SAN MANGO SUL CALORE (AV) . IL MINISTERO MINACCIA LA CHIUSURA DELL’ASSE STRADALE VERSO IL NUCLEO INDUSTRIALE
Pubblicato da irpinianelmondo su aprile 28, 2009
28.04.2009-Si rischia la chiusura dell’la bretella di collegamento verso l’area industriale di San Mango sul Calore. Importante asse stradale realizzato con i fondi del post terremoto dell’80 l’arteria mette in collegamento non solo i comuni della valle del Calore con Avellino ( Paternopli, Luogosano , Fontanarosa , Gesualdo etc.. ),ma serve soprattutto l’aera industriale di San Mango che è di competenza dell’ASI di Avellino. E’ di questi giorni una nota del ministero delle Infrastrutture con la quale il Commissario Dr. Filippo D’Ambrosio sollecita le istituzioni locali ad assumere specifici impegni in ordine alla gestione dell’asse stradale. In particolare il Ministero ha di fatto diffidato sia il Comune di San Mango sia la Provincia di Avellino ed il Consorzio ASI a procedere a prendere in carico la “bretella” in questione assumendone i relativi oneri di gestione e manutenzione . L’asse stradale in questione e’ praticamente realizzato per intero come una sopraelevata, ovvero con piloni molto alti e viadotti lunghissimi. Insomma una struttura stradale che richiede una manutenzione costante e dispendiosa. Per questi motivi gli Enti coinvolti pare abbiano manifestato una certa “ distrazione “ sulla questione, cercando di defilarsi dall’invito . Tanto che il Ministero e’ stato costretto ad assumere una posizione piu’ rigida ed intransigente . Infatti i predetti enti sono stati nuovamente invitati ad adottare con urgenza i provvedimenti sollecitati , minacciando , in caso contrario, LA CHIUSURA DELL’ASSE STRADALE, con evidenti riflessi negativi sulle aziende che operano in quell’area. Pare che con quest’ultima “ sferzata” le cose si stiano muovendo . E’ in programma infatti una “conferenza di servizi” tra tute le amministrazioni interessate per decidere il da farsi. Sembra esclusa l’ipotesi di trasferire al Comune la manutenzione della strada perché troppo onerosa ed insostenibile per le piccole casse dell’ente . Piu’ probabile invece un’intesa tra Provincia e ASI
fonte: coriere dell’irpnia




















