BONUS FAMIGLIA. MILLE EURO PER TUTTI I DISABILI, NON SOLO PER I FIGLI
Pubblicato da irpinianelmondo su Gennaio 30, 2009
30.01.2009-Il “bonus famiglie” da 1.000 euro, con tetto di reddito a 35.000 euro l’anno, scatterà per tutti i nuclei in cui c’è un disabile, e non solo per quelli in cui l’handicap riguardi un figlio. Il governo con una circolare corregge la rotta e allarga la platea dei beneficiari del rimborso Irpef istituito con il decreto legge appena approvato dal Parlamento.
Quel provvedimento prevedeva l’erogazione di una somma variabile da 200 a 1.000 euro, per determinate tipologie familiari. La soglia massima di reddito familiare è stata fissata in 22.000 euro l’anno, per i nuclei con più di cinque componenti. La legge dice anche le famiglie in cui c’è un disabile hanno diritto ai 1.000 euro, indipendentemente dal numero di componenti, se le entrate complessive non superano i 35.000. Nel testo però c’è un rinvio legislativo che, applicato alla lettera, limiterebbe molto il campo di applicazione: si precisa infatti che la presenza di un disabile va verificata in base ai criteri del Testo unico delle imposte sui redditi: e in quella sede, ai fini delle detrazioni Irpef, è rilevante solo l’handicap degli eventuali figli a carico.
Questa interpretazione restrittiva aveva provocato notevoli malumori nel mondo dell’handicap. Un’eco delle proteste è arrivata anche in Parlamento. E proprio ieri, rispondendo in commissione Affari sociali della Camera a un’interrogazione di Livia Turco (Pd) ha annunciato la volontà di fare marcia indietro. «La problematica in questione – si legge nel testo della risposta – è già all’attenzione del ministero dell’Economia e delle Finanze e sarà adeguatamente illustrata e risolta, nel senso auspicato dagli onorevoli interroganti, in occasione di una circolare interpretativa in fase di emanazione». Dunque la circolare dell’Agenzia delle entrate, che dovrebbe essere pronta a giorni, preciserà che la norma può essere interpretata in senso più largo, includendo anche il caso in cui il disabile sia il richiedente del bonus o il coniuge, o eventualmente un altro familiare a carico come ad esempio un anziano.
Il termine per presentare la domanda, per lavoratori dipendenti e pensionati che vogliano far valere il reddito del 2007, scade a fine febbraio.
Intanto sempre alla Camera, in una conferenza stampa, Pier Luigi Bersani ha accusato il governo di voler «spianare» le liberalizzazioni messe in cantiere nella scorsa legislatura, ad opera proprio dell’ex ministro dello Sviluppo economico. «E’ una retromarcia ormai visibile e coerente. Il governo liberale – ha detto Bersani – ha spianato le liberalizzazioni con iniziative annidate dentro vari strumenti».
Tra gli esempi citati le misure sulla class action: secondo Bersani la nuova legge «svuota la potenzialità di questo strumento» ed è «uno schiaffone a tutte le famiglie e gli italiani vittime degli scandali finanziari». Sotto accusa anche «il disegno di legge Gasparri-Tomassini che ripristina il monopolio delle farmacie tradizionali».Il Messaggero












franco detto
SI PUO’ AVERE IL NUMERO DELLA CIRCOLARE CHE ALLARGA IL BONUS DELLE FAMIGLIE CON DISABILI ?
GRAZIE
FRANCO
francesca detto
se ancora non so la riposta della invalidita la domanda come la devo presentare grazie
Ernestina detto
Bonus famiglie con disabili.
Sono una pensionata di 89 anni (nubile), percepisco la pensione di anzianità. Vivo con mio nipote e la sua famiglia – non sono a loro carico in quanto ho il reddito da pensione.
A maggio 2008 mi è stata riconosciuta l’invalidità al 100% con handicap in situazione di gravità.
Riferendoci al reddito 2008, posso chiedere il bonus di €. 1000,00 per persone disabili anche se l’invalidità è stata riconosciuta a maggio 2008?
Attendo una risposta. Grazie. Saluti.
raffaele detto
x la Sig.Ernestina, in ogni caso le conviene presentare domanda, al limite previo accertamenti sarà l’agenzia delle entrate a riconoscerla o meno la fruibilità .
Raffaele
alfredo detto
HO UN FIGLIO DISABILE VORREI SAPERE SE DEVO COMPILARE UN MODULO A PARTE. GRAZIE DA ALFREDO
Raffaele detto
X il Sig. Alfredo, la modulistica da presentare,è quella scricabile dal sito dell’agenzia delle entrate, oppure recandosi presso un CAF o ad un’ente preposto.Indubbiamento per la corresponsione di un bonus famiglia inerente una disabilità bisogna documentarla con modulistica apposita,in possesso dagli enti sopra citati.
Raffaele.
sara detto
salve ho un invalidità del 75% ho diritto al bonus.
anna maria detto
sono vedova cn due figli studenti e ho a carico mia madre di 88 anni cn invalidità 100%.
non ha la legge 104, abbiamo di entrate 22 mila euro vorrei sapere gentilmente se ci spetta il bonus di 1000 euro. GRAZIE
MARZIA detto
Buon giorno sono 3 anni che sono separata il mio reditto e’ di 32,mila euro all’anno ho 2 figlie, ultima bambina di 11 anni quando aveva 3 anni gli anno riscontrato un lieve ritardo mentale, fa delle terapie di gruppo presso un centro disabili 1 volta alla settimana a scuola e seguIta dalla maestra di sostegno….volevo sapere se mi aspetta il bonus …. GRAZIE
RafFaele detto
x la sig.ra Marzia,per il suo un nucleo familiare di tre persone, il reddito previsto per accedere al bonus famiglia non deve superare 17.000,00 , reddito che è abbondandemente superato.Per accedere al bonus di euro 1000,00 deve figurare nel nucleo familiare un componente portatore di handicap per il quale ricorrono le condizioni previste dall’art. 12 comma 1 del’Tuir.
Rag.Raffaele
Franca detto
Buonasera,
Sono una vedova di 62 anni con due figli a carico di cui una con handicap non al 100%. Il reddito non supera i 35.000 euro. Vorrei capire se posso chiedere il bonus famiglia di 1000 Euro. Purtroppo non si capisce se il bonus spetti solo alle famiglie con persona avente handicap del 100% o anche meno come percentuale. Circa 10 giorni fa ho sentito alla Radio 1 (RAI) una domanda fatta da un ascoltatore all’ospite della trasmissione (non ricordo chi fosse e che ruolo avesse). Quest’ospite ha risposto che se anche il figlio, o comunque la persona a carico, non ha il 100% di invalidità ha comunque diritto ai 1000 euro del bonus famiglia.
Mi sapete cortesemente aiutare??
Vi ringrazio anticipatamente!
Raffaele detto
X la sig. Franca, per un nucleo familiare di tre componenti per l’attribuziobe del bonus il reddito non deve superare 17.00,00 euro. Per un disabile a carico non autosufficiente con certificazione legge 104 del 92 articolo 12 comma 1 del’Tuir è previsto il bonus di 100,00 euro.
Raffaele
Franca detto
Buonasera Raffaele,
Innanzitutto, grazie della risposta.
Mia figlia ha il certificato di invalidità al 70% pertanto rispetta la legge 104, articolo 12, comma 1. Giusto?
PS: spero volesse scrivere 1000 euro (non 100) ma penso proprio di sì.
Grazie mille di tutto!
MARCHIO M. detto
SONO PERSONA HANDICAPPATA RICONOSCIUTO DALLA lEGGE 104/92, ART. 3, COMMA 1, UN REDDITO DI EURO 20.000 E UN NUCLEo DI TRE PERSONE, MI SPETTA IL BONUS DI 1.000 EURO? grazie.
Cinzia detto
Salve,
ho un’invalidità al 67% e la legge 104 per sclerosi multipla ed altre problematiche ho diritto al bonus?
Non ho la patologia grave comma 3 , e non so cosa dice l’art 12 comma 1 puoi aiutarmi
grazie dell’attenzione
MARIO detto
sono invalido all’80%,ho dirittto al bonus di 1000 euro
raffaele detto
L’attribuzione di mille euro viene elargirta per un componente portatore di handicap in base alla legge 104 del 92 , in ottemperanza agli articolo 12, comma 1. del Tiur e con un reddito complessiso familiare non superire a 35.000,00 euro.
In ogno caso anche in presenza di dubbio consiglio di inoltrare domanda, anche perchè non sussiste un’aggravio di spese.
Raffaele
ANTONIETTA detto
Salve mi chiamo Antonietta.
Ho l’invalidità del 80%.
Sono a carico di mio marito.
Mi aspetta il bonus da 1000 euro?
e se si come posso scaricarlo?
grazie.
ROBERTA detto
Salve mi chiamo Roberta.
Nella mia famiglia mio papà ha un’invalidità al 75% ma non percepisce una pensione d’invalidità (solo la pensione da lavoro statale) mentre mio fratello ha un’invalidità al 100% e invece percepisce la pensione d’invalidità non essendo lavoratore.
Il reddito non supera i 20.000 euro.
Da quanto ci spetta il bonus?
Visto che i disabili son due, è possibile richiederne due?
Grazie in anticipo per la risposta.
raffaele detto
per l’attrubuzione del bonus famiglia di 1000,00 euro occorre la presenza nel nucleo familiare almeno di un portatore di handicap
con riconoscimento dell’invalidità in base alla legge 104 del 92 per i qiali ricorrono le condizioni previste dall’articolo 12 comma 1 del Tuir.
Raffaele.
emilia detto
Sono un’insegnante di scuola primaria, invalida al 91%, ho 53 anni compiuti a novembre 2008 e 36 anni di servizio.
Potrò andare in pensione a 55 anni ? potrò fare domanda di pensione già a gennaio 2010anche se compirò 55 anni a novembre? Grazie
Emilia Gentile
Lello Marangio detto
Gentilissimi di IRPINIA NEL MONDO
in riferimento al bonus fiscale per le famiglie con portatori d’handicap, io capofamiglia, disabile e richiedente con un reddito di 21.000 euro, a quanto sembra, non ho diritto al bonus perchè, come richiedente, non posso essere a carico di me stesso.
Sibillinamente la legge non è, a mio avviso, volutamente chiara per impedire a tanti disabili capofamiglia di richiedere il bonus e far risparmiare Tremonti e Berlusconi.
E ‘ vero? E se è vero non le sembra bizzarro come fatto.
Vi saluto e conto in un vostro chiarimento
Lello Marangio
Arzano (Na)
LYLLY detto
Salve, ho letto nella circolare 2/e dell’AG.DELLE ENTRATE che non fanno parte del nucleo familiare i figli conviventi ma non a carico dei genitori.Quindi se non ho capito male….in una famiglia composta da 3 persone, padre, madre e figlio non a carico il nucleo familiare è composto solo da 2 persone??? è giusto???grazie anticipato per la risposta
Maria concetta detto
salve,
sono una giovane donna di 40 anni e titolare di una pensione di invalidita civile al 100% per patologia oncologica.sono a carico di mio marito che e dipendente di una DITTA di Torino.
Vorrei sapere se ho diritto al bonus di 1000 euro e se si vorrei sapere dove fare la domande o eventualmente procurami il modulo per fare la richiesta.
L a ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.
Maria Concetta IacopinoMARIA CON
raffaele detto
X la Sig. Maria, in ogno caso lei produca domanda, i moduli per inoltrare richiesta del bonus famiglia sono reperibili tramite internet sul sito dell’agenzia delle entrate, oppure presso il CAF di zona, oppure presso qualsiasi associazione sindacale.
Rag.Raffaele
giuseppe detto
Salve,
ho un figlio con handicap in base alla legge 104 art 3 comma 1 .
vorrei sapere se mi speta il bonus da i,000 euro
grazie
antonio paoli detto
,il mio redddito lordo 2007 è stat0 di euro 19649.moglie 90enne invalida al 100/100 ,posso chiedere il bonus? in caso positivo che documenti devo produrre? Attendo risposta
raffaele detto
x il sig. Paolo, può inoiltrare domanda, i modelli sono reperibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, presso CAF zonale oppure in una qulsiasi associazione sindacale.
Raffaele
Quinto Fazzini detto
Salve sono il disabile al 70% Quinto mi metto in contatto perchè leggo <> Mi sono messo in contatto con l’Agenzia delle Entrate e mi hanno detto che il bonus non mi spetta perchè sono io l’invalido, ma la mia famiglia ha solo il mio reddito che non arriva a 20.000 euro l’anno.
A tale reddito il bonus mi competeva solo se ero a carico di qualcun altro e non se altri sono a carco mio ???
Gaetano detto
Salve a tutti.
volevo fare una domanda circa il bonus per portatori di handicap: mia madre e’, da 2 anni, invalida civile al 100% per quanto riguarda la vista, ma (non ho ancora capito il motivo), non le e’ stata riconosciuta la legge 104; quindi chiedo: fermo restando che lei vive sola e la sua pensione e’ meno di 35.000 euro, puo’ richiedere comunque il bonus, almeno relativamente al 2008, in quanto mi sembra ha tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda?
grazie mille.
raffaele detto
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato modelli che però limitano il bonus (di 1.000 euro) alle sole famiglie che con quel limite di reddito hanno un figlio disabile a carico per i quali ricorrono le condizioni previste dall’articolo 12 comma 1 del Tuir. Quindi questo esclude quelle famiglie in cui è presente il coniuge o un altro familiare portatore di handicap. In ogno caso la scdenza rimane al 31 03 09 per il reddito relativo al 2008.
Raffaele
Maria detto
E’ possibile richiedere il bonus famiglia di 1000 euro nel mio caso? Siamo in due in stato di famiglia: io e mia sorella, che nel 2008 ha guadagnato meno di 2840 euro e ha un certificato di invalidità civile ai sensi dell’art.2 della legge 5 febbraio 1992, n.104 (percentuale di invalidità 46%).
Grazie
Maria detto
Errata corridge:
mi scuso, il certificato di invalidità non è ai sensi della 104 del 5 febbraio 1992 ovviamente, ma ai sensi dell’art.2 della legge 118/71.
E’ sufficiente per richieder il bonus?
Grazie
raffaele detto
Ai Caf, che si occupano praticamente di tutte la pratiche che riguardano i pensionati (99%), sono tornate indietro circa 150.000 domande ”che sono state scartate dall’Inps. Ora -spiegano al CAF – le rivedremo, abbiamo tempo fino al 30 marzo”, per effettuare le correzione e inviarle di nuovo all’Inps. Per l’attrubuzione del bonus per handicap debbono ricorrere le condizioni previste dall’articolo 12 comma 1 del Tuir.In ogni caso le consiglio di rivolgersi al Caf zonale con la documentazione cartacea rela tiva all’invalidità.
Raffaele
Quinto Fazzini 2 detto
Salve ho già mandato un messaggio lo scorso 04.03.2009, oggi mi metto di nuovo in contatto perchè ho saputo che:
- il “bonus famiglie” mi spetta solo se ho “l’accompagnamento”.
E’ vero ????
raffaele detto
x il sig. Quinto, per accedere al bonus la sua invalidità deve essere riconosciuta in base alla legge 104/94 articolo 12 comma 1 del Tuir con un reddito non superiore a 35.000,00 euro.
Raffaele
alessandra detto
salve, nel novembre 2008 ho effettuato la visita medica presso l’asl per ottenere l’invalidità civile per sclerosi multipla, non avendo avuto l’esito dall’asl ma certa dell’accettazione della mi richiesta di invalidità poichè la malattia è risultata evidente come clinica e certificata dalla cartella clinica rilasciata dall’ospedale presso cui sono stata ricoverata, posso richiedere il bonus famiglia, pur non avento la risposta dall’als di invalidità, essendo lavoratore dipendente e madre di due bambini? mio marito svolge lavoro autonomo non è fiscalmente a mio carico. se si la richiesta posso inoltrarla all’agenzia delle entrate invece che al mio datore di lavoro?
grazie.
raffaele detto
La domanda va presentata al sostituto d’imposta, cioè il datore di lavoro o l’ente pensionistico. Se si sceglie come anno di riferimento il 2007, il termine ultimo è il 31 gennaio 2009. È il 31 marzo 2009, se l’anno prescelto è il 2008.
Per la presentazione della domanda per il bonus a favore dei disabili senza esserne in possesso della dovura certificazione dove si mensionano gli articoli di legge che le attribuiscono il riconoscimento,diventa problematico, in quanto al momento dell’erogazione, l’agenzia delle entrate potrebbe chiederle la documentazione.
In ogni caso le consiglio di contattare un ufficio locale del CAF.
Raffaele
francesca detto
Salve, so che a mio padre tocca il bonus di cui si parla tanto, ma volevo capire dato che ha fatto domanda a febbraio quando ricevera’ il bonus e in che modo gli saranno versati i soldi? grazie mille.
beppe detto
Buongiorno, ieri sono stato al patronato ANMIC per chiedere se ci fosse la possibilità di usufruire di qualche bonus visto che sono, invalido all’87%, disocupato, percepisco solo la pensione di invalidità, sono divorziato e vivo da solo.
Mi è stato risposto che a me non spetta perché la mia pensione non è soggetta ad IRPEF.
Vorrei sapere se questo risponde a verità o se mi conviene rivolgermi direttamente agli uffici del Ministero delle Finanze.
Grazie
Raffaele detto
x il sig. Beppe. Le potrebbe essere assegnato il Bonus da 200 euro in quanto pensionato unico componenti del nucleo familiare con un reddito inferiore a 15mila euro.In quanto reddito derivante da pensioni di ogni tipo o da assegni equiparati. In ogni caso, può rivolgersi per chiarimneti presso uno sportello dell’agenzia delle entrate.
Raffaele
Daniele detto
Famiglia di 3 persone: papà invalido 100% riconosciuto in base alla legge 104/94, mamma a carico, figlia con handicap 100% ha inoltrato solo oggi richiesta 104. Reddito complessivo entro 15000 euro. A quale bonus si ha diritto? E come inoltrare la richiesta? Grazie
raffaele detto
Il “Bonus straordinario per famiglie, lavoratori pensionati e non autosufficienza” è stato introdotto dal Decreto-legge 185/2008, convertito dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2.
L’Agenzia nella Circolare n. 2/2009 chiarisce, implicitamente ed esplicitamente, alcuni dubbi interpretativi sorti dalla lettura della norma e corregge le istruzioni impartite nel precedente Provvedimento del 5 dicembre 2008.
Componente con handicap
L’aspetto più rilevante riguarda i nuclei familiari in cui sia presente un “componente portatore di handicap”. Come noto il Decreto-legge 185/2008 prevede che, in questi casi, il bonus straordinario sia pari a 1000 euro e che il limite reddituale complessivo del nucleo sia elevato a 35.000 euro.
Altro aspetto: quale grado di handicap va considerato? La Circolare 2/2009 si riferisce genericamente all’articolo 3 della Legge 104/1992, quindi senza precisare se debba esservi la connotazione di gravità. Tuttavia nelle istruzioni alla compilazione dei moduli di richiesta, l’Agenzia precisa che ci si riferisce all’art. 3 comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, cioè all’handicap con connotazione di gravità.
La domanda va redatta sui moduli predisposti dall’Agenzia delle Entrate.
il primo modulo è quello da usare se si presenta la domanda al sostituto d’imposta, cioè il datore di lavoro o l’ente pensionistico.. Se si sceglie come anno di riferimento il 2007, il termine ultimo è il 28 febbraio 2009. È il 31 marzo 2009, se l’anno prescelto è il 2008.
secondo modulo è quello da usare se si presenta la domanda direttamente all’Agenzia delle entrate. In questo caso la scadenza è il 30 aprile 2009, qualora ci si riferisca al reddito e alla composizione del nucleo nel 2007, e il 30 giugno nel caso si assuma a riferimento il 2008.
Raffaele
Cristina detto
Noi non sapevamo Nulla… il lavoro di mio marito glie’ho ha comunicato oggi.. dunque ci chiediamo se e’ possibile recuperare il Bonus relativo al 2007 ( visto che il termine era entro fine febbraio ) Grazie Cristina
Raffaele detto
• entro il 28 febbraio 2009, qualora il beneficio sia richiesto sulla base del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2007;
• entro il 31 marzo 2009, qualora il beneficio sia richiesto sulla base del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2008.
Raffaele
Cristina detto
Ciao Raffaele.. ho letto ieri sul sito agenzia delle entrate e mi sembra di aver capito che posso richiedere quello del 2007… ( magari mi sbaglio), puoi leggere se ho capito correttamente ?? questo e’ il testo :Le scadenze per richiedere l’agevolazione dipendono dall’anno d’imposta che viene preso come riferimento per la verifica dei requisiti previsti dalla norma per il riconoscimento del bonus. A questo riguardo, ci sono due alternative:
chi sceglie come anno di riferimento il 2007 deve presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente pensionistico entro il 28 febbraio 2009, utilizzando il modello “sostituto” predisposto per la richiesta del bonus al sostituto d’imposta o agli enti pensionistici. Nel caso in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la domanda potrà essere invece inviata, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2009, utilizzando il modello denominato “agenzia”.
coloro che , invece, scelgono il 2008, devono presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente pensionistico entro il 31 marzo 2009. In tutti casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata, sempre in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2009.
Grazie CRISTINA
DOMENICO detto
Salve, Si può avere il numero della circolare, grazie
raffaele detto
AGENZIA DELLE ENTRATE
Roma, 3 febbraio 2009 CIRCOLARE N. 2/E
Prot.: 2009/9209
OGGETTO:
Bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti – Art. 1 del d.l. 29 novembre 2008, n. 185.
PREMESSA
L’art. 1 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, ha introdotto, per il solo anno 2009, un bonus straordinario in favore delle famiglie a basso reddito.
Con la presente circolare si forniscono chiarimenti in ordine alle modalità applicative della disposizione sopra citata
Raffaele
deborah cavaliere detto
quali documenti sono necessari per richiedere il bonus famiglia invalidi?ed entro quanto scade?
raffaele detto
Componente con handicap
L’aspetto più rilevante riguarda i nuclei familiari in cui sia presente un “componente portatore di handicap”. Come noto il Decreto-legge 185/2008 prevede che, in questi casi, il bonus straordinario sia pari a 1000 euro e che il limite reddituale complessivo del nucleo sia elevato a 35.000 euro.
La Circolare precisa cosa significhi “componente portare con handicap”. Precedentemente si faceva riferimento al solo figlio con handicap, ora “Il riferimento generico ai “componenti” del nucleo familiare porta a ritenere che la norma in esame sia applicabile in tutti i casi in cui nel nucleo familiare sia presente il coniuge, un figlio o altro familiare del richiedente, portatori di handicap ai sensi dell’articolo 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per i quali ricorre la condizione di persona fiscalmente a carico ai sensi dell’articolo 12 del Tuir.”
Quindi, il bonus – in presenza di un reddito massimo di 35.000 euro, è concesso anche nel caso il “componente con handicap” sia un familiare a carico fiscale diverso dal figlio.
La nuova definizione non comprende comunque il richiedente. Se il richiedente è persona con handicap – secondo l’Agenzia delle entrate – non va considerato ai fini del calcolo dei limiti di reddito.
Quale handicap?
Altro aspetto: quale grado di handicap va considerato? La Circolare 2/2009 si riferisce genericamente all’articolo 3 della Legge 104/1992, quindi senza precisare se debba esservi la connotazione di gravità. Tuttavia nelle istruzioni alla compilazione dei moduli di richiesta, l’Agenzia precisa che ci si riferisce all’art. 3 comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, cioè all’handicap con connotazione di gravità. Con Provvedimento del 12 febbraio 2009, l’Agenzia ha corretto le istruzioni alla compilazione dei modelli di richiesta, eliminando la condizione della “gravità”. Ora è sufficiente disporre del certificato di handicap (articolo 3, Legge 104/1992) per accedere al bonus.
Chi può richiedere il bonus
Le istruzioni precisano che il bonus può essere richiesto, restando al di sotto di una certa soglia, da chi ha percepito redditi che rientrano nelle seguenti tipologie:
a) redditi di lavoro dipendente (art. 49, comma 1 del TUIR, Testo Unico delle Imposte sui Redditi, DPR 917/1986);
b) redditi di pensione (art. 49, comma 2 del TUIR);
c) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente tra i quali, ad esempio:
• compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro;
• redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
• compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
d) redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1 lettere i) e l) del TUIR, qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente, ovvero dal coniuge non a carico, ossia:
• redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente;
• redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitato abitualmente;
e) redditi fondiari di cui all’art. 25 del TUIR, per un ammontare non superiore ad euro 2.500,00, solo se considerati cumulativamente con il reddito di lavoro dipendente e/o di pensione.
Le persone titolari di sole provvidenze assistenziali per invalidità civili (pensione, assegno, indennità di accompagnamento o di frequenza) o di solo assegno sociale, senza alteri redditi, non possano richiedere il bonus. Queste provvidenze, infatti, non rientrano in nessuno dei redditi elencati e non sono imponibili ai fini IRPEF
Esclusioni
Rimangono sicuramente esclusi dalla concessione del bonus:
i disabili unici componenti del nucleo familiare che abbiano un qualsiasi reddito da lavoro o assimilato;
i disabili unici componenti del nucleo familiare che siano titolari di pensione superiore ai 15.000 euro l’anno;
i lavoratori autonomi, indipendentemente dal reddito, dalla composizione del nucleo e dalla presenza di un familiare a carico con handicap.
Rimangono, inoltre, esclusi dalla concessione del bonus maggiorato a 1000 euro:
i disabili gravi unici componenti del nucleo familiare che abbiano un qualsiasi reddito da pensione (non da invalidità civile) inferiore ai 15.000 euro l’anno (spettano loro 200 euro);
i contribuenti il cui figlio o familiare con handicap abbia percepito redditi superiori ai 2.840,51 euro (escluse pensioni e indennità per minorazioni civili);
i contribuenti nel cui nucleo la persona con handicap sia il richiedente stesso.
Dopo queste importanti precisazioni, riepiloghiamo, in parte riprendendo e in parte aggiornando quanto già esposto nella nostra nota precedente.
A quanto ammonta il bonus
Il bonus è una misura straordinaria, quindi verrà erogato una volta sola. Inoltre è previsto un solo bonus per nucleo familiare. Inoltre non è concesso ai “single” a meno che non siano pensionati e con reddito da pensione.
Il valore del bonus una tantum è variabile a seconda dei redditi dell’intero nucleo e della composizione dello stesso.
200 euro, per il nucleo con unico componente e reddito da pensione non superiore a 15 mila euro.
300 euro, per il nucleo familiare di due persone e reddito non superiore a 17 mila euro.
450 euro, per il nucleo familiare di tre persone e reddito non superiore a 17 mila euro.
500 euro, per il nucleo familiare di quattro persone e reddito non superiore a 20 mila euro.
600 euro , per il nucleo familiare di cinque persone e reddito non superiore a 20 mila euro.
1.000 euro, per il nucleo familiare di oltre cinque persone e reddito non superiore a 22 mila euro.
1.000 euro, per il nucleo familiare in cui vi siano familiari a carico del richiedente portatori di handicap ai sensi dell’art. 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 35.000,00.
Non è necessario che nel certificato di handicap (art. 3 della Legge 104/299) sia indicata la connotazione di gravità.
A chi presentare la richiesta?
La domanda va redatta sui moduli predisposti dall’Agenzia delle Entrate. I tempi sono stati prorogati di un mese rispetto alle indicazioni precedenti.
I moduli sono due:
il primo modulo è quello da usare se si presenta la domanda al sostituto d’imposta, cioè il datore di lavoro o l’ente pensionistico. Se si sceglie come anno di riferimento il 2007, il termine ultimo è il 28 febbraio 2009. È il 31 marzo 2009, se l’anno prescelto è il 2008.
il secondo modulo è quello da usare se si presenta la domanda direttamente all’Agenzia delle entrate. In questo caso la scadenza è il 30 aprile 2009, qualora ci si riferisca al reddito e alla composizione del nucleo nel 2007, e il 30 giugno nel caso si assuma a riferimento il 2008.
In entrambi i casi si può (è consigliabile) appoggiarsi ad un CAAF (Centro Autorizzato di assistenza fiscale).
Raffaele
deborah detto
grazie per le informazione…è stato molto gentile
VANDA detto
Ho fatto la domanda del bonus famiglia al caf e siamo 5 componenti in cui una e henticap 100%, la domanda lo presentata l’inzio di Febbraio quando avviene il pagamento mi arriva l’assegno a casa? se può rispondere grazie mille
Angelo detto
salve a tutti
mi chiamo Angelo e sono un portatore di handicap, possedendo anche la legge 104/92….volevo sapere se ho il diritto al bonus famiglie di € 1000,00…precisando che sono sposato e inoccupato e che mia moglie aspetta una bimba….
C’è qualcuno che mi possa dare queste informazioni?
se si ditemi cosa devo fare per presentare la domanda..
ciao a tutti
Gabriele detto
Ma, quando verrà erogato il BONUS per i disabili? Grazie
felice detto
ciao mi chiamo Felice,sono disabile al 100% con pensione minima più accompagno.Sono sposato e sia io che mia moglie siamo disoccupati.Vorrei sapere se il bonus famiglia mi spetta. Grazie
stella detto
salve. mia madre può chiedere bonus famiglia in quanto coniuge di disabile anche se qust’ultimo ha suo reddito (pensione)? il reddito totale non supera € 35000. al caf mi hanno detto di si ma io non credo perche mio padre non è a carico di mia madre in quanto h la sua pensione.
Raffaele detto
Ai fini dell’ottenimento del bonus sono calcolati i redditi dell’intero nucleo familiare derivanti dai seguenti tipi di lavoro: redditi da lavoro dipendente; redditi da pensione; redditi assimilati a lavoro dipendente; redditi diversi, limitati a quelli derivanti da lavoro autonomo non esercitato abitualmente qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente, ovvero dal coniuge non a carico; redditi fondiari per un ammontare non superiore a duemilacinquecento euro.
In ogni caso, le conviene attenersi al consiglio del CAF ed inoltrare riciesta.
Raffaele
Raffaele detto
Il “bonus famiglie” da 1.000 euro, con tetto di reddito a 35.000 euro l’anno, scatterà per tutti i nuclei in cui c’è un disabile, e non solo per quelli in cui l’handicap riguardi un figlio. Il governo con una circolare corregge la rotta e allarga la platea dei beneficiari del rimborso Irpef istituito con il decreto legge approvato dal Parlamento nel Gennaio 2009.
Raffaele
valeria detto
Salve, vorrei un informazione.
Sono invalida al 70% ma non ho ancora ottenuto la 104. il mio nucleo famigliare è composto da 3 persone e si arriva a circa 18 mila all anno.
Vorrei sapere se noi possiamo usufruire del bonus in quanto io sono disabile. Grazie
Antonio Di Pietro detto
sono un invalido civile reale al 75% disoccupato, mi trovo in condizioni di dover sostenere moglie e due figli minorenni col solo assegno di 250.00 euro mensili senza nemmeno vedersi retribuire gli assegni familiari, per favore ditemi se la mia è una famiglia da aiutare da parte del governo oppure no, a quale categoria di povertà apparteniamo e che cosa il governo ha fatto o farà per noi visto che non siamo rientrati in nessuno dei bonus varati dal governo .Grazie
antonio di pietro
Antonio Di Pietro detto
Spett. Partito pensionati ed invalidi,quando avrà un po’ di tempo a disposizione, se ne avrà voglia le sarei grato se leggesse per intero questa mia.Le porgo un articolo dove si può testimoniare che certe categorie di persone per il nostro governo italiano ,sono meno importanti di Animali da compagnia o di Persone criminali , visto che i governi precedenti tanto si sono prodicati in loro favore in passato e che a tutt’oggi tende sempre a tutelare ,con leggi e premi o quant’altro.
Spett. Onorevoli,Illustrissimi,Ministri- Senatori, politicanti a tutto campo, Sindacalisti e Giornalisti. L’unica spada vincente capace di spezzare in due con un taglio netto l’arroganza dei politici di potere è quella di mettere la propria esperienza,la propria posizione, il suo operato a disposizione dei più deboli,solo cosi potete essere sempre ricordati in futuro, non con la sola ambizione di essere sempre in prima pagina a danno del popolo. Se nessuno di voi mai si stabilisce in difesa del popolo per i suoi bisogni reali, in contrasto al potere ,cosa vi potete mai aspettare al momento del voto che votino la vostra simpatia?, quella non riempie la pancia. E’ possibile mai che non c’è un politico o un sindacato disposto a cavalcare il cavallo dell’equità,qualcuno che possa appartenere a quella categoria di uomini che ancora hanno dei valori sociali, in rispetto delle persone più sfortunate ,più deboli,più disagiate e ammalate. Sono ormai quattro anni che sopravvivo con la mia famiglia con il solo assegno di Invalidità di 250.00 euro al mese ,senza percepire nemmeno gli assegni familiari,
per effetto di una legge discriminante nei nostri confronti.
Quando si parla di disagio sociale ,i nostri politici dovrebbero leggere questa lettera, Visto che a differenza delle altre nazioni europee- in Italia non si può comunicare con i nostri ministri ! -Cosa Posso rispondere al presidente del consiglio odierno Silvio Berlusconi, il quale in più occasione ha sottolineato in televisione – che l’Italia è il più bel paese del mondo e che ci si vive una vita molto bella – e che lui solo in Italia vivrebbe; “ma non certo con duecentoquarantotto euro al mese? ” Il messia Berlusconi, con il pacchetto anticrisi che è stato varato a mio giudizio è stato ; quello di dare a chi aveva poco…ancora un poco, togliendo a chi non aveva niente anche quel poco che gli rimaneva ,” La Dignità. ” Escludendo dal pacchetto anticrisi gli invalidi civili e i disoccupati ha dimostrato Sarebbe ora che questo paese che aiuta economicamente già da tempo in molte regioni gli stranieri- dandogli un minimo garantito che possa permettere loro di sopravvivere, che va in soccorso ovunque per il mondo -o manda aiuti , aiutasse anche noi invalidi civili – italiani e indifesi! ! !. 1°) perché oltre ad avere la sfortuna di essere ammalati- costretti cosi a vivere una vita poco dignitosa- si ha poi la beffa di non poter sopravvivere economicamente- facendo cosi vivere poi anche ai propri familiari una vita disagiata, come si evince dalla mia situazione familiare essendo io capofamiglia con due figli piccoli e moglie a carico. 2°) perché sono coloro che al momento delle votazioni vanno a votare per gli uni o per gli altri,permettendogli cosi di occupare il loro posto in parlamento- mentre poi gli stessi una volta eletti nelle finanziarie successive che varano rimangono sempre inattese le aspettative degli invalidi e dei disoccupati, proprio come se non esistessero- ma peggio è che nessuno ne parla ,ne’ per la televisione ne’ i giornali, come se parlare di questa categoria fosse un tabù. Fare delle leggi in loro favore i nostri cari politici magari solo per evitare un processo o una condanna , ci riescono benissimo addirittura in poche settimane, ma fare qualche legge che permettesse di uscire dalla miseria e dalla fame gli invalidi civili con i disoccupati…, è una vera vergogna permettere di esistere delle situazioni cosi eclatanti di disagio, dove chi veramente avrebbe bisogno di essere aiutato viene lasciato in abbandono totale da tutte le forze politiche e sindacali . Voglio porvi un esempio-: ” la mia famiglia,”!Io come capo famiglia sono invalido al 75% per patologie gravi ( reali ), essendo affetto da più patologie invalidanti del tipo Retto Colite ulcerosa di 4° classe cronicamente attiva,- infatti essa si presenta di giorno con diciotto /ventidue scariche urgenti di rettorraggia, che di notte con otto / dodici scariche urgenti, il grado di urgenza – interferisce sia con l’attività di relazione che con la capacità lavorativa in più con la vita sociale, inoltre impedisce il riposo notturno – accentuando cosi la sindrome Ansiosa Depressiva Grave di cui sono affetto da alcuni anni. Sono inoltre affetto da Ipertensione Arteriosa Tachiaritmica -Lombartrosi e Cervicoartrosi a Discopatia Multipla- Ipercolesterolemia- Ipertrofia Prostatica ed Ernie Inguinali. O perso il lavoro nel 2001 proprio a causa delle mie patologie, poi ho fatto domanda per l’invalidità – la quale mi hanno fatto passare ben tre anni per raggiungere la percentuale che mi è stata assegnata , facendo si che dal momento della domanda al riconoscimento della stessa ,-essendo passati tre anni comportasse cosi il non risarcimento per gli assegni familiari ,perché per aver diritto ad avere anche gli assegni familiari bisognava che gli ultimi tre anni antiacenti alla riconoscimento dovevano risultare lavorativi , cosa che non mi è stato più possibile fare a tutt’oggi. Ho segnalato questa mia situazione a tutti gli enti preposti, in più a personaggi politici del nostro parlamento odierno e di quello del governo precedente compreso il presidente della re pubblica ,ho segnalato a varie trasmissioni televisive che tanto si pubblicizzano di essere al servizio dei cittadini- tipo Mi Manda Rai Tre- Striscia la notizia ecc. per far si che questo mio messaggio potesse raggiungere qualcuno il quale potesse intervenire a soccorso di questa categoria , ma tutto inutile- nessuna risposta-quindi non essendoci mai nessuno a segnalare questi disagi nel nostro parlamento, penso che non potranno mai essere oggetto di discussione presso il nostro governo. Proposta : Perché non si cerca di portare un po’ di Europa in Italia? C’è bisogno di un immediato raddoppio degli assegni di invalidità e di accompagnamento- erogando a tutti anche gli assegni familiari,perché al riguardo in parlamento mentre si continua a discutere con la velocità della lumaca , la gente muore di fame.Alla domanda che si potrebbe porsi : io rispondo che se veramente si vuole intervenire in soccorso a questa categoria ,ci sono varie possibilità per trovare le risorse necessarie- ne cito solo una, basterebbe togliere una piccola parte dagli stipendi e pensioni d’oro che percepiscono tutti i politici con i vari portaborse e i vari protetti, si raccoglierebbero abbastanza fondi senza danneggiare nessuno, consentendo cosi di far fare la spesa per mangiare anche a noi invalidi civili Disoccupati con le nostre famiglie .
La nostra categoria non vuole essere – ne’ sentirsi dei parassiti per il governo, Ma non può nemmeno morire di fame- la spesa per mangiare almeno quella lo stato ce la deve Garantire insieme agli assegni familiari- a chi come me è anche capofamiglia oltre ad essere invalido .Non possiamo passare una vita fatta di carita’, anche in rispetto dei nostri bambini per non farli sentire pure loro dei disagiati verso i loro compagni, sia nella scuola che nella vita sociale. Si deve considerare e sganciare la condizione dell’invalido parziale o totale dalle posizioni reddituali- in quanto chi è invalido come me ha difficoltà e spese maggiori di una persona normodotata, anche se lavora ! Si deve smettere di considerare le famiglie come un ammortizzatore sociale e bisogna ricordarsi che per una persona invalida le spese aumentano se lavora ! Gli stipendi degli italiani sono già del tutto insufficienti a garantire una vita dignitosa alle persone normali- figuriamoci agli invalidi. L’invalidità è infatti una condizione permanente quando è REALE e non fittizia- come spesso accade e quindi non può essere considerata alla strequa di una infermità temporanea . sarebbe infatti opportuno iniziare a pensare che chi possiede una riduzione della capacità lavorativa dell’ottanta per cento, percepisca come equo indennizzo 80% di uno stipendio medio della retribuzione italiana come pensione sociale, rivalutando tutte le pratiche da invalidi civili al fine di scernere quelle reali da quelle fittizie avendo cosi ulteriori risorse da investire per questa categoria. Io sono convinto che contribuire ad alleviare le pene di chi si trova in stato di disagio economico a causa della propria malattia ,disagio morale, chi (soffre) sia anche gesto di vanto non di vergogna o di assistenzialismo – varare delle misure in merito insufficienti ed in’eque con detrazioni fiscali diventa una ulteriore presa in giro , perché un invalido come me che ha un reddito annuo di 3000.00 euro , che cosa deve detrarre- quando i miei figli hanno bisogno di vestiti,scarpe,materiale scolastico con che cosa lo pago con la detrazione fiscale? Noi abbiamo bisogno di soldi veri ,oppure se si fanno delle misure in’eque aumentando giustamente per esempio la pensione ha chi piglia 600-800.00 euro al mese di 200.00 euro , non penso che queste 200.00 euro di aumento possa portare lo stesso vantaggio ai pensionati invalidi civili che al mese prendono 250.00 euro – si dovrebbe valutare in ben altro modo la situazione di questa categoria-seriamente e con priorità. Il mio maggior rammarico è che oggi in Italia non ci sia rimasto più nessun giornalista che non abbia un padrone politico -il quale gli impedisce di essere libero dal pubblicare quello che veramente tocca i suoi sentimenti. Si deve constatare con rammarico che questa categoria non ha potuto usufruire nemmeno dei Bonus varati dal governo,perché non rientravano nel pacchetto anticrisi , allora mi chiedo ; se non è uno stato di bisogno e di disagio questo sopracitato , qual’è una famiglia da aiutare?, quella dei lavoratori a basso reddito,almeno quelli uno stipendio lo hanno anche se risulta insufficiente ,perché fare tanto uso della parola famiglia in televisione e poi escuterla dall’aiuto economico? Sono cosciente che non è da tutti porgere la mano al prossimo-ma sono sicuro che solo per questo gesto chi li compie potrà essere poi ricordato dai loro figli-nipoti ecc.ed avere successo nella vita politica e ricordati nella storia.
Sarei contentissimo di un vostro interessamento al fine di rendere pubblica questa mia al fine di testimoniare senza vergogna le varie “Italie” di questa ITALIA:
Con coraggio e speranza -appellandosi alla sua sensibilità e certo di una vostra risposta, porgo:
Distinti Saluti
In fede :
E-mail antoniodipietro@wooow.it