ROMA. IL FIGLIO DEL SINDACO ALEMANNO AGGREDITO DA 7 GIOVANI FIGLI DI EXTRACOMUNITARI
Pubblicato da irpinianelmondo su marzo 16, 2010
16.03.2010-Manfredi Alemanno, il figlio 15enne del sindaco di Roma, è stato aggredito in tarda serata da sette giovani italiani a piazza Euclide, nel quartiere Parioli. All’origine del gesto ci sarebbe uno scambio di persone, legato a uno screzio tra gruppi di giovani avvenuto nelle scorse settimane.
Manfredi Alemanno era in compagnia di un amico 16enne quando sette ragazzi, nati in Italia da immigrati di Capoverde e delle Filippine, li hanno avvicinati e aggrediti, malmenandoli. Manfredi e l’amico sono riusciti a divincolarsi e si sono rifugiati nel bar Thomas e hanno dato l’allarme. I due ragazzi hanno riportato lievi contusioni.
«Eccolo è lui è quello che ci ha aggrediti la settimana scorsa, prendiamolo e gonfiamolo». Pronunciando questa frase i sette, quattro maggiorenni e tre minorenni, si sono lanciati su Manfredi Alemanno e il suo amico: schiaffi, pugni e spintoni. I due sono però riusciti a ripararsi nel vicino bar, da dove hanno avvertito la polizia.
Un testimone ha avvisato nel frattempo gli agenti del vicino commissariato, che in pochi attimi sono arrivati in piazza Euclide. La polizia ha identificato gli aggressori. Sia il figlio del sindaco Alemanno sia l’amico hanno raccontato agli agenti di aver intuito di essere stati scambiati per altri due. Gli aggressori, interrogati da funzionari della Digos, hanno raccontato la stessa versione.
Secondo la polizia la vicenda è stata chiarita in breve tempo: all’origine nessuna altra motivazione se non quella raccontata sia dalle vittime sia dagli aggressori. Per questo la moglie del sindaco Alemanno, Isabella Rauti, e la mamma dell’altro giovane aggredito non hanno sporto denuncia. Nessuno dei sette identificati dalla polizia ha precedenti penali, sono tutti studenti e figli di immigrati che in Italia lavorano regolarmente.Il Messagero




















