INFLUENZA A H1N1 . OGGI ALTRE 4 VITTIME : DUE A ROMA
Pubblicato da irpinianelmondo su novembre 4, 2009
04.11.2009-Altre quattro vittime per l’influenza A in Italia e prime morti a Roma. Il bilancio del decessi sale così a ventuno. Le tre vittime di oggi avevano tutte patologie pregresse.
Una bambina disabile di 13 anni è morta due giorni fa nell’ospedale San Gerardo di Monza dove era ricoverata in seguito a complicanze dovute a proprio a questo virus. Insufficienza respiratoria acuta, la causa del decesso, come rende noto l’ospedale che aggiunge che la paziente aveva anche una malformazione al torace, non era autosufficiente ed era costretta alla sedia a rotelle.
Prime due vittime a Roma: è morto all’ospedale Spallanzani un tecnico radiologo di Anzio ricoverato da giorni in rianimazione. L’uomo era obeso, iperteso e diabetico, e le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime ore.
Non ce l’ha fatta neanche una ragazza 18enne morta alle 8 di questa mattina all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. La giovane, riferisce il nosocomio romano, era affetta sin dall’infanzia da Fibrosi Cistica, una grave malattia genetica con forte compromissione dell’attività polmonare. Le indagini sulla paziente hanno riscontrato positività al virus H1N1.
La quarta vittima di giornata è di Scafati, nel salernitano: si tratta del decimo morto per influenza A H1N1 in Campania. Il 26enne con gravi handicap cerebrali, residente in una casa famiglia era arrivato ieri sera alle 22 all’ospedale locale con 38,5 di febbre e gravi difficoltà respiratorie. Il ragazzo è morto.
Intanto, il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ha annunciato che oggi si terrà una riunione della commissione Sanità delle Regioni a cui parteciperà anche il ministero. Incontro in cui affronterà la questione della scarsità dei vaccini rimproverata da alcune Regioni italiane. «Di fatto – ha continuato Fazio a margine del Convegno “Parlare con i malati di cancro” promosso all’Istituto superiore di sanità – le strategie vaccinali e tutte le spedizioni sono frutto di riunioni concordate con le Regioni che hanno sempre partecipato alle Unità di crisi». Nessuna polemica, dunque, tra Regioni e Governo, ha assicurato Fazio, «ma lamentele di alcuni esponenti regionali» Aspetto che verrà «affrontato dai funzionari del ministero e, mi auguro, chiarito nella riunione di oggi».
Quanto alla presunta contrarietà dei pediatri alla vaccinazione dei bambini Fazio è stato netto: «Non mi risulta. Ho parlato anche stamattina con il presidente della Società Italiana di Pediatria, Pasquale Di Pietro che ha confermato una linea totalmente in accordo con il Ministero, così come anche il dottor Giuseppe Mele, responsabile della Federazione Italiana medici pediatri». Poi «se ci sono dei singoli che esprimono idee particolari, credo sia loro diritto farlo», ha concluso. la Stampa




















