PD AVELINO. LACERAZIONI INTERNE. I CIRCOLI PD CONTRO I BASSOLINIANI: ” POCHE PERSONE ALLA CORTE DI “RE BASSOLINO”
Pubblicato da irpinianelmondo su Novembre 15, 2008
Avellino 15.11.2008- Duro , anzi molto aspro,il comunicato che segue , emanato da alcuni Circoli Comunali del PD contro gli ex DS di fede Bassoliniana. Il riferimento e’ chiaramente rivolto ai tre “Moschettieri Bassoliniani” : Adiglietti , Fierro e D’Amelio ( poche persone avidi di poptere alla corte di Re Bassolino). Il Comunicato e’ in risposta all’altrettanto duro intervento che gli stessi Bassoliniani hanno rifilato al segretario provinciale del PD Franco Vittoria nell’incontro teutosi ieri , non piu al centro sociale Samantha Della Porta ( molto gande da riempire) ma nella piu’ “ abbordabile “ sala dell’ Hotel de La Ville .”Se ne deve andare ” tuonavano i tre moschettieri rivolti al segretario Vittoria. Da qualche chilometro piu’ lontano ( da Pietradefusi) partiva un altro attacco verso la dirigenza PD .Questa volta a sferrare l’attacco l’ex Leader di Nusco in persona on. Ciriaco De Mita , che continua a riempire la sale ma non le urne elettorali : ”bisogna combattere questi barbari della dirigenza del PD” . Crediamo che queste schermaglie non appassionino i piu’ . Preferiremmo invece che i sigg.ri moschettieri, gli ex Leader e tutti gli altri si decidessero a parlare di questioni serie ( rifiuti, occupazione , scuola etcc..) piuttosto che lanciare anatemni e attacchi che francamente hanno stancato tutti?
Riportiamo il testo integrale dei Circoli Comunali del PD
“Che Peccato -Il Partito Democratico, costituitosi appena un anno fa per superare vecchie logiche di vecchi partiti anche minuscoli e, a volte, ad uso personale, oggi, ad appena un anno di vita, nella nostra provincia, sta vivendo un momento veramente drammatico.
Si assiste, per colpa di un gruppetto di persone avidi di solo potere e arruolati alla corte di “Re Bassolino”, ad una lacerazione interna che mina le basi della democrazia, del partito democratico e produce sicuramente un doppio effetto: La debolezza interna del partito e il danno dovuto a una pessima immagine all’esterno verso l’elettorato, non di destra, che avrebbe avuto nel partito democratico un punto di riferimento politico, per poter mandare a casa un governo di destra che tanti danni sta arrecando ai cittadini, ai lavoratori, ai giovani studenti e all’Italia intera.
L’entusiasmo di tanti, soprattutto giovani, senza alcuna etichetta di provenienza partitica, sta svanendo di giorno in giorno di fronte ad uno spettacolo indecoroso, desolante e di degrado morale che mai questa provincia ha assistito.
I sostenitori, della prima ora, del partito democratico che, solo a parole, invocavano il superamento dei partiti tradizionali e pensavano alla costituzione di un grande e moderno partito, nel momento in cui gli è stato chiesto di mettersi da parte e dare spazio ai giovani per forgiare una nuova classe dirigente e dare il segno della novità e della modernità di un partito, si sono scagliati essi stessi contro il neonato partito democratico. Ciò, per non perdere rappresentanza politica e istituzionale e per dirla, in modo un po’ più volgare, per non perdere il potere che hanno detenuto, in particolar modo nella nostra provincia, per decenni e decenni.
Oggi, alcuni di questi personaggi, che non sono nuovi a queste incursioni finalizzate alla gestione del potere politico e istituzionale, in seno ai partiti vecchi o nuovi che siano, stranamente, sostengono di essere “democratici” e pretendono di essere classe dirigente del partito si stanno comportando come se il vero nemico, politicamente inteso, fosse il partito democratico e non gli altri partiti di centro destra.
Anzi, pur di affondare l’attuale classe dirigente del partito democratico e in particolar modo il segretario provinciale Franco Vittoria, sono disposti a intessere alleanze “larghe” come essi usano definirle che aggregano schieramenti variegati a partire da rifondazione comunista sino ai popolari di centro di De Mita. Essi, minoranza all’interno del P.D. , stanno mettendo in pratica azioni e iniziative politiche antidemocratiche che nulla hanno a che vedere con il codice etico del nostro partito, nella speranza di poter capovolgere il quadro dirigente provinciale del partito democratico.
La cosa più grave proposta dalla minoranza del partito è l’auspicio a concorrere alle prossime elezioni amministrative con lise separate sotto il “cappello” del Partito Democratico. Questa proposta serve non a vincere la competizione elettorale ma a ritagliarsi spazi per candidature personali.
I democratici Irpini , indignati e amareggiati per simili squallidi comportamenti che gravemente danneggiano il partito, esprimono affettuosa solidarietà al Coordinatore Provinciale Franco Vittoria che ha dimostrato, in questi pochi mesi di dirigenza, lungimiranza politica ed ha dato un segno di freschezza e vitalità al partito.
- Francesco Chieffo – coordinatore del P.D. di Montella
- Angelo Capone – segretario amministrativo del P.D. di Montella ;
- Renato Pizza capogruppo C. C. del P.D. di Montella;
- Felice Molinari vice coordinatore del P.D. di Montella;
- Emiliano Gambone presidente del coordinamento del P.D. di Montella;
- Gianluca Volpe – responsabile organizzativo del P.D. di Montella;
- Coordinamento del P.D. di Montella
- Andrea Forgione – coordinatore del P.D. di Paternopoli e delegato regionale del P.D.
- Antonio Petruzzo - delegato provinciale del P.D. – Paternopoli;
- Gruppo Consiliare del P.D. di Paternopoli;
- Anna Rita Colantuono – capogruppo del P.D. di Paternopoli;
- Coordinatore dirigente del P.D. di Cassano Irpino.
- Aniello Memoli – coordinatore del P.D. di Bagnoli I.
- Antonella Spagnoletti – coordinatore del P.D. di Nusco;
- Stefano Quaresimale consigliere comunale del P.D. di Nusco.
- Pasquale Iannuzzi – coordinatore del P.D. di Fontanarosa;
- Roberto Palermo – rappresentante circolo del P.D. di Paternopoli
- Michele Ferrante – coordinatore del P.D. di Luogosano;
- Raffaele Luise – coordinatore del P.D. di S.Angelo All’Esca;
- Melina Marena – delegata provinciale del P.D.
- Giuseppe Trunfio - coordinatore del P.D. di Villamaina;
- Gianvincenzo Savignano – coordinatore del P.D. di Gesualdo;
- Coordinatore del P.D. di Castelvetere;
- Mino Mastromarino e coordinamento di Montemarano;
- Marietta Ranaudo coordinatore del P.D. di Frigento;
- Gerardina Stanco coordinatore del P.D. di Sturno
- Gruppo Consiliare del P.D. di Sturno;
- Alfonso Cogliano delegato provinciale del P.D.
- Maria Palumbo coordinatore del P.D. di Grottaminarda
- Rosetta Varallo coordinatore del P.D. di Torella dei Lombardi
- Giuseppe Trimonti coordinatore del P.D. di Sant’Angelo dei Lombardi










