www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

NOLA . ALLE UNIVERSTITA’ “LA SAPIENZA” E “FEDERICO II” SI DISCUTE DELLA ” FESTA DEI GIGLI”

Pubblicato da irpinianelmondo su luglio 18, 2009

18.07.2009-Ieri pomeriggio, quasi in contemporanea, presso l’Università Federico II di Napoli e l’Università Sapienza di Roma, si è parlato della Festa dei Gigli di Nola che è stata oggetto di due distinte discussioni di tesi di laurea specialistica e di dottorato di ricerca. “La Festa dei Gigli di Nola. Problemi e prospettive di tutela e valorizzazione di un bene demoantropologico” è infatti il titolo della interessantissima tesi di laurea specialistica in “Organizzazione e gestione del patrimonio culturale e ambientale” discussa brillantemente da Giulia Nappi, con la supervisione del prof. Enzo Vinicio Alliegro della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ateneo federiciano. Il lavoro di Giulia Nappi, rilevantissimo sotto il profilo storico e sociologico, è anche un importante strumento per la comprensione della Festa dei Gigli oggi e le sue prospettive future. E’ durata circa due anni invece la straordinaria ricerca, “sul campo” e non, dell’antropologa siciliana (ma ormai nolana di adozione) Katia Ballacchino che, con la collaborazione del noto antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, ha destato grande interesse e curiosità nella commissione e in tutti i presenti durante la discussione della tesi di dottorato di ricerca in “Etnologia e etnoantropologia”, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Sapienza di Roma. “La festa migrante. Etnografia di una passione: i Gigli di Nola fra mutamento, dislocazione e patrimonializzazione”: questo è il titolo della preziosissima ricerca di Katia Ballacchino che, per tre anni ha studiato dal di dentro la festa, analizzando gli aspetti umani e sociali che hanno consentito la sua sopravvivenza fino ad oggi e la grande passione per essa che traspare nei nolani, finanche a condizionare la vita quotidiana. Ma l’analisi non si è fermata a Nola, ma ha varcato l’oceano ponendo l’attenzione sulle esperienze di “migrazione” della passione per la festa, focalizzando l’interesse anche su analoghe feste, di derivazione nolana, che si tengono tuttora negli Stati Uniti.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 39 other followers