CONGRESSO PdL- 6.000 CAMERE PRENOTATE IN 120 ALBERGHI. E DALLE CUCINE 1500 TEGLIE DI PASTA ,2500 LITRI DI VINO e…
Pubblicato da irpinianelmondo su marzo 27, 2009
27.03.2009- Adnk- Ben 6000 camere prenotate in 120 alberghi, dal centro verso la Nuova Fiera di Roma, per ospitare i delegati del congresso fondativo del Pdl, da domani a domenica. I delegati dormiranno in camere doppie e si sposteranno con 150 autobus messi a disposizione dall’organizzazione. All’arrivo alla Nuova Fiera di Roma saranno accolti da 250 tra hostess e steward. Le hostess indosseranno un semplice tailleur blu con collarino rosso, per differenziarsi dai delegati.
Consegneranno la ‘borsa congressuale’, che conterra’ unicamente un bloc notes e una penna con griffe congressuale. Nessun ‘regalino’ previsto. Per questo e’ stato allestito un apposito stand e i gadget saranno a pagamento per tutti.
“Uno dei piu’ importanti congressi al mondo”, dice all’ADNKRONOS Stefano Gabrielli, titolare dell’Enac, societa’ fiorentina che ha gestito l’organizzazione dell’evento, tra accoglienza, arrivi, prenotazioni degli alberghi, badge, trasferimenti e logistica, reduce dall’oganizzazione dell’assise di An. Gabrielli assicura che l’organizzazione e’ stata di “tutti i partiti del Pdl. E’ stata creata una task force -ha detto- in cui tutti hanno contato allo stesso modo”.
Il congresso di Alleanza Nazionale e’ servito quindi un po’ da ‘riscaldamento’ in vista della grande gara. Una gara che ovviamente avra’ numeri tre volti superiori: le presenze, tra delegati, ospiti, invitati e giornalisti, saranno infatti novemila al giorno per tre giorni. A tutti sara’ consegnato un badge con un microchip incorporato che servira’ a rilevare le effettive presenze giornaliere.
Dai badge alla cucina. Novemila persone si nutriranno con 1500 teglie di pasta al forno cucinata sul posto, ci saranno ben 400 chili di mozzarella, avranno a disposizione 10 mila litri d’acqua e 2500 di vino bianco e rosso. Il buffet sara’ allestito in una sala adiacente al padiglione – auditorium e sara’ rigorosamente made in italy. Formaggi e affettati, pate’ di cacciagione, caponata di verdure, cotoletta alla milanese, lasagnette alla sorrentina e poi il pesce, dalla terrina di salmone e spinaci agli involtini di pesce spada. Per concludere una vasta varieta’ di dolci. Tre pasti garantiti: il pranzo del giorno d’apertura e poi colazione e pranzo del giorno successivo.
Le trasferte saranno assicurate da 150 autobus che serviranno a trasportare i partecipanti all’assise congressuale dai rispettivi alberghi ai padiglioni 6 e 8 (quest’ultimo sara’ adibito ad auditorium) della Fiera. Per queste navette sara’ a disposizione un ampio spazio dell’area parcheggio della Fiera con vere e proprie ‘fermate’, a seconda dell’albergo in cui si alloggia.
A quanto apprende l’ADNKRONOS il congresso fondativo del Pdl il partito unico del centrodestra annunciato da Silvio Berlusconi in piazza San Babila a Milano il 18 novembre del 2007 con l’ormai celebre ‘svolta del predellino’, sara’ aperto dal coro che intonera’ l’Inno alla Gioia e, subito dopo sara’ la volta dell’Inno di Mameli. L’Europa quindi e poi l’Italia. L’inno alla Gioia e’ infatti l’inno ufficiale dell’Unione Europea. E’ il movimento finale della Nona sinfonia composta da Beethoven. Fu adottato nel 1972 dal Consiglio d’Europa in quanto “senza parole, con il linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di liberta’, pace e solidarieta’ perseguiti dall’Europa”. Ad ascoltare, davanti, per la prima volta, niente ‘nomenklatura’: in prima fila saranno seduti solo giovani.
L’evento sara’ come e’ ovvio, anche un evento mediatico: 200 testate di ogni parte del mondo e 700 giornalisti, un numero che comunque sembra destinato a crescere ancora. Tra i media stranieri spiccano due dei maggiori quotidiani internazionali come il britannico Financial Times e il francese Le Monde. Da Parigi in arrivo a Roma anche troupe e giornalisti di France 2, la piu’ importante emittente televisiva pubblica d’Oltralpe. Ci sara’ anche la Zdf, Zweites Deutsches Fernsehen, il secondo canale della tv tedesca. Nella lista anche ‘Arte’ il canale televisivo franco-tedesco dedicato alla cultura.
L’elenco delle testate che si sono accreditate comprende, fra gli altri, anche il quotidiano olandese Nrc Handelsblad, la radio belga Vrt, Vlaamse Radio Televise, l’agenzia giornalistica giapponese Shakai Shimpo di Tokyo, il settimanale francese Le Point. Probabile la presenza di un corrispondente di Al Jazeera. Presenti in massa, naturalmente, le testate giornalistiche italiane: agenzie, quotidiani, settimanali, tv pubbliche e private, radio.




















