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NIENTE BAGNO DI FOLLA PER BERLUSCONI A NAPOLI. COSENTINO TIENE SOTTO SCACCO IL CAVALIERE. SAVIANO : “COSENTINO SE VUOLE PUO’ DI NUOVO RIEMPIRE DI RIFIUTI LA REGIONE”

Posted by irpinianelmondo su marzo 19, 2010

19.03.2010-Niente bagno di folla per il Premier che era arrivato ieri sera a Napoli a sostenere la candidatura di Stefano Caldoro alla presidenza della regione e con l’avversario De Luca in recupero nei sondaggi. Un segnale lanciato dal Sottosegretario?

Aveva chiesto 10000 persone per gremire il padiglione della Mostra d’Oltremare e offrire una prova di forza in previsione della grande manifestazione di sabato prossimo, Silvio Berlusconi. Ognuno dei sessanta candidati avrebbe dovuto portare un centinaio di persone, 5000 bandiere, oltre 300 pullman provenienti dall’ hinterland e da altre regioni del Sud.

E invece quello che è andato in onda ieri sera a Napoli è stato uno spettacolo da piena décadence. Meno di tremila sostenitori tutti assiepati sotto il grande palco di dieci metri per quattro con molte delle sedie rimaste vuote anche se lo stato maggiore del Pdl era presente al gran completo da Carfagna a Cosentino, da Cesaro a Bocchino tutti uniti, amici e nemici ad accoglierlo al grido di “Silvio, Silvio”.

SILVIO SOTTO SCACCO -La vicenda dei rifiuti è stato un grande affare. Per la destra e per la sinistra. E se un politico come Cosentino, indagato per i rapporti con i casalesi, gode di un tale ascolto a Roma è perché ha un’arma puntata alla tempia del governo: l’immondizia. Se vuole, può di nuovo riempire la regione di rifiuti“. Era proprio questo uno dei passaggi dell’intervista di Roberto Saviano alla Repubblica. E da quello che abbiamo potuto vedere con i nostri occhi in questa settimana che precedeva la visita del Premier, non ha tutti i torti quando afferma che: “Tutta la vicenda Cosentino è interna all’emergenza rifiuti. Infatti l’emergenza ha portato valanghe di denaro in Campania, i consorzi sono diventati strumenti di prebende, di gestione economica e occupazione del territorio. I clan e la politica si incontravano nei consorzi. Ci si chiede come mai un politico con queste pesanti accuse sia così tanto ascoltato da un primo ministro. Un politico che per tutti sarebbe pesante da tenere vicino. Ma la lettura che io faccio della vicenda è molto chiara. Nicola Cosentino ha un’arma che punta alla tempia del governo: i rifiuti. Cosentino ha il potere di far saltare l’equilibrio che ha permesso al governo di eliminare i rifiuti dalla Campania“. Potrebbe trattarsi di un messaggio, quello di Cosentino, inviato a chi pensa che, dopo la scelta della candidatura di Caldoro e lo “sgarro” alla Provincia di Caserta dove ha dovuto cedere il passo al candidato dell’ Udc (dopo che era intervenuto lo stesso Berlusconi) il Pdl non sia più saldamente nelle sue mani. Del resto, chi doveva fare il diavolo a quattro per riempire il parterre alla Mostra d’Oltremare era proprio il coordinatore regionale del partito. Emergenza rifiuti scongiurata momentaneamente quindi, ma niente pienone ad accogliere il Capo. Oggi nel Pdl campano va così.

Giornalettismo.com

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