www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

BRUNETTA : INIZIA LA CROCIATA CONTRO FALSI DISABILI E PERMESSI LEGGE 104 NELLA PA

Pubblicato da irpinianelmondo su Luglio 10, 2009

ROMA10.07.2009-Pugno duro del ministro della Pubblica Amministrazione contro la legge 104 che prevede permessi retribuiti per assistere familiari disabili. Parte, infatti, da oggi una rilevazione che interesserà 15 mila amministrazioni, comprese le scuole, per avere una precisa fotografia dello stato di applicazione della legge che risale al 1992. Una legge “di grande civilità”, l’ha definita oggi il ministro aggiungendo, tuttavia, che nel pubblico impiego “é stata abusata perché senza controlli, mentre è stata poco usata nel settore privato dove c’é una chiara negazione di un diritto”. Secondo dati resi noti in una conferenza stampa, al quale hanno preso anche le associazioni dei disabili, il 6% delle assenze nella pubblica amministrazione è dovuta ai permessi usufruiti in base alla 104. Al Sud la legge viene utilizzata il doppio che al centro e al centro-nord, a cui però non sembra corrispondere una maggiore concentrazione di persone con disabilità. Il ministro “Vogliamo dare il senso che la musica é cambiata, stanando i furbi così da liberare risorse per chi ne ha veramente bisogno. Noi stiamo dalla parte dei disabili e delle loro famiglie e non dei furbi o dei farabutti”. In particolare nelle scuole, secondo il ministro, si è in presenza di una “fruizione deviata”. Da qui, la richiesta che gli è stata rivolta di intervenire da parte dei presidi. Ansa

36 Risposte a “BRUNETTA : INIZIA LA CROCIATA CONTRO FALSI DISABILI E PERMESSI LEGGE 104 NELLA PA”

  1. samanta detto

    sono un’insegnante siciliana molto vicina alla politica del ministro Brunetta e che spera di cuore che questo fenomeno di abuso della legge e dei permessi della legge 104 possano finaLMENTE TROVARE LA GIUSTA DIMENSIONE. vorrei dire al Ministro che molta gente del sud onesta, subisce continuamente lo strapotere di certe categorie che si vantano di risolvere i problemi di alcuni insegnanti siciliani emigrati al nord con la legge 104 e i privilegi che giustamente essa riconosce ai veri iunvalidi. auspico un intervento mirato e risolutivo,,,,,,,,,,,,,,,e concludendo vorrei aggiungere che qui al sud l’azione del governo in questo ambito, non dovrebbe aspettare altre denuncie, ma partire direttamente a tappeto,,,,,,,,,,,,,investendo tutti falsi e veri invalidi.

    • Aldo detto

      Spesso non sono daccordo con alcune scelte del Ministro ma in questo caso lo sono perfettamente. I controlli non dovrebbero essere annunciati ma fatti in silenzio.
      Si dovrebbe colpire in caso di falso non solo i lavoratori abusivisti, ma anche le commissioni adette al controllo e le amministrazioni che non controllano.
      Per dirne una, prendiamo la scuola tante tante persone attraversio la 104(fasulla) hanno priorita nella sclta dei posti, hanno priorità nelle graduatorie di soprannumerarietà
      etc.
      E se pur vero esiste un esigenza reale, questa diventa interscambiabile hai fini di una o di una altra esigenza degli impiegati a discapito degli onosti.
      Bravo Ministro.
      Controlliamo i controllati ma senza tralasciare controllori (consenzienti) e commissioni (compiacenti).

  2. miki detto

    sono favorevolissimo a questi controlli.Molti insegnanti usufruiscono della 104 quando non gli spetta,es.genitori che vivono a Milano e figlio o figlia che usufruisce della 104 stando a Napoli perchè qualche medico ci ha fatto la raccomandazione.Ce ne sono tantissime 104 false è ora che il ministro si dia da fare per smascherare questi delinquenti.FORZA MINISTRO DATTI DA FARE,TUTTI A NUOVA VISITA.

  3. Fausto detto

    sono un dipendente pubblico disabile, a mio avviso non devono essere fatte modifiche alla 104, se i permessi vengono utilizzati impropriamente, i dirigenti hanno tutti gli sturmenti per verificare il dipendente (controlli d’ufficio e segnalazione in procura), è ora di finirla che per colpa dei “furbetti” ci rimettono le persone che hanno realmente bisong. I dirigenti devono intervenire senza Brunetta, e i colleghi che sanno devono denunciare…….se vogliono aiutare i disabili…….

  4. capasso giovanni detto

    io penso che almeno su questo abbia ragione

  5. giuseppe detto

    vuoi i vantaggi della legge 104 ? prendi il mio handicap

  6. emanuela detto

    Sig. Ministro Brunetta sono d’accordo con Lei che la Legge 104 sia stata data anche a chi non ne ha realmente bisogno ma chi ha un genitore o tutti e due o un figlio con handicap, la vita dei parenti è proprio dura, con il passare del tempo anche le persone che li accudiscono si ammalano. Non si vive più perchè chi ha la possibilità economica deve contribuire anche economicamente oltre la badante (che viene retribuita con l’accompagno e la pensione) la persona invalida che deve mangiare e pagrasi le medicine (non tutte) sono gratuite e i familiari per qualsiasi motivi di salute o accertamenti clinici periodiche o visite mediche della persona invalida la deve accompagnare e non compete di certo alla badante, e chi deve a volte rinunciare ad una vacanza con la propria famiglia dopo un anno di lavoro, problemi familiari e dei figli. Guardi se ne farebbe veramente a meno di questa Legge 104 perchè la vita cambia per loro e anche per chi li assiste.
    Sig. Ministro c’è un detto che dice “provare per credere” ed un altro che dice “chi ha la pancia piena non capisce chi l’ha vuota”.
    La saluto, augurandoLe se ha dei genitori o parenti che non abbiano mai bisogno della Legge 104.
    Lasci vivere la gente tranquilla.

    • Marinella detto

      Ho letto un po’ tutte le lettere pero’ non sono d’accordo con alcuni di voi. In Italia nella disgrazia c’e’ sempre qualcuno che ci sguazza: lavoro in una azienda sanitaria e vi posso assicurare che tra 104 e part time non si sa proprio chi dovrebbe coprire i famosi tre turni e noi poveri disgraziati(?) che per nostra fortuna (O sfortuna a questo punto)dobbiamo supplire alle loro assenze. Tutti hanno diritti e mai doveri come se il lavoro non fosse una cosa necessaria ma un qualcosa che ti e’ piovuta addosso e tu devi subire. Poi spiegatemi queste 104 per cognati,suoceri , nipoti (non residenti in famiglia!!!!!! ma che abitano a distanza di centinaia di KM )e chissa perche’ quasi sempre di domenica(specialmente d’estate) o nei giorni festivi:ma la legge 104 non spetta a chi si occupa dell’assistenza continua del proprio congiunto?
      grazie

  7. Carlo detto

    Finalmente, era ora!!!
    Siamo stufi di lavorare per chi invece se ne va in giro a divertirsi.
    Spero solo che la mannaia si abbatta veramente su chi fa il furbo e non in maniera indiscriminata come è successo per la malattia.

  8. GIULIANA detto

    ha ragione brunetta, io ne conosco molti di furbetti

  9. MICHELE detto

    LEGGE SACROSANTA MA CERTAMENTE CI SONO TANTISSIMI FURBI NON SOLO NELL’UTILIZZARE I PERMESSI MA ANCHE PER MANO SINDACALE A MUTUARE ‘UNICITA’ DI UNA LEGGE NAZIONALE PER SUPERGARANTIRE I FURBI TRAMITE CONTRATTI COLLETTIVI. NEL CONTRATTO INTEGRATIVO MOBILITA’ DELLA SCUOLA SI E’ FATTO FIORIRE UNA NUOVA FIGURA DI DISABILE IN CONDIZIONI DI GRAVITA’ QUELLA DELL’ARTICOLO 21 ANCHE SE NON IN PRESENZA DEI REQUISITI PREVISTI PER LEGGE ALL’ART. 3 TERZO COMMA. TUTTO QUESTO FINALIZZATO UNICAMENTE A POTER USUFRUIRE A DANNO DEGLI ONESTI DELLA STABILITA’ DELLA SEDE (IL BENEFICIARIO VIENE DICHIARATO INAMOVIBILE). NON E’ POCO IN UN MOMENTO DI DECREMENTO DEMOGRAFICO E DI TAGLI AGLI ORGANICI. QUESTI ULTIMI FURBASTRI CON LA RETATA PREVISTA SAREBBERO INDENNI POICHE’ NON GENERANO O PROVOCANO DANNO ERARIALE, MA SOLO GUERRA E DIATRIBE LEGALI TRA DIPENDENTI.

  10. lory detto

    sono perfettamente d’accordo. Sono un’insegnante e nella mia scuola siamo in pochi a non usufruire di tale legge, per fortuna! Sono figlia unica con una madre convivente di 84 anni e non ne posso più di coprire colleghi che partono, tutto fanno (ovviamente nella maggior parte dei casi)meno che assistere chi di dovere che magari abita a 400 Km di distanza.

    • elisa detto

      sono anch’io d’accordo.Sono un’insegnante ,figlia unica convivente con la madre di 82 anni e non usufruiscono di tale legge ma mi ritrovo a dover completare fuori dal comune la mia cattedra dopo 30 anni di servizio perchè la mia collega ha la legge 104 per la madre con cui non convive ed è assistita da una badante ,in assenza di questa viene ricoverata in una casa di riposo anche se autosufficiente .

  11. piero detto

    lavoro come coordinatore infermieristico in un’azienda sanitaria di milano fra i miei collaboratori ve ne sono due su otto che usufruiscono della legge 104, una di queste pienamente giustificata per il figlio con garve handicap, l’altra con un marito tanto invalido che funge da autista alla moglie e che la necessità di usufruire dei giorni di permesso guarda caso è spesso in concomitanza con i giorni di ferie o riposo.
    addirittura al punto che mi sono sentito rispondere che a lei scocciava prendere i giorni durante la settimana e lavorare i lunedì e i venerdì……..!
    Il fatto che i tre giorni al mese siano sacrosanti anche se in quel momento non vi sia la reale necessità e che possano essere presi in qualsiasi momento indipendentemente dalle, a volte, situazioni critiche organizzatve a mio avviso dovrebbe essere rivisto o regolamentato da un certificato medico.

  12. donata detto

    sono daccordo con i provvedimenti del ministro Brunetta perchè è giusto che la 104 venga usata da chi veramente ha i requisiti per farlo, e con questo intendo anche la vera assistenza al disabile, sfruttando così i soldi rubati dai furbi per sostenere quei progetti che tante famiglie con figli disabili portano alle istituzioni e che quasi sempre vengono bocciati perchè mancano i fondi.
    sono la mamma di un ragazzino di14 anni con sindrome autistica. mio figlio non sarà mai autonomo e quindi neccessiterà di una continua assistenza.
    noi come associazione di genitori di figli autistici con grande sacrificio sia economico che psicologico siamo riusciti a dare vita nella nostra città ad un centro che ospita dopo la scuola ragazzi di età dai 8 a 17 anni.
    quì vengono seguiti da personale qualificato e svolgendo diverse attività lavorano sulle autonomie migliorando così la qualità della vita di questi adolescenti e futuri adulti……naturalmente la spesa è tutta sulle spalle delle famiglie…..
    tutto questo perchè mancano i fondi per finanziare realtà di questo tipo.
    lavoro nel privato e la legge 104 inizio ad usarla quest’anno per coprire le giornate di chiusura scolastica e le ore quotidiane che la scuola non riesce coprire con i sostegno…che mancano perchè mancano i soldi….ma al lavoro faccio veramente fatica perchè in ufficio il mio lavoro non viene coperto da altro personale mettendo in difficcoltà me e naturalmente l’azienda per cui lavoro…quindi dico che la legge 104 andrebbe rivista e modificata perchè nel privato crea disagi notevoli…maqgari migliorando i servizi i familiari potrebbero anche usufruire della legge 104 in maniera ridotta…..

  13. giusi detto

    Quello che temevo e’ accaduto,dopo ventinove anni di servizio dei quali quindici nella scuola del mio paese di residenza, sono stata costretta a trasferirmi, mio malgrado,grazie a due colleghe che usufruiscono della legge 104 con pochissimi anni di servizio e che non a caso nella graduatoria d’istituto hanno rispettivamente 130 e 99 punti mentre io ho piu’ di 300 punti.La cosa piu’ paradossale e’ che io sono stata trasferita in primo luogo nel paese di residenza e dove dovrebbe assistere il padre quella dei 130 punti e in secondo momento, con l’assegnazione provvisoria, nel paese di residenza e di assistenza, sempre al padre, di quella con i 99 punti.Tutto questo mi ha creato danni e disagi enormi, in primis perche’ devo spostarmi con l’auto, poi perche’praticamente nella nuova scuola io non sono nessuno, non posso partecipare ai rinnovi del consiglio d’istituto, del quale facevo parte da oltre dieci anni ne’ della RSU, ne’del comitato di valutazione,ne’ di referente di un progetto che portavo avanti da anni e non solo, ho anche perso la continuita’ sui miei alunni e non so se il prossimo anno riusciro’ a rientrare.E sapete perche’ questa ostinazione da parte delle colleghe a non fare domanda di trasferimento nel proprio comune di domicilio e residenza loro e del genitore dove potrebbero egregiamente assistere i loro cari?Perche’ i tre giorni che prendono ogni mese servono per farsi weekend e viaggi vari tanto hanno la badante straniera e questi familiari da assistere sono talmente autosufficienti che guidano anche l’auto. Tutto questo nel loro paese salterebbe agli occhi.Chiedo, veramente con forza, che il Ministro Brunetta riveda e regoli in modo opportuno la materia PERCHE’ SONO VERAMENTE ARRABBIATA E INTENZIONATA A CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI E MATERIALI

  14. Rosanna detto

    Cara collega Giusi,
    vorrei esprimerti tutta la mia solidarietà parchè anche io sono nella stessa situazione . Insegno da venti anni in una scuola dove sono anche vice- preside e sto per perdere il posto perchè le mie colleghe arrivate da qualche anno hanno la 104. Questa è una vergogna legalizzata e mi associo al tuo appello al Ministro Brunetta affinchè metta ordine in questa questione!

  15. Francesca detto

    Buonasera a tutti/e, io sono un insegnante che usufruisce della legge 104, e come voi vivo tutti i disagi che tante colleghe/i ci procurano, compresa me,perchè ostentano la legge 104 come un trofeo. Io usufruisco di queste qgevolazioni perchè mio marito è paraplegico, vive in sedia a rotelle, anche lui guida e mi accompagna, ma questo non vuol dire che non ci siano altre esigenze. La situazione di chi assiste 24 ore su 24,convivendo con il disabile, non è sicuramente paragonabile a un ‘assistenza di tipo “virtuale” perchè se il lavoratore e il disabile vivono nello stesso paese ma non nello stesso tetto, il discorso cambia eccome…………… Convivere significa prendersi svantaggi e vantaggi se la legge 104 è tale come dicono. Io vorrei dare la mia legge 104 a qualcuno, tutto compreso s’intende, permessi e handicap.
    Il ministro Brunetta non mi convince tanto, perchè poi come ha fatto per la malattia ha colpito tutti, lavoratori e furbi e chi ha goduto, ha goduto……..speriamo non sia così anche per la legge 104.

  16. LAURA detto

    Spero che vengano fuori tutti quei furbacchioni che utilizzano in modo illegale una LEGGE GIUSTA E DEMOCRATICA soLO per facilitarsi la vita.

    FORZA AI CONTROLLI

  17. Mario detto

    Auspico che il Ministro Brunetta metta in atto quanto promesso e cioè che controlli e sanzioni i furbetti che esistono non solo al sud ma anche al nord. Presso l’Amministrazione dove lavoro su 13 unità quattro usufruiscono della L.104, uno di questi per sei giornate lavorativi mensili per assistere il padre e la nonna. Se si facessero dei controlli in quelle giornate o sono al mare o c’è chi svolge un lavoro in nero. E sono loro che candidamente lo dicono!

  18. francesco detto

    sono di Foggia, città del centro sud dove la presenza di tanti lavoratori onesti è offuscata da tanti disonesti che purtroppo hanno messo in ginocchio la città.L’INPS che è un ente preposto alla salvaguardia dei ceti sociali deboli, ultimamente a foggia brilla per efficienza, ma presso tale ente, molti dipendenti usufruiscono di permessi della legge 104 in maniera impropria. Molti sommano più permessi della 104 perchè sono andati a scovare in famiglia disabili gravi, tali permessi però sono utilizzati dagli stessi per fare tutto all’infuori della assistenza. Dubito che tale giustissima legge venga utilizzata per gli scopi iniziali, bisognerebbe che i dirigenti vigilassero affinchè una legge tanto giusta non vada utilizzata a scapito dei bisognosi e degli onesti. Al Direttore dll’INPS di Foggia suggerisco di guardare i permessi dei propri dipendenti ( sopratutto i cumuli) e di valutare l’utilizzo del permesso, spesso è solo tempo sottratto al lavoro quotidiano, al Ministro Brunetta che vigili con la sua struttura su questi soprusi che indispettiscono ed allontanano i lavoratori onesti dalle proprie mansioni.

  19. antonella detto

    Ma lo sapete tutti voi che proprio nelle ultime settimane in cui si parla di maggiore controllo e verifiche dei veri disabili c’è una maggiore richiesta per richiedere la legge 104 sia da parte di dipendenti pubblici che privati?? ma non vi sembra assurdo tutto ciò? questo è il popolo dei furbi ancora più furbi!! e lo sapete perchè? hanno scoperto che ci sono vantaggi per l’acquisto di auto (iva al 4%) + esenzione bollo- acquisto di sussidi tecnici e informatici (PC, portatili, telefonini, decoder) e noi poveri fessi paghiamo!!!!!!

  20. rita cefariello detto

    vorrei dire al ministro di fare gli opportuni controlli su coloro che godono dei benefici della L104 MA DI NON GENERALIZZARE io usufruisco di questi benefici ma sono anche continuo bersaglio di vessazioni minacce e offese da parte dei dirigenti scolastici che malcelatamente accusano.Circa 5 anni fa lavoravo come ota in una casa di cura,avendo il titolo di tecnico di laboratorio medico partecipai ad un concorso pubblico e lo vinsi ma dopo essermi licenziata dalla clinica per essere avviata al lavoro in ospedale passata le visite mediche presentata l’intera documentazione mi e’ stato risposto che non potevo essere assunta perche’ all’atto della partecipazione alle prove concorsuali dovevo essere disoccupata!…….sono in causa contro l’asl na1 da 4anni . Avendo fatto domanda nelle scuole 20anni prima oggi sono una precaria nella scuola come bidella nonostante la mia laurea ma questo non e’ il male peggiore .La ringrazio e porgo i miei saluti Rita Cocozza Cefariello

  21. Fausto detto

    Sapete perchè aumentano le richieste di 104? non per avere i benefici che evidenzia Antonella (l’auto ecc.ecc.) ma perchè sono sicuri che non vengono fatti controlli e certi di non avere nessuna pena. Chi è a conoscenza di “furbetti” deve fare le segnalazioni/denuncie (e non dal giornalaio). Caro Ministro iniziamo a verificare le autodichiarizioni; in italia abbiamo anziani disabili 90/100 ricoverati in strutture con auto adattate per il trasporto e con comupter potatili e non; per non dimenticare i ciechi che guidano auto, o paraplegici che insegnao parapendio. In questo caso basterebbe far conoscere ai furbetti la VERA disabilità…….al 100%.

  22. E N Z O detto

    MI DISPIACE PERCHI SOFFRE, IO SONO UN PORTATORE H USUFRUISCO,DELLA LEGGE 104, MA HO RIFIUTATO I 3 GIORNI DI PERMESSO. CARISSIMO MINISTRO VISTO CHE SEI BRAVISSIMO HA DETTARE LEGGI,SULLA MALATTIA, COME MAI NON METTI IN
    UN FRENO HA TUTTI,COLORO CHE USUFRUISCONO DEI 3 GIORNI DI PERMESSO LEGGE104,E CONCEDI I GORNI DOCUMENTATI E
    VEDRAI CHE FUNZIONA COME I GIORNI DI MALATTIA. VOGLIO UNA RISPOSTA E, CHIEDO CHE CONTROLLATE TUTTI COLORO CHE
    USUFRUISCONO DELLA LEGGE 104 PER I FAMILIARI PER ANDARE A DIVERTISSI LASCIANDO IL DISABILE SOLO ED IO NE CONOSCO
    PERSONALMENTE

  23. sandra detto

    Ciao a tutti sono d’accordo con il ministro ci devono essere più controlli e puniti chi abusa di questi privilegi che non gli spettano.

  24. antonio detto

    carissimi colleghi. definire la 104 una legge assurda è poco. non si può diventare “soprannumerario” con 33 anni di servizio.tempo fa ho inviato sia al Ministro Gelmini cha al ministro Brunetta la seguente email.
    “Siete ancora in tempo! Per fare cosa? Per evitare di avallare,ancora una volta, gli abusi della legge 104, a danno di chi, dopo 33 anni di insegnamento e dopo 20 anni di servizio presso la stessa scuola, si vede, assurdamente, scavalcato dall’ultimo arrivato che, avvalendosi della 104, non viene inserito tra i soprannumerari.
    Quando sedete attorno al tavolo delle trattative:
    • Vi è mai venuto in mente l’assurdità di tale legge?
    • Volete, per cortesia, indicare meglio le
    • Volete dare indicazioni CHIARE a presidi e dirigenti vari affinché evitino di prendere posizioni a favore di qualche loro protetto?
    • Può un dirigente accogliere, l’indomani (10-03-2009) della scadenza della presentazione delle domande (9/3/2009), l’ integrazione , del fratello del collega, che dichiara di . Faccio presente che i due comuni sono limitrofi e che la casa del congiunto,- dista da quella del genitore disabile , 2800 METRI. E che il collega non abita né convive con la persona disabile.
    • Può un dirigente, nonostante messo a conoscenza di quanto sopra, agire lo stesso a favore dell’ultimo arrivato (da due anni nella mia stessa scuola e con un punteggio nettamente inferiore al mio?)
    • Può un dirigente non tenere conto della distanza, inferiore ai 100 kilometri. (il mio dirigente mi ha risposto che non poteva entrare nel merito della dichiarazione)
    • Volete stabilire la distanza “accettabile” per avvalersi della normativa?
    • Volete eliminare anche la “convivenza” ed evitare così la al parente disabile?
    • Vi rendete conto del danno che tale legge, procura agli alunni in prima persona (rotazione degli insegnanti),ai docenti ed al personale scolastico?
    • Avrei accettato tutto, democraticamente, solamente a parità di punteggio.
    Vi invito a meditare su quanto sopra.
    Mi auguro che possiate rivedere l’art. 7 punto V del C.C.N. nella prossima ordinanza sui trasferimenti”.
    colleghi: mandate giornalmente le vostre rimostranze ai ministri di cui sopra.Facciamoci sentire e qualcosa,ne sono certo,otterremo.
    Antonio

    • MICHELE detto

      Tre anni fa ho subito quasi la stessa sottile …… (si trattava di collega che avvalendosi dell’h personale oltre i 2/3 ma senza i requisiti della gravità, che per grazia ricevuta sindacale nel ccnl hanno assimilato l’art.21 con l’art.33), sono stato dichiarato soprannumerario e trasferito da un tecnico a un professionale. Ho scritto a mare e monti anche per via gerarchica al ministro, senza che nessuno mai si è degnato nenahce di rispondermi. Mi sono imbattuto in un procedimento giudiziario di urgenza del lavoro, ma al danno la beffa. Si sentenzia che è si vera l’impropria assimilazione giuridica, ma i giudici per agire con l’urgenza devono ravvedere l’esistenza del danno irreparabile che a loro dire non esisterebbe essendo stato trasferito anche se su cattedra oraria (due istituti con tre sedi) insegnando nella stessa città. Ho commentato per iscritto, che se un veterano magistrato di tribunale in aperta violazione di norma di legge venisse trasferito sempre nella stessa città a svolgere la funzione di magistrato ma in qualità di giudice di pace, non esisterebbe l’urgenza?. A voi la risposta che mi è costata, un esaurimento, un esborso notevole di denaro (ho perso la causa) e dovrei, a dire di amici e parenti ritenermi anche fortunato. Mancano solo sei anni al pensionamento, spero di arrivarci e poter finalmente scrivere un commento a caratteri cubitali a chi di dovere. Scusate lo sfogo ma è solo per avvertire a tutti a cosa si può andare incontro se non si bevono litri di camomilla.

  25. antonio detto

    24.antonio detto
    Ottobre 19, 2009 a 6:08 pm
    carissimi colleghi. definire la 104 una legge assurda è poco. non si può diventare “soprannumerario” con 33 anni di servizio.tempo fa ho inviato sia al Ministro Gelmini cha al ministro Brunetta la seguente email.
    “Siete ancora in tempo! Per fare cosa? Per evitare di avallare,ancora una volta, gli abusi della legge 104, a danno di chi, dopo 33 anni di insegnamento e dopo 20 anni di servizio presso la stessa scuola, si vede, assurdamente, scavalcato dall’ultimo arrivato che, avvalendosi della 104, non viene inserito tra i soprannumerari.
    Quando sedete attorno al tavolo delle trattative:
    • Vi è mai venuto in mente l’assurdità di tale legge?
    • Volete, per cortesia, indicare meglio le
    • Volete dare indicazioni CHIARE a presidi e dirigenti vari affinché evitino di prendere posizioni a favore di qualche loro protetto?
    • Può un dirigente accogliere, l’indomani (10-03-2009) della scadenza della presentazione delle domande (9/3/2009), l’ integrazione , del fratello del collega, che dichiara di . Faccio presente che i due comuni sono limitrofi e che la casa del congiunto,- dista da quella del genitore disabile , 2800 METRI. E che il collega non abita né convive con la persona disabile.
    • Può un dirigente, nonostante messo a conoscenza di quanto sopra, agire lo stesso a favore dell’ultimo arrivato (da due anni nella mia stessa scuola e con un punteggio nettamente inferiore al mio?)
    • Può un dirigente non tenere conto della distanza, inferiore ai 100 kilometri. (il mio dirigente mi ha risposto che non poteva entrare nel merito della dichiarazione)
    • Volete stabilire la distanza “accettabile” per avvalersi della normativa?
    • Volete eliminare anche la “convivenza” ed evitare così la al parente disabile?
    • Vi rendete conto del danno che tale legge, procura agli alunni in prima persona (rotazione degli insegnanti),ai docenti ed al personale scolastico?
    • Avrei accettato tutto, democraticamente, solamente a parità di punteggio.
    Vi invito a meditare su quanto sopra.
    Mi auguro che possiate rivedere l’art. 7 punto V del C.C.N. nella prossima ordinanza sui trasferimenti”.
    colleghi: mandate giornalmente le vostre rimostranze ai ministri di cui sopra.Facciamoci sentire e qualcosa,ne sono certo,otterremo.
    Antonio 2( mancava una parte delle osservazioni)

  26. antonio detto

    • Volete, per cortesia, indicare meglio le
    antonio 3
    questo punto non voleva proprio venir fuori!

  27. antonio detto

    antonio 4
    • Volete, per cortesia, indicare meglio le ragioni esclusivamente oggettive tali da non consentire l’effettiva e continuativa assistenza?

  28. assunta detto

    caro sig.ministro prima di fare il furbo con la gente meno fortunata intendo dire per coloro che hanno un handicap e per chi li accudisce,perchè non andate a guardare tutti quei sindacalisti che oltre a farsi le ferie con i permessi sindacali retribuiti si fanno addirittura le vacanze avendo pure la fortuna di non avere neanche un familiare disabile.

  29. corrado detto

    Sono daccordissimo con il ministro. le vere invalidità vanno
    aiutate, quelle false o sospette tolte e/o verificate accurata
    mente. I tagli di spesa reinvestiti in strutture e suddivisi in
    indennità agli invalidi veri e aiuti ai famigliari .
    Sono figlio unico e usufruisco del permesso speciale ( 104 24
    mesi ).

  30. alessandra detto

    insegno in una scuola primaria in prov di Terni ma limitrofa alla prov di Siena- una collega usufruisce della 104 per la madre ed io vi posso garantire che la stessa usa i giorni a disposizione prettamente per le proprie necessità (attualmente per raccogliere le olive)e raramente per il familiare. Preciso inoltre,che le assenze per la 104 “casualmente” precedono o seguono il giorno libero o altro giorno in cui sono sospese le attività didattiche procurando spesso disagi e problemi a noi colleghe che, all’ultimo momento,dobbiamo sostituirla (prolungando il ns orario o polverizzando gli alunni nelle altre classi).Non capisco perchè non vengano fatti dei controlli quando tutti conoscono la situazione……….

  31. stefania detto

    sono un insegnante della scuola primaria e nel mio circolo ci sono già 20 insegnanti che usufruiscono della legge 104 ,guarda caso tutte le ultime arrivate,che pur non convivendo con i propri genitori si prendono la legge 104 e ne sfruttano tutti i privilegi.Il primo e ,secondo me .il più importante è il fatto di non essere sopranumerario,così noi ci vediamo con tanti anni di servizio scavalcate e costrete a partire, non lo trovo giusto.E’un abuso a cui il ministro deve mettere un freno,maggiori controlli e richiedere la certificazione di coabitazione con il disabile.La 104 sta diventando una truffa legalizzata.mi auguro che qualcosa cambi al più presto…

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>