ACCORDO ALITALIA/AIR FRFANCE. MATTEOLI : “UN SUCCESSO” . BERSANI : ” OPERAZIONE IRRESPONSABILE”
Pubblicato da irpinianelmondo su Gennaio 13, 2009
13.01.2009- sole 24 ore -Reazioni contrastanti, e non poteva essere diversamente, alla notizia dell’ok di Cai all’alleanza con AirFrance-Klm. Colpisce, finora, il silenzio della Lega dopo la battaglia dei giorni scorsi condotta da Bossi per Malpensa. battaglia che – per implicita ammissione del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni – al momento sembra più persa che vinta.
«La Lega subito dopo l’inserimento nel decreto anti-crisi dell’emendamento su Malpensa, ha avuto un atteggiamento rinunciatario», ha commentato il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati (Pd): «Non si può dire che Malpensa sia una questione chiusa solo per via di quell’emendamento», ha spiegato Penati. «Siamo passati dal celodurismo al vorrei ma non posso. Ho invece apprezzato il sindaco Letizia Moratti che non si è arreso», ha precisato Penati.
«Il decollo della nuova Alitalia è un successo non solo e non tanto per il governo ma per il Paese», ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. «Si salva la compagnia di bandiera che resta in mani italiane e che potrà – ha aggiunto il ministro – usufruire dellapporto strategico di un partner internazionale di tutto rispetto come Air France. I fatti parlano da soli e smentiscono quanti hanno sperato che tutto fallisse nel segno della politica del tanto peggio tanto meglio pur di far fare una brutta figura al governo».
Ironico il ministro ombra del Pd per lo sviluppo economico, Pier Luigi Bersani: «I fatti si stanno chiarendo: i tedeschi hanno restituito il cucù a Berlusconi». Bersani ha puntato il dito sul fatto che «si spendono tra i 3 e i 4 miliardi di euro per avere meno occupazione, meno voli interni, meno scambi internazionali e minore concorrenza». Tutti argomenti sui quali, secondo l’esponente del Pd, il governo «non ha risposte da dare: è stata una operazione irresponsabile, impostata per esigenze elettorali».
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni ha invocato la libertà di fare accordi «con le compagnie estere che vorranno servirsi di Malpensa anche per le rotte nazionali». Formigoni è tornato a chiedere la liberalizzazione anche per la rotta Milano-Roma «quella dove i prezzi sono veramente alti», per garantire maggiore concorrenza «che farà »bene agli aeroporti italiani». Malpensa dovrà affrontare «un paio d’anni di sofferenza» perché, nonostante le promesse di Cai, esce ridimensionata dalle scelte di Alitalia. Da qui l’impegno a lavorare affinché «le grandi compagnie che chiedono di volare da Malpensa possano farlo». «Nel giro di 18-24 mesi, secondo Formigoni, «lo scalo varesino dovrebbe tornare ad essere un forte hub».
A Milano, intanto è stato convocato un consiglio comunale straordinario per affrontare il tema del futuro di Malpensa e Linate alla luce del via libera di Cai alle nozze della nuova Alitalia con i francesi di Air France. Una seduta, che verosimilmente cadrà nell’ultima settimana di gennaio, a cui potrebbero partecipare il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, e un rappresentante del governo.
Sul fronte sindacale la leader dell’Ugl, Renata Polverini per il primo giorno di voli della nuova Alitalia non esclude «agitazioni perché ho fatto tante vertenze. Quando le persone sono disperate anche per il sindacato è difficile dare rassicurazioni e se ci sono iniziative spontanee come nei giorni scorsi tutto diventa più complicato».
Sul fatto che Cai stia procedendo alle assunzioni privilegiando i lavoratori che in passato abbiano collaborato con Alitalia ma con contratti diversi da quelli a tempo indeterminato, il segretario dell’Ugl ha confermato: «Questo è uno dei problemi. Le aziende fanno il loro mestiere e cercano comunque di risparmiare sul costo del lavoro. Chiamare una persona con carichi familiari e un livello di anzianità elevato costa molto di più che non chiamare un precario con anzianità e carichi familiari assenti. Questo è un punto su cui si sta battagliando. I lavoratori che stanno manifestando con assemblee spontanee hanno le loro buone ragioni: guardano al loro futuro, alla loro occupazione e alla loro famiglia. Su questo versante abbiamo avuto delle rassicurazioni».
Tuttavia l’amministratore delegato della Cai, Rocco Sabelli, in serata ha annunciato che la società «ha completato le assunzioni nella nuova Alitalia nel pieno rispetto degli accordi». Sabelli ha riferito anche di un accordo raggiunto con delle ditte esterne per quanto riguarda le pulizie e la gestione magazzini.









