SOCIAL CARD.ECCO DOVE E COME USARLA: I PRODOTTI E I SERVIZI ACQUISTABILI
Pubblicato da irpinianelmondo su Dicembre 16, 2008
16.12.2008- dal sito Poste Italiane riprendiamo ” le sitruzioni per l’uso ” della Social Card. In sintesi e’ utilizzabile in tutti i negozi d Iitalia convenzionati Mastercard (ovvero dotati di POS Bancomat), che dispongono di specifici codici merceologici.Questi codici merceologici indicano le categorie di prodotti acquistabili: Cod. 5462 panifici, 5451 negozi di latticini, 5411 drogherie e supermercati, 5422 vendita di carne fresca e surgelata, 5499 negozi di alimentari-spacci e negozi di prodotti tipici .La Social Card e’ utilizzabile anche presso Poste Italiane per il pagamento delle bollette energetiche. Ecco le istruzioni:
Informativa sull’utilizzo della Carta Acquisti
1. La Carta Acquisti (“Carta”) è una Carta elettronica di pagamento prepagata e ricaricabile, emessa da Poste Italiane S.p.A. (“Poste
Italiane”) per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (“Ministero”) ai sensi dell’art. 81, comma 32, del decreto-legge 25 giugno2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e del decreto emanato ai sensi dell’art. 81, comma 33, del medesimo decreto-legge (“Decreto attuativo”).
2. Il Ministero assicura, tramite Poste Italiane, una disponibilità di spesa utilizzabile dal titolare della Carta (“Titolare”) attraverso la stessa Carta, nei limiti di quanto previsto dal Decreto attuativo e sue successive modificazioni e integrazioni. Tale disponibilità non costituisce deposito e non è fruttifera. Il Ministero, secondo le procedure disciplinate nel Decreto attuativo, può disporre la disattivazione della Carta e/o l’annullamento della eventuale disponibilità residua di spesa.
3. La Carta deve essere usata esclusivamente dal Titolare e non può essere ceduta o data in uso a terzi. Il Titolare è tenuto ad apporre la propria firma nell’apposito spazio sul retro della Carta all’atto della ricezione della stessa.
4. Ad ogni Carta è assegnato un codice personale segreto (“PIN”). Il PIN è un numero generato automaticamente da una procedura elettronica ed è pertanto sconosciuto anche al personale di Poste Italiane. Il PIN e la Carta sono consegnati al Titolare separatamente in busta chiusa (il PIN viene inviato via posta all’indirizzo del Titolare). Costituendo la Carta e il PIN gli strumenti di identificazione e legittimazione del Titolare, per gli utilizzi di cui al punto 9, è interesse di quest’ultimo custodirli con ogni cura ed assicurarsi, in particolare, che il PIN rimanga segreto, non sia comunicato a soggetti terzi, non sia riportato sulla Carta né conservato unitamente alla stessa ovvero ai propri documenti. Il Titolare, dal momento in cui riceve la Carta e il relativo PIN, non può pretendere da Poste Italiane il ristoro di danni subiti in ragione dell’abuso o dell’uso illecito degli stessi, nonché del loro smarrimento o sottrazione, fatto salvo quanto previsto al punto 10.
5. La Carta è utilizzabile esclusivamente negli esercizi commerciali convenzionati con il circuito Mastercard e che possiedono i Codici merceologici e gli altri requisiti previsti dal Ministero (visionabili sul sito www.mef.gov.it/carta_acquisti, oppure sul sito
www.lavoro.gov.it/carta_acquisti e sul sito www.poste.it/carta_acquisti). L’utilizzo della Carta è gratuito, nessuna commissione può essere richiesta dagli esercizi commerciali per il suo utilizzo. La Carta è anche utilizzabile presso Poste Italiane per pagare bollette energetiche o ordinare buoni acquisto sostitutivi, ove tale servizio venga attivato dal Ministero. L’utilizzo della Carta è possibile tramite i circuiti Postamat e Mastercard solo quando tali circuiti ed i relativi terminali POS/ATM/Internet sono attivi.
6. Non è consentito al titolare prelevare contanti o ricaricare la Carta con proprie disponibilità. L’utilizzo non è consentito in ATM diversi da quelli di Poste Italiane in cui è possibile controllare il saldo e la lista movimenti della Carta. Il Titolare prende atto che in caso di difettoso funzionamento di un ATM o della Carta stessa, o di improprio utilizzo, l’ATM, per motivi di sicurezza, potrebbe trattenere la Carta. In tale ipotesi il Titolare dovrà prendere contatto con l’istituzione proprietaria del ATM.
7. La Carta ha validità per il periodo sulla stessa indicato, fatto salvo quanto previsto al punto 11.
8. Il Titolare è tenuto al buon uso della Carta e ad attenersi per qualsiasi suo utilizzo, alle istruzioni fornite dal Ministero e/o da Poste Italiane anche attraverso avvisi esposti negli Uffici Postali, sul sito internet di Poste Italiane www.poste.it/carta_acquisti ovvero in comunicazioni scritte consegnate o spedite al Titolare.
9. Per l’utilizzo della Carta presso i terminali POS degli Uffici Postali e gli ATM è richiesta la digitazione del codice PIN. In tali casi il PIN costituisce l’esclusivo strumento di identificazione del Titolare della Carta. Per l’utilizzo della Carta presso gli esercizi commerciali convenzionati è invece richiesta l’apposizione sulla ricevuta emessa dal POS della firma del Titolare, conforme a quella apposta dallo stesso sul retro della Carta. Gli esercizi commerciali potranno richiedere al Titolare l’esibizione di un valido documento di riconoscimento.
10. In caso di smarrimento o sottrazione della Carta, occorre che il Titolare provveda a chiedere immediatamente il blocco della Carta stessa, telefonando dall’Italia al numero 800.902122 (gratuito) oppure dall’Estero al numero +39.02.34980131 (di seguito “Numero”). Il Titolare dovrà fornire a Poste Italiane gli elementi richiesti per procedere al blocco della Carta. Nel corso della telefonata al Numero, l’operatore comunicherà al Titolare il numero di blocco. Occorre altresì che il Titolare denunci tempestivamente l’accaduto all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza. Entro 2 (due) giorni lavorativi bancari da quello della telefonata, il Titolare dovrà confermare l’avvenuta richiesta di blocco ad un Ufficio Postale, fornendo contestualmente una copia della denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza ed indicando il numero di blocco. La conferma della richiesta di blocco della Carta dovrà essere fatta personalmente oppure mediante lettera raccomandata o telefax (per ulteriori informazioni chiamare il numero 800.666888). Recandosi presso un Ufficio Postale abilitato, il Titolare potrà richiedere, anche contestualmente alla conferma di blocco e previa consegna di copia della denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza, il rilascio di una nuova Carta, su cui verrà trasferito l’eventuale saldo residuo disponibile sulla Carta bloccata.
11. Il Titolare può richiedere, presso gli Uffici Postali abilitati, la sostituzione della Carta in caso di smagnetizzazione, deterioramento o difettoso funzionamento della stessa. In tali ipotesi il Titolare è tenuto a restituire la Carta. L’eventuale saldo residuo disponibile sarà trasferito sulla nuova Carta.
12. Il Ministero, ai sensi della normativa vigente, potrà disporre ed effettuare accertamenti sui dati e sulle dichiarazioni fornite con la domanda della Carta. Nel caso in cui fossero rilevate non conformità o anomalie, il Ministero potrebbe, a seconda dell’anomalia riscontrata, sospendere gli accrediti, annullare la disponibilità di spesa presente sulla Carta, sospendere o disattivare la Carta stessa.
13. Ai sensi dell’art. 81 del decreto-legge n. 112/2008 citato al punto 1 il Ministero promuoverà iniziative volte all’attivazione, a favore dei beneficiari della Carta, di ulteriori benefici aggiuntivi, anche tramite il contributo di soggetti privati. Per tali motivi, il Ministero richiede informazioni addizionali rispetto a quelle necessarie all’attivazione della Carta. La mancata fornitura di tali informazioni non pregiudica il rilascio della Carta Acquisti. La mancata compilazione potrebbe pregiudicare l’attribuzione dei benefici aggiuntivi eventualmente attivati dal Ministero. Le informazioni raccolte non verranno utilizzate per nessun altro scopo se non quello per il quale sono state raccolte.
14. Per facilitare l’utilizzo della Carta Acquisti, all’atto di ciascuna transazione, nel messaggio di autorizzazione dei singoli addebiti visibile sulle ricevute di pagamento emesse dal POS, potrà risultare la disponibilità residua di spesa della Carta Acquisti.










nicola detto
mia mamma ha avuto la card ma sono piu di 20 giorni che aspetta il codice pin,avevano detto 3 giorni lavorativi,nn si sa se questi 120 euro bisogna spenderli entro il 31 dicembre,se sono accumulabili con le 80 euro bimestrali,insomma tanta publicita e niente fatti concreti,se pensano che 40 euro mensili aiuti un pensionato allora siamo veramente nella c….a
francesco detto
Sono il titolare di una “SANITARIA” dove vendiamo prodotti prima infanzia e nello specifico latte per neonati, pannolini, omogeneizzati ed altri articoli per l’alimentazione del neonato dalla nascita.
Sono venuti a chiedermi se potevo accettare la SOCIAL Card ma ho dovuto negarla perchè il mio POS non può effettuare la transazione perchè mi hanno detto che il mio negozio non è tra quelli convenzionati.
Domanda: i neonati possono acquistare sono in quei centri e non nei nostri?
desidererei un chiarimento
Anna detto
Sono la mamma di un bimbo di 17 mesi ho ricevuto anch’io la social card lo usata per comprare le cose del bimbo pero’ ancora mi deve arrivare il codice e non posso sapere quanti soldi ho sulla carta,perche mi è molto utile cosa bisogna fare per avere il codice sto aspettando da oltre 20 giorni…cordiali saluti
malatini enrico detto
mia madre, ha 85 anni, vive da sola, ha un reddito inferiore a 8000 euro, non possiede immobili ed è contitolare di un conto corrente bancario insieme a mia moglie e mia sorella (questo da oltre 15 anni) ed il conto, in questo momento, supera di poco la cifra di 15000 euro, ha diritto alla Social card ?
luigi detto
io sottoscritto boccarossa luigi dichiaro di avere carta aquisti da un mese e anke il pin kon me x mia figlia minore di tre anni e nn ankora sulla carta l’autoricarica del mese di dicembre e x tanto chiedo spiegazioni da voi e motivazioni
nancy detto
per spendere con la social card bisogna aspettare il codice pin?o il codice vale solo x le bollette?
Maria detto
la Social Card vale solo per le bollette di gas e energia elettrica, ma per la bolletta del telefono e abbonamento RAI?
liborio detto
vorrei avere notizie perche e da un mese che o la carta e ancora non mi hanno accreditato 120 o pure il pi
Ileana detto
Sono nelle condizioni della mamma di Nicola. Ho la carta che non serve a nulla senza PIN. A giorni anche mio
marito si troverà nelle stesse condizioni. Presenterà la domanda dopo 35 gg d’ospedale.
Chiedo a cosa servono le Social Cards
se non si possono usare?
Grazie
Ileana
francesca detto
sono mamma di un bimbo di due anni ho ricevuto la carta acquisti da circa 1 mese e mezzo e non mi é ancora arrivato il pin.ho usato i soldi che conteneva,ora il prossimo mese dovrebbero accreditare gli € 80 come faccio a sapere quando vengono messi?
grazie
giovanna la marca detto
io ho un bambino di 13 mesi,ho la social card ma non posso effettuare acquisti perche’ non e’ stata caricata nel mese di novembre e dicembre cosa posso fare quanto dobbiamo aspettare prima che ci inviano il codice pin?
Raffaele detto
Ciascun richiedente la Carta Acquisti riceverà comunicazione circa l’esito della verifica. Qualora la domanda fosse stata respinta, nella lettera saranno indicate le ragioni che non hanno consentito di procedere alla carica.
– ”Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Tesoro, le ‘Carte Acquisti’, regolarmente caricate, sono, alla data odierna, pari a 420 mila unita’, rispetto alle circa 580 mila richieste pervenute entro il 31 dicembre 2008. L’Inps ha fatto sapere, a sua volta, che tutte le richieste risultano evase nei tempi stabiliti. In particolare, le domande che non presentano anomalie sono caricate nei due giorni lavorativi successivi alla richiesta”.
Raffaele
loreta detto
salve sn la mamma di un bimo di quasi un anno, ho la social card dal 15 dicembre e circa un mese dopo mi è arrivato il PIN mi hanno caricato la social card di 120 euro e cn un bimbo sotto i 3 anni nn ci si fa null, mi hanno detto che sarebbe di nuovo carica in questa settimana, ma ancora nlla cm mai? ma cm si fa cn 80 euro ogni due mesi cn i bambini pikkoli? un pensionato se nn ci arriva cn i soldi della social card ha pur sempre la pensione, maun bimbo al di sotto dei tre anni se nn avesse un genitore che si arrangia cn quel poco che guadagna dal lavoro saltuario cm fa tra pannolini,latte, pappette biscotti?
Raffaele detto
X la Sig. Loreta.
”Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Tesoro, le ‘Carte Acquisti’, regolarmente caricate, sono, alla data odierna, pari a 420 mila unita’, rispetto alle circa 580 mila richieste pervenute entro il 31 dicembre 2008. L’Inps ha fatto sapere, a sua volta, che tutte le richieste risultano evase nei tempi stabiliti. In particolare, le domande che non presentano anomalie sono caricate nei due giorni lavorativi successivi alla richiesta”.Capisco le reali esigenze ,ma dovrebbe essere questioni di giorni
Raffaele.
silvana detto
anchio ancora sono senza pin,cosa devo fare?
Luigina detto
Novara, 6 febbraio 2009
Ho presentato la domanda per la “carta acquisti” il 12 gennaio 2009 e non ho ancora ricevuto il PIN. Mi è stato assicurato che
tutto era regolare. Che cosa devo fare?
Grazie
Raffaele detto
X la sig. Luigina,Silvana ec.
Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Tesoro, le ‘Carte Acquisti’, regolarmente caricate, sono, alla data odierna, pari a 420 mila unita’, rispetto alle circa 580 mila richieste pervenute entro il 31 dicembre 2008. L’Inps ha fatto sapere, a sua volta, che tutte le richieste risultano evase nei tempi stabiliti. In particolare, le domande che non presentano anomalie sono caricate nei due giorni lavorativi successivi alla richiesta”.«Le motivazioni dei mancati accrediti – – , come si legge nella nota che accompagna i dati, è dovuta al fatto che nella maggior parte delle volte, poco più di 147mila casi, non venivano rispettati i limiti di reddito richiesti dalla normativa; mentre per le rimanenti 9 mila richieste non si è potuto procedere a verifica per assenza o incompletezza dei dati anagrafici.Bisogna attendere fiduciosi.
Raffaele
ALFONSO detto
Mia zia da quasi un mese possiede la carta acquisti ma il pin non
e’ stato mai recapitato nonostante i solleciti fatti al numero verde cosa devo fare?
Raffaele detto
Altre 52mila domande – - sono ancora in attesa di essere validate: nella maggior parte di questi casi si tratta di attendere l’inoltro telematico da parte dei Caf dell’attestazione Isee effettuata dai richiedenti. In ogni caso l’Inps conferma che tutte le richieste della Carta Acquisti sono esaminate entro le 24 ore successive alla loro presentazione alle Poste, e che le Carte autorizzate vengono caricate entro i due giorni lavorativi successivi, come previsto in merito dalle linee guida del ministero dell’Economia e delle Finanze.
Ciascun richiedente la Carta Acquisti riceverà comunicazione circa l’esito della verifica. Qualora la domanda fosse stata respinta, nella lettera saranno indicate le ragioni che non hanno consentito di procedere alla carica,in ogno caso deve attendere comunicazione in merito.
Rag. Raffaele
Raffaele detto
SOCIAL CARD
L’altra causa di ritardo può derivare dal fatto che l’istituto previdenziale potrebbe accertare anomalie e direttamente revocare il benefit. L’Inps, infatti, nonostante la tessera magnetica venga immediatamente consegnata, verifica solo dopo i requisiti necessari per poterne beneficiare e in caso di problemi non la attiva.
Rag. Raffaele
Ileana detto
A seguito di altra mia del 26 Gennaio scorso.
Oggi 12.02.09 finalmente ho ricevuto il famoso PIL dopo aver comunque compilato un documento presso le PT locali.
Vorrei sapere ora come posso recuperare gli Euri 120.00 che non per colpa mia ma per i disservizi avrei perso.
Grazie
Raffaele detto
SOCIAL CARD: I DISAGI VANNO RISARCITI
Molti cittadini, pur avendo diritto al bonus della social card non hanno ricevuto l’accredito che spetta loro in base al decreto anticrisi (decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, presentato in questi giorni al senato per la conversione in legge). “La mancata ricarica della social card determina un danno per i cittadini, poiché lede la loro dignità personale. Il mancato versamento dei soldi, infatti, rappresenta un male ingiusto inflitto al cittadino, che si aspetta di beneficiare della somma promessa come sostegno per la spesa alimentare, acquisto di prodotti per la casa, ecc.” La carta acquisti attivata da dicembre 2008, è stata pensata per circa 1.300.000 mila cittadini con determinati valori di ISEE ( indicatore della situazione economica equivalente). L’Unione Nazionale Consumatori chiederà un risarcimento danni per i disservizi e l’umiliazione subìta per la mancata ricarica delle social card.
Per la mancata ricarica chiedere spiegazioni agli uffici postali o direttamente all’eagenzia delle entrate.
Raffaele
viscomi barbara detto
già da parecchio tempo ho carta, codice pin ma niente soldi sulla carta come mai? cosa devo fare per avere l’utilizzo della carta?
imma detto
scrivo per mia zia francesca e gia’ da due mesi
che possiede la social card ma non ha ricevuto il pin
e ne la ricarica
meco detto
Mia zia, deceduta pochi giorni fa, viveva in casa di sua sorella e suo cognato. Per i ben noti disservizi (mancato accredito e tardiva spedizione del PIN) non ha potuto beneficiare della card.
Domanda: considerato che la suddetta “partecipava” alle spese con la sua pensione (700 euro mensili), quanto accreditato sulla social card può oggi essere utlizzato dagli eredi?
lino detto
ho ricevuto la carta aquisti che ho gia usata, quando mi sarà ricaricata? in attesa di una risposta vi ringrazio
raffaele detto
Social card,”Distribuite oltre 580 mila”
“Il numero di carte acquisti distribuite a
seguito delle domande presentate nel mese di dicembre ammonta
complessivamente ad oltre 580 mila. Di queste, risultano caricate
e regolarmente funzionanti circa 420 mila, pari al 73 per cento
delle richieste presentate”. Lo ha detto il ministro per
l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi,
rispondendo nel corso del Question Time alla Camera a
un’interrogazione sulla social card.
“Due sono le cause della mancata distribuzione dei 120 euro
previsti sul restante 27 per cento delle carte – ha aggiunto -: il
non possesso dei requisiti richiesti e le irregolarita’ rilevate
tra i dati forniti dagli interessati e quelli presenti nelle
banche dati. Oltre 147 mila domande sono risultate non rispondenti
ai requisiti reddituali previsti; per le rimanenti 9 mila istanze,
per errori o incompletezze, non e’ stato ancora possibile
procedere alla verifica dei requisiti”.
Rotondi ha poi riferito i dati regionali forniti dall’Inps il 15
gennaio scorso sulle richieste delle social card e sulle ricariche
effettuate: “In Abruzzo il numero totale delle richieste e’ 11.551
e le ricariche effettuate sono state 8 mila; in Basilicata oltre 6
mila richieste e oltre 4 mila ricariche effettuate; in Calabria
oltre 42 mila richieste e circa 30 mila ricariche effettuate; in
Campania oltre 140 mila richieste e 100.840 ricariche effettuate”.
“In Emilia Romagna 13 mila richieste e 10 mila ricariche
effettuate; in Friuli circa 4 mila richieste e 3 mila ricariche
effettuate – ha proseguito Rotondi -; nel Lazio 51.966 richieste e
quasi 37 mila ricariche effettuate; in Liguria 9 mila richieste e
circa 7 mila ricariche effettuate; in Lombardia 29.200 richieste e
22.203 ricariche effettuate; nelle Marche circa 6 mila richieste e
circa 5 mila ricariche effettuate; in Molise 3 mila richieste e 2
mila ricariche effettuate; in Piemonte 19 mila richieste e 14.800
ricariche effettuate; in Puglia 57 mila richieste e circa 42 mila
ricariche effettuate; in Sardegna 17 mila richieste e circa 12
mila ricariche effettuate; in Sicilia 129 mila richieste e 95 mila
ricariche effettuate; in Toscana 16 mila richieste e 12 mila
ricariche effettuate; in Trentino 1.600 richieste e 1.100
ricariche effettuate; in Umbria 3.700 richieste e oltre 2.700
ricariche effettuate; in Veneto 16.600 richieste e 12.500
ricariche effettuate”.
Le social card sono nomomali e vengono ricaricate in automatico ogni 2 mesi.
Raffaele
d'addato antonia detto
ho la carta da ub mese circa e non ho ricevuto il pin non risultano somme sulla carta, cosa devo fare?
ilham detto
vorrei sapere come faccio a sapere quanti soldi ho nella carta e come so che mi e stata ricaricata.grazie
daniela detto
io ho la social card e proprio oggi sono andata all’INPS per vedere come mai il codice pin non è arrivato ancora, visto che è da 2 mesi che l’ho fatto, l’INPS mi dice che è competenza delle poste e le poste mi dicono che è competenza dell’INPS…chiamo il numero verde della social card e mi dicono che il codice pin non serve per fare la spesa, ma se io devo pagare delle bollette? Per pagare le bollette il pin serve e poi è ridicolo non sapere da dove dobbiamo prendere questo codice pin.
Io sono disoccupata con un bambino a carico di 2 anni e mezzo, ma come fà un bambino a vivere con 40 euro al mese…non è un pò ridicolo!!!
Io sono stata in Belgio e li una ragazza nelle mie stesse condizzioni prende dallo stato almeno 200 euro a figlio e una madre che è disoccupata riesce a prendere anche fino a 1000 euro(ma no come i bonus familiari che hanno fatto qui da noi, che è una tantum)al Mese e figli prendono questo e con il crescere degli anni anche di più fino alla maggiore età. E comunque tutto il nord europa è così.
Ma l’Italia non sta diventando ridicola? Perchè non prendono spunto dagli altri paesi?
Io ho paura del mio futuro ma soprattutto per il futuro di mio figlio e di tutti i bambini che nascono in quest’epoca.
daniela 24 anni
barbara detto
ieri mi è arrivato finalmete il pin dopo 4 mesi dalla richiesta della carta.
MIRACOLO! FUNZIONA! …e io che non ci speravo più…
carmen detto
scrivo per mio papà,è da gennaio 2009 che possiede la carta acquisti ,ma senza i 120 euro .Non ha mai ricevuto il pin e ne ricariche in tutti questi mesi ,desidero avere delle risposte ,GRAZIE.
pedroni eugenia detto
desidero aver un chiarimento circa la c ifra che deve avere l’ISEE per aver diritto allA SOCIAL-CARD
noi abbiamo 10 persone anziane tutte dopo gli 82 anni che percepiscono unicamente a pemsione minima che
non lo scatto annuale e il bonus di cE. 200 hanno un ISEE al disopra dei 6.000 €- sulla varie circolari
avete pubblicato che lo standart e’ di €. 6.000 per le persone sopra i 65 anni e’ di €. 8.000 come mai
non ci e’ stata rilasciata la carta per loro ?
e come mai una carta rilasciata con ISEE al disotto dei 6.000 non e’ stata caricata ?
grazie della sollecita risposta
raffaele detto
Per i 65enni bisogna: non godere di trattamenti previdenziali e/o assistenziali di importo superiore a 6000 euro (8000 per gli ultrasettantenni), avere un ISEE inferiore a 6000 euro, non essere stati assoggettati, nei due anni precedenti ad imposta netta ai fini Irpef superiore a 10,33 euro (cosiddetta condizione di “soggetto incapiente”) e non essere titolare di un patrimonio mobiliare.
Successivamente nel corso del 2009, la carta sarà caricata ogni due mesi con 80 euro sulla base degli stanziamenti via via disponibili
C’è da sottolineare che la social card non viene, infatti, caricata al momento della consegna alle poste, ma solo a seguito di successivi accertamenti dell’Inps.
L’altra causa di ritardo può derivare dal fatto che l’istituto previdenziale potrebbe accertare anomalie e direttamente revocare il benefit. L’Inps, infatti, nonostante la tessera magnetica venga immediatamente consegnata, verifica solo dopo i requisiti necessari per poterne beneficiare e in caso di problemi non la attiva.
Raffaele