AVELLINO . AL TEATRO GESUALDO TORNA IL ” NOVECENTO NAPOLETANO”
Pubblicato da irpinianelmondo su Gennaio 2, 2009
02.01.2009-Sabato e domenica al teatro “Carlo Gesualdo” rivive il
Novecento Napoletano
In 50 elementi tra attori cantanti, danzatori,
bandisti, musicisti e figuranti, daranno vita ad un
viaggio nell’età d’oro della canzone napoletana.
Un documento teatrale, una eloquente e completa
piccola enciclopedia su tutto ciò che a Napoli si
tramuta in musica, dall’amore alla preghiera, dalla
attività commerciale all’arte di sopravvivere,
dall’invettiva alla denuncia sociale
Novecento Napoletano, l’appassionata antologia della
musica napoletana scritta e diretta da Bruno Garofalo,
di scena al Teatro “Carlo Gesualdo” sabato tre gennaio
alle 21 e domenica 4 gennaio alle 18,30. Oltre 50
elementi tra attori/cantanti, danzatori, bandisti,
musicisti e figuranti si alterneranno sul palco per
dare ad un viaggio unico e prezioso nell’età d’oro
della canzone napoletana. Un grande evento per
inaugurare il 009 nel segno della migliore tradizione
teatrale partenopea. Un viaggio a cavallo del secolo
scorso condotto da un’esuberante Rosaria De Cicco e da
un cast d’eccezione composto, tra gli altri, da:
Gennaro Cannavacciuolo, Franco Castiglia, Ciro Capano,
Susy Sebastiano e da giovani talenti quali il tenore
Carmine De Domenico e le cantanti Stefania Lai e
Daniela Fiorentino, per il quarto appuntamento della
rassegna del Gesualdo dedicata al sorriso intitolata
“Il teatro Comico Partenopeo”. Il progetto, nato
vent’anni fa da un’idea di Bruno Garofalo e
dell’impresario Lello Scarano, è attualmente prodotto
da Di. Elle. I. Grandi Eventi s.r.l. di Giuseppe Di
Lauro e Rosario Imparato. “Novecento Napoletano” è il
frutto di anni di ricerche filologiche e compositive e
racconta l’anima più profonda della canzone classica
napoletana. Il musical farà rivivere agli spettatori
del Comunale le atmosfere più affascinanti e
spettacolari del “secolo d’oro” della canzone
napoletana d’autore. Novecento napoletano, in edizione
aggiornata, porta a teatro l’anima più profonda della
storia della canzone classica napoletana eseguita
nella sua filologia più accurata, e l’immagine più
profondamente poetica ed appassionante della
tradizione musicale napoletana, che da decenni ha
rappresenta la canzone italiana nel mondo. Videoarte,
installazioni sceniche, immagini in movimento e
costumi ispirati alla notevole attività pittorica dei
primi del secolo (Morelli, Palizzi, Pitloo, Matania,
Scoppetta, solo per citare alcuni nomi) che
raffiguravano la vita, la storia ed i costumi del
“Secolo d’Oro” napoletano. Un documento teatrale, una
eloquente e completa piccola enciclopedia su tutto ciò
che a Napoli si tramuta in musica, dall’amore alla
preghiera, dalla attività commerciale all’arte di
sopravvivere, dall’invettiva alla denuncia sociale.
Le coreografie sono firmate da Enzo Castaldo, i
costumi da Mariagrazia Nicotra e la direzione musicale
è a cura del maestro Ciro Cascino.











