove è possibile leggere il comunicato per intero:
    http://www.emergenzautismo.org/component/option,com_frontpage/Itemid,1/

  52. raffaele detto

    Egregia Sig. Caterina, come prevede la normativa se nel primo evento di malattia c’è un ricovero anche in day hospital non è prevista nessuna decurtazione.
    Grazie Raffaele.RSU.

  53. raffaele detto

    Egregio Sig. Giovanni la normativa non definisce quali siano le patologie gravi che richiedono terapie salvavita a altre assimilabili, nè esiste un elenco che specifichi quali siano queste patologie.La gravità della patologia e il tipo di terapia deve essere accertata dalla componente ASL, così come peraltro precisano nel CCNL del comparto di appartenenza.
    Grazie Raffaele RSU.

  54. raffaele detto

    Egregio Sig. Sandro sono in corso di concertazione alla camera dal 19-09-08 alcuni emendamenti al DDL 1441 per evitare la decurtazione. Assolutamente non metto in dubbio quello che Lei mi dice, come ho avuto modo di dire in altri interventi questa normativa è in continua evoluzione ed adattamento. Periodicamente anche le varie organizzazioni sindacali locali di comparto, si incontrano per studiare e discutere le nuove disposizioni.
    Auguri Raffaele RSU.

  55. raffaele detto

    Egregio Sig. Luciano la certicazione di grave patologia con relativa terapia deve essere rilasciata dai medici ASL .Quindi può essere il medico di famiglia, come i medici specialisti dipendenti delle ASL. Non è idonea la certificazione rilaciata da un medico specialista al di fuori del servizio sanitario nazionale.
    La documentazione và presentata alla segreteria di appartenenza la quale provvederà ad inoltrarla agli uffici di competenza.
    Grazie Raffaele RSU.

  56. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Sandra Cerraio se Lei lo ritiene opportuno saremo anche noi ben lieti di pubblicare il Vostro così nobile appello sul nostro sito.
    Restiamo In attesa di un Vostro consenso.
    GRAZIE RAFFAELE RSU

  57. Sondra Cerrai detto

    Certamente Raffaele,
    pubblicate pure il nostro appello: più siti ne parleranno più ci sarà possibilità di smuovere le acque.
    P.S.
    Il mio è un nome un po’strano: mi chiamo SONDRA CERRAI

  58. Pasquale detto

    Mi è stata riconosciuta una patologia dipendente da causa di servizio. Nel caso di malattia dovuta a tale patologia basta inviare un certificato medico indicante la malattia oppure il mio medico curante deve dichiarare espressamente che l’assenza è dovuta a “malattia per patologia dipendente da causa di servizio”?
    Grazie

  59. raffaele detto

    Egregio Sig. Pasquale come già indicato negli interventi precedenti, la grave patologia deve essere certificata dai medici dipendenti ASL oppure dal medico di famiglia.
    Grazie Raffaele RSU.

  60. Marisa detto

    Gent.mo Sig. RAFFAELE
    Le espongo l’iter della mia assenza in seguito ad intervento chirurgico: ricovero ospedaliero gg.9, primo periodo di convalescenza gg.10, ripresa di servizio gg.2, secondo periodo di convalescenza gg.5. Nel mio caso ci sono delle decurtazioni?
    Grazie Marisa.

  61. raffaele detto

    Egregia Sig. Marisa spero di aver capito bene, se Lei ha preso servizio dopo il ricovero ospadaliero e la convalescenza non ha diritto a decurtazione, se ha preseo servizio e c’è stato poi un secondo evento di malattia fino a 10 giorni si applicano le decurtazioni.
    Grazie Raffaele RSU.

  62. Sondra Cerrai detto

    Grazie Raffaele, per aver pubblicato l’appello delle associazioni di genitori di autistici. A nostra volta abbiamo inserito il vostro sito tra i link in home page.

  63. Francesca detto

    Vorrei sapere, per una docente che si assenta per un giorno in day ospital e poi l’ospedale le riconosce 5 giorni di convalescenza, è passibile di visita fiscale oppure no???
    Grazie

  64. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Francesca per l’assenza in day hospital non è prevista la decurtazione ma è prevista la visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU.

  65. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Sondra speriamo che anche il nostro intervento sia utile alla causa. Confidate sempre sul nostro sostegno.
    Auguri di vero cuore.
    Grazie Raffaeke RSU.

  66. piero detto

    Mi riferisco, in particolare, all’estensione delle fasce di reperibilità in caso di malattia all’orario 8-20 (con un’ora di pausa) attuata dall’art. 71 d.l.112/2008 (ora L.133/2008).
    Tale estensione non pare compatibile con alcuni precetti costituzionali. Può, a tal fine, essere utile richiamarsi alla nota sentenza Corte Cost. 14/1/1988 n.78 che ebbe a dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, 14^comma, d.l. 463-1983 nella parte in cui non prevedeva una seconda visita di controllo prima della decadenza dal diritto a qualsiasi trattamento economico di malattia.
    Dal contesto della decisione (“l’onere della reperibilità alla visita medica di controllo, posto a carico del lavoratore, è estrinsecazione della doverosa cooperazione che egli deve prestare affinché siano realizzate le condizioni richieste per l’erogazione del trattamento di malattia, e non contrasta con la natura pubblicistica del rapporto assicurativo, anche in quanto può essere fornita con un minimo di diligenza e di disponibilità, atteso l’ambito molto limitato delle fasce orarie di reperibilità“) emerge che le norme costituzionali che potrebbero variamente entrare in gioco rispetto a fasce di reperibilità estese all’intera giornata sono: l’art. 3 per la disparità di trattamento che si determina tra lavoro pubblico e privato; l’art. 27 perchè l’obbligo di stare in casa per tutta la giornata si traduce in una pena afflittiva contraria al senso di umanità; l’art. 32 per il pregiudizio alla salute arrecato dall’impossibilità di svolgere un pur modesto esercizio fisico fondamentale per talune patologie ed in genere per la fase di convalescenza; l’art. 38 perchè trattasi di un onere vessatorio ed eccessivamente gravoso ai fini del riconoscimento del trattamento economico di malattia.
    In particolare è evidente che il carattere vessatorio ed eccessivamente gravoso delle fasce di reperibilità – allora escluso dalla Corte in relazione alla loro ridotta durata – dipenderebbe proprio dalla loro estensione all’intera giornata, la quale preclude ogni equo contemperamento tra le esigenze vitali dei lavoratori e quelle finalità repressive di eventuali abusi che stanno alla base di tale estensione.
    Quando sarà possibile conoscere sentenze della Magistratura??

  67. franco grillo detto

    2)Gli esami diagnostici e le vistite specialitiche, che sono entrambi pagate anche con tiket, esse vanno a sommarsi alla decurtazione per malattia.
    Percui la Dirigenza ed altre classi, economicamente più reddituate, non risentono di tale trattenute, mentre per quelli con un reddido inferiore si vedono penalizzati più volte: sia per le sofferenze della malattia, sia per il pagamente delle visite o esami diagnostici sia per la riduzione stipendiale a seguito della malattia.
    Spero che si veda questa distorsione e se ne prendano gli opportuni provvedimenti al fine di non farci pentire delle scelte politiche fatte nelle passate votazioni.
    2)mi vedo assonante quanto disguisito che fa rifento a Leggi e Sentenze oltre a una deontologia che paragona l’operaio ammalato a un delinquente che ruba il danaro. Capisco che molti hanno abusato delle disposizioni sulla malattia ma non si può generalizzarla ed affliggere anche a chi per tantissimi anni ha fatto e continua a fare il proprio dovere perchè altrimente si ottiene l’effetto contrario. Siamo alle solite soluzioni all’italiana?
    Chi vive da solo come farà?
    Forse chi è agli arresti domiciliari gode di maggiori garanzie?
    Non sono un abituè della malattia, faccio pochissimi giorni di malattia e ringrazio il Signore che mi tiene in salute tale da poter andare a lavorare.
    Ciò non penalizza che è avanti negli anni e come sappiamo abbiamo più bisogno di cure ed assistenza?
    Grazie

  68. raffaele detto

    RAFFAELE Dice:
    Settembre 24, 2008 a 6:26 am
    Egregia Sig.ra Sondra speriamo che anche il nostro intervento sia utile alla causa. Confidate sempre sul nostro sostegno.
    Auguri di vero cuore.
    Grazie Raffaele RSU.

  69. Sondra Cerrai detto

    Grazie mille Raffaele!

  70. Rosalba detto

    vorrei sapere se le assenze per congedo per malattia bambino di 4 mesi sono soggette a decurtazione sullo stipendio.
    grazie

  71. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Rosalba per adesso variazioni in merito non ve ne sono, comunque Lei ha diritto a 6 mesi di astensione obbligatoria di cui il primo mese retribuito al cento per cento a gli atri al 30 per cento. Oppure ad un mese per malattia del bambino fino ai tre anni retribuito.
    Grazie Raffaele RSU.

  72. Enrica detto

    Egregio Sig. Raffaele, in risposta alla Sig.ra Marisa lei scrive:
    raffaele

    > Settembre 23, 2008 a 6:42 pm
    Egregia Sig. Marisa spero di aver capito bene, se Lei ha preso servizio dopo il ricovero ospadaliero e la convalescenza non ha diritto a decurtazione, se ha preseo servizio e c’è stato poi un secondo evento di malattia fino a 10 giorni si applicano le decurtazioni.
    Grazie Raffaele RSU

    Anche io ho letto che la convalescenza post operatoria non è soggetta a decurtazioni ma non riesco a trovare la fonte normativa o interpretativa che sostenga tale affermazione.
    Può indicarmela?
    Grazie Enrica

  73. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Enrica il ricovero ospedaliero è citato nell’articolo 20 del CCNL alla lettera b.
    Geazie Raffaele RSU.

  74. Enrica detto

    Egr. Sig. Raffaele
    la questione che le pongo riguarda la possibilità di annoverare fra le situazioni non soggette a decurtazione salariale, oltre al ricovero ospedaliero (esplicitamente citato dall’art. 71, comma 1 del D.L. 112/08), anche la convalescenza post operatoria o la convalescenza connessa alla degenza in day hospital: l’art. 71 citato non ne fa menzione e, stando alla tassatività della norma, la convalescenza sembra da escludersi, a meno che non ci sia un’interpretazione estensiva della norma, che mi sfugge (non ho trovato riferimenti espliciti nè nella circolare 7 nè nella 8 del Ministero), che chiedevo a lei sulla base della sua risposta alla Sig.ra Marisa.
    Può inoltre cortesemente dirmi a quale CCNL fa riferimento e come può intendersi fatta salva quella disposizione alla luce del decreto citato?
    Grazie Enrica

  75. Desolina detto

    Gent.Signor Raffaele La ringrazio per i chiarimenti che mi darà. Ho chiesto un periodo di congedo biennale straordinario per mio figlio affetto da grave handicap. Dal 1° gennaio 2009 dovrei avere lo scatto di anzianità per passare all’ultimo scaglione. Sinceramente quella cifra in più, ogni mese, mi farebbe comodo.Considerando che lavoro solo io e con la legge Brunetta lo stipendio mi verrà decurtato. Avrei intenzione, anche se con grande sacrificio, di rientrare il 6 dicembre e di lavorare almeno fino a tutto gennaio. Usufruirò in questo modo dello scatto? Cosa mi consiglia?
    Oltretutto, penso che lo stipendio più alto influisca anche per la pensione. Sono quasi alla fine della mia carriera come docente.
    Un grazie infinito Desolina.

  76. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Desolina in merito al congedo straordinario biennale che lei ha richiesto, gli verrà corrisposto un’indennità più o meno pari allo stipendio per un massimo di due anni che non gli verranno contegiati per lo scatto di anzianità.
    Grazie Raffaele RSU.

  77. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Enrica, la convalescenza post operatoria non viene decurtata nel caso in cui la certificazione dell’ASL attesti che si tratta di grave patologia e che non permette al paziente di recarsi al lavoro per il tempo dovuto. La legge Brunetta specifica tale normativa. Mi preme ricordare visto la continue estensibilità della legge che le segreterie di ogni amministrazioni, sono in attesa di nuove disposizioni dalle sedi ministeriali.
    Grazie Raffaele RSU.

  78. Emilia detto

    salve Raffaele
    vorrei che mi aiutasse a prendere una decisione. tra qualche gg dovrà fare una visita specialistica presso una struttura pubblica prenotata la bellezza di 18 mesi fa! Ora mi trovo nel dubbio su che tipo di permesso dovrei chiedere a scuola in quanto non mi è chiaro il trattamento che mi verrà riservato. Qualcuno mi ha suggerito permesso breve a recupero, qualcun altro permesso orario per motivi personali (fino a max 18 ore?)o visita specialistica. la ringrazio

  79. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. Emilia,
    Il DL n. 112 non ha modificato le modalità di imputazione di tali assenze, quindi, il dipendente, può chiedere di assentarsi per malattia o fruire a scelta di tutte le altre possibilità previste dal Ccnl. Nel caso della scuola: permesso breve da recuperare, permesso retribuito (art. 15 Ccnl/07) o ferie, oppure richiedere uno dei tre giorni per anno scolastico che si ha diritto per motivi di famiglia.
    Grazie Raffaele RSU

  80. susy detto

    Salve Raffaele,
    dalle assenze di uno o più giorni per malattia ho capito, dalle tue precedenti risposte, che verranno decurtati solo i compensi accessori (dividendoli per 30 giorni) ma non avevano parlato del 20% di tali compensi (giornalieri o mensili?)?
    Quello che ti chiedo è questo: il certificato medico che prima consegnavamo a scuola su foglio bianco intestato del medico curante, ora dovremo farcelo scrivere su quello rosso (per intenderci come quello che usano i dipendenti nel settore privato). Spero di essere stata chiara. Susy

  81. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Susy come già detto per la decurtazione bisogna dividere il FIA per 30 giorni e moltiplicarlo per i giorni di assenza. Il certificato medico bisogna che sia rilasciato da un medico della struttura pubblica ASL (medico di famiglia)a prescindere dal colore.
    Grazie Raffaele RSU.

  82. Maura detto

    Vorrei chiarimenti sui permessi a ore e a giorni della legge 104.
    esempio: ore della giornata 5 – devo chiedere un permesso giornaliero o posso chiedere permesso orario? Nel permesso giornaliero vengono contate le ore? E se ho richiesto un permesso giornaliero calcolando un orario di 18 ore sett.li come mi vengono calcolate se poi avessi bisogno di ore? alcuni mi dicono che con la legge Brunetta non si possono più richiedere permessi a giorni ma solo a ore. Non so se sono stata chiara, ma mi spieghi la differenza fra permessi a ore e giornalieri e quante ore max si possono fare nell’arco della giornata. La ringrazio.
    Maura

  83. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. Maura il CCNL di comparto prevedono la possibilità di frazionamento ad ore
    dei permessi di cui all’art. 33, comma 3, fissando il tetto delle 18 ore, i portatori di handicap grave
    nel corso del mese possono fruire alternativamente di:
    - due ore di permesso al giorno per ciascun giorno lavorativo del mese (comma 2 dell’art. 33);
    - tre giorni interi di permesso a prescindere dall’orario della giornata (comma 3 dell’art. 33) ovvero
    18 ore mensili, da ripartire nelle giornate lavorative secondo le esigenze, cioè con articolazione
    anche diversa rispetto a quella delle due ore giornaliere (secondo le previsioni dei CCNL che
    stabiliscono la frazionabilità ad ore dei permessi di tre giorni).
    2.3. Permessi per coloro che assistono le persone con handicap in situazione di gravità
    In base al combinato disposto dell’art. 33, comma 3, della l. n. 104 del 1992 e dell’art. 20
    della l. n. 53 del 2000, soggetti legittimati alla fruizione di permessi sono i genitori e i parenti o
    affini entro il terzo grado che assistono una persona con handicap in situazione di gravità,
    conviventi o, ancorché non conviventi, se l’assistenza è caratterizzata da continuità ed esclusività. Per la fruizione valgono òe stesse modalità come sopra.
    Grazie Raffaele RSU.

  84. sal detto

    sono un collaboratore scolastico con delle patologie croniche è vorrei saper quale patologie sono escluse dal decreto 112.
    gtrazie aspetto un risposta

  85. Claudia detto

    Faccio parte delle cat. protette e sono impiegata in una USL dell’Emilia Romagna,in una Medicina di Gruppo dove gli utenti che arrivano in gran parte sono tutti malati e nel periodo invernale con febbre e tutte le altre patologie. Nel periodo invernale mi ammalo spesso e sono sempre stanca causa la mia patologia e non essendoci del personale che mi sostituisce, sono costretta ad andare a lavorare in quanto siamo in due unità e ci dobbiamo alternare a fare tutti i pomeriggi e il sabato mattina.Se la mia collega è in ferie devo fare tutti i pomeriggi(ad agosto ho fatto tre settimane dei pomeriggi e mattine compreso il sabato).
    Ho chiesto alla mia azienda USL di spostarmi in quanto anche il medico dell’USL nel verbale ha precisato di rivedere la mia posizione lavorativa.
    Mi chiedo se questi sono i diritti di quelli che fanno parte delle categorie protette ,perchè stò pensando che stavo meglio nel privato e quindi dare le dimissioni.
    Vorrei qualche parere da voi e cosa devo fare che non ho fatto. Dimenticavo dirvi che ho chiesto parere anche ai sindacati , ma non ho ricevuto nessuna risposta positiva.

  86. daniela detto

    Ieri sono stata dimessa dopo ablazione perTPVS la convalescenza come viene considerata,con il nuovo decreto?Sono un collaboratrice scolastica.Saluti e grazie.

  87. Elvira detto

    Gentilissimo sig. Raffaele, la ringrazio per la risposta alla mia richiesta di aiuto del 18 settembre u.s. e tuttavia devo aggiungere che ho dovuto ugualmente inviare io stessa le copie ai 2 istituti, oltre ad aver inviato l’originale all’istituto presso il quale ho la nomina del CSA. Adesso sono alle prese con ulteriori problemi che si aggiungono al mio stato di salute:ho provato sia pur per 1 solo giorno ad andare a scuola ma non ce la faccio proprio anche perchè quotidianamente devo sottopormi a radioterapia (ho già effettuato 6 cicli di chemio dopo un intervento di chirugia oncologica dello scorso aprile). E’ per questo che ho prodotto certificato medico di 20 gg per grave patologia presso i 3 istituti di cui parlavo nella mia mail (ho anche ricevuto la visita fiscale…)e mi sono rivolta ad un sindacalista per essere supportata nella richiesta di pensionamento poichè non posso più farcela ad insegnare. Il sindacalista mi ha fatto produrre una domanda di inabilità da inoltrare alla scuola con nomina CSA ma la segreteria mi ha richiesto un certificato di sana e robusta costituzione che ovviamente la ASL non mi ha prodotto in quanto 4 mesi fa mi ha dichiarata invalida al 100% per la suddetta grave patologia.Pertanto mi è stato detto che dovrei ridurre la % di invalidità e poi procedere con la richiesta di pensionamento INPDAP…io sinceramente non ce la faccio più, è da 1 mese che sono alle prese con burocrazia e certificati oltre alla mia terapia e non ho la salute necessaria per proseguire. Vorrei solo andare in pensione e mettere fine a questo stress che mi sottrae anche le poche energie vitali rimaste ma il sindacalista mi dice che per ottenere una sia pur minima pensione di servizio dovrei essere in ruolo al momento della richiesta, per essere in ruolo dovrei avere un certificato di sana e robusta costituzione che ovviamente è l’opposto di quanto sancito dalla stessa ASL nel giugno scorso al momento della dichiarazione di invalidità, senza tale certificato mi è stato detto che perderò la nomina CSA, se perdo tale nomina perdo anche il diritto a richiedere il pensionamento dal servizio…non so più cosa fare…sono condannata ad avere la pensione sociale INPS come se non avessi mai lavorato ed eventualmente quella di invalida civile o potrei ancora sperare di vedermi riconosciuti gli anni in cui sia pur da precaria ho lavorato?Quali sono i prossimi passi che dovrei fare?Può consigliarmi un ente/struttura preposta a darmi supporto operativo? devo rivolgermi ad un legale specialista di diritto del lavoro? La ringrazio anticipatamente per la gentile collaborazione

  88. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Sal non vige un elenco di quali sono le gravi patologie, devono essere i medici ASL preposti a stabilire la gravità e configurarla come grave patologia.
    Grazie Raffaele RSU.

  89. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Daniela la convalescenza per non essere decurtata bisogna che il certificato medico evidenzia l’impossibilità di recarsi al lavoro per grave patologia.
    Grazie Raffaele RSU.

  90. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. ra Claudia la situazione è molto complessa a questo punto, onde evitare, ancora perdita di tempo la consiglio di rivolgersi ad un legale esperto in malattia del lavoro, oppure se è iscritta ad un sindacato di farsi rappresentare tramite un loro legale.
    Auguri.Raffaele.RSU.

  91. FRANCESCO detto

    GENTILI SIGNORI, RITORNO ANCORA SUL DECRETO BRUNETTA IN RELAZIONE ALLLA LEGGE 104 CON UNA DOMANDA:
    MA L’EVENTUALE DECURTAZIONE DELLA PARTE ACCESSORIA PER I FAMILIARI CHE ACCUDISCONO LE PERSONE CON HANDICAP GRAVE E’ GIA’ DECISA? O ABBIAMO QUALCHE SPERANZA CHE TALE NORMA VENGA ABROGATA?
    GRAZIE

  92. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. Elvira la prassi di certficati in ogni caso è quella di consegnare l’originale alla segrateria di prima nonìmina la quale provvederà ad informale le restanti sedi. Comunque ogni scuola adotta il sistema più consone.
    La soluzione del suo grave problema lo cita alla fine del suo intervento.
    La complessita della sua situazione è ancora più intriseca per il fatto che Lei, con l’ente per cui lavora, non abbia un contratto a tempo indeterminato, che rende più difficile il suo collocamento a riposo.
    Le strada da percorrere sono tante, ma vanno ponderate
    1- pensione d’invalidità,contriburi versati,pensione sociale ecc.
    Solo con il supporto di un’ottimo Legale del lavoro può optare per la soluzione a Lei più vantaggiosa e consona.
    Auguri Raffaele RSU.

  93. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Francesco la riporto l’oggetto della circolare siamo in attesa:
    in corso di registrazione presso la Corte dei conti)
    CIRCOLARE N. 8/2008
    Decreto legge n. 112 del 2008 convertito in legge n. 133 del 2008 – “Disposizioni urgenti per lo
    sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica
    e la perequazione tributaria” – art. 71 – assenze dal servizio dei pubblici dipendenti – ulteriori
    chiarimenti.
    Grazie Raffaele RSU.

  94. rita detto

    SONO,collaboratore scolastico PRECARIO da 10 anni nell’A.S 08/09(in questi dieci anni non mi ritengo di essere stata una fannullona visto che di malattia ho fatto solo 3 gg) ho subito un intervento chirurgico in day hospital il 26/09/08 con annessa malattia dal 27/09/08 al 06/10/08(la mia dottoressa a scritto come patologia riposo e cure)vorrei precisare che l’intervento influisce come forza fisica, comporta la decurtazione tutto ciò e se dovessi continuare la malattia!? ricordando che sono PRECARIA come siamo tutelati da BRUNETTA!?e per noi PRECARI che futuro ci sarà!?grazie

  95. RAFFAELE detto

    Egregi Sig. Rita l’internento anche in day hospital non comporta decurtazioe neanche la convalescenza se certicata con l’impossibilita del lavoro o di cure particolari.
    Purtroppo la meritocrazia anche per le non assenze per adesso non viene tenuta conto, per il futuro da precaria mi auguro sia
    il più roseo possibile.
    Grazie Raffaele RSU.

  96. enza detto

    non riesco a trovare quella parte della normativa che dice che con un solo giorno di ricovero o day-hospital tutto il periodo non è soggetto a trattenuta.
    Grazie

  97. Filomena detto

    Sono una docente di scuola media. In questi giorni sono stata ricoverata presso una clinica convenzionata(dove operava lo specialista che mi ha seguita)per un intervento all’orecchio. Nel momento in cui ho presentato la certificazione a scuola, mi è stata rifiutata perché non rilasciata da una struttura sanitaria pubblica. Mi sono rivolta al mio medico curante, che a sua volta non ha voluto rilasciarmi nessuna certificazione. Come mi devo comportare? Una clinica convenzionata non si può considerare una struttura sanitaria pubblica visto che sono stata ricoverata con una ricetta medica?

  98. Lino detto

    Caro Sig. Raffaele io vorrei capire una volta per tutte queste benedette assenze per malattia.Dalla sua risposta n.17 si intende che la decurtazione dello stipendio sul compenso accessorio avviene soltanto nei primi 10 giorni di malattia perchè se ho capito bene, il secondo o il terzo evento etc etc sono assenze per malattia certificate da una struttura pubblica o dal medico di famiglia e quindi la riduzione non avviene.
    Ho capito bene? La prego di rispondermi grazie.
    Distinti saluti

  99. Emilio detto

    Svolgo servizio in qualità di docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria di secondo grado da oltre un ventennio e mi è stata accertata la causa di servizio con infermità ascrivibile alla tabella A, categoria 8 e, tra l’altro, per diverse patologie, mi è stata riconosciuta una invalidità civile con una riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3, ovvero del 50%. Sulla base di quanto riferito desidero sapere se, in caso si assenze per malattia, anche il mio caso sarà soggetto a detrazione (così come dettato dal decreto Brunetta)e se è prevista la visita fiscale. Grazie!

  100. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Enza, la non decurtazione per day hospital è citata nella legge n. 112 del 25 giugno 08 lettera “C”
    comma 1.
    Grazie Raffaele RSU.

  101. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Filomena, purtroppo la normativa in merito è chiara.Bisogna che il certicato sia rilasciato, dell’ASL , da un medico convenzionato col S.S.N. oppure dal medico curante, che in questo caso, può risolvere il tuo problema.
    Grazie Raffaele RSU.

  102. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Lino. Nell’estensibilità della legge n. 112, sulla circolare n. 8 del 5 settembre 08 si legge, che per i primi 10 giorni di ogni evento di malattia si applica la decurtazione.
    Così per i primi 10 giorni del secondo evento, per il terzo ecc.
    Fino al termine dell’A.S.
    Grazie Raffaele RSU.

  103. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Emilio. Se La sua invalidità non è dovuta a causa di servizio,o ad infortunio sul lavoro, Lei è soggetto a visita fiscali e decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU.

  104. Emilio detto

    Gentile Signor Raffaele, la mia invalidità, per alcune patologie – diverse rispetto a quelle riconosciute dalla causa di servizio – sono state attestate in quanto INVALIDITA’ CIVILI; altra patologia, invece, è stata accertata in quanto CAUSA di SERVIZIO, tanto, come può rilevare dalla mia precedente nota, le era già stato riferito. Devo credere quindi che per le patologie accerte come CAUSA di SERVIZIO, non è prevista la visita fiscale, mentre è prevista per le altre. Dico bene?! Mi scusi e grazie per la risposta.

    Svolgo servizio in qualità di docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria di secondo grado da oltre un ventennio e mi è stata accertata la causa di servizio con infermità ascrivibile alla tabella A, categoria 8 e, tra l’altro, per diverse patologie, mi è stata riconosciuta una invalidità civile con una riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3, ovvero del 50%. Sulla base di quanto riferito desidero sapere se, in caso si assenze per malattia, anche il mio caso sarà soggetto a detrazione (così come dettato dal decreto Brunetta)e se è prevista la visita fiscale. Grazie!

  105. Luciana detto

    Gent. sig. Raffaele, chiedo in base al decreto Brunetta una mattinata passata in pronto soccorso per malore, come viene considerata?
    Grazie

  106. raffaele detto

    Egregio Sig. Emilio, per quanto riguarda il riconoscimento delle varie tipologie di invalidità e delle tabelle annesse, sono argomentazioni legali, che vanno esaminate nelle sedi competenti.
    Per il resto, le riporto il trafiletto dell’articolo 70 legge 112
    che cita testualmente:
    ” Vi saranno delle eccezzioni: come le malattie conseguenti “ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonchè per le assenze relative a patologie gravi che richiedono terapie salvavita”. Per questi casi, non è prevista visita fiscale e decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU.

  107. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Luciana, per il giorno di ricovero in pronto soccorso, non è prevista visita fiscale, ne decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU.

  108. Pina detto

    Sono una maestra che soffre continuamente di attacchi di emicrania che mi costringono a letto, volevo sapere se per questa patologia posso richiedere un certificato per le assenze senza essere soggetta a decurtazioni dello stipendio. Oppure c’è qualche articolo che tutela le persone soggette a questo tipo di patologia. grazie!

  109. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. Pina, la gravità della patologia, deve essere espressa, nella certificazione medica rilasciatavi e annoverata come tale dagli uffici preposti Solo allora potrete usufruire dei benefici del caso.
    Grazie Raffaele.RSU Scuola.

  110. Rosaria detto

    Egr.Sig. Raffaele,
    forse certe misure adottate dal ministro Brunetta si sono rese necessarie perchè in tutti
    i settori del pubblico impiego c’era chi a lavorare si recava molto raramente, pur non soffrendo di nessuna grave patologia o non dovendo assistere parenti disabili.
    Quando un collega è assenteista, soprattutto nella scuola,il carico di lavoro ricade su chi è ligio al dovere e si assenta solo per motivi veramente indispensabili.
    Mi auspico soltanto che tali provvedimenti siano stati presi anche nei confronti dei nostri parlamentari, i primi dipendenti dello Stato italiano.

  111. Vincenzo detto

    Salve, Egr,Sig. Raffaele rsu,
    so che Lei appartiene a altro ministero diverso da quello che appartengo io (difesa) sono impiegato civile ex sottufficiale marina militare, a cui dopo questo decreto ha molti dubbi a cui non trovo risposta nel mio ambiente chiuso e arcaico e dove per molte realte il personale civile è di troppo e ne farebbero volentieri a meno, ma veniamo alla domanda se può rispondermi:
    io ho purtroppo patologia da causa di servizio riconosciute prima del passaggio all’impiego civile dalla marina militare, ora mi chiedo poichè ciclicamente sono costretto a fare terapie fisioterapiche, sarò sempre decurtato delle indennità? e se la malattia si protrae per mesi la decurtazione avviene solo per i primi 10 giorni?
    se non ha risposte per me un indicazione di qualche sito tipo dove trovare le risposte ai miei dubbi.
    Grazie Vincenzo

  112. sarah detto

    ……ma lui quanto decurta dal suo stipendio ogni volta che si ammala?….spero sia solidale e coerente con quanto stabilisce per altri….

  113. enrica detto

    salve,io ho due gemelli piccoli di un anno e mezzo e faccio la maestra.talvolta si ammalano come tutti i bimbi e l’anno scorso portavo il certificato del pediatra e mi assentavo da scuola.ora se si ammalassero,avrò decuratazioni.è importante che lo sappia,grazie

  114. sarah detto

    Art.32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività..”. Ho una semplce influenza(senza andare troppo lontano), sono un’insegnante e domani con tutta l’influenza andrò a scuola perchè non ho più diritto a curarmi. Inoltre trasmetterò con molta probabilità il mio virus influenzale a colleghe e bambini….decreto perfetto ai fini di tutelare la propria salute e quella della collettività. Mi chiedo solo se queste persone abbiano qualche contatto con la realtà (saranno tutti extraterrestri).

  115. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Enrica, per la malattia dei figli, certificata da un medico del SSN, Lei ha diritto ad un mese per assistenza per anno scolastico, fino al compimento dei tre anni di vita, retribuito per intero.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  116. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Vincenzo, L’articolo 71 della legge n. 133/2008 regolamenta la decurtazione per i dipendenti civili delle pubbliche amministrazioni per i primi 10 giorni di malattia e per ogni evento di malattia. Tale norma, non viene applicata per dipendenti militari del comparto difesa e sicurezza dello stato, articolo 71 comma 1 bis comparto a cui apparteneva prima.
    L’art. 2 legge 165/2001 sancisce che i rapporti di lavoro dei dipendenti civili delle pubbliche amministrazioni sono disciplinati da codice civile e dalle leggi, regolati contrattualmente con i contratti collettivi dell’ente di appartenenza. Visto che si tratta di un comparto diverso dalla scuola, Le consiglio di parlarne con un suo dirigente a al limite con un legale del lavoro.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  117. francesca detto

    qualcuno mi sa dire come ci si regola in caso di assenza per assistenza del proprio figlio di un anno e mezzo con la febbre? ci sono decurtazioni anche in questo caso ? Grazie Francesca

  118. francesca detto

    non avevo letto la risposta ad Enrica scusate. Io però so che i trenta giorni di malattia per i figli fino a tre anni sono per anno di vita e non per anno scolastico

  119. Lino detto

    Egregio Sig. Raffaele io credo che il Ministro Brunetta abbia dato involontariamente un’altra possibilità ai fannulloni di farla franca sulla malattia.Se d’ora in poi tutti si assenteranno per un periodo superiore a 10 giorni per evitare la decurtazione sullo stipendio (penso di averla letta in questo senso la nuova circolare sulla malattia), sarà veramente dura per chi resta in ufficio a svolgere il proprio lavoro e quello degli assenti.
    La prego gentilmente di confermarmi se ho capito bene la legge.
    Grazie e Distinti saluti.

  120. FRANCESCA detto

    HO APPENA SUBITO UN INTERVENTO FIBROMA MULTIPLO, VORREI SAPERE SE è ANCORA POSSIBILE RICHIEDERE LA VISITA AMBULATORIALE, GRAZIE

  121. controreazioni detto

    Al signor Lino, vorrei dire che questa polemica sui fannulloni è quanto di più squallido abbia visto in Italia negli ultimi anni, insieme all’indulgenza verso un senso comune razzista di cui oggi paghiamo i frutti avvelenati. Purtroppo oggi nel nostro Paese va di moda prendersela con i lavoratori, mentre in altri campi, vedi alla voce morti bianche e tutele dei diritti di chi produce la ricchezza, si registra il silenzio più assoluto. A quando farai santa la Marcegaglia?

  122. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Lino, su ogni evento di malattia, per i primi dieci giorni vengono effettuate le ducurtazioni.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  123. rita detto

    Rita dice:
    MI CONSENTA….
    la riduzione viene applicata per ogni evento FINO AD UN MASSIMO DI 10gg (ad evento o periodo,) invece se si tratta di malattia continuativa ES: DAL 01/10 AL 11/10 – DAL 12/10 AL 30/10 la riduzione viene applicata solo per i primi 10 giorni.

  124. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Francesca, l’art.12 c.5 ccnl del 2007, prevede che fino al compimento del 3 anno di vita del bambino , si ha dirittto ad um mese di malattia per agni anno di vita, retribuito per intero.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  125. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Rita, esattamente, la decurtazione è per i primi 10 giorni di ogni evento.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  126. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Francesca,per adesso nessuna circolare in merito alle visite ambulatoriale è pervenuta alle segreterie delle scuole. Comunque resta a discrezione del Dirigente Scolastico se predisporla o meno,le consiglio di rivolgersi a quest’ultimo per risolvere il problema.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  127. Noè detto

    Caro Raffaele secondo è giusta la nuova normativa Brunetta a riguardo le malattie della P.A.?

  128. Noè detto

    l’importante è che non dimentichi di venire in pizzeria venerdì sera!!!!

  129. margherita detto

    sono un’inste di sc. media, mi sono state riconosciute dua patologie come dipendenti da causa di servizio ed ho un’invalidità del 90%. Le mie assenze per malattia sono soggette a visita di controllo? il certificato di invalidità devo consegnarlo alla mia scuola?grazie Margherita

  130. margherita detto

    sono sempre Margherita, quali sono i riferimenti normativi del caso? Grazie Raffaele

  131. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Margherita, la normativa che tutela i dipendenti a cui è stata riconosciuta la causa di servizio, è quella del DPR 461 del 2001 entrata in vigore il 22-01-02. L’rticolo 20 del CCNL comparto scuola, cita le disposizioni in merito , ed infine il decreto legge Brunetta n. 112 della circolare n.7 2008 al punto n. 1 (convertita in legge n. 133 del 2008), stabilisce che, le assenze per malattia dovute alla causa di servizio non vengono decurtate.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  132. ANNA detto

    Come vanno calcolati i tre permessi retribuiti ( ad esempio per motivi di famiglia): come prima in “giorni” o come ho interpretato a “ore”? Preciso che lavoro in una scuola e mi hanno riferito che la normativa per noi è ancora quella del calcolo in “giorni”.
    Grazie per la risposta.

  133. Gloria detto

    affetta da grave patologia nell’ott.2006 ho subito intervento all’I.E.O. di Milano con conseguente chemio e radio fino ad aprile 2007. Usufruisco della 104 ed ho una invalidità del 100% ma ho rinunciato all’aspettativa e sono tornata a scuola.(Sono una docente a t.i. in un liceo ).I primi di dicembre farò i controlli semestrali nello stesso Istituto a Milano, quei giorni li ho sempre presi come malattia ora con la nuova legge. . . ? Grazie Gloria

  134. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Anna, la fattispecie in ore, non riguarda il personale della scuola, il cui CCNL non prevede un utilizzo alternativo in ore di tali tipologie di permessi (Art. 15).
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  135. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Gloria,lei può continuare a prendere i giorni di malattia, certificati però, come grave patologia, da un medico convenzionato col SSN, medico curante o dall’ASL.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  136. nicola detto

    Salve , sono un docente e vorrei sapere se per usufruire dei tre giorni di permesso retribuito per motivi familiari basta solo comunicarlo al Dirigente mediante una comunicazione scritta o è il Dirigente a concedere o meno i giorni in base alle esigenze scolastiche.

  137. raffaele detto

    Egregio Sig. Nicola, se non c’è la necessità di fruirne improvvisamente, bisogna comunicarlo prima con domanda.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  138. mafalda detto

    buongiorno,
    sono una dipendente comunale che usufruisce dei permessi giornalieri di 2 ore, ai sensi della legge 104, per via di una patologia grave. sto attraversando un periodo molto critico dal punto di vista della salute. proprio ieri mi sono assentata dal lavoro per un day hospital e oggi sono in malattia. è vero che se nei primi 10 giorni di malattia figura una giornata di day hospital, la decurtazione non viene effettuata nè per il giorno di day hospital, nè per gli altri 10 giorni di malattia?
    grazie mille.

  139. franca detto

    scusate
    desideravo un’informazione
    poiche i è stata diagnosticata una patologia che mi impedisce di lavorare per i prossimi sei mesi volevo sapere se il mio medico può rilasciare un certificato medico per un tale periodo con allegata certificazione dello specialista o altrimenti quanti certificati da un mese può rilasciare in un anno se in una unica soluzione non è fattibile
    in attesa di risposta
    porgo i miei saluti
    Franca

  140. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Mafalda, la legge n.133 circolare n.8 del 2008, prevede che la malattia con ricovero in day hospital, non è soggetta a decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  141. ciro detto

    Mi chiamo ciro ho due ernie del disco calcificate da circa 25 anni.
    Da 11 anni sono stato assunto dalla provincia come custode in una scuola.
    Sono poi passato allo stato sensa volerlo come collaboratore scolastico, sensa essere sottoposto ad alcuna visita.A causa di questa patologia minimo tre volte l’anno mi blocco e sono impossibilitato ad andare al lavoro.Ora con la legge brunetta come devo comportarmi e a cosa vado incontro?
    (per questa patologia mi e stata riconosciuta l’nvalidità a 35%)
    Grazie aspetto una vostra risposta

  142. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Ciro, i diritti che lei aveva acquisito per la grave patologia, rimangono tali. L’importante che nella certificazione che lei ha presentato sia specificato, che si tratti di grave patologia e sia evidenziato anche il tipo di terapia da seguire. L’articolo 17 comma 9 del CCNL del 24-07-03, disciplina l’assenza per malattia, dovuta a grave patologia, senza applicare la decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU Scuola

  143. ciro detto

    faccio presente che non ho mai presentato nessun certificato non me l’hanno mai cercato ho sempre portato solo i certificati del mio medico curante,e non so se rientra nelle patologie grave.

  144. raffaele detto

    Egregio Sig. Ciro, le consiglio di rivolgersi al suo Dirigente Scolastico e sistemare la pratica, correlandola di tutti i certificati occorrenti.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  145. PINO BRANDONISIO detto

    A proposito del decreto Brunetta vorrei dire ke ci sono lavoratori della scuola ke oltre ad aver lavorato per decenni con abnegazione e professionalita’ per l’istituzione scolastica e che non vedevano di buon occhio gli assenteisti ora, non essendo più in giovane eta’, si ritrovano ad avere patologie ,a dare soldi allo Stato ( se stai male oltre a prendere farmaci devi dare soldi allo Stato dallo stipendio),se vivi da solo e magari hai circa 60 anni puoi uscire di casa solo dalle 13.00 alle 14.00 (VISITA FISCALE) QUINDI NON PUOI ANDARE IN FARMACIA, NON PUOI COMPRARE IL PANE ,LA PASTA ,IL LATTE E QUANT’ALTRO (TIPO 41 BIS CON ORA D’ARIA), SE VIVI SUL LUOGO DI LAVORO SITUAZIONI DI MOBBING O DI DISCRIMINAZIONI VARIE HAI 2 SCELTE O LE SUBISCI (c’e’ gente che si e’ suicidata) O TE NE STAI RECLUSO IN CASA CON TUTTE LE CONSEGUENZE DI CUI SOPRA,QUESTA PER ME E’ ISTIGAZIONE AL SUICIDIO…CMQ GRAZIE MINISTRO BRUNETTA GRAZIE SCUOLA MA NON MI SEMBRA QUESTO NE’ UN MODO CIVILE DI TRATTARE DEI LAVORATORI DILIGENTI E ONESTI NE’ UN MODO PER “MIGLIORARE” ALCUNI PROBLEMI DELL’ITALIA

  146. rossano detto

    Sono un docente che ha preso 20 gg da stress e ansia dovute a ingiustizie e sevizie psicologiche prese nel lavoro di scuola ,avendomi l usp sanzionato, tasferito di sede e mansione.
    Sono stato preso assente alla visita fiscale perchè ero dal mio avvocato.la mattian dopo sono stato in usl e ho fissato la visita che la dottoressa psicologa ha poi confermato e prolungato di 15 gg , chiedo se possono annullarmi gl iemolumenti per la mancata presenza a casa.Io vivo solo e poi ho bisogno anche di uscire per no ndiventare pazzo del tutto. Che dite voi ?Che succede ? In caso mi tolgano gli emolumenti si puo fare ricorso ? Come ? Grazie

  147. Luciana detto

    Gent. Sig. Raffaele, giusto per provare il “brivido” Brunetta, ho avuto 20 giorni fa una emi paresi. Gli orari di presenza a casa per l’eventuale visita fiscale, mal si conciliano con la necessità di effettuare la riabilitazione (che nessuna struttura fa dopo le 19). Ora sono a chiederle: basta una comunicazione alla mia scuola degli orari in cui devo recarmi presso la struttura medica che mi sta seguendo?
    E’ triste, oltre al danno, anche la beffa di essere trattati alla stregua dei galeotti (e per fortuna che 1 ora d’aria è ancora concessa!) Grazie

  148. caterina b detto

    salve, sono una collaboratrice scolastica sempre a contatto con i bambini.Nove anni fa ha subito il trapianto di rene presso il San Raffaele di Milano,quindi una struttura ospedaliera privata ma convenzionata.
    Almeno due volte l’anno devo quindi recarmici per i controlli di rutine,mi potrebbe dire per cortesia se il certificato di ricovero è considerato valido trattandosi di una struttura privata?usufruisco della legge 104 in quanto anche se trapiantata
    ho sempre una I.R.C. post trapianto per cui riconosciuta grave patologia 100% di invalidità. Come tutte le persone imunosopresse
    sono soggetta a infezioni e quanto altro possa essere contaggioso
    per cui credo che anche quelle che per altri possono essere banali terapie antibiotiche per la sottoscritta e quanti altri si trovano nella stessa situazione possano considerarsi salvavita.Ora a chi il compito di riconoscere che un antibiotico per me e altri può essere salvavita?Come detto prima essendo a stretto contatto con gli scolari sono facile ai contaggi per cui mi ritrovo purtroppo a stare a casa in quarantena con il timore anche del rigetto,ora le chiedo come prima posso sempre fare il certificato di malattia per la mia patologia?in quanto essendo imunosopressa ogni cosa è dovuta alla patologia.ringrazio per l’attenzione

  149. Rosanna detto

    Sono una maestra della scuola dell’infanzia e sono in possesso della L.104 che certifica la mia invalidità civile per più di 3/4 ( più del 75% ),per una grave patologia che mi affligge: l’artrite reumatoide.
    Trattasi di una malattia che, come noto, blocca le articolazioni per cui a volte non posso recarmi a scuola ed usufruisco di giorni di malattia, per me indispensabili.
    Basti pensare che sono in lista di attesa per subire interventi chirurgici ad ambedue le anche, al fine di mettere delle protesi.
    Il ministro Brunetta sa che oltre ai furbi esistono anche persone che soffrono in silenzio tutti i giorni e che avrebbero bisogno di più attenzione da parte dello Stato, o vive al di fuori della realtà?
    L’ASL in questo caso conosce già la mia situazione, dal momento che la documentazione della L.104 che attesta la mia malattia è anche in suo possesso.
    Anche il medico di famiglia, un don Abbondio( perchè ha paura di prendersi le proprie responsabilità in presenza di tutte queste Leggi che, negli ultimi tempi, proliferano in materia sanitaria ) conosce la mia situazione.
    Ebbene, anche nel mio caso c’è decurtazione dello stipendio nei primi dieci giorni di ogni evento di malattia, nel caso in cui io abbia, nelle fasi acute della mia patologia, bisogno di riposo e di cure?
    Faccio presente che, oltre che con gli antidolorifici, che prendo tutti i giorni, perchè la mia patologia mi fa soffrire tutti i giorni, mi curo anche con cortisone e metrotexate.
    Affinchè io non subisca la beffa oltre il danno, cosa devo fare per non subire la decurtazione dello stipendio in caso di malattia?
    La documentazione attestante la patologia è già in possesso dell’ASL competente, il medico di famiglia conosce già la mia situazione: chi altri debbo informare? Anche il dirigente scolastico tramite presentazione della L.104 in Segreteria?
    E la Legge sulla privacy?
    Vi ringrazio in anticipo della risposta…

  150. Licia detto

    Assenza per visite mediche specialistiche.
    Devo effettuare visite specialistiche che vengono prestate dalla mia ASL esclusivamente durante il mio orario di servizio a scuola.
    Voglio usufruire delle assenze per malattia e la mia segreteria mi dice che per non applicare la decurtazione per malattia devo presentare un certificato della ASL che attesti che tali visite specialistiche si effettuano solo in determinati giorni e fasce orarie (coincidenti con il mio orario di servizio).
    La ASL mi sta creando difficoltà per il rilascio di tale attestazione.
    Chi ha ragione ?
    Se ha ragione la segreteria della mia scuola, qual’è la norma che obbliga la ASL a rilasciare l’attestazione in questione ?
    Grazie.

  151. angelo detto

    Salve, sono un Ass. Tecnico,ho letto tutte le risposte è mi sembra di aver capito che solo i primi 10 g di malattia vengono decurtati e per ogni trance, quindi se in un anno scolastico si usufruiscono in tutto, di 15 g di malattia ma, prendendoli un po’ alla volta ( es. 3 g a Sett.-1g a Dic.- 2 g a Gen- e cosi via) fino ad arrivare a 15g , verranno decurtati tutti. Ho capito bene? Ciao

  152. francesca detto

    cosa vuol dire che “l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.”? il certificato del medico di famiglia non va più bene? a chi dovrò rivolgermi per giustificare i miei giorni di assenza per malattia?

  153. RAFFAELE detto

    Egregia Eig. Francesca, il certificato medico, può essere rilasciato, dall’ ASL, medico di famiglia o da un medico convenzionato col il SSN.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  154. Raffaele detto

    Egregio Sig. Rossano, Lei deve giustificare la mancata presenza alla visita fiscale, mediante opportuna ed esaustiva certificazione ed inviarla all’ASL di appartenenza. Tale documentazione, una volta esaminata, l’ASL comunicherà alla sua segreteria di appartenenza il riscontro.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  155. Raffaele detto

    Egegio Sig. Angelo, la circolare n. 8 legge 133 specifica che le decurtazioni vengono effettuate per i primi 10 giorni di ogni evento di malattia. Quindi su ogni certificato medico che si presenti, per i primi 10 giorni si effettua la decurtazione, anche se il certificato è di due, tre giorni ecc.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  156. Raffaele detto

    Egregia Sig.ra Luciana, Lei deve comunicare all’Asl di appartenenza l’incompatibilità della visita fiscale, in quella specifica fascia oraria con le sue cure riabilitative. La documentazione deve essere rilasciata tramite certificazione e dichiarazione dalla struttura medica che la segue.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  157. Raffaele detto

    Egregia Sig.ra Licia, la normativa in merito, specifica che per usufruire del permesso retribuito, bisogna che il certificato attesti che tale visite specialistica, si può effettuare, solo nel giorno e nell’orario specificato nel certificato ASL.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  158. raffaela detto

    Gent. sig. Raffaele, scusi se le chiede l’ennesimo chiarimento: io, INSEGNANTE, influenzata per 8 (o più) giorni con certificato di medico di base, avrò decurtazione di stipendio in busta paga come dice la segrataria della mia scuola?
    Ringrazio

  159. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Caterina, se le è gia stata riconosciuta la malattia come grave patologia, lei ha sempre diritto alla presentazione del certificato medico.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  160. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Rosanna,Lei ha ottemperato, a tutte le disposizioni legislative per poter usufruire dei benefici della legge 104.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  161. Ferdinando detto

    Sono un dipendente statale e vorrei porre un quesito, da quando ero adolescente soffro di diabete tipo 1 e ogni giorno devo fare 4 iniezioni di insulina (terapia salva vita), questa è una terapia che non potrò mai smettere.
    Premetto che gli unici giorni che rimango assente dal lavoro sono quelli che utilizzo per fare le visite in ospedale, le complicanze dovute a questa patologia sono molte e se vengono trascurate possono dare problemi anche gravi.
    La domanda e la seguente, è possibile consegnare al datore di lavoro un unico certificato che attesti una continua terapia salva vita in modo tale da evitare la riduzione dello stipendio.
    La normativa sembra considerare le terapie salva vita solo in periodi temporanei, nel mio caso non è così è continua e anche un semplice influenza può essere un problema complesso.

    Ringrazio

  162. Rosanna detto

    Egregio sig. Raffaele,non ho capito bene come mi devo comportare nei confronti della scuola per poter usufruire della malattia senza subire decurtazioni. Devo informarla della mia situazione?
    Vorrei,se possibile una risposta più dettagliata in merito ai quesiti posti alla nota 149 del 12 ottobre 2008.
    Inoltre pongo un’altra domanda: la Commissione medica di verifica di Napoli, modificando il giudizio dell’ASL che, in prima istanza mi aveva attribuito il punto 4 della L.104, mi ha riconosciuto come portatrice di handicap con grado di invalidità superiore ai 2/3 ( art.21 L.104/92 ) ai sensi dell’art.3 comma 1 della L. 5.2.1992,n.104.
    In base a questa considerazione, mi spettano i tre giorni di permessi retribuiti?
    Le pongo questa domanda perchè qualcuno mi ha detto che solo con il punto 4 della L.104 posso usufruire dei permessi citati.

  163. Daniela detto

    Gent. Sig Raffaele, desidererei sapere cosa succede se non si viene trovati a casa durante l’orario 8/13 14/19. Quali sanzioni? C’è la possibilità di motivare con documentazione l’eventuale assenza o non serve a nulla? La ringrazio

  164. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Rosanna, per i giorni di malattia che non sono imputati a grave patologia, ricovero ospedaliero,day hospital, si effettuano le decurtazioni.
    Per la fruizione dei 3 giorni di permesso retribuito, bisogna che la commissione medica, accerti una minorazione fisica, phisichica o sensoriale (Art. 3 Legge 104) e la evidenzi BARRANDO sul certificato della 104 l’apposita casella in cui si evince la necessità di assistenza. l’ART. 21 che lei ha citato, le da diritto alla precedenza nella scelta della sede lavorativa.
    Tale documentazione deve essere presentata alla segreteria di appartenenza.
    Grazie Raffaele RSU scuola.

  165. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Ferdinando, se la malattia che le è stata riconosciuta, rientra come grave patologia, lei ha sempre diritto ai permessi retribuiti. Nella certificazione rilasciata dall’ASL si dovrà evincere la problematica del suo stato di salute, e la temporalità della certificazione.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  166. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Daniela, la non presenza alla visita fiscale, se non giustificata esaustivamente presso l’asl di appartenenza, comporta il rientro immediato in servizio, altrimenti viene considerata assenza ingiustificata.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  167. Vincenzo detto

    Salve. In merito alle nuove disposizioni ho un quesito da porVi:
    sono insegnante a tempo determinato della scuola primaria (annuale) e sono padre di due figli rispettivamente di 4 anni e 1 e mezzo. Lo scorso anno avevo la possibilità di assentarmi dal lavoro per malattia del figlio più piccolo (mi avevan detto fino al compimento dei 3 anni) fino a trenta giorni totalmente retribuiti e senza verifica fiscale. Potete darmi notizie in merito? Anche quest’anno potrò usufruirne?

  168. raffaele detto

    Egregio Sig.Vincenzo, fino al terzo anno di vita, Lei ha diritto ad un mese per anno di vita di assenza, per malattia del bambino. Per adesso queste sono le normative vigenti.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  169. ale detto

    salve, insegno a viterbo e devo fare una visita speialistica a napoli da un medico specialist privato. posso chiedere giorno x visita specialistica?verrà decurtata la giornata?
    inoltre,se in settimana, tipo un mercoledì, mi metto in malattia e comunico come indirizzo quello di napoli in cui ho residenza ci son problemi(potrei essere andato casa x un qualsiasi motivo ed essermi ammalato)?

  170. Alice detto

    Nella mia scuola un’insegnante ha chiesto i 6 giorni o di permesso o di ferie (questo è top secret), facendosi sostituire nel plesso di appartenenza anche con ore eccedenti a pagamento. L’insegnante se ne è andato in vacanza all’estero per una settimana sotto gli occhi di tutti e senza alcuna visita fiscale. Faccio la RSU e in sede di contrattazione vorrei un consiglio da parte sua su come comportarmi. Nel contratto e col preside. Grazie dell’attenzione.

  171. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Ale, se la visita specialistica che deve effettuare, rientra nella malattia certificata come grave patologia,non viene decurtata, altrimenti rientra come giorno di malattia e sia applica la decurtazione , salvo che lei non intende prendere quel giorno come ferie, recupero o altro permesso citato nell’art. 15 CCNL. 07. Nel caso in cui lei si ammali e si trova fuori dal domicilio abituale, lei deve comunicare alla sua segreteria l’indirizzo dove si deve effettuare la visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  172. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Alice, sicuramente alla sua collega, gli sono stati concessi dei permessi, senza aggravio di spesa per la scuola, infatti ha trovato una sostituta. Se poi presta delle ore di sostituzione a pagamento sulla collega assente lo fà con l’avallo della dirigente e non va bene.In ultima analisi può darsi che la sua collega abbia chiesto al Dirigente Scolastico un anticipo ferie e gliele sono state concesse.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  173. Assunta detto

    Egregio Sig.Raffaele sono un’insegnante da ieri in malattia e secondo il mio medico fino a lunedì per un totale di 7 g.Mi sarò assentata per malattia in 9 anni 8 giorni.Fosse per me rientrerei subito l’ho fatto con la febbre varie volte ma ho una laringo tacheite acuta(in breve..non ho voce)e mi resce difficile,impossibile comunicare con i miei alunni.E’per me una sofferenza enorme attendere il fiscale tutto il giorno ma aldilà di questo vorrei capire quanto mi costerà,se il sabato e domenica è calcolato e poi il venerdì in cui avrei dovuto partecipare allo sciopero di categoria.Grazie

  174. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Assunta, se il certificato medico scade il lunedì, anche il sabato e la domenica le vengono decurtatai.
    Se lei il venerdì, è coperta da certificato medico non può partecipare allo sciopero. Come più volte esposto, le trattenute vengono effettuate sul CIA diviso 30 giorni moltiplicato per i giorni di assenza.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  175. mariavittoria bonelli detto

    Vorrei gentilmente sapere se, essendo purtroppo, in possesso di invalidità civile riconosciuta al 50%, sarò costretta alla riduzione dello stipendio per assenze dovute a patologie inerenti detta invalidità. Vi ringrazio e attendo una Vostra risposta.

  176. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Mariavittoria, per la non decurtazione, si parla di grave patologia certificata, altrimenti per la malattia che lei farà ci sarà la decurtazione, ma non sullo stipendio, ma la trattenuta verrà applicata sul Compenso Individuale Accessorio.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  177. carmen detto

    Egregio sig. raffaele sono un insegnante della scuola dell’infanzia e mi trovo a casa per malattia causa una forte tracheite , le volevo gentilmente visto che la malattia finisce venerdi ,io sabato e domenica sono soggetta a visita fiscale? grazie.

  178. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Carmen, se il certificato medico che lei ha presentato in segreteria ha la copertura fino al venerdì , il sabato e domenica non è soggetta a visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  179. adalgisa municinò detto

    salve. un insegnante quanti giorni di malattia può fare all’anno o nei tre anni? grazie

  180. adalgisa municinò detto

    salve. un insegnante quanti giorni di malattia può fare all’anno o nei tre anni?grazie

  181. grazia detto

    salve, sono una dipendente del settore privato, volevo sapere se il nostro ministro applica anche a noi la decurtazione sulla malattia e se gli orari per il controllo fiscale sono gli stessi. grazie

  182. Mimì detto

    Egregio sig. Raffaele, sono una insegnante che periodicamente deve sottoporsi ad analisi cliniche. Poichè solitamente mi reco presso un poliambulatorio della mia ASL di appartenenza e quindi presso una struttura pubblica. Desidererei sapere se posso chiedere l’intera giornata per motivi di salute, se sono ugualmente soggetta a visita fiscale e se avrò la decurtazione dallo stipendo. grazie

  183. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Mimi,se lei prende la giornata per motivi di salute, è soggetta a decurtazione e a visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  184. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Grazia, le normative in questione riguardano i lavoratori del pubblico impiego, per il privato ci sono altre normative.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  185. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra. Adalgisa. le assenze per malattia protratte nel tempo sono regolate nell’articolo 17 del CCNL del 07.
    Nell’arco di tre anni può effettuare 18 mesi di malattia(con dititto della conservazione del posto), per i primi 9 mesi la retribuzione mensile (STIPENDIO)rimane fissa, per i successivi 3 mesi al 90%, e per gli altri 6 mesi al 50%.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  186. luisa detto

    Salve, sono in’insegnante di scuola primaria cui è stata diagnosticata un’ernia e varie protusioni. Tutto ciò mi procura non solo molto dolore ma anche “fastidio” perchè sono costretta a stare in malattia dal momento che il mio medico sconsiglia di recarmi a lavoro perchè il viaggio, per raggiungere la scuola, mi sottopporrebbe a sollecitazioni e quindi ad infiammazioni (120km).Ho provato a chiedere all’ufficio invalidi se fosse stato possibile distaccarmi dall’insegnamento e lavorare nella mia zona, ma la mia è una patologia sì dolorosa ma non invalidante.Allora mi chiedo come fare per non subire detrazionie e come richiedere un minimo di invalidità che mi permetta di lavorare e non sottoporre il mio fisico ad un continuo stress!!!
    Grazie

  187. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Luisa, richieda una visita all’ASL, se le riscontreranno la grave patologia , e la certificherranno con il bisogno periodico di cure salvavita, lei ha diritto all’astensione sensa decurtazione. Se come mi scrive la sua situazione fisica è molto precaria e vista la complessità nel vedersi riconosciuta la malattia invalidante, le consiglio di rivolgersi ad un legale del lavoro.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  188. adalgisa detto

    gent. raffaele, la ringrazio per la chiara risposta.
    le chiedo inoltre se tale normativa riguarda anche le assenze per causa di servizio.
    grazie

  189. Mimì detto

    Egregio sig. Raffaele, la ringrazio per la risposta,ma avrei bisogno di un ulteriore precisazione: sono ugualmente soggetta a visita fiscale anche se le analisi alle quali mi devo sottoporre le faccio presso un poliambulatoro pubblico della mia stessa ASL. Il mio collega RSU mi dice che il poliambulatorio pubblico della ASL è equivalente all’ospedale.

  190. Anna Carla detto

    Egregio sig. Raffaele, sono un’insegnante elementare di ruolo e devo sottopormi ad un intervento in day ospital al quale seguirà una convalescenza che potrà protrarsi per un periodo da una a due settimane (dipenderà dal decorso post operatorio)e quindi probabilmente avrò un primo certificato medico ed eventualmente un secondo di proseguimento malattia; mi verranno effettuate delle decurtazioni sullo stipendio? Per il periodo di convalecenza sarò soggetta a visita fiscale? Nel caso di una successiva assenza per malattia mi verrano effettuate decurtazioni? Grazie.

  191. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Carla, sull’intervento anche in day hospitaL non si effettua la trattenuta, per la convalescenza importante che sia certificata da parte del medico ASL, l’impossibilità di svolgere il proprio lavoro e che si necessiti di cure particolare fino al termine della convolescenza.
    Grazie Raffaele RSU SCUOLA.

  192. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Mimmo, se la giornata che lei ha preso figura come malattia, lei è sempre soggetto a visita fiscale. Qualora risultasse assente alla visita,è giustificato dal certificato della struttura pubblica. ASL.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  193. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Adalgisa. le assenze certificate e documentate non vengono decurtate esclusivamente riferite all’invalidante causa di servizio.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  194. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Anna Carla, l’intervento in day hospital a cui si deve sottoporre, non è soggetto a decuratzione, anche nella convalescenza lei è soggetta a visita fiscale, in quanto tali giorni vengono considerati come malattia , e quindi si applicata anche la trattenuta. La decurtazione che le verrà effettuata è sul CIA e non sullo stipendio. Sono a disposizione per chiarimenti.
    Grazie Raffaele RSU Scuola

  195. Anna Carla detto

    Egr. sig. Raffaele, la ringrazio per la Sua solerte risposta però vorrei chederLe un chiarimento; dopo averLe posto il mio quesito ho letto tutte le precedenti risposte che ha fornito ed alla risposta nr.95, alla sig.ra Rita, dice che non comporta decurtazione nè l’intervento in day ospital nè la successiva convalescenza mentre nella mia risposta, relativamente alla convalescenza, afferma il contrario. Quale affermazione devo ritenere esatta? Le faccio presente che la convalescenza sarà certificata, per il periodo iniziale, dalla struttura ospedaliera dove sosterrò l’intervento all’atto della dimissione, e l’eventuale necessità di prolungamento della medesima convalescenza verrà certificata dal mio medico curante. La ringrazio nuovamente e con l’occasione le rinnovo cordiali saluti.

  196. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. Anna Carla, solo sui giorni certificati come day hospital non ci sono decurtazioni, la convolescenza al di fuori della struttura ospedaliera è considerata come malattia quindi, si applica la decurtazione. Questo è il suo caso.
    Viceversa per gli interventi ospedalieri riconosciuti come grave patologia, sulla covalescenza certificata con la necessita di cure salvavita non si effettua la decurtazione.
    Auguri.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  197. adalgisa detto

    scusi raffaele, non ho modulato bene l’ultima richiesta. per la verità volevo sapere se la malattia per causa di servizio gode di un maggior numero di mesi di assenza.
    mi è stato inoltre richiesto dall’uff. personale di non indicare sul cert. med. il tipo di malattia per motivi di privacy: in tal caso come si fa ad indicare che la malattia é dovuta a causa di servizio? non é certo competenza del medico apporre tale dicitura, né loro finora mi hanno indicato una soluzione.
    vorrei inoltre sapere se i due anni per assistenza ad un congiunto con handicap grave rientrano nel computo degli anni ai fini pensionistici.
    ancora la ringrazio.

  198. adalgisa detto

    ancora: 18 mesi di malattia(con dititto della conservazione del posto), per i primi 9 mesi la retribuzione mensile (STIPENDIO)rimane fissa, per i successivi 3 mesi al 90%, e per gli altri 6 mesi al 50%):
    anche per malattia a causa di servizio si applicano queste modalità?

  199. RAFFAELE detto

    Egregia Sig. Adalgisa, la malattia anche per causa di servizio è di 18 mesi in tre anni , e le modalità di applicazionei sono le stesse.
    LA certificazione medica che attesta la causa di di servizio deve essere rilasciata da una commissione medica dell’ASL ,la quale provvederà ad inviare alla sua segreteria, il verbale di commissione dove si attesta il tutto. Ai fini pensionistici le verra riconosciuto il servizio per intero.
    GRAZIE RAFFAELE RSU SCUOLA.

  200. Teresa detto

    Vorrei sapere se per una visita specialistica effettuata presso l’azienda ospedaliera questa, comporta la decurtazione dello stipendio, (quanto?) avendo chiesto un giorno di malattia e avendo esibito regolare documentazione dell’ente pubblico.

    Grazie

  201. raffaele detto

    Egrgia Sig.ra Teresa, se il giorno della visita specialistica lo prende come anticipo ferie, recupero ore eccedenti, motivi di famiglia non c’è decurtazione, altrimenti risulta come malattia e si applica la decurtazione.
    La quantita in termini economici, si calcola sul Fondo Individuale Accessorio in base agli anni di servizio e al profilo professionale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  202. Anna Carla detto

    Egr. sig. Raffaele, è già stato gentilissimo rispondendo alle mie due precedenti domande; mi è rimasto quest’ultimo dubbio: in caso di prolungamento malattia con secondo certificato (in pratica due certificati consecutivi il primo di dieci giorni ed il secondo di altri dieci per il medesimo evento) viene applicata la decurtazione solo per i primi dieci giorni o per tutti e venti (la mia segreteria ha detto che la decurtazione va applicata su ogni certificato fino a dieci giorni). La ringrazio per l’ennesima volta.

  203. alessandra detto

    Egr. sig. Raffaele, sono un’insegnante trasferita d’ufficio in una sede non richiesta e molto lontano dal proprio domicilio, non sono mai stata un’insegnate “assenteista fannulona” anzi forse sicuramente il contrario. Mi piace il mio lavoro anche a costo di sacrifici, e le assicuro che ne ho fatti tanti in quasi 30anni di carriera, ma ora purtroppo la salute non mi aiuta.
    Malgrado abbia cercato di inforarmi un poco ovunque, la mia nuova scuola tra le varie notizie poco convincenti che mi ha dato due mi hanno colpito più delle altre per la loro stranezza: 1) Pretendeva che io insieme alla domanda di permesso di un giorno per sottopormi a degli accertamenti in Day Hospital presso una struttura pubblica, L’Ospedale S. Andrea di Roma, allegassi una fotcopia dell’impegnativa. Questi accertamenti sono progammati di tre mesi in tre mesi e non necessitano di impegnativa, e poi allegare la fotocopia dell’impegnativa, mi è sembrata una cosa veramente molto grave che va a invadere il mio privato, dopo, a day hospital avvenuto, ovviamente, l’ospedale mi rilascia la giustificazione con la prognosi e non la diagnosi, è così che funziona per le strutture pubbliche. 2) La seconda stranezza è che il secondo periodo dopo i primi 10 giorni, secondo la mia scuola, vanno giustificati da un medico di una struttura pubblica, “Ok il medico di famiglia” dico io, no no la Asl, il Pronto Soccorso, la Guardia Medica, ecc. ecc., la cosa non è così basta saper leggere bene la circ. n.8/2008
    Purtoppo ora a questo primo giorno di Day Hospital isolato ne seguiranno altri continui, ai quali poi seguirà una convalescenza data sempre dalla stessa struttura pubblica. Ora quello che non sono riuscita a sapere è: Durante il periodo di ricovero in regime di Day Hospital e poi durante la convalescenza, data sempre dalla stessa struttura pubblica, sono soggetta a visita fiscale e quindi alle fasce orarie? Anche se mentre formulo la domanda io mi risponderei, con un poco di logica, di no.
    Ringraziandola per la sua pazienza e scusandomi per essere stata troppo prolissa, ma troppe cose non ho scritto, rimango in attesa di una sua gentile risposata.
    Distinti saluti Prof.ssa Alessandra Ponti

  204. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Anna Carla , la decurtazione viene applicata su ogni evento di malattia, quindi anche sul secondo certificatoo.
    Grazie RAffale RSU Scuola.

  205. Marco detto

    salve, sig. Raffaele, salve a tutti i lettori del forum;
    sono un dipendente statale del settore università e ci tenevo
    a far conoscere a lei a ai lettori di questo forum il mio caso personale che è emblematico alla luce dei recenti provvedimenti.
    A seguito di problemi di salute gravi (debolezza, vertigini etc.)
    il mio medico mi prescriveva una terapia del tutto incongrua che mi ha ridotto fin quasi ad andare al pronto soccorso. Dopo aver consultato uno specialista (inverno 2007) riuscivo a recuperare lentamente uno stato di salute almeno quasi decente. Nel frattempo, per circa 6 mesi ho dovuto lavorare a singhiozzo causa disturbi al fegato, al cuore, debolezza etc. Per esempio riuscivo a fare 2 gg. a settimana per 3-4 mesi. Ci tengo a precisare che nel frattempo svolgendo un lavoro di tipo informatico e avendo a cuore le sorti della mia struttura ho fatto lavoro (almeno quello urgente) da casa col mio pc personale. Se fosse stata in vigore la normativa brunetta ci avrei rimesso circa 4000 euro di stipendio…ecco questo è lo stato (si il minuscolo è voluto) per cui lavoriamo, incapace di distingure tra imbroglioni e persone che ci credono e che si danno da fare…sono pentito di essermi dato da fare, lo stato non si merita la mia dedizione…meditate gente meditate

  206. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Anna Clara, sui primi 10 giorni di ogni evento di malattia si applica la decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  207. raffaele detto

    Egregia Profesoressa Alessandra,la fotocopia dell’impegnativa serviva alla scuola come giustificazione per la non effettuazione della visita fiscale. La certificazione che le viene rilasciata dalla struttura pubblica è piu che sufficiente per non subire la decurtazione e per giustificare l’asssenza in day hospital. L’art. 71 al punto 2 specifica che dopo il secondo evento di malattia la giustificazione può essere rilasciata da una struttura pubblica.
    La convolescenza è considerata come malattia e viene effettuata la decurtazione ed è soggetta a visita fiscale nell’oraraio stabilito,
    salvo previa accertazione e documentazione che si tratti di grave patologia o causa di servizio.
    Spero di essere stato il più esaustivo possibile viceversa, sono a sua disposizione.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  208. GIUSY detto

    EGR. SIG. RAFFAELE avrei bisogno di un chiarimento riguardante la malattia. Sono una coll.scol.
    ES:dal 1/7 al 12/7 come viene calcolata la decurtazione e la somma trattenuta. Certa in una sua gentile risposta
    DISTINTI SALUTI
    giusy

  209. stefania detto

    buonasera, sig.Raffaele
    sono una docente affetta da patologia cronica ed invalidante compresa nell’ elenco individuato dal ministero della sanità ai sensi dell’ art. 5 del D.L.vo 124/98. sono inoltre in condizione di handicap ed invalida al 75%. so che posso chiedere 30 gg. per terapia all’ anno autorizzati dal medico provinciale ASL (in quanto invalida > 50%) . Questi giorni sono soggetti a visita fiscale, anche se autorizzati dalla Asl, ed alle decurtazioni del compenso accessorio previste dal decreto Brunetta?
    grazie
    distinti saluti
    stefania

  210. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Susy, deve dividere il FIA per 30 giorni e il risultato la deve moltiplcare per i giorni di assenza.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  211. Raffaele detto

    Egregia Sig.ra Stefania, se la sua grave patologia è stata accertata e certificata, lei non ha diritto alla decurtazione. Ma è soggetta alla visita fiscale in QUANTO ADESSO è obbligatoria.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  212. giovanni detto

    Vorrei sapere se una docente che ha subito infortunatasi non sul lavoro subendo una doppia frattura al gomito ed al polso,recatasi in ospedale ed ingessata, può essere soggetto a visite di controllo, e se si come può giustificare le eventuali uscite che serviranno per terapie di riabilitazione?
    grazie Giovanni

  213. raffaele detto

    Egregio Sig. Giovanni, l’infortunio sula lavoro non è soggetto a decurtazione,ma la visita fiscale viene interessata in quanto abbligatorio. Le giustificazioni da presentare sono quelle che le verranno rilasciate dall’ ASL.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  214. Evangelina detto

    Gent. sig. Raffaele,nel mio istituto una insegnante se ne è andata una settimana in crociera ricevendo dal dirigente scolastico 2 giorni di permesso retribuito – nei quali si è fatta sostituire a pagamento – legati a 3 di ferie con sostituzioni non pagate. A parte il discutere la correttezza o meno della cosa, volevo sapere a livello sindacale, se le nostre RSU possano contemplare nel Contratto D’Istituto la possibilità di legare ferie e permessi retribuiti nell’arco del solito congedo, in modo che detto trattamento possa toccare anche ad altri dipendenti che ne facciano richiesta.
    Grazie del suo interessamento.

  215. raffaele detto

    Egregia Sig.Evangelina,indubbiamente insieme con le altre componenti RSU al momento della contrattazione d’istituto, unitamente al Dirigente Scolastico che deve valutare le esigenze della scuola per dare il consenso, potete perfezionare tale accordo.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  216. stefania detto

    buonasera Raffaele
    la ringrazio per la risposta
    La mia patologia è stata accertata e certificata e pertanto necessito di visite,presso il policlinico, a cadenza fissa poiché sono in cura con farmaci H (relativi alla stessa patologia e che solo alcune strutture ospedaliere pubbliche possono autorizzare ed erogare). Quando richiedo il giorno di malattia per recarmi presso il policlinico per controllo e nuova prescrizione del farmaco (e lo devo necessariamente fare in orario antimeridiano), la scuola deve ugualmente mandarmi la visita di controllo?
    distinti saluti
    stefania

  217. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Stefania, la grave patologia non è soggetta a decurtazione,dal momento che prende la giornata come malattia, la visita fiscale le viene effettuta perchè obbligatoria. Se alla visita risulta assente presenti come giustifica il certificato medico rilasciato dal policlinico.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  218. Emilio detto

    Signor Raffaele, posso far valere una Dipendenza di Causa di Servizio. Desidero conoscere esattamente qual è la legge che mi “libera” dall’obbligo della visita fiscale. Ella in una risposta precedente ecco cosa ha scritto:

    Sig. Emilio, per quanto riguarda il riconoscimento delle varie tipologie di invalidità e delle tabelle annesse, sono argomentazioni legali, che vanno esaminate nelle sedi competenti. Per il resto, le riporto il trafiletto dell’articolo 70 legge 112 che cita testualmente:

    ” Vi saranno delle eccezioni: come le malattie conseguenti “ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonchè per le assenze relative a patologie gravi che richiedono terapie salvavita”. Per questi casi, non è prevista visita fiscale e decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU.

    Quando lei dice che non è prevista visita fiscale e decurtazione certamente poggia la sua affermazione su una precisa normativa; Le sarei grato se volesse citarmela e trascrivermela correttamente; Ella evidentemente riferisce il contenuto del CCNL; norma rimasta di certo immutata alla luce delle modifiche apportate da Brunetta. La ringrazio e la saluto cordialmente.

    Emilio

  219. raffaele detto

    Egregio Sig. Emilio, spero di potergli essere d’aiuto, molte segreterie anche se hanno un filo diretto con il ministero,ancora lamentano perplessità figuriamoci noi. Il decreto legge, pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008, n. 147, è entrato in vigore il 26 giugno scorso. Quindi, l’applicazione del regime legale si riferisce alle assenze che si verificano a decorrere da tale data.
    1. Le assenze per malattia. Il provvedimento legislativo innanzi tutto contiene una nuova disciplina in materia di assenze per malattia.
    La normativa stabilisce il trattamento economico spettante al dipendente in caso di assenza per malattia (comma 1), definisce le modalità per la presentazione della certificazione medica a giustificazione dell’assenza (comma 2) e per i controlli che le amministrazioni debbono disporre (comma 3).
    Quanto al trattamento economico, la disposizione stabilisce che “nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi Carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio”, con le eccezioni previste nello stesso comma (trattamenti PIU’ FAVOREVOLI eventualmente previsti per le assenze dovute ad infortuni sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita). eccezzione fatta per la visita fiscale che adesso è obbligatoria.
    Grazie Raffaele RSU scuola.

  220. FRANCO detto

    recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135, 00 al mese.

    Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

    STIPENDIO Euro 19.150, 00 AL MESE

    STIPENDIO BASE circa Euro 9.980, 00 al mese

    PORTABORSE circa Euro 4.030, 00 al mese (generalmente parente o familiare)

    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900, 00 al mese

    INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335, 00 circa a Euro 6.455, 00)

    TUTTI ESENTASSE

    +

    TELEFONO CELLULARE gratis

    TESSERA DEL CINEMA gratis

    TESSERA TEATRO gratis

    TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

    FRANCOBOLLI gratis

    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

    PISCINE E PALESTRE gratis

    FS gratis

    AEREO DI STATO gratis

    AMBASCIATE gratis

    CLINICHE gratis

    ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

    ASSICURAZIONE MORTE gratis

    AUTO BLU CON AUTISTA gratis

    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000, 00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!)

    Circa Euro 103.000, 00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

    La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

    La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215, 00 al MINUTO !

    Far circolare…si sta promovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani…

    PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA NON RESTIAMO A GUARDAR

  221. Mimì detto

    egregio sig. Raffaele, ho presentato richiesta scritta al mio dirigente,con sei giorni di anticipo, per usufruire di un giorno di permesso retribuito per motivi personali e di famiglia. la mia richiesta è stata rigettata, il dirigente mi ha fatto sapere che devo fornire motivazione scritta, che verrà da lui valutata e forse potrà concedermi il giorno di permesso retribuito. come devo comportarmi? ho diritto alla mia privacy o devo mettere in piazza i miei personalissimi problemi?
    grazie

  222. raffaele detto

    Egragia Sig.ra. MIMI, per molti Dirigenti Scolastici è sufficiente un’autocertificazione da parte dell’interessato, altri in qualità di Dirigenti possono richiedere una sintetica motivazione scritta.
    Graie Raffaele RSU Scuola.

  223. Sal detto

    Sono stato ricoverato per tre giorni per indagini specifiche sulla mia malattia invalidante certificata dall’asl e per la quale usufruisco della legge 104 art.33, ho subito una biopsia per la quale il medico ospedaliero mi ha prescritto 2 gg. di riposo compreso il giorno di dimissioni.
    Il mio medico di famiglia me ne ha aggiunto un altro.
    Domanda: Che succederà?

  224. Nenè detto

    24\108
    sono un insegnante che periodicamente deve fare delle visite specialistiche e gli accertamenti diagnostici per una grave malattia invalidante.a tal proposito,sono esente della decurtazione per i giorni di malattia.
    Nenè

  225. raffaele detto

    Egregio Sig. Sal, Lei non subirà decurtazione, per questa sua grave patologia certificata, e per l’esame bioptico a cui si è sottoposto, è previsto il riposo assoluto, certificato dall’asl.
    Grzie Raffaele RSU Scuola.

  226. raffaele detto

    Egregia Sig. ra. Nenè, così come posta la domanda può dare adito a dubbio. Se la malattia di grave patologia e invalidante, le è già stata certificata e documentata, dall’ASL , ha diritto ai gioni senza decurtazione. Se stà effettuando visite per una eventuale riconoscimento , equivale a malattia e si effettua la decurtazione.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  227. info detto

    non so

  228. ANTONIO detto

    SONO UN COLLABORATORE SCOLASTICO, HO SUBITO UN INTERVENTO DI PROTESI AL GINOCCHIO UN ANNO FA (OTTOBRE 2007),ALCUNE COMPLICANZE HANNO RESO PIù DIFFICILE LA FASE RIABILITATIVA , COSTRIGENDOMI A RIMANERE A CASA FINO A MARZO 2008. TUTTE QUESTE ASSENZE HANNO COMPROMESSO LA MIA RETRIBUZIONE CON UNA RIDUZIONE DELLO STIPENDIO AL 90%.a APRILE 2008 HO RIPRESO SERVIZIO NONOSTANTE LE DIFFICOLTà DI DEAMBULAZIONE LEGATE ALLA PROTESI, MA DAL 4 OTTOBRE AL 22 OTTORE SONO STATO RICOVERATO PER UNA VALUTARE LA POSSIBILITà DI RIMUOVERE LA PROTESI (COSA CHE NON è AVVENUTA,DOPO CHE IL GINOCCHIO è STATO SBLOCCATO IN NARCOSI, HO EFFETTUATO DELLE FISIOTERAPIE SEMPRE IN OSPEDALE).ECCO LE DOMANDE: SECONDO IL D.L. BRUNETTA IL “RICOVERO OSPEDALIERO” QUALSIASI SIA LA CAUSA DI TALE RICOVERO OSSIA ANCHE NON LEGATO A PATOLOGIE GRAVI E INVALIDANTI, è SOGGETTO A DECURTAZIONE? LE EVENTUALI ASSENZE PER MALATTIE (DA 1 A 10 GG) VANNO A SOMMARSI A QUELLE GIà FATTO NELLO SCORSO A.S. E COSì FACENDO AD AGGRAVARE ANCORA DI PIù LA MIA SITUAZIONE RETRIBUTIVA ( CON IL RISCHIO DI PERCEPIRE IL 50% DELLO STIPENDIO)OPPURE SARANNO SOGGETTE A DECURTAZIONE PER LE NUOVE NORME VIGENTI? SPERO DI ESSERE STATO CHIARO LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

  229. Raffaele detto

    Egregio Sig. Antonio, il ricovero ospedaliero non è soggetto a decurtazione, per qualsiasi tipo di malattia.Per il computo dei famosi 18 mesi di malattia in tre anni, vale sempre la vecchia normativa. Dal conteggio vanno esclusi le malattie per grave patologia certicate ASL, il ricovero ospedaliero, day hospital e relative terapie certificate. Dall’ultimo suo evento di malattia aritrosamente deve fare il conteggio per i 18 mesi.Esempio, il suo ultimo certifaco medica scade il 25 ottobre 08, lei dal 24 ottobre 05 deve calcolare i 18 mesi.
    Purtroppo può anche presentarsi il problema della decurtzione stipendiale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  230. mirella detto

    sono una docente con contratto a tempo indeterminato vorrei chiarimenti circa la regolamentazione delle assenze per malattia di mia figli di età inferiore ad 1 anno. detrazioni- visita

  231. mirella detto

    sono una docente con contratto a tempo indeterminato vorrei chiarimenti circa la nuova regolamentazione della malattia dei figli inferiori ad 1 anno età. detrazioni / visita fiscale

  232. raffaele detto

    Egregia Sig. Mirella, per la malattia dei figli, è rimasto tutto
    invariato, lei ha diritto ad un mese di malattia per ogni anno di vita del bambino fino al 3 anno senza decurtazione e visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola

  233. Debora detto

    Salve, sono un’insegnante a t.i. della scuola dell’infanzia. Ho subito un raschiamento (per un borto spontaneo alla 8 settimana di gestazione) in day hospital sabato 25 ottobre, dopo essere stata ricoverata venerdì notte a causa di una emorragia. L’ospedale mi ha prescritto 7 giorni di convalescenza. La segreteria mi ha detto che sono soggetta a decurtazione per il periodo di convalescenza, perchè i giorni sono prescritti dal medico di famiglia. E’ possibile? oltre al dolore personale devo subire un ulteriore danno? Grazie.

  234. RAFFAELE detto

    Egregi Sig. Debora, purtroppo è così, solo i giorni in day hospital non sono decurtabili. L’intervento che ha subito,non è documentato come grave patologia, quindi la convalescenza non è ricollecabile alla malattia, quindi le verrà appllicata la decurtazione ed è soggetta a visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  235. Debora detto

    La ringrazio, vorrei sapere a quanto ammonta la decurtazione, ho letto che si parla di FIA, ma dove posso recuperarlo? grazie mille

  236. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra. Debora, sul cedolino stipendiale sul lato sinistro sotto la voce stipendio.
    La cifra corrisposta diviso 30 giorni il risultato moltiplicato per i gioni di assenza.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  237. Monia detto

    Buongiorno, sono un’insegnante elementare.
    Ho avuto un aborto spontaneo al V mese di gravidanza il 17 Ottobre scorso e dal 18 sono tappata in casa.
    Nel mio caso è strettamente necessario poter uscire e distrarmi, cercare di reagire dopo un trauma così grande ma la visita fiscale alla quale mio malgrado sono sottoposta non mi consente di curarmi al meglio.
    C’è un modo per poterla evitare?
    E, se arrivasse in tempi brevi, potrebbe tonare una soconda volta?
    Se si, chi lo stabilisce?
    Grazie!

  238. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra Monia, la circolare ministeriale fa capire che quando si tratta di di assenza del dipendente per visite specialistiche deve valutare volta per volta se richiedere la visita domiciliare di controllo per i giorni di riferimento tenendo presente le esigenze funzionali ed organizzarive ed i costi (ingiustificati) di questa operazione. Per quanto riguarda la convalescenza l’amministrazione è impossibilitata ad evitare la visita domiciliare. Di solito la visita domiciliare viene effettuata una volta sola, e lo stabilisce la scuola.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  239. Emilio detto

    Ella mi scuserà se ancora la disturbo per la solita questione inerente l’Art. 17 Assenze per malattia. Sono in possesso di un giudizio di dipendenza da causa di servizio volto ad attestare la seguente infermità/lesione: CORDITE CRONICA IPERTROFICA CON DISFONIA MEDIO GRAVE. L’ascrivibilità della menomazione complessiva della’integrità psico-fisica rientra nella Tabella A, Categoria 8. Tanto è documentato dalla Commissione Medico Legale A. M. di Roma, Commissione Medico Ospedaliera di Napoli. Interessato a non avere la decurtazione stipendiale dovuta alle assenze per malattia ho ritenuto opportuno domandare all’Ufficio di Segreteria della mia scuola se basta presentare istanza e allegare relativo verbale di Causa di Servizio. Tutto ciò non risulta sufficiente. Occorre un certificato medico rilasciato dall’ASL territoriale dal quale risulta che la patologia venga attestata come grave e che richiede terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti. Ella, signor Raffaele, in qualche sua precedente risposta mi ha confermato quanto la mia persona, a seguito della lettura della normativa, aveva inteso, ovvero che le assenze dovute ad infortuni sul lavoro o a CAUSA DI SERVIZIO, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita, non rientravano nei casi della decurtazione. Insomma, mi creda, io continuo a non capire un tubo. Devono praticare la decurtazione o no nel mio caso? Non basta dichiarare ed esibire la documentazione del giudizio di dipendenza da causa di servizio?! Occorre ottenere anche una certificazione da parte dell’ASL che attesta la patologia riconosciuta ascrivibile come grave patologia? Qualche medico legale ritiene che per gravi patologie devono intendersi esclusivamente quelle che richiudono la pratica chemioterapica e la dialisi.E’ veramente un casino!

  240. Emilio detto

    Ella mi scuserà se ancora la disturbo per la solita questione inerente l’Art. 17 Assenze per malattia. Sono in possesso di un giudizio di dipendenza da causa di servizio volto ad attestare la seguente infermità/lesione: CORDITE CRONICA IPERTROFICA CON DISFONIA MEDIO GRAVE. L’ascrivibilità della menomazione complessiva della’integrità psico-fisica rientra nella Tabella A, Categoria 8. Tanto è documentato dalla Commissione Medico Legale A. M. di Roma, Commissione Medico Ospedaliera di Napoli. Interessato a non avere la decurtazione stipendiale dovuta alle assenze per malattia ho ritenuto opportuno domandare all’Ufficio di Segreteria della mia scuola se basta presentare istanza e allegare relativo verbale di Causa di Servizio. Tutto ciò non risulta sufficiente. Pare occorra un certificato medico rilasciato dall’ASL territoriale dal quale risulti che la patologia sia riconosciuta come grave e che richieda terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti. (Insomma per non ottenere la decurtazione occorre avere un pide nella fossa…) Ella, signor Raffaele, in qualche sua precedente risposta mi ha confermato quanto la mia persona, a seguito della lettura della normativa, aveva inteso, ovvero che le assenze dovute ad infortuni sul lavoro o a CAUSA DI SERVIZIO, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita, non rientravano nei casi della decurtazione. Insomma, mi creda, io continuo a non capire un tubo. Devono praticare la decurtazione o no nel mio caso? Non basta dichiarare ed esibire la documentazione del giudizio di dipendenza da causa di servizio?! Come le ho riferito occorre ottenere anche una certificazione da parte dell’ASL che attesti la patologia riconosciuta ascrivibile come grave patologia. ( Tanto mi è stato chiesto dal Direttore Amministrativo della mia scuola, in virtù dell’Art. 17 Assenze per malattia – art. 23 del CCNL 4.8.95 e art. 49 del CCNL 26.5.99) Qualche medico legale ritiene che per gravi patologie devono intendersi esclusivamente quelle che richiedono la pratica chemioterapica e la dialisi. Sulla base di quanto considerato da altri, tanto io quanto lei, pare non abbiamo capito un tubo. Voglia essere chiaro, la prego. Mi faccia finalmente capire se ho diritto o meno alla decurtazione.E’ veramente un casino! GRAZIE!

  241. Monia detto

    La ringrazio infinitamente Raffaele!

  242. raffaele detto

    Egregio Sig. Emilio, comprendo perfettamente il suo timore e le sue perplessità, nel volermi citare in termini strettamente medici la dicitura esatta della sua cartelle clinica e di come viene annoverata, e in quale tabella di rischio figura la sua patologia. Onde evitare di essere forvianti al problema in quanto neofita di patologie chirurgiche, le ribadisco che la circolare. N. 8 legge n. 133
    Del 2008, l’art. 71 annovera tra le malattie non soggette a decurtazione dal Fondo Individuale Accessorio anche la causa di servizio DOCUMENTATA E CERTIFICATA DALLA COMPONENTE ASL. Cerco di spiegarmi meglio, se la sua assenza per malattia è da imputare alla causa di servizio, CERTIFICATA ASL non le verrà effettuata la decurtazione, ma è soggetto a visita fiscale. Per qualsiasi altra diagnosi di malattia non riconducibile alla causa di servizio, esempio slogatura, raffreddore, febbre ecc, le sarà effettuata la decurtazione ed è soggetto a visita fiscale.
    Quindi a giusta causa il suo DSGA le richiedeva il certificato ASL che per la sua gravità non le sarà difficile conseguire. Spero di avergli fatto chiarezza, altrimenti se avanza ancora dubbi e perplessità la invito a confrontarsi con i suoi Dirigenti sempre in contatto con gli organi ministeriali pronti a smussare ogni incomprensione sulla nuova legge.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  243. raffaele detto

    Egrgi Sig.ra Monia, io ringrazio Lei per averci visitato, sperando che il nostro sito abbia avuto l’effetto desiderato sugli utenti. la invito a segnalarci.Grazie Ancora.
    Raffaele RSU Scuola.

  244. ROSY detto

    Sono un insegnante a T.I. sono stata ricoverata in ospedale per 10 giorni e l’ ospedale mi dato 10 giorni convalescenza vorrei sapere se la convalescenza va decultata? se quale sono i riferimenti normativi? inoltro vorrei sapere se la decurtazione avviene per i pimi 10 giorni ad di assenza malttia per anno solare o per ogni evento?

  245. raffaele detto

    Egregia Sig. Rosy, per i giorni di ricovero ospedaliero non si effettua trattenuta, la convalescenzs è decurtabile, a meno che lei non sia stata ricoverata per grave patologia documentata e certificata ASL. La decurtazione avviene per i primi 10 giorni di malattia su ogni evento.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  246. irpinianelmondo detto

    AVVISO AI LETTORI DI IRPINIANELMONDO.IT

    LE RISPOSTE SU QUESTO POST VENGONO RILASCIATE DAL RAGIONIERE ESPERTO SIG. RAFFAELE CALVANO, COMPONENTE RSU SCUOLA AVELLINO. LE SUE RISPOSTE SONO FRUTTO DI PLURIENNALE ESPERIENZA MATURATA NEL SETTORE SCUOLA E NEL SINDACATO. TUTTAVIA L’EVENTUALE UTILIZZO DI TALI PARERI, AL DI FUORI DELLA DISCUSSIONE SUL PRESENTE BLOG, DEVE ESSERE SEMPRE AFFIANCATO DA SUPPORTO LEGALE.

    SE TROVATE UTILE QUESTO SERVIZIO VI SAREMMO GRATI SE ESPRIMESTE IL VOSTRO PARERE SU ” MIGLIORBLOG” ( IL TASTINO VERDE A DESTRA DELLA HOME DI QUESTO SITO)
    GRAZIE
    irpinianelmondo.it

  247. livia detto

    Gentile sig. raffaele, sono docente a tempo indeterminato scuola secondaria, con 14 anni di servizio. Quest’anno mi è stata attribuita cattedra di 23 ore, e mi sono ammalata per 1 giorno. E’ possibile che la decurtazione per quel singolo giorno ammonti a ben 23 euro? grazie.

  248. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Livia, assolutamente no, deve dividere per 30 giorno la somma del FIA il risultato è la cifra da decurtare per un solo giorno di assenza.Le consiglio di chiedere chiarimenti al DSGA della sua scuola.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  249. noemi detto

    Salve,
    il medico dell’asl mi dice che non deve comunicare le cure in caso di gravi patologie per una questione di privacy. Il certificato impostato solo con la diagnosi di grave patologia e terapia a parte sarà accettato per evitare le decurtazioni?
    Inoltre vorrei sapere se un anno di malattia per inabilità dato dalla Commissione medica è soggetto a decurtazioni sullo stipendio come le altre assenze per malattia. grazie

  250. Simona detto

    Ci sono decurtazioni alla retribuzione relative all’ assenza da scuola per i donatori di sangue?
    Grazie per il vostro servizio

  251. Emilia detto

    Salve… mio padre, professore in una scuola superiore, il 10 ottobre ha avuto un infarto ed ha trascorso 6 giorni in ospedale, tra terapia intensiva e cardiologia. Tutti i medici gli hanno detto che non deve tornare a lavorare, ma che deve riprendere una attività fisica normale e anzi gli hanno consigliato di fare passeggiate, di andare in bici e di non allettarsi nella maniera più assoluta. Ora ha consegnato alla scuola un certificato con 30 giorni di malattia, ovviamente prolungabili, fino a diverso parare medico. Come fa a seguire i consigli dei medici, se può arrivare la visita fiscale in qualunque momento della giornata??? Si trova davanti ad un paradosso… e non sa che fare!! Non può stare chiuso in casa per un mese intero…. Qualcuno può darmi delle delucidazioni?

  252. RAFFAELE detto

    Egregia Sig.ra. Simona, le riporto il cooma 2 dell’art.71.
    2.5. Permessi per donazioni di sangue e midollo osseo
    La Legge 13 luglio 1967, n. 584, all’art. 1, stabilisce che i donatori di sangue e di
    emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera
    giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata
    lavorativa. Per quanto riguarda i donatori di midollo osseo, l’art. 5 della legge 6 marzo 2001, n. 52,
    riconosce al lavoratore dipendente il diritto a conservare la normale retribuzione per le giornate di
    degenza ospedaliera occorrenti al prelievo del sangue midollare nonché per le successive giornate di
    convalescenza che l’équipe medica che ha effettuato il trapianto ritenga necessarie ai fini del
    completo ripristino dello stato fisico del donatore stesso. La legge prevede inoltre il diritto a
    conservare la normale retribuzione anche per i permessi orari concessi al lavoratore per il tempo
    occorrente all’espletamento di vari atti preliminari alla donazione, fissati per legge.
    Tali casistiche NON sono state contemplate specificamente dal decreto – legge e dalla legge
    n. 133, ma NON sono state neanche espressamente abrogate o modificate. Considerata la rilevanza e
    la delicatezza della materia in questione, il Dipartimento della funzione pubblica intende
    promuovere delle iniziative normative per evitare discriminazioni o compromissioni alle importanti
    attività in questione che sono il frutto di ammirevoli atti di solidarietà.
    In ogni caso nella scuola neanche questa tipologia di permessi comporta riduzioni sul salario accessorio.
    Grazie Raffaele RSU Scuola

  253. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Noemi,il suo verbale di riconosciuta grave patologia certificata e documentata dalla commissione medica ASL
    deve essere assunto agli atti della segreteria della scuola.
    Ogni qual volta presenta il certicato di malattia l’assenza deve essere sempre imputabile alla grave patologia per non subire decurtazione o visita fiscale.
    L’assenza dal servizio per la grave patologia, non si calcola per il computo dei 18 mesi in tre anni.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  254. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Emilia,il ricovero ospedaliero non è soggetto a decurtazione. La convalescenza solo se certificato dalla componente ASL inerente alla grave patologia certificata non è soggetta a decurtazione altrimenti si applica la trattenuta e la visita fiscale. L’amministrazione deve valutare di volta in volta se richiedere la visita domiciliare di controllo per i giorni di riferimento tenendo presente le “esigenze funzionali ed organizzative ” ed i costi “ingiustificati” di questa operazione.
    Grzie Raffaele RSU Scuola.

  255. rachele detto

    signor Raffaele,sono dibetica insulino dipendente,4 iniezioni di insulina al giorno,40 anni appena compiuti,in mobilita’ d’ufficio ed in modo arbitrario mi hanno trasferito a 150 KM dal luogo di residenza,P.A. Regione Sicila,mi aiuti a capire come devo comportarmi,come devo andare in farmacia al comune di residenza a ritirare siringhe ed insulina, come non farmi decurtare lo stipendio,mi e’stato riconosciuto un grado di invalidita’ superiore ai due terzi (66%)e la legge 104 aret.33 ed art.21.MI AIUTI A CAPIRE COSA DEVO CHIEDERE ED IN CHE TERMINI DI LEGGE.INFINITE GRAZIE

  256. domenico detto

    mia moglie ha avuto una paresi facciale con labbre distorte e fa fatica a parlare il 18 ottobre
    facendo prima 6 giorni di malattia e poi dieci fino al 4 novembre, siccome e una patologia lunga detta dai medici,vorrei sapere se gli vengono degurtati soldi dallo stipendio,visto che e’ una patologia che comunque non gli permetterebbe di insegnare.

  257. noemi detto

    Grazie per la sua tempestività e gentilezza.

  258. raffaele detto

    Egregio Sig. Domenico, la decurtazione verrà effettuaua dal FIA e non dallo stipendio. Se purtroppo Lei dice che tale malattia non le consentirà di insegnare, le consiglio di istruire immediatamente la causa di riconiscimento come malattia invalidante.
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    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  259. raffaele detto

    Egregia Sig. Rachele,le posso citare le normative in merito alla sua grave patologia per il comparto scuola dove opero.
    Lavoratore con
    handicap – Art. 33
    comma 6 L.104/92:
    persona handicappata
    maggiorenne in
    situazione di gravità
    Mobilità
    La persona
    handicappata ha
    diritto a scegliere, ove
    possibile, la sede di
    lavoro più vicina al
    proprio domicilio e
    non può essere
    trasferita in altra sede
    senza il suo consenso
    La persona
    handicappata con un
    grado di invalidità
    superiore ai 2/3 o con
    minorazioni ascritte
    alle categorie I,II e III
    tab.A annessa alla L.
    648/1950, assunta
    presso enti pubblici,
    come vincitore di
    concorso o ad altro
    titolo, ha diritto di
    scelta prioritaria tra le
    sedi disponibili
    nell’ambito della
    precedenza
    dell’assegnazione
    della sede
    Lavoratore con
    handicap – Art. 21
    L.104/92: persona
    handicappata grado di
    invalidità superiore ai
    2/3 o con minorazioni
    ascritte alle categorie
    I,II e III tab.A annessa
    alla L. 648/1950
    Permessi retribuiti
    - 2 ore di permesso
    giornaliero retribuito
    - 3 giorni di
    permesso mensile
    retribuito
    -
    Se il suo comparto è diverso da quello della scuola, le consiglio di rivolgersi ad un legale del lavoro.

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    Grazie Raffaele Rsu Scuola.

  260. Pasquale detto

    Sono un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato. Dovrò subire un piccolo intervento alla gamba in una struttura privata convenzionata. Oltre al certificato dei giorni di ricovero dovrò farmi fare un certificato dal mio medico di famiglia? o cosa? Poi per la convalescenza post operatoria con conseguente gesso alla gamba dovrò rimanere a casa per visite fiscali o posso uscire per fare spesa visto che vivo solo. grazie

  261. RAFFAELE detto

    Egregio Sig. Pasquale, il certificato di ricovero ospedaliero serve per non subire la decurtazione. La convalescenza è soggetta a decurtazione e a visita fiscale. Le amministrazioni richiedono di solito una sola volta la visita domiciliare,ma possono di volta in volta accertando la necessità di non richiederla per non gravare sulle spese statali. Questo è quanto lascia intendere la circolare ministeriale per il comparto scuola.
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    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  262. Eddy detto

    Gent.le Sig. Raffaele,

    mia moglie, docente di sostegno infanzia con incarico annuale, ha subito l’asportazione totale della tiroide per un carcinoma e la prossima settimana dovrà sottoporsi a terapia con iodio-131 e rimanere a casa 2-3 settimane.
    Ha già richiesto (ed ottenuto) il riconoscimento di invalidità civile e legge 104/92.

    Già da ieri è a casa per grave patologia perchè in preparazione alla terapia ha smesso di prendere la pillola sostitutiva e non riesce ad andare a scuola (stanchezza, tachicardie, giramenti di testa, ecc.).

    Volevo sapere se la scuola è obbligata a richiedere la visita fiscale nelle assenze per grave patologia e se lei è obbligata a rimanere a casa o può uscire (deve comprare un pò di cose personali da usare nei giorni di ricovero e durante il post-terapia).

    Grazie.

  263. raffaele detto

    Egregio Sig. Eddy, come lascia intendere la circolare ministeriale, la scuola può decidere se inviare o meno la visita domiciliare a secondo delle proprie esigenze organizzative e funzionali, onde evitare che siano inutile e gravose per le casse dello stato.
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    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  264. Rosa detto

    posseggo due esenzioni, una per diabete mellito, l’altra per ipertensione II LIVELLO L’ASL di appartenenza mi dice che queste due patologie non rientrano fra quelle invalidanti e quindi non ho diritto alla non decurtazione come mi devo comportare’

    GRAZIE ROSA

  265. raffaele detto

    Egregia Sig. Rosa, purtroppo la normativa parla chiaro, per il riconosimento di grave patologia, deve essere documentata e certificata dalla componente ASL. Provi a rivolgersi ad un legale in materia, al fine di vedersi riconosciuta la grave patologia. Auguri
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  266. giorgio detto

    Salve, in merito alla questione della richiesta di visita ambulatoriale, in materia di permesso per malattia, vorrei chiedere un approfondimento, se possibile.
    Ho mandato alla scuola il fax con il certificato del ps (30 gg) e successivamente la richiesta al Dirigente scolastico, di visita ambulatoriale, in quanto avendo problemi di deambulazione e non essendo completamente autosufficiente, mia moglie quando non c’è, mi molla da mia madre. Non ho quindi orari e giorni fissi.
    La risposta del dirigente scolastico, è stata che non è lui a dover concedere l’ambulatoriale ma l’asl.
    Grazie per la pazienza.
    Giorgio

  267. raffaele detto

    Egregio Sig. Giorgio, il suo Dirigente Scolastico ha ragione, non è lui che stabilisce la regola, ma si limita solo a segnalere il caso agli organi competenti i quali stabiliscono il modo più opportuno e consono da attuare.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  268. giorgio detto

    Gentile Sig. Raffaele, la ringrazio per l’interessamento.
    Forse è necessaria una precisazione.
    Il D.S. so che non può decidere in merito, ma come lei scrive, dovrebbe comunicare alla asl la richiesta e poi la asl decide.
    Il problema è proprio questo e cioè che lui dice che non deve comunicare alla asl la mia richiesta.
    Comunque non voglio fare questioni in merito. Le chiedo se ha la possibilità di indicarmi la normativa in merito, che con le ultime leggi non dovrebbe essere cambiata. Ho fatto una ricerca approfondita ma non l’ho trovata.
    La ringrazio ancora.
    Giorgio Carnevale

  269. Simona detto

    Sig. Raffaele,
    mi permetta di spendere due parole per ringraziarla della sua puntualità, competenza e precisione.
    Mi permetta anche di approfittare del suo lavoro!
    Nella mia scuola sostengono che, in caso di malattia del docente, si debba comunicare l’assenza dal servizio entro le 8.00 di mattina. A me sembra strano. Se il mio servizio inizia alle 10.40 e mi sveglio con la febbre a 38 alle 9.00, come posso telefonare alle 8.00? Sbaglio?
    Seconda questione.Entro quanto tempo, o quanti giorni, devo far pervenire il certificato medico a scuola?
    Terza domanda: i certificato deve essere quello “rosso” o quello su foglio bianco è equivalente? Non ci crederà, ma il mio medico non lo sa!
    Saluti e ancora grazie

  270. giovy detto

    gentile raffaele,vorrei sapere se il certificato di grave patologia può essere rilasciato dal medico di famiglia e se deve essere indicata esplicitamente la patologia. In questo caso non ci sarebbe un problema di privacy?

  271. raffaele detto

    Il certificato di grave patologia viene rilasciato dall’apposita commissione ASL,la qiale provvederà ad inviare apposito verbale alle segreteria per farlo acquisire agli atti. Per Ogni malattia per non subire decurtazione,la causa bisogna che sia imputata alla grave patologia con riferimento al verbale di commissione.
    Grazie Raffaele

  272. patrizia detto

    Esimio sig. Raffaele.
    sono una dipendente della pubblica amministrazione,
    Le chiedo se c’è decurtazione stipendiale a causa di un infortunio avvenuto per strada a causa di una buca( frattura ulna e radio e ingessatura dell’arto per 40 giorni) e l’ospedale mi ha dato una prognosi di 7 giorni di riposo assoluto.
    Tre anni fa sono stata colpita da un melanoma metastatico e a seguito di ciò ho subito 3 interventi chirurgici di cui nell’ultimo ho subito l’asportazione dei linfonodi ascellari.Sono stata riconosciuta invalida 100 per 100 e ho la 104 superiore ai due terzi.Sono obbligata a fare controlli trimestrali presso l’ospedale oncologico della mia città e questi giorni dal mio ente sono considerati malattia.E’ giusto tutto ciò?La ringrazio anticipatamente.Patrizia

  273. Maria Giovanna Di Palo detto

    Ho subito un intervento chirurgico alla mano in day hospital.Pensando ad un breve decorso post-operatorio,ho chiesto solo dieci giorni,purtroppo ,la situazione è stata tale da indurmi a chiedere altri venti giorni.La dirigente scolastica mi ha detto che sarà effettuata la trattenuta due volte,sia sui primi dieci giorni che sui secondi,quindi in totale venti giorni.Chiedo è possibile che su un’assenza continuativa di trenta giorni(dieci più venti) per malattia(intervento chirurgico in day hospital)venga trattenuto tanto?

  274. raffaele detto

    Egregia Sig. Maria Giovanna, il ricovero in day hospital come riporta la normativa non è soggetto a trattenuta,la convalescenza , ed ogni evento di malattia (Ogni qual volta si presenti un certificato medico) per i primi 10 giorni si effettua la decurtazione In questo caso la sefreteria ha operato bene.
    Grazie Rag.Raffaele RSU Scuola.

  275. letizia detto

    buongiorno a tutti….. si sa qualcosa per modena? possibile che ancora nn siano uscite le graduatorie? inizio a pensare di non essermi registrata correttamente, mi visualizza ancora graduatoria non prodotta, grazie

  276. simona detto

    Egregia Sig.ra. Patrizia,L’infortunio accorso in itinere almeno per il comparto scuola,è soggetto a decurtazioe in caso di malattia. eccetto il ricovero ospedaliero. Per la sua malattia,
    parlo sempre per il comparto scuola,se le è stata riconosciuta come grave patologia,certificata e documentata dalla commissione ASL,tutte gli eventi di malattia, causati dalla grave patologia, non sono soggetti a decurtazione. Con la legge 104 di cui è beneficiaria,lei ha diritto ad usufruire dei benefici senza decurtazione.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  277. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Patrizia,L’infortunio accorso in itinere almeno per il comparto scuola,è soggetto a decurtazioe in caso di malattia. eccetto il ricovero ospedaliero. Per la sua malattia,
    parlo sempre per il comparto scuola,se le è stata riconosciuta come grave patologia,certificata e documentata dalla commissione ASL,tutte gli eventi di malattia, causati dalla grave patologia, non sono soggetti a decurtazione. Con la legge 104 di cui è beneficiaria,lei ha diritto ad usufruire dei benefici senza decurtazione.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  278. patrizia detto

    EGREGIO SIG. RAFFAELE,
    HO LETTO, TRA LE SUE RISPOSTE CHE CHI POSSIEDE LA 104 SUPERIORE AI DUE TERZI SPETTA ANCHE I TRE GIORNI DI PERMESSO MENSILI.LA MIA AMMINISTRAZIONE MI HA RIFERITO CHE NON E’ ESATTO MA SOLO CHI POSSIEDE LA 104 PER INVALIDITA’ GRAVE.
    GRAZIE

  279. patrizia detto

    EGREGIO SIG. RAFFAELE,
    NONOSTANTE POSSEGGA LA 104 SUPERIORE AI DUE TERZI NON POSSO USUFRUIRE DEI TRE GIORNI MENSILI. SONO OBBLIGATA A SOSTENENE DEI CONTROLLI PERIODICI POICHE’SEGUO UN PROTOCOLLO OSPEDALIERO INTERNAZIONALE E TALI GIORNI SONO CONSIDERATI VISITE SPECIALISTICHE SENZA DECURTAZIONE STIPENDIALE MA PUR SEMPRE MALATTIA.LA QUALE SI E’ CUMULATA PARECCHIO VISTO CHE SONO COSTRETTA A FARE QUESTI ESAMI ,CHE SONO TANTI, OGNI TRE MESI. “SOMMA GIUSTIZIA SOMMA INGIUSTIZIA”COLLEGHE HANNO EREDITATO LA 104 DA PARENTI O AFFINI E UTILIZZANO I TRE GIORNI MENSILI PER SHOPPING VACANZE.
    GRAZIE PER AVERMI ASCOLTATO

  280. elena detto

    egregio signor raffaele,sono un insegnante a tempo indeterminato alla quale è stato diagnosticato la presenza di un nodulo e di un polipo alle corde vocali che ho rimosso con un intervento in day hospital il giono 15 ottobre. mi è stata consigliata inizialmente una convalescenza di 30 giorni che terminerebbe il 14 novembre, ma in una successiva visita di controllo il foniatra mi ha consigliato di protrarre la convalescenza per ancora 15 giorni.presentando il secondo certificato medico in continuità con il primo, dal 15 novembre, sarò soggetta ad una seconda decurtazione?
    per quanto riguarda la visita fiscale dovrò rimanere a casa in attesa del medico?

  281. mara detto

    Salve e complimenti per le esaurienti risposte. Sono un insegnante della scuola seond di primo grado a tempo det con incarico aannuale del provveditore dal 1sett al 30 giugno.
    avrei bisogno di aassentarmi per malattia bambina di 3 anni compiuti: sarò non retribuita ma pure soggetta a visita fiscale?
    Grazie

  282. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Mara, la normativa vicente congete al genitore un mese di malattia per ogni anno di vita del bambino , fino al compimento del 3 anno, senza decurtazione. Se lei si assenta per malattia, è soggetta a trattenuta ed a visita fiscale.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  283. raffaele detto

    Egregia SIg.ra. Elena. purtroppo l’art. 71 delle Legge 133 del 08 prevede che per ogni evento di malattia, si applica la decurtazione dal FIA. Ogni evento è inteso come ogni volta che si presenti un certificato medico.Lei in ogni caso è soggetta a visita fiscale domiciliare, salvo doversa disposizione dell’ASL di appartenenza.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  284. letizia detto

    X il sig raffaele

    salve, ho appena preso visione delle graduatorie di modena (III fascia ata). risulto in posizione 178-180-240… per AT, 149, 240, 310…. per AA e 310,328, 500, per CS…. seondo Lei ho un minimo di speranza di lavorare??? Attendo un suo parere, grazie x la disponibilità

  285. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Letizia, attualmente, è prematuro sapere le possibilità lavorative, per la provincia di Modena ho la possibilità concreta di accertarmi man mano e personalmente dell’andamento delle chiamate. Fra qualche giorno posso essere più preciso.
    Grazie Rag.Raffaele RSU Scuola.

  286. valentina detto

    buon giorno.quindi mi conferma che un’assenza per malattia di 15 giorni seguita in continuazione da un’altra di 20 sarà decurtata due volte.ma possibile?del resto è un’assenza unica per la stessa malattia.spesso i dottori sanno che ci vogliono 30 giorni per guarire ma preferiscono dividere la mutua in due volte per verificare il decorso.non ha molto senso.
    in più non ho proprio capito come funziona la malattia per i figli.io ne ho due.una ha gia fatto 3 anni l’altra ha 9 mesi.se ho capito:per la più grande non sono retribuita e ho 5 gg l’anno.e per la più piccola un mese ogni anno retribuito per i primi tre,poi come l’altra.e la visita domiciliare è prevista in qulche caso o per malattia dei figli mai??grazie

  287. Chiara detto

    Volevo sapere se chi è affetto da grave patologia, e deve sottoporsi a sedute di chiemioterapia, può non essere sottoposto alla visita fiscale, oltre che per il giorno di day hospital, anche per gli eventuali (uno o più) giorni di riposo che il medico curante può prescrivere dopo la seduta
    di chemio in day hospital.
    Grazie
    Chiara

  288. Ivan detto

    Ho ricevuto il cedolino di novembre con la seguente dicitura:

    “Si informa che la ritenuta identificata con il codice 800/103-203 si riferisce al debito accertato per i seguenti periodi di assenza:
    Dal 08/06/2001 al 13/06/2001 per RID.TRATT.ACCESSORIO
    Si informa la S.V. che il debito verra’ recuperato con ritenuta mensile fino al 11/08.”

    Ora se il decreto Brunetta è stato approvato in data 25/06/08 è giusto che mi trattengato €7.13? Non è per i soldi, visto la cifra esigua, ma per questione di principio. Se qualcuno ha sbagliato cosa devo fare?
    Grazie
    Ivan

  289. raffaele detto

    Egregio Sig.Ivan, nell’anno 2001 la normativa che regolava le assenze per malattia già prevedeva la decurtazuione, ma solo sul 1 giono di malattia. Dopo il 2001 questa legge fu abbrogata, per essere rivaluta con decreto Brunetta Ultimo scorso.
    Con le disposizioni Ministeriali sul riordini delle assenze per malattia dei dipendenti, le segreteria che all’epoca non avevano effettuate la trattenuta di un solo giorno, in virtù di questo riordini lo stanno applicando.
    Spero di essere stato esaustivo.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  290. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Chiara, la segreteria ha l’obbligo di invio della visita domiciliare. La normativa ministeriale,fa indendere, che sarà l’amministrazione a valutare di volta in volta, se richiedere o meno la visita fiscale,per i giorni di riferimento,tenendo presente, le esigenze funzionali e organizzative ed i costi ingiustificati a carico delle amministrazioni.
    Grazie Rag. Raffaele RSU

  291. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Valentina, purtroppo gli eventi di malattia vengono regolati secondo questa normativa.
    Per quanto riguarda i figli fino a tre anni di vita il genitore ha diritto ad un mese di malattia del bambino di assistenza, per agni anno di vita di questi, senza applicazione di decurtazione.
    Questa regolamentazione è citata ancora nella vecchia normativa.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  292. raffaele detto

    Egregio Sig.Ivan, nell’anno 2001 la normativa che regolava le assenze per malattia già prevedeva la decurtazuione, ma solo sul 1 giono di malattia. Dopo il 2001 questa legge fu abbrogata, per essere rivaluta con decreto Brunetta Ultimo scorso.
    Con le disposizioni Ministeriali sul riordini delle assenze per malattia dei dipendenti, le segreteria che all’epoca non avevano effettuate la trattenuta di un solo giorno, in virtù di questo riordini lo stanno applicando.
    Spero di essere stato esaustivo.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola

  293. linda detto

    sono un’insegnante affetta da epatite di tipo c.Per la mia patologia devo recarmi ogni 6 mesi a Roma presso un ospedale per malattie virali per fare le analisi di routine. Abito e lavoro in Calabria.Prima di Brunetta prendevo 3 giorni di malattia (1x l’andata,1x il prelievo,1x il ritorno) specificando sulla domanda il motivo della mia assenza e il nome dell’ospedale.Non mi veniva mandata la visita fiscale e al mio rientro presentavo la certificazione dell’ospedale.Adesso sono suscettibile di visita fiscale?E come?Avrò la decurtazione?Grazie. Linda.

  294. valentina detto

    Però…in riferimento alla sua risposta 45,non mi è molto chiaro se la malattia dei figli è soggetta a visita fiscale.intende forse dire che si ha diritto ad un mese di Astensione facoltativa ,per bimbi sotto i tre anni,retribuito al 100% e se la malattia del b. rientra in questo mese è soggetta a visita?scusi la mia confusione ma ormai nel caos generale se ne sentono di tutti i colori.

  295. raffaele detto

    Egregia Sig. Valentina, questo mese non è soggetto a decurtazione e ne a visita fiscale.
    Comprendo perfettamente le vostre perplessità ma le segreterie preposte sono tenute a dare la massima visibilità e delucitazioni.
    Questo per quanto concerne il comparto scuola.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  296. raffaele detto

    Egregia Sig. Linda,se la sua malattia, con le nuove disposizioni non è riconosiuta come grave patologia dalla commissione ASL.
    lei e soggetta per i giorni di assenza alla decurtazione dal FIA ed alla visita fiscale.
    Grazie Rag Raffaele RSU SCuola.

  297. linda detto

    Egregio Sig. Raffaele grazie per la sua celerissima risposta.Non mi è chiaro, però, dove mi deve essere mandata la visita fiscale.A Roma?E dove?Visto e considerato che potrei non essere in casa,ma sul treno,sulla metro o in ospedale?Oppure presso il mio domicilio in Calabria?E quando?Prima di partire?O al mio rientro? Grazie. Linda

  298. Ivan detto

    Ringrazio della risposta. Non avevo visto bene l’anno e pensavo che si riferiva al 2008. Ora Lei mi dice che la trattenuta riguardava solo il primo giorno, visto che mi hanno tolto € 7.13 ed io sono un CS in ruolo dal ‘97 questa cifra è possibile che riguardi solo un giorno? Torno a ripetere che non è per la cifra, ma non vorrei essere preso in giro.
    Ivan

  299. ernesto detto

    Sono un docente di scuola media superiore, ho 62 anni di età ed ho prestato 29 anni di sevizio effettivo con la qualifica di docente . Nel 2001 sono stato operato alle corde vocali per prolasso cordale e tumore, il 30/10/2003 mi è stata riconosciuta la causa di servizio con una invalidità ascrivibile alla VIII classe Tab. A e mi è stato liquidato l’equo indennizzo . Da due anni la mia patologia si è aggravata infatti l’Azienda Ospedaliera Pubblica dove mi sono rivolto mi ha diagnosticato un grave deficit glottico da ipotonia in adduzione con laringite cronica nodulare ed emissione vocale insufficiente (Faccio molta fatica ad insegnare e mi ritrovo molto spesso senza un filo di voce). Da pochi giorni ho presentato presso la scuola dove insegno la richiesta di visita medica collegiale per essere dichiarato inidoneo alle mansioni della mia qualifica di docente ed idoneo a tutte le altre mansioni competenti con la qualifica di docente. Una volta riconosciuto permanentemente inidoneo all’insegnamento mi spetterà la pensione privilegiata? Mi verrà concessa d’ufficio o dovrò farne richiesta? In caso affermativo a chi e quando dovrò rivolgerne istanza? Quali sono i vantaggi della pensione privilegiata? Ringrazio e porgo distinti saluti Ernesto.

  300. alessandra detto

    gentilissimo Raffaele,
    sono una docente di Conservatorio.
    Il mio orario di servizio è dunque differente da quello dei docenti delle altre scuole (14-20).
    le chiedo dunque: entro che ora sono tenuta a comunicare un’eventuale assenza per malattia? Specificando, se mi accorgessi di non essere in condizione di recarmi al lavoro poco prima delle 14.00 sarei soggetta a sanzone?
    Grazie e complimenti per l’ottimo servizio che ci offre.

  301. NOSSA MATTEO detto

    Sono un’imfermiere e sono in malattia x un intervento chirurgico che mi permette tranquillamente di uscire di casa.
    Vorrei sapere se sono soggetto a visite ispettive come da orari stabiliti dalla nuova normativa Brunetta.

    In attesa v.risposta cordiali saluti.

  302. ernesto detto

    Gent/mo Raffaele le sarei grato se mi inviasse un suo parere sulle problematiche illustrate nella e-mail del 16 novembre 2008.
    Ringrazio e porgo distinti saluti.Ernesto

  303. raffaele detto

    Egregia Sig. Linda, dal momento in cui lei avverte l’amministrazione dell sua assenza per malattia può comunicare anche il domicilio dove far effettuare la visita domiciliare. Sarà l’ASL una volta ricevuta la richiesta dall’amministrazione, predisporre come e quando effettuare la visita.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  304. raffaele detto

    Egregia Sig.ra Alessandra, l’importante è avvisare dell’assenza, non si incappa in nessun provvedimento, però deve prevalere in buom senso onde evitare disservizio per la mancata comunicazione.
    Nell’arco della mattina prima della presa di servizio deve cominicare la tipologia di assenza alla sua segreteria.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  305. raffaele detto

    Egregio Sig. Ernesto, se dichiarato idoneo. sarà distaccato, conservando la retribuzione da docente in altri compiti come : bilioteca,amministrazione.
    In caso di totale inidonietà , sara collocato in pensione con l’anzianietà di servizio già maturata. (29 anni)
    Nel caso in cui l’invalidità è stata causa di servizio, verrà liquidata la pensione con il massimo di anzianietà (40 anni pensione previlegiata).
    In caso di riconoscimento, non dovrà produrre nessuna richiesta in quanto, la commissione medica esaminatrice, comunicherà ed
    invierà alla scuola di titolarità verbale di inidonietà al servizio e la collocazione a riposo.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  306. VITO detto

    chiedo se nelle decurtazioni è da inserire anche l’assegno per il nucleo familiare – grazie

  307. Salvatore detto

    Sono un ITP a tempo indeterminato presso un ITIS,mi mancano due anni e mesi per il compimento dei 65 anni;tutto ciò premesso vengo al dunque:quest’anno in concomitanza dell’entrata in vigore della legge 133/08 ho avuto bisogno di tre interventi chirurgici preceduti da Day Hospital e successivamente da ricoveri ospedalieri in struttura pubblica da 7 gg cad.Orbene la segreteria Amm.va mi ha fatto la detrazione stipendiale per i primi 10 giorni del primo ricovero cioè dal giono successivo delle dimissioni ovvero per i primi 10 giorni di covalescenza e mi ha consigliato ,per il secondo ricovero,di non fare il secondo evento(in quanto il tutto è avvenuto negli ultimi 25 gg) perchè avrebbe proceduto per la seconda volta alla detrazione dei primi dieci giorni,ma di far fare al medico di famiglia il certificato di prosecuzione.Purtroppo, a tutt’oggi ,non vi è chiarezza nell’applicazione della legge e se la convalescenza deve essere intesa come assenza per malattia senza detrazioni .Se affermate quest’ultima ipotesi,vogliate spiegarmi come recuperare il maltolto.Grazie.

  308. francesca detto

    salve
    gradirei sapere se nel comparto scuola è possibile usufruire del congedo per cure diverse previsto dalla legge 118/71 e se sì in quali casi e come produrre richiesta al capo di istituto
    grazie

  309. Daniela detto

    faccio parte del personale ausiliario,dovendomi recare in ospedale per analisi cliniche,prelievo del sangue,vorrei sapere se ho diritto al permesso per l’intera giornata o parte di essa.Qualora il permesso fosse per l’intera giornata sono soggetta a visita fiscale?
    Grazie.

  310. [...] Fonte: irpinianelmondo [...]

  311. raffaele detto

    Egregia Sig. ra. Daniela, se prende la giornata come malattia, lei è soggetta a visita fiscale e a decurtazione.Se invece la prende come ferie,riposo compensativo, motivi di famiglia o prende solo un permesso breve pari al 50% dell’orario lavorativo, non è soggetta a decurtazione e ne a visita fiscale.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  312. raffaele detto

    Egregio Sig. Vito, la decurtazione si applica sul FIA, non viene ad essere intaccato, l’assegno per il nucleo familiare.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  313. raffaele detto

    Egregio Sig. Franceso,
    Legge 30 marzo 1971, n. 118
    (in GU 2 aprile 1971, n. 82)

    Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili.
    Per il comparto scuola, con le nuove disposizioni, la sua malattia, deve essere riconosciuta come grave patologia
    per poter usufruire di tutti i benefici del caso.
    Per il riconoscimento, deve essere un’apposita commissione dell’ASL a farlo ,che previa visite specialistiche, provvederà ad inviare alla sua amministrazione di apparteneza verbale di riconoscimento di grave patologia.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  314. raffaele detto

    Egregio Sig. Salvatore,l’applicazione della normativa, da parte della sua segreteria , per quello che mi consta è stata effettuata correttamente. Purtroppo allo stato attuale, la convalescenza è considerata come malattia con l’applicazione della decurtazione. (eccezzione fatta per la riconosciuta grave patologia).
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  315. francesca detto

    ho capito, ma quali sono le nuove disposizzioni del comparto scuola a cui fare riferimento?

  316. francesca detto

    ho capito, ma quali sono le nuove disposizioni del comparto scuola a cui fare riferimento?

  317. Ernesto detto

    Egregio Sig. Raffaele grazie per la sollecita e cortese risposta del 20 novembre. Lei nella risposta citata non ha fatto nessun riferimento all’art. 70 del decreto Brunetta che integralmente riporto (Art. 70 Esclusione di trattamenti economici aggiuntivi per infermita’ dipendente da causa di servizio
    1. A decorrere dal primo gennaio 2009 nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche ai quali sia stata riconosciuta un’infermita’ dipendente da causa di servizio ed ascritta ad una delle categorie della tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, fermo restando il diritto all’equo indennizzo e’ esclusa l’attribuzione di qualsiasi trattamento
    economico aggiuntivo previsto da norme di legge o pattizie.
    2. Con la decorrenza di cui al comma 1 sono conseguentemente abrogati gli articoli 43 e 44 del Regio decreto 30 settembre 1922, n. 1290 e gli articoli 117 e 120 del Regio decreto 31 dicembre 1928, n. 3458 e successive modificazioni ed integrazioni).
    Chiarisco meglio la mia posizione, la patologia di cui sono affetto il 30/10/2003 è già stata dichiarata dipendente da causa di servizio, infatti sempre nel 2003 mi è stato liquidato l’equo indennizzo e mi è stato concesso un assegno mensile pensionabile e non riassorbibile che tutt’ora percepisco. Per la stessa patologia,essendosi aggravata, il 24/10/2008 ho fatto richiesta per essere sottoposto a visita collegiale per essere giudicato permanentemente inidoneo alle mansioni della qualifica di docente. Pertanto, dalla sua cortese risposta, se ho ben inteso e ne chiedo una ulteriore conferma (anche stante l’art.70 del decreto Brunetta), se dichiarato inidoneo alle mansioni della qualifica di docente, d’ufficio ovvero senza inoltrare nessuna domanda dovrei essere collocato a riposo con la pensione privilegiata. Desidererei avere una conferma a questa mia interpretazione poiché mi preoccupa l’art. 70 del decreto Brunetta innanzi citato. Ho rivolto questa mia perplessità alla segreteria della mia scuola ma non hanno saputo darmi una risposta.
    Devo comunque rivolgerle un altro quesito : poiché , entro il 31/12/2009, con il riscatto degli anni universitari raggiungo 35 anni di servizio utile a pensione ed ho 63 anni di età, potrei inoltrare la domanda di pensione di anzianità. Viste le lungaggini della nostra burocrazia, per il 10/01/2009
    (data di scadenza della presentazione della domanda di pensione di anzianità), sicuramente non sarò stato ancora sottoposto a visita collegiale per il riconoscimento dell’inidoneità per ottenere la pensione privilegiata. Mi chiedo se posso inoltrare la domanda di pensione di anzianità o mi conviene aspettare l’esito della pratica per ottenere la pensione privilegiata. Se l’esito della richiesta di inidoneità dovesse essere negativo, non inoltrando a gennaio 2009 la domanda di pensione di anzianità potrei richiederla a gennaio 2010. Siccome dopo un’ora di lezione resto con un filo di voce ,avendo già fatto lunghi periodi di malattia, il 30 marzo 2009 esaurisco i 18 mesi di malattia nel triennio che fino ad oggi è stata retribuita al 100% perché dipendente da causa di servizio. Da aprile 2009 a gennaio 2010, poiché difficilmente potrò insegnare, che fine farà il mio stipendio, potrò prendere altri periodi di malattia dipendente da causa di servizio senza decurtazione di stipendio, oppure potrò prendere malattia non dipendente da causa di servizio con decurtazione dello stipendio dopo i primi 9 mesi, o sarò licenziato perché supererei i 18 mesi di malattia nel triennio? Mancandomi le dovute informazioni non so assumere alcuna decisione le chiedo chiarimenti e preziosi consigli.Mi scuso per aver scritto molto ma ho proprio bisogno di chiarimenti e consigli. Ringrazio e saluto Ernesto.

  318. irma detto

    sono un’insegnante, affetta da epatite C cronica; dopo varie insistenze dei medici, ho deciso di iniziare in questi giorni la terapia con intereferone e ribavirina. Gli effetti sono piuttosto debilitanti: febbre, dolri articolari, prostrazione, nell’insieme un quafro incompatibile anche solo con la sorveglianza di 28 bambini di 3 anni. Desiderei sapere se tale patologia e soprattutto gli effetti della cura possono non rientrare nella malattia e se sono soggetta a visita fiscale domiciliare, essendo single, ho bisogno ogni tanto di uscire.
    Grazie e mille per la risposta

  319. raffaele detto

    Egregia Sig.Irma, per poter beneficiare di queste esenzioni, bisogna che la sua malattia venga certificata da un’apposita commissione ASL, come GRAVE PATOLOGIA. Solo al monento del riconoscimento ad all’acquisizione agli atti del verbale da parte della segreteria di appartenenza, lei può beneficiare di queste agevolazioni. Viceversa le sarà tutto considerato come malattia, e di conseguenza le sarà affettuata la trattenuta, con la relativa visita domiciliare.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  320. silvia detto

    la normativa del 2001 che già prevedeva la decurtazione del trattamento accessorio in quale anno scolastico doveva essere applicata prima della sua abrogazione?

  321. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Silvia,per gli anni regressia al 2001 viceva la normativa dell’applicazione della trattenuta dal FIA solo del 1 giorno di malattia. Con la stipula del contratto CCNL 2002-05
    all’articolo 17 veniva definitivamente abrogata questa normativa,per poi essere ripristinata con la legge Brunetta n.133 del 2008.
    Grazie Rag. Raffaele RSU SCuola.

  322. ernesto detto

    Gent/mo Raffaele le sarei grato se mi inviasse un suo parere sulle problematiche illustrate nella e-mail del 22 novembre 2008.
    Ringrazio e porgo distinti saluti.Ernesto

  323. federico detto

    Volevo sapere ma se nell’anno solare vengono presi giorni di malattia fino a dieci mi pare di aver capito decurtano un tot e passa il controllo del medico fiscale poi alla prossima malattia ci vuole il certificato medico… quindi nel primo caso non ci vuole il certificato? e nel secondo caso passa cmq il medico fiscale e in un ora solo bisogna attrezzarsi per farsi fare dal medico il certificato o non passano piu? Grazie

  324. novella lazzareschi detto

    nel caso di malattia del figlio 4 anni, è possibile prendere dei giorni e in che modo? grazie novella,insegnante scuola primaria

  325. silvia detto

    in riferimento alla sua cortese risposta n°321 volevo con maggior precisione sapere da quale anno scolastico era stata applicata la trattenuta dal FIA per il primo giorno di assenza
    perchè non riesco a capire il criterio con cui è stata scelta la data di inizio recupero del mio “debito” per gli anni precedenti l’abrogazione della normativa
    ancora grazie

  326. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Silvia, se le sono state applicate queste trattenute, sul cedolino stipendiale, figurerà certamente il periodo di riferimento.Comunque la normativa che riguardava le trattenute sul 1 giorno di malattia si applicava dal 1994.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  327. gessica detto

    salve, vorrei chiedere delle informazioni relative allle trattenute per malattia, riepilogo in breve la mia situazione, i questo anno scolastico, presi un primo gg di malattia per visita specialistica in ospedale, successivamente mia figlia e’ stata ricoverata in ospedale e io dovetti prendere 10 gg di malattia, il 5 di novembre io sono stata ricoverata fino al 8 novembre per intervento chirurgico, dal 9 il mio medico di famiglia mi ha dato 20 gg di malattia, finiti i primi 20 ( ancora nn sto bene ) prendero’ altra malattia quindi forse altri 20, ecco, vorrei capire di quanto il mio stipendio sara’ ridotto . spero di essere stata precisa e concisa. aspetto con grande speraza una vostra risposta, grazie mille ancora.

  328. raffaele detto

    Egregia Sig. Gessica, i giorni certificati come ricovero ospedaliero, non sono decurtabili. Per ogni evento di malattia (ogni qual volta presenti un certificato medico), si applica la trattenuta sui primi 10 giorni.Per la malattia di sua figlia, se di età inferiore a tre anni. lei ha diritto ad un mese di malattia delle figlia, senza trattenute, per agni anno di vita fino al compimento del 3 anno.
    Se in ultima analisi, la sua malattia , è documentata e certificata dall’ASL come grave patologia non si effettua nessuna trattenuta.
    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  329. Gessica detto

    salve signor raffaele per avermi risposto, pero’ gradirei sapere , quanto decultano dallo stipendio per ogni 10 g di malattia, in piu’ vorrei sapere quanti mesi in un anno scolastico ci si puo’ assentare per malattia. Ho notato pero’ che nel cedolino di novembre non ho avuto nessuna trattenuta, pertanto gradirei sapere se ( come si dice) il tutto verra’ tolto a fine anno scolastico o quando. grazie ancora per la sua pazienza.

  330. silvia detto

    Sono coll. scolastica tempo determinato annuale.
    Vorrei sapere:per vari studi dell’intervento, mi è stata eseguita l’artroscopia con 30 giorni di malattia(perchè era impossibile camminare!).
    Dopo 40 giorni ho avuto l’intervento con protesi al ginocchio, ora ho 30 giorni di malattia dovendo fare fisioterapia, vorrei sapere se rientro nelle “gravi patologie”.Perchè non mi venga decultato il 50/100 sullo stipendio visto che nessuno(Dottori,Sindacati,ASLe Patronati)riesce a rispondermi.
    Ringrazio e distinti saluti

  331. ernesto detto

    Gent/mo SIG. Raffaele cortesemente voglia inviarmi il suo parere relativamente ai quesiti della mia e-mail n°317 del 22 novembre. La ringrazio e porgo distinti saluti. Ernesto

  332. raffaele detto

    chiarimenti su trattamento economico art.71
    PER IL RICOVERO POST OSPEDALIERO.

    L’Ufficio personale Pubbliche Amministrazioni – Servizio trattamento del personale – del Dipartimento della Funzione Pubblica, con il parere n. 53/2008 ha fornito, sia pure con riferimento specifico al solo comparto ministeri, un importante chiarimento in merito al trattamento economico spettante nei periodi di convalescenza post ricovero
    Il quesito sottoposto all’attenzione dell’Ufficio chiedeva di conoscere se “a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 71 del d.l. n. 112 del 25 giugno 2008, contenente nuove norme in materia di assenze per malattia e per permessi retribuiti, sia ancora applicabile la disciplina di cui all’art. 21 comma 7 lettera a) del CCNL del 16 maggio 1995 come modificato dall’art. 6 del CCNL integrativo del 16 maggio 2001″.
    Atteso ciò, riteniamo ragionevole affermare che anche per il personale della scuola, relativamente al trattamento economico di chi si trovi in stato di convalescenza post ricovero ospedaliero, debba prevalere il trattamento più favorevole previsto dal CCNL 2007,
    SENZA la decurtazione degli accessori previsti dall’art. 71 del d.l. n. 112 del 25 giugno 2008, convertito in Legge n. 133 del 6 agosto 2008.
    Il parere n. 53/2008
    Grazie Rag.Raffaele RSU Scuola.

  333. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Silvia, una vera e propria classificazione che determini in maniera netta le gravi patologie non è plausibile,, ma debbono essere gli organi competenti ASL e SOLO LORO che a seconda della gravità della patologia, ad annoverarla come tale.

    Grazie Raffaele RSU Scuola.

  334. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Gessica, se lei è titolare di contratto a tempo indeterminato,ha diritto a 18 mesi di malattia in tre anni.
    La decurtazione che le verrà effettuata va calcolata dal FIA dividendo il fondo x 30 giorni e il risultato moltiplicarlo per i giorni di assenza.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  335. raffaele detto

    Egregio Sig. Ernesto,sono lieto di poter esserle di aiuto, ma visto la complessità dell’argomento in essere le consiglio di rivolgersi ad un patronato preposto se non altro per visionare al meglio la certificazione cartacea in suo possesso.
    Le malattie per grave patologia o a causa di servizio, non si computano nel calcolo dei 18 mesi in tre anni. Nel frattempo l’amministrazione, è OBBLIGATA a richiedergli la visita collegiale la quale commissione dovrà accertare la sua idonietà al’insegnamento. In ogni caso, anche dopo la fine dei tre anni (cosa legalmente inammissibile) se l’amministrazione non ha preso provvedimenti , lei può usufruire ancora dei 18 mesi in tre anni retrubuiti al 100%.
    Altro caso non riconducibile alla causa di servizio dei 18 mesi
    9 mesi saranno pagati al 100%
    3 mesi 80%
    6 mesi al 50%.
    Grazie Raffaele.

  336. raffaele detto

    chiarimenti su trattamento economico art.71
    PER IL RICOVERO POST OSPEDALIERO.

    L’Ufficio personale Pubbliche Amministrazioni – Servizio trattamento del personale – del Dipartimento della Funzione Pubblica, con il parere n. 53/2008 ha fornito, sia pure con riferimento specifico al solo comparto ministeri, un importante chiarimento in merito al trattamento economico spettante nei periodi di convalescenza post ricovero
    Il quesito sottoposto all’attenzione dell’Ufficio chiedeva di conoscere se “a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 71 del d.l. n. 112 del 25 giugno 2008, contenente nuove norme in materia di assenze per malattia e per permessi retribuiti, sia ancora applicabile la disciplina di cui all’art. 21 comma 7 lettera a) del CCNL del 16 maggio 1995 come modificato dall’art. 6 del CCNL integrativo del 16 maggio 2001″.
    Atteso ciò, riteniamo ragionevole affermare che anche per il personale della scuola, relativamente al trattamento economico di chi si trovi in stato di convalescenza post ricovero ospedaliero, debba prevalere il trattamento più favorevole previsto dal CCNL 2007,
    SENZA la decurtazione degli accessori previsti dall’art. 71 del d.l. n. 112 del 25 giugno 2008, convertito in Legge n. 133 del 6 agosto 2008.
    Il parere n. 53/2008
    Grazie Rag.Raffaele RSU Scuola.

  337. silvia detto

    Gent/mo Raffaele Vorrei maggiori spiegazioni: i 16 giorni di ricovero vengono considerati nei 3 mesi che mi spettano oppure vengono scalati a 3 mesi e 16 giorni?
    Essendo annuale che diritti ho dal punto di vista economico?
    Che differenza c’é ad essere annuali o tempo indeterminato?
    Che differen za c’é tra Profressori e Coll. Scolastici annuali siamo tutti esseri umani che si ammalano?……..
    Possibile che sia i Dottori,USL,Sindacati e Segreterie non sappiano rispondere,qual’è il loro lavoro?

    Ringraziando Silvia

  338. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Silvia. La invio normatiava
    ASSENZA PER MALATTIA.PERSONALE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO.
    Il personale assunto per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di 9 mesi in un triennio scolastico. In ciascun anno scolastico la retribuzione viene corrisposta:
    • per intero nel primo mese di assenza;
    • al 50% nel secondo e terzo mese;
    • per il restante periodo: conservazione del posto senza assegni e con interruzione dell’anzianità di servizio.
    Il personale assunto dal dirigente per supplenze temporanee ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni all’anno, con retribuzione al 50%, nei limiti della durata del rapporto di lavoro.
    In caso di gravi patologie, le giornate di assenza per ricovero in ospedale o in day hospital, per sottoporsi a terapie e per le conseguenze certificate delle terapie stesse:
    • sono escluse dal computo delle assenze;
    • vengono retribuite per intero;
    • non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio. Maturazione dell’anzianità di servizio:
    • non viene interrotta dalle assenze retribuite, anche parzialmente;
    • viene interrotta dalle assenze senza assegni.
    RIENTRO IN SERVIZIO DEI DOCENTI DOPO IL 30 APRILE (art 37)
    Se il docente titolare rientra a scuola dopo il 30 aprile, in seguito ad una lunga assenza (150 giorni continuativi o 90 giorni nelle classi terminali, compresi i periodi di sospensione dell’attività didattica) il supplente è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali.
    Sul problema etico posso anche condividere,purtroppo però la normativa prevede questo.
    Grazie Raffaele rsu scuola.

  339. marilena detto

    Gentile sig.Raffaele,mio figlio ha ottenuto attraverso le graduatorie ATA dello scorso triennio 2005/08 una supplenza AA fino a pubblicazione nuove graduatorie.Essendosi assentato per qualche giorno, per motivi di salute documentati da certificato medico e da visita fiscale, avrà una qualche riduzione stipendiale? In qualità di supplente temporaneo, quali sono i suoi diritti in materia di assenze? Grazie per le informazioni che vorrà darmi

  340. silvia detto

    Gent/mo Raffaele
    Sono Silvia, scusa ma le domande sono tante; oltre i miei problemi che veramente sono tanti……
    Esiste anche mio figlio con la legge 104:per l’assistenza esistono sempre i 3 giorni o 10 ore?
    Abitando in provincia diversa(distante 7 km), nel momento della convocazione é vero che non posso essere considerata tra le prime persone che scelgono il posto più vicino possibibile?
    Nella mia grande assenza per malattia questi giorni o ore non vengono considerati?
    Un genitore distante 200 km dal figlio (con handicap) puo’ ottenere questo pemesso? Ringrazio e distinti saluti

  341. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Marilena. la decurtazione a cui sarà soggetto suo figlio, su applichera dal F.I.A che in termini economici si ridurra in pochi euro.
    Queste sono le modalità che regolano le assemze per malattia per i lavotatori con contratto a tempo indeterminato.
    Il personale assunto per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di 9 mesi in un triennio scolastico. In ciascun anno scolastico la retribuzione viene corrisposta:
    • per intero nel primo mese di assenza;
    • al 50% nel secondo e terzo mese;
    • per il restante periodo: conservazione del posto senza assegni e con interruzione dell’anzianità di servizio.
    Il personale assunto dal dirigente per supplenze temporanee ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni all’anno, con retribuzione al 50%, nei limiti della durata del rapporto di lavoro.
    In caso di gravi patologie, le giornate di assenza per ricovero in ospedale o in day hospital, per sottoporsi a terapie e per le conseguenze certificate delle terapie stesse:
    • sono escluse dal computo delle assenze;
    • vengono retribuite per intero;
    • non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio. Maturazione dell’anzianità di servizio:
    • non viene interrotta dalle assenze retribuite, anche parzialmente;
    • viene interrotta dalle assenze senza assegni.
    Grazie Rag. Raffaele RSU Scuola.

  342. tonia detto

    Sono affetta da patologia cronica e invalidante riconosciutami dalla asl; nel D. Lgs del Ministero della Sanità del 29 aprile 1998 n.124 la mia patologia è in elenco.
    Il decreto Brunetta ha modificato in qualche modo quell’elenco? Cosa si intende per terapia salvavita? Per tutte le patologie in quell’elenco è prevista la terapia salvavita? Basta la dicitura “malattia cronica ed invalidante” o bisogna specificare che si ha bisogno di “terapia salvavita”?
    Grazie.

  343. raffaele detto

    Egregia Sig.Silvia. La normativa che regola i diritti degli assegnatari della legge 104, PER ADESSO rimane invariata, anche se attualmente è oggetto di discussione in sede parlamentare.Lei potrà godere ancora dei permesi retrubuiti,e le aseenze per malattia della 104 non saranno valutati nel computo generale delle assenze.Anche per la distanza che in un primo momento sembrava un paradosso fare assistenza a tanti chilometri di distanza è stata in seguito leggittimata.Ed infine per la scelta della sede le riporto la normativa viggente, in base alla quale
    e secondo la mia interpretazione della domanda postami, lei avrebbe diritto di scelta prioritaria.In ogni caso le consiglio di rivolgersi ad un patronato di fiducia con la dovuta documentazione cartacea.
    In base alla legge Legge 104/92 i lavoratori che sono diversamente abili o che assistono parenti e affini entro un certo grado, hanno la priorità nella scelta della sede di lavoro. Nella scuola come e quando si esercita tale diritto è stabilito per il personale già a tempo indeterminato dal contratto integrativo nazionale sulla mobilità (trasferimenti e passaggi) mentre per il personale ancora da assumere (le assunzioni non sono materia di contrattazione) da disposizioni ministeriali.
    Recentemente, il Ministero ha dato disposizioni su come si applica la priorità per la scelta della sede durante le assunzioni a tempo indeterminato (ruolo) e a tempo determinato (supplenze).
    La priorità si applica nel seguente ordine:
    1. beneficiari art. 21 Legge 104 (persona diversamente abile con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950)
    2. beneficiari art. 33 comma 6 Legge 104 (persona diversamente abile maggiorenne in situazione di gravità)
    3. beneficiari art. 33 comma 5 Legge 104 (il genitore o il familiare lavoratore che assista con continuità un parente o un affine..)
    La precedenza prevista dall’art. 33 comma 5 è limitata all’assistenza nei confronti dei figli, dei genitori, del coniuge e dei fratelli-sorelle nel caso in cui i genitori siano a loro volta impossibilitati ad assistere i loro figli oppure siano scomparsi.
    Grazie Raffaele.

  344. Stefania detto

    Gentile signor Raffaele
    sono Stefania una insegnante di sculo primaria. Il 6/12/08 ero in macchina e sono stata tamponata;dovrò tenere per un periodo il collare- in pronto soccorso il medico mi ha dato una prognosi di 15 giorni ( non vi è stato ricovero ospedaliero). Vorrei sapere se la decurtazione dello stipendio ci sarà e per quanti giorni verrà calcolata (10- 15) e se dovesse esserci una decurtazione è possibile richiedere allla segreteria della scuola nella quale lavoro un documento che certifichi tale penalizzazione dello stipendio di modo che sia l’assicurazione a rimborsare i soldi che mi verranno trattenuti? Cordiali saluti grazie Stefania

  345. raffaele detto

    Egregia Sig.ra. Stefania, la decurtazione verrà effettuata sul FIA. e solo per i primi 10 giorni di malattia.Per certificare la trattenuta effettuata, sul cedolino stipendiale, figurerà il codice relativo alla trattenuta per malattia con il relativo importo.
    Grazie Raffaele.

  346. gianna detto

    sono un collaboratore scolstico , acui e stata riconosciuta la grave patologia in seguito ad una malattia della tiroide, morbo di basedow con grave esoftalmo, che mi ha portato dal 2004 ad oggi adover aver subito,dopo la decompressione orbitaria ben otto interventi agli occhi. nonmi e stata riconosciuta l’invalidita ,ma la riduzione lavorativa del 25% come posso far valere presso la scuola dove lavoro questa riduzione , e in quali mansioni posso essere esonerata lavoro in una scula materna .grazie Gianna.

  347. massimiliano detto

    buongiorno vorrei sottoporre questo tipo di problema:da una settima soffro di una sindrome ansio-depressiva e il medico di famiglia mi ha detto di stare a casa dal 9/12/2008 al 19/12/2008. Ovviamente sono in cura anche da una psichiatra e da una psicologa ma poichè ho cambiato cura da poco sono ancora molto instabile.La domanda è questa: avendo questa patologia come faccio ad essere esente dalla visita del medico fiscale?io in casa impazzisco e mi abbatto ancora di più.Inoltre a volte devo assentarmi per sottopormi a colloqui di psicoterapia.Potreste dirmi come devo comportarmi?io abito a senago in provincia di milano e lavoro presso un azienda ospedaliera.grazie

  348. raffaele detto

    Egregio Sig.Massimiliano. Tutte le varie sigle sindacali hanno predisposto un appello per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la grave discriminazione operata dalla legge 133/08 nei confronti dei dipendenti pubblici che non possono esercitare il diritto alla salute costituzionalmente garantito per tutti i cittadini. I vari enti purtroppo sono obbligati a richiedere la visita fiscale
    salvo per i casi di grave patologia certificata e documentata.
    La normativa ministeriale lascia intendere che qualore si tratti di visita specialistica può essere a descrizione del dirigente se predisporla o meno.Continuano gli incontri tra la associazioni sindacali e il minstero per cercare di snelire queste controversie. Per adesso bisogna solo attenersi alle disposizioni , e presentare il documento giustificativo della non presenza alla visita fiscale qualore ne fosse richiesto.
    Raffaele.

  349. FRANCESCO detto

    Vorrei, cortesemente sapere, a quanto ammonta la decurtazione dello stipendio per i tre giorni mensili che usufruisco per la legge 104 come familiare di soggetto con handicap grave.