MONTEFORTE (AV) .VINCENZO CARULLO : ” COMMISSARIARE IL COSMARI AV1 INVECE CHE I COMUNI”
Pubblicato da irpinianelmondo su Luglio 13, 2009
13.07.2009 -Riceviamo epubblichioamo : “Anche oggi ( ieri per chi legge) registriamo una sintesi dell’attività del Co.Sma.Ri. Av1. Attività che si spiega in mero terrorismo mediatico. Lamenta il Presidente delle inadempienze da parte di circa il 50% dei comuni consorziati. Per onestà intellettuale, dovrebbe spiegare come e perché si sia potuto arrivare a tanto. Minaccia di avviare procedimenti di commissariamento verso tutti i comuni inadempienti ma se questo è lo stato delle cose, perché non iniziare proprio dal Consorzio che egli rappresenta, anziché scaricare ogni responsabilità ai singoli comuni consorziati.
Chi scrive, a dire il vero, non si sente affatto toccato da tali accuse. Monteforte ha impegni di spesa per circa un milione e settecentomila euro annui, il credito vantato dal Consorzio è di circa trecentomila euro. Poco più quindi di due mesi di ritardo nei pagamenti. Ritardo che per altro risulta del tutto inesistente se si considerano le somme a proprio credito ed una fisiologica dilazione di 60-90 giorni dal ricevimento della fattura.
Le responsabilità in ordine alle inefficienze del sistema, in realtà andrebbero ricercate in ben altre direzioni se è vero che:
- Co.Sma.Ri. è l’acronimo di Consorzio Smaltimento Rifiuti, e non di Consorzio Raccolta Rifiuti (nel qual caso sarebbe stato più aderente la sigla Co.Ra.Ri.) già da questa semplice considerazione si deduce che l’attività di raccolta, sussidiaria a quella di smaltimento, nel bacino Av1, è diventata oggetto principale delle attività. Per la verità, lo smaltimento (ma questo certamente non per sue colpe esclusive) il Consorzio non lo ha mai praticato e nemmeno ha mai avviato una seppur minima attività progettuale che potesse lasciare intravedere una qualche soluzione durevole.
- Da anni l’attività consortile è ridotta ad un mero brokeraggio dei rifiuti. Da una parte si acquisiscono contratti da parte dei comuni e dall’altra si stipulano altri contratti per la raccolta e il trasferimento dei rifiuti. Null’altro. Se anche questa mera e se vogliamo semplice attività amministrativa genera i disservizi di cui lamenta il Presidente c’è da chiedersi in quali attività eccelle il Consorzio stesso. Il Co.Sma.Ri. Av1 infatti, non ha mai saputo affermare una propria idea industriale ed oggi, ritrovandosi a pagarne le pene, tenta ( per la verità in modo miserevole) di nascondere le proprie deficienze evidenziando le inadempienze degli altri.
I rifiuti rappresentano un problema in ogni parte del mondo. La loro gestione, proprio per la particolarissima materia trattata, meriterebbe maggiore rigore intellettuale oltre che un adeguata attenzione progettuale. Ad Av1 invece siamo stati abituati a confondere anche i colori dei cassonetti giallo-blu perché non si è riusciti ad affermare una procedura univoca di raccolta di multimateriale per tutti i comuni del bacino. “
Dott. Carullo Vincenzo











