CASO MASTELLA: GIUDICE DENUNCIA PRESSIONI PER AMMORBIDIRE L’INCHIESTA
Pubblicato da irpinianelmondo su Luglio 13, 2009
13.07.2009-Pressioni da una collega per ammorbidire la posizione processuale dell’ex Guardasigilli, e neo europarlamentare Clemente Mastella, in cambio di favori al Csm. E’ la denuncia di un magistrato dell’ufficio gip di Napoli, Sergio Marotta. Le pressioni sarebbero state fatte nel corso di un incontro avvenuto lo scorso 2 luglio.Aperta un’inchiesta. Sulla vicenda – secondo quanto riferisce oggi il quotidiano Il Mattino – la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta e un esposto è finito sul tavolo del Csm.
Le «pressioni». «So che sei il gup di Mastella, ti chiedo di proscioglierlo o archiviare la sua posizione» è la frase riferita da Marotta nella sua denuncia al capo dell’ufficio Bruno D’Urso e al presidente del tribunale di Napoli Carlo Alemi.
L’inchiesta sull’Udeur. L’inchiesta in questione è quella sull’Udeur campano che vede imputato con lo stesso Mastella anche la moglie, Sandra Lonardo. Oltre che per loro, il 15 maggio scorso la procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio di una ventina di persone. Nel mirino dell’inchiesta che portò Mastella nel gennaio del 2008 a dimettersi da Guardasigilli, ci sono presunti illeciti nell’assegnazione di appalti e incarichi pubblici.Il messaggero
Mastella: non ne so nulla. In serata è arrivato il commento dell’ex ministro della giustizia di Prodi ed attuale eurodeputato del Pdl: «Di questa storia non so nulla, né come nasce, né come si svolge, per cui no comment».











