CALITRI (AV).COALIZIONE DI CENTROSINISTRA UNITA PER TUTELARE UN TERRITORIO DIMENTICATO
Pubblicato da irpinianelmondo su maggio 28, 2009
28.05.2009 - C’erano davvero tutti alla manifestazione elettorale di mercoledì 27, a Calitri. Tutta la coalizione in sostegno ad Alberta De Simone presidente, unita per un progetto comune di governo basato sulla salvaguardia e lo sviluppo di un territorio dimenticato e disonorato.
Molti gli interventi, a partire dalla coordinatrice del circolo PD di Calitri, dott.ssa Cappiello, passando per i due candidati al consiglio provinciale Canio De Rosa e Vito Farese, al segretario provinciale Vittoria, sino agli interventi del Senatore De Luca e dell’On. Iannuzzi. Senza tralasciare le parole di Alberta De Simone.
Quale l’impressione? Quella di un partito unito, convinto, non solamente speranzoso ma, deciso sui fatti e sui programmi futuri. Un gruppo dirigente pronto ad assumersi, con autentica serietà, responsabilità di governo.
E c’era una platea, persone comuni, gente d’Irpinia, di un’Irpinia altra, diversa da quella che ancora una volta, altre forze politiche ed i personaggi che le rappresentano, vorrebbero nascondere e piegare. Lavoratori, pensionati, giovani e donne attenti, capaci di distinguere tra gli atteggiamenti atti solo alla conquista ed alla gestione del potere e le parole di chi è pronto a lavorare per un territorio.
Tutti gli interventi hanno avuto un unico comune denominatore, sia che si affrontasse un discorso nazionale o che ci si riferisse a situazioni locali: il Sud, l’Irpinia in particolare, può e deve liberarsi dai vincoli di un vecchio feudalesimo che vuole ancora legare lo spirito delle persone, libere e degne, a relazioni di vassallaggio tanto antiquate ed inutili nel mondo moderno, quanto avvilenti, per una popolazione che ha saputo in questi decenni, nonostante tutto, maturare ed evolvere.
Quando l’azione politica viene dettata soltanto da un’idea delle istituzioni come fatto privato, quando i provvedimenti di un governo centrale, dimostrano la volontà di dimenticare un territorio e di volerlo svilire in tutte le sue espressioni e potenzialità, cosa rimane ai cittadini?
Resta loro una possibilità: la scelta del voto verso il Partito Democratico, che sarà ancora una volta, l’affermazione della volontà di uscire dallo stereotipo di un’Irpinia ripiegata su stessa e piagata da un’idea della politica basata sulla clientela e la subordinazione al “volere altrui”.
Sia che si tratti dell’Europa che della Provincia, questo voto è il voto per presentare una realtà diversa, per dimostrare che questo territorio è maturo per assumersi le responsabilità che il mondo attuale e la realtà sociale richiedono, seppure tra annosi problemi e serie emergenze.
Serietà e verità, lavoro a servizio per e del territorio, rispetto delle regole democratiche e delle Istituzioni, di questo necessita la gente irpina per ripartire, questo offre loro il Partito democratico.




















