ASI AVELLINO: I SINDACI CHIEDONO LE DIMISSIONI DI FOGLIA….E DI IORIO
Pubblicato da irpinianelmondo su Dicembre 14, 2008
13.12.2008 -Come avevamo anticipato nell’articolo relativo all’elezione del Prsidente dell’ATO , ora l’attenzione politica si e’ spostata sulla Presidneza del Consorzio ASI guidato dal DeMitiano di ferro Ing. Pietro Foglia. L’ ASI e’ un importantissimo Consorzio che gestisce quasi tutte le aree industriali della provincia e quelle del “crtarere “ post sisma dell’ 80 . Guidare un tale organismo significa avere un peso molto rilevante nella gestione di un potere sicuramente tenico/imprenditoriale , ma spesso ( molto spesso) , anche politico. Di qui “l’ attenzione” dei Sindaci del PD Irpino che oltre a voler piantare un’altra bandierina sullo scacchiere politico degli Enti irpini, vogliono dare un’altra sonora lezione ( dopo Alto Calore e ATO ) all’ex leader di Nusco .Attualmente il CdA dell’ASI si regge su una risicata maggioranza ( 4 a fovore e 3 contrari ) .L’ago della bilancia e’ Giuseppe Di Iorio , ex sindacalista CGIL, e nominato direttamente dal Presidnete Bassolino nel CdA dell’ASI . Attualmente Di Iorio con il suo voto favorevole consente a Foglia di andare avanti . Ma fino a quando reggera’ questo equilibrio precario ? .Ecco il documento dei sindaci
In riferimento alle note vicende del consorzio ASI che sono culminate con la sfiducia alla dirigenza del consorzio da parte dei sindaci del PD che rappresentano la maggioranza dei due terzi dei cittadini e dei territori irpini, ci corre l’obbligo di stigmatizzare il comportamento furbesco e politicamente criticabile dell’ormai ex presidente del consorzio, ingegnere Pietro Foglia. Questi, con cinica determinazione politica, persegue l’obbiettivo, a fronte di una risicata minoranza di sindaci che ancora lo sostiene, di rimanere saldamente al suo posto con l’unico intento di conservare la poltrona e di essere utile a giugno, alle prossime elezioni amministrative ed europee, al suo referente politico, onorevole Ciriaco De Mita, impegnato per sua stessa ammissione a far implodere il PD provinciale per ereditarne qualche manciata di voti. Questo attuale e anacronistico CDA del consorzio ASI, sfiduciato dalla maggioranza dei soci e decimato dalle dimissioni di tre componenti del comitato direttivo, ha oramai un ruolo esclusivamente politico e non più istituzionale a supporto dei Popolari di Centro. Naturalmente chiunque lavora per mantenere in sella Foglia pur dichiarandosi “democratico” persegue lo stesso obbiettivo. Il riferimento, ovviamente, è per il componete del CDA signor Giuseppe Di Iorio, che alla colpa di essere oramai fedele scudiero politico di Pietro Foglia assomma l’aggravante di essere stato nominato nel CDA dell’ASI dal Governatore della Campania Antonio Bassolino in tempi in cui in Campania si lavorava a rafforzare l’asse De Mita – Bassolino. Da parte nostra, convinti assertori del pensiero Veltroniano, chiediamo discontinuità e rinnovamento. Discontinuità nella prassi fin qui seguita dai vecchi partiti per la scelta dei rappresentanti negli Enti di servizio che in passato non ha tenuto conto delle reali competenze professionali e politiche ma solo delle appartenenze a ristrette oligarchie che hanno condizionato in questi anni il libero orientamento dell’opinione pubblica. Basta con i parassiti della politica che, a suon di prebende e incarichi politici pagati profumatamente, pensano solo a conservare i loro privilegi e il loro potere mentre i problemi per i cittadini e il territorio si accumulano e si ingigantiscono. In rappresentanza dei trentamila cittadini che vivono nella Media Valle del Calore chiediamo dalle pagine degli organi di stampa le immediate dimissioni del Presidente del consorzio ASI, ingegner Pietro Foglia e del suo fedele alleato Giuseppe Di Iorio, componete del CDA, perché non più rappresentativi della maggioranza politica, degli interessi della popolazione e delle attività produttive locali che dovrebbero servire tramite il consorzio. D’altronde, rimanere incollati alla poltrona per Foglia e Di Iorio significherebbe mettere in discussione finanche l’amor proprio ed il decoro politico. Siate almeno degni del ruolo che avete ricoperto finora, uscite dalla scena e chiudete in bellezza.
Data, 13 dicembre 2008
- Andrea Forgione – coordinatore del P.D. di Paternopoli e delegato regionale del P.D.
- Francesco Chieffo – coordinatore del P.D. di Montella
- Francesco Battista – coordinatore del P.D. di Cassano Irpino.
- Aniello Memoli – coordinatore del P.D. di Bagnoli I.
- Pasquale Iannuzzi – coordinatore del P.D. di Fontanarosa;
- Michele Ferrante – coordinatore del P.D. di Luogosano;
- Raffaella Luise – coordinatore del P.D. di S.Angelo All’Esca;
- Pietro Giannetti – coordinatore del P.D. di San Mango sul Calore;
- Marietta Ranaudo coordinatore del P.D. di Frigento;
- Antonio Petruzzo - delegato provinciale del P.D. – Paternopoli.










MARIO detto
Giuseppe Di Iorio emula Riccardo Villari… Veltroni ha proprio ragione, in Campania ci vuole discontinuità e rinnovamento.
Ruggero MONTI detto
Buongiorno,
da imprenditore trapiantato in loco sono schifato da ASI e quant’altro, saremo costretti a trasferire l’azienda e questo a discapito di posti di lavoro sicuri. Ma possibile che invece di parlare di Industria, economia da riemergere si parli solo di poltrone, di politica di questo che è amico di quello? I sindaci è bene che si impegnino a favorire lo sviluppo economico anzichè quello politico.
Cordiali saluti.
Ruggero MONTI