REGIONE CAMPANIA. SCANDALO CONSULENZE: ESPERTI PAGATI PER CONTROLLARE SE STESSI
Pubblicato da irpinianelmondo su Luglio 3, 2009
03.07.2009-C’è anche un pool di sette “esperti”, al costo di 51mila euro, tra i consulenti nominati dal consiglio regionale della Campania per verificare le spese della stessa Assemblea. Consulenti che dovranno stabilire anche se gli incarichi esterni sono in numero eccessivo. In pratica, dovranno controllare se stessi! Non è incredibile? In Regione la fantasia supera la realtà. Ma le consulenze bizzarre non finiscono qui. Tra i 266 esperti (?) nominati tra il 2008 ed i primi sei mesi del 2009 (una settantina chiamati pochi giorni fa) c’è anche quello che dovrà controllare le “disposizioni attuative del codice deontologico delle pompe funebri”. Certo, in una Regione dove i funerali sono “nelle mani della camorra”, appare imprescindibile avere un consulente che verifichi la regolarità della procedura funeraria!
Così come è sicuramente utile spendere 7mila euro per un esimio professore che si interessi dei “Siti di particolare interesse storico-culturali nelle aree interne della Regione per una nuova definizione architettonica dei territori rurali”. Altri 4.500 euro anche per l’esperto ingaggiato per istituire la “Consulta delle confessioni religiose e del registro delle confessioni” in Campania. Non poteva mancare, poi, l’immancabile “esperto” per incentivare la filiera bufalina. E che dire, infine, del consulente per la “prevenzione in materia di parassitosi delle piante da frutta” di Napoli e Sorrento? E proprio vero: oramai siamo alla frutta!
campaniareport












antgri detto
Non è un fenomeno solo campano…