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SCUOLA . LA GELMINI: ” STUDENTI IN SCIOPERO ? POCHE MIGLIAIA , E IN MOLTE UNIVERSITA’ VENGONO CACCIATI “. ECCO IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

Pubblicato da irpinianelmondo su ottobre 27, 2008

27.10.2008-QN-Alla vigilia della settimana di fuoco delle proteste studentesche, e in vista dello sciopero generale del 30 ottobre, il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini attacca l’opposizione, e dalle pagine del Corriere della Sera dice: “La sinistra ha perso totalmente il rapporto con chi lavora e ora lo sta perdendo anche con gli studenti”. “Il disastro dell’struzione in Italia – continua il ministro - è figlio delle logiche culturali della sinistra contro il merito e la competitività. Per decenni scuola e università sono state usate come distributori di posti di lavoro, di clientele e magari di illusioni», ha aggiunto. “L’illusione di posti di lavoro che non esistono. L’illusione che lo Stato possa provvedere a dare posti fissi in modo indipendente dalla situazioe economica e dal debito pubblico”.


E poi a sorpresa la Gelmini
parla anche di elezioni americane: “Il mio punto di riferiment è quello che sta facendo Barack Obama in America – ha spiegato il ministro. – Sta proponendo per la scuola americana provvedimenti simili ai nostri, penso soprattutto agli incentivi al merito per gli insegnanti. I primi a vivere il disagio della scuole esistente sono proprio i professori, pagati con stipedi da fame e proletarizzati da sinistra e sindacato. E poi, il 30% dei risparmi realizzati, due miliardi di euro, sarà utilizzato per pagare meglio i prfessori sulla base del merito”.
Quanto ai numeri della protesta, Gelmini la vede così: “Gl studenti in Italia sono 9 milioni. Coloro che protestano, alcune migliaia. Le facoltà occupate sono pochissime. E in molte, gli studenti ricacciano indietro gli occupanti”. Lo sciopero, rincara, è “il solito vecchio rito di chi difende l’indifendibile. Ma dopo, credo che si potrà riprendere a confrontarsi con le riforme. Ovvimente, con chi fa proposte”.

 

Entrano nel vivo i quattro giorni ‘caldi’ di protesta contro il governo e il ministro Gelmini.

 LEZIONI SOTTO IL MINISTERO

Continua il ciclo delle lezioni in piazza degli studenti della Sapienza: stamattina tocca ai  ragazzi di Medicina I che si sono presentati alle 10 sotto al ministero dell’Istruzione per una lezione di chirurgia toracica.
Sulle gradinate del dicastero ci sono piu’ di cento universitari – tutti in camice bianco – pronti ad ascoltare la lezione del professor Marco Biffoni.

Gli studenti contestano gli articoli 16 e 66 della manovra estiva del governo, la legge 133 “che bloccano il turn-over nelle universita’, propongono di trasformare gli atenei in fondazioni di diritto provato e ci tagliano i fondi”, spiega Giulia, che ha soli 23 anni e’ gia’ frequenta il sesto corso di Medicina, un record.

Gli studenti hanno anche allestito un banchetto per misurare la pressione ai passanti su cui campeggia uno spiritoso cartello che recita: “Gelmini-Brunetta-Tremonti sono dannosi per la salute ci fanno alzare la pressione”.

 

ROMA, CORTEO STUDENTI PREPARA SIT-IN A P.ZZA VENEZIA

Intanto il corteo degli studenti delle superiori – che dicono di essere in 6-7mila – non arriverà al Senato, ma si fermerà a piazza Venezia: la manifestazione, che in un primo momento doveva arrivare davanti a palazzo Madama, si concluderà con un sit-in davanti l’Altare della Patria.
Sempre stamattina, inoltre, è stato occupato il liceo classico Giulio Cesare in corso Trieste.
 

Molti gli striscioni colorati con diverse parole d’ordine ma senza simboli di partito. Tra gli slogan, “Nel nostro futuro piu’ pubblico e meno privato’’, ‘’La Gelmini non ci fermera’, salviamo la scuola e le universita’’’.
C’è anche chi protesta in romanesco ‘’Se ce taglia la Gelmini, finimo tutti a…pezzettini’’. E poi, ‘’Con questa riforma la scuola non si cambia’’. Un altro striscione: ‘’No alla riforma, giovinezza al potere’’.

 

ANCHE LOTTA STUDENTESCA E’ ANTI-GELMINI

 “La Gelmini cerca di minimizzare quello che è impossibile minimizzare: ciancia del coinvolgimento della protesta di pochi studenti e di sinistra, mentre siamo centinaia di migliaia e di tutte le fasce politiche”, è il commento di Lotta Studentesca, il movimento giovanile di Forza Nuova, alle dichiarazioni del ministro apparse sul Corriere della Sera.
”Vorrebbe scaricare la colpa della devastazione della scuola pubblica sulla sinistra, mentre se è vero che la sinistra ha fatto danni incalcolabili anche la destra non è mai stata da meno e con questa riforma punta all’Oscar dei disastri. In questi giorni – conclude Lotta studentesca – proseguiremo le mobilitazioni in tutta Italia, il 60 per cento degli italiani è con noi”.

 

POTENZA, 2MILA IN PIAZZA

Dopo i cortei e i sit-in dei giorni scorsi, oggi duemila studenti superiori sono scesi in piazza a Potenza  per protestare contro il decreto del Governo sulla scuola.
Il corteo ha bloccato momentaneamente il traffico. A Matera, gli universitari si sono riuniti in assemblea: stamani e’ previsto l’intervento del rettore dell’Ateneo lucano, Antonio Mario Tamburro. Nel pomeriggio in citta’ si svolgera’ un corteo di protesta con lezioni all’aperto.

 

NAPOLI, TRAFFICO IN TILT

Stamattina traffico in tilt a Napoli per il corteo di protesta di studenti delle superiori per le strade del centro cittadino. Partito da via Foria, ha bloccato il traffico in piazza Carlo III e, fanno sapere i rappresentanti dell’Unione degli studenti, si dirige verso piazza del Gesu’.
 

 

TORINO, PARLAMENTARI IN PRESIDIO

I parlamentari e consiglieri provinciali Pdl hanno organizzato un presidio davanti alla Prefettura “per una corretta informazione sulla Riforma Scolastica”. Sempre questa mattina è anche in corso un consiglio provinciale aperto per discutere del tema della scuola.

I politici Pdl svolgeranno i loro interventi “dalla Piazza anzichè dall’Aula del Consiglio Provinciale dove – dicono – il diritto di intervento è negato”. Prosegue intanto la mobilitazione nelle università e nelle scuole torinesi con lezioni all’aperto ed assemblee

 

FIRENZE, MARATONA DI STUDIO

Per protestare contro la Gelmini, studio a oltranza: con questa parola d’ordine è partita a Firenze la maratona di studio contro la Legge 133. Gli studenti del polo di scienze hanno organizzato infatti 24 ore non stop di lezioni a partire dalle 8.30 di stamattina.
Le lezioni si svolgono al dipartimento di matematica Ulisse Dini e sono visibili anche in streaming su Internet sui siti http://www.collettivodiscienze.it e http://www.studentidisinistra.org.
Stamani la prima lezione e’ stata ‘Testa, croce o successioni’ del professor seguiranno poi lezioni di chimica, meccanica, fisica e geometria. Durante la maratona si potrà imparare anche a risolvere il cubo di Rubik. Per tutta notte il caffe’ sara’ gratis e domani mattina, a chi sara’ ancora in piedi sarà offerta la colazione.

 
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Una Risposta a “SCUOLA . LA GELMINI: ” STUDENTI IN SCIOPERO ? POCHE MIGLIAIA , E IN MOLTE UNIVERSITA’ VENGONO CACCIATI “. ECCO IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE”

  1. gaetano ha detto

    non ci sono parole italiani le vergonge che stanno facendo i nostri rappresentati,i nostri politici,…..

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