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SCUOLA . IL CARD. BAGNASCO : “I DOCENTI DI RELIGIONE LI SCEGLIAMO NOI “

Pubblicato da irpinianelmondo su Novembre 13, 2009

13.11.2009 - Vescovi duri sulla scelta dei prof di religione: compito tutto nostro
Secondo il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, solo la Chiesa è in grado
di giudicare chi ha capacità per insegnare la storia ma soprattutto la
dottrina, i principi, i valori ei dogmi fondamentali della materia. Sull’Islam
spazzati tutti i dubbi: il problema non è nella libertà religiosa, che è un
fatto indiscutibile, ma la titolarità dell’ora di religione.
La scelta dei docenti di religione deve restare una prerogativa dei vescovi,
gli unici in grado di comprendere se un cittadino può trasmettere nozioni di
dottrina cattolica: nessun’altro può assumersi questo delicato compito. È
questo il senso dell’intervento del presidente della Conferenza episcopale
italiana, Angelo Bagnasco, rilasciato ai giornalisti nella giornata conclusiva
dell’assemblea generale dei vescovi che si è svolta in questi giorni ad Assisi.
La sottolineatura del cardinale ha voluto, in questo modo, spazzare il campo ad
equivoci: il sistema di reclutamento dei docenti di religione, incentrato su un
lasciapassare del vicariato rinnovato di anno in anno, che se attuato obbliga
di fatto l’Usp a sottoscrivergli il contratto, non si tocca.
“Chi può valutare – ha provocatoriamente chiesto Bagnasco – la correttezza
delle conoscenze che un insegnante di religione cattolica deve presentare ai
suoi alunni, sia per quanto riguarda la storia ma soprattutto la dottrina, i
principi, i valori ei dogmi fondamentali? Chi può giudicare la correttezza di
cui hanno diritto le famiglie dei nostri ragazzi che scelgono l’ora di
religione?”. Il cardinale sostiene che escluso quello in vigore non esiste
altro “sistema che garantisca che l’insegnamento della religione cattolica sia
quello vero”. Quindi solo “la Chiesa può giudicare quale sia il soggetto
abilitato per dare questa garanzia
“.
Come noto la questione è un po’ più complessa: soprattutto quando i docenti
di religione diventano di ruolo. Per questi ultimi che insegnano religione
oggi, ma che l’anno prossimo si vedranno ritirare il lasciapassare del
vicariato, a seguito di comportamenti non in linea con quelli imposti dai
vescovi, rimarranno comunque dietro una cattedra. Gli accordi Chiesa-Stato,
trasformati in legge, prevedono, infatti, che gli verrebbero in ogni caso
assegnati compiti di insegnamento nei posti vacanti in materie per cui sono
abilitati. Peccato, dicono i sindacati, in particolare la Uil Scuola, che non
abbiano preso parte alla selezione e soprattutto alla kermesse delle supplenze
cui invece sono stati sottoposti i colleghi di tutte le altre materie.
Dal numero uno dei vescovi è giunta anche una precisazione sul no, dopo una
prima posizione non del tutto unitaria da parte dei rappresentanti della
Chiesa, all’ora di Islam da proporre nelle scuole come alternativa proprio a
quella di religione. L’ipotesi, prospettata nelle scorse settimane ad Asolo
durante un confronto tra le Fondazioni ‘FareFuturo’ e ‘ItalianiEuropei’
capitanate da Gianfranco Fini e Massimo D’Alema, aveva spaccato il mondo
politico. I contrari sono sembrati però prevalere.
Bagnasco ha ribadito che “il problema non è quello della libertà religiosa,
che è un fatto indiscutibile, ma la titolarità dell’ora di religione”. E “senza
una conoscenza del fatto della religione cattolica è difficile comprendere la
nostra storia, la nostra cultura, l’arte, la musica, le vie, le piazze, il
calendario, le feste e le tradizioni”.
Rispondendo a distanza alle critiche mosse soprattutto dalle associazioni
laiche o non religiose, Bagnasco si è infine soffermato sul fatto che
“l’insegnamento della religione cattolica non è catechismo”: si tratta di una
pratica di avvicinamento alle convinzioni religiose dei cristiani che la Chiesa
non intende certo sminuire, però solo sottolineare che non si svolge mai a
scuola ma “si fa in parrocchia”.

Una Risposta a “SCUOLA . IL CARD. BAGNASCO : “I DOCENTI DI RELIGIONE LI SCEGLIAMO NOI “”

  1. Stefano detto

    Li scelgano e se li paghino!!!!

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