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MANOVRA . 40 ANNI DI CONTRIBUTI NON BASTANO PER ANDARE IN PENSIONE: CE NE VUOLE UNO IN PIU’ MA LA PENSIONE NON AUMENTERA’

Posted by irpinianelmondo su maggio 30, 2010

30.05.2010-Bisogna tornare al 1992 o al 1994, all’Italia della liretta o al primo Berlusconi in lite con Bossi, per raccontare di una mazzata così forte sul fronte delle pensioni. Allora successe un putiferio per il blocco di un anno delle pensioni d’anzianità e per tagli che in parte finirono per restare lettera morta. Invece il menù 2010 presentato dal governo è decisamente salato ma anche più raffinato di quelli precedenti. L’esecutivo si è mosso su ben quattro fronti. Il primo equivale alla rottura di un tabù: dal 2011 – sempre se il testo non sarà cambiato – per andare a riposo non saranno più sufficienti i 40 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica. Scatta infatti la cosidetta ”finestra mobile” che dà un’indicazione semplice: si va a riposo 12 mesi dopo il raggiungimento del requisito. Traduzione: con 40 anni di contributi si raggiunge il diritto per andare in pensione ma per poter lasciare effettivamente il lavoro bisogna lavorare un anno in più.

Attenzione, però, qui al danno si aggiunge la beffa: dopo i 40 anni gli ulteriori contributi versati non fanno crescere la pensione se non in misura infinitesimale. Il secondo fronte d’attacco è quello delle pensioni d’anzianità e di vecchiaia. Qui le conseguenze del meccanismo della ”finestra mobile” sono chiarissime. Per la vecchiaia si sale direttamente ai 66 anni (61 per donne) con un ritardo di sei-nove mesi rispetto a quanto previsto oggi. Con le regole attuali (fissate nel 2007) chi ad esempio è nato entro il 31 marzo va a riposo il primo luglio, quindi la soglia dei 65 anni viene superata da un massimo di sei mesi ad un minimo di tre mesi.

Stessa musica per le rendite d’anzianità. Con le regole attuali i dipendenti andrebbero a riposo nel 2011 con quota 96, ovvero con 36 anni di contributi e 60 anni d’età oppure con 35 anni di contributi e 61 anni. Ebbene, dopo la manovra di fatto si passa a quota 97, perché bisognerà continuare a lavorare un anno dopo il ”raggiungimento dei requisiti”. Per gli autonomi – per i quali dal 2011 era prevista quota 97 – si passa di botto a quota 98 e mezzo. C’è poi il capitolo delle donne che lavorano per lo Stato. Per loro l’aumento a 65 anni (dall’attuale 61) dell’età pensionabile sarà raggiunto nel 2016 e non più nel 2018. Ovviamente anche per queste lavoratrici scatta la finestra mobile e dunque va previsto un’ulteriore anno di lavoro. Ma è il quarto punto quello destinato ad incidere di più nel lungo termine. Un punto non inserito nella manovra ma in un regolamento entrato in vigore un paio di giorni fa nell’indifferenza generale. Invece si tratta di una norma che cambierà la vita di milioni di italiani poiché lega l’età pensionabile all’aspettativa di vita dal primo gennaio 2015. In questo modo è già certo che fra poco più di 4 anni l’età pensionabile salirà di altri 3 mesi. Il regolamento prevede inoltre che il conteggio venga rifatto ogni 3 anni e questo vuol dire che con gli aumenti pressocché certi del 2018 e del 2021, nel 2024 gli italiani andranno in pensione a 67 anni. E’ un traguardo importante, non solo per l’orizzonte lavorativo ma anche per il giudizio dei mercati finanziari e della Commissione Europea sui conti pubblici italiani.

La Germania, tanto per fare un esempio, prevede di raggiungere i 67 anni nel 2027. Secondo il Tesoro questa operazione vale circa mezzo punto di Pil (7-8 miliardi di euro) dopo il 2025. E c’è infine un’ulteriore novità: i futuri calcoli previdenziali saranno differenziati fra maschi e femmine che, dunque, in futuro potrebbero andare a riposo dopo gli uomini visto che hanno un’aspettativa di vita molto più alta. Ma torniamo alla manovra. Una delle novità emerse nell’ultima bozza è la stretta sulle indennità d’accompagnamento che potrebbero essere concesse solo se l’invalidità supera l’85% e non più l’80%. Questo lascerebbe fuori buona parte delle persone che soffrono di sordità. Sembra confermato, infine, che le liquidazioni degli statali non saranno toccate ad eccezione di quelle più alte. L’eliminazione delle Province finirà infine nel Codice delle Autonomie.

il Messaggero

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135 Risposte to “MANOVRA . 40 ANNI DI CONTRIBUTI NON BASTANO PER ANDARE IN PENSIONE: CE NE VUOLE UNO IN PIU’ MA LA PENSIONE NON AUMENTERA’”

  1. concetta said

    Ancora una volta il Governissimo ci ha graziato a piene mani.
    Sotto silenzio è saltato anche il muro dei 40 anni per andare in pensione.
    Molto bene se pensiamo che è rimasto invariato il limite di una legislature per dare la possibilità ai nostri politici di avere l’ accesso alla pensione, ivi compresi i consiglieri regionali. La parola VERGOGNA, ormai, è solo un complimento.
    Lavoro da 38 anni ed ora ne dovrò aspettare tre senza nulla maturare per l’ anno in più.

    • marisa said

      sono daccordissimo con te!!! anch’io ho 36 anni di contributi ed avevo gia’ l’idea di lavorare ancora 4 anni ed invece……. sorpresa!!!!! dobbiamo lavorare 41 anni, anche per chi, anni fa, di anni ne ha fatti solo 20 o pochi piu’ ! Va’ beh!, speriamo a questo punto, sopratutto di andarci in pensione prima o poi!

      • lorenzo said

        secondo me l’unica risposta a tutti questi cambiamenti e’ solo una.i politici non accettano di rubare fino al raggiungimento della loro pensione e quindi ogni anno cambiano aumentando gli anni di pensionamento, a chi da una vita ha lavorato aspettando un meritato riposo,perche’ cosi facendo ne usufruiscono loro per continuare a rubare onestamente.

  2. mario said

    c’è poco da dire ,purtroppo approffittano perchè sanno che siamo dei caproni,e loro continuano nel fare sempre peggio.Farò quell’anno in più ma vi sarà tanta di quella mutua e a questo punto avranno del grandissimo assenteismo e nelle piccole Aziende saranno dolori per coloro che non avranno raggiunto i 40 anni di contributi.L’azienda sarà costretta nel chiudere ,per me prepensionamento e diversi disoccupati ,che dire ?BASTARDI!!!!!!

    • franco said

      franco…….. è propprio così la penso come te e questo è il risultato non calcolato, a un certo punto non mi daranno la pensione , ma lo stipendio stando a casa poiche malato di stanchezza, impattando anche sul datore di lavoro, purtroppofarò l’italiano disonesto come sono chi ci governa di che colore sia.

  3. Gifh said

    Mi chiedo come sia possibile che nessuno denunci il fatto che ad oggi le aziende cercano in tutti i modi di far fuori i cinquantenni, perché gli costano troppo. E queste persone si sognano di riuscire a trovare un’altro posto…

  4. ernesto said

    Oggi ci lamentiamo ieri però si è votato a favore di questi politici.Condivido in pieno quello che ha detto Concetta,in più esorto tutti gli elettori a disertare le prossime votazioni.Tanto non cambia assolutamente nulla.E’ la solita spartizione del potere e dei profitti personali.Se queste sono le ingiuste regole meglio l’Anarchia.
    I nostri politici disertano le sedi parlamentari e si presentano sempre di più in TV dove ostentano falsita e ipocrisie.
    Ci stiamo avvicinando allo stesso scenario della rivoluzione francese

    • Bruna said

      Purtroppo non si può disertare, perché vincerebbero di nuovo loro, anzi dobbiamo andare a votare per non farli vincere, dobbiamo costruire un fronte compatto tutti insieme.

  5. carlo said

    per la gioia di ki ha votato il nostro premier ekko un regalo fresco.nn bastono 40 anni di contributi, bisognerà lavorare un anno gratis. NON CI SONO PAROLE.

    • marco said

      come godo per quei pecoroni padani,spero che la magior parte di loro debbano lavorare 1 anno in più..cosi imparano acredere a quel bossi e tremontino.sono tutti magna magna,la gente è convinta che sono li per noi.poveri agricoltori senza cultura padani.

  6. Giampiero said

    Io farei lavorare loro 41 anni in fabbrica giorno e notte,invece i signori governanti con 5 anni di legislatura hanno diritto alla pensione ,e si poverini si sono fatti il mazzo .
    NON HO PAROLE accidenti a chi li ha votati.
    Si dovrebbe tornare agli anni 70 e 80 in tutti i senzi

  7. mariobici said

    Versare i contributi oltre i 40 anni senza aumentare la pensione è un furto.Ad ogni versamento deve corrispondere un beneficio.Si può fare come
    la legge Maroni n 243 del 23.8.2004 che prevedeva che(solo per i privati ed era ingiusto) il veramento dei contributi a carico del lavoratore e del
    datore di lavoro venissero riversati in busta paga al lavoratore.

  8. giovanni said

    Non è possibile, maturo i 40 anni a giugno 2011,e queste testine
    mi fanno lavorare un altro anno,comunque bisogna
    cambiare, questa classe politica,sono d’accordo con mario che siamo dei caproni.
    Mi ricordo che molti anni fa c’erano i sindacati a difendere i diritti dei lavoratori.

    • massino said

      Sono i sindacati che dovrebbero difenderci, ma purtroppo sono diventati tutti dei politicanti, con brama di potere, che sperano ti fare carriera politica.
      Non si sono proprio sentiti,
      Il governo fa il suo interesse, se la Sinistra se ne frega, e i sindacati pure, cosa vuoi cambiare…. dalla pentola alla brace???
      Pensi proprio che se ci fosse stata la sinistra non avrebbe fatto magari peggio? la prova e che l’opposizione non ha detto nulla su questa legge.
      Non vedo l’ora di lasciare l’Italia

      • manuela said

        Hai perfettamente ragione! Io sto pensando alle dimissioni, anche se andrò incontro a problemi, perchè sono single! ma un anno in più proprio non me la sento, dopo 40 anni di pubblica amministrazione, in cui ne ho viste di cotte e di crude, anche un solo giorno mi è intollerabile, figuriamoci un anno, contavo sui 40 anni, il massimo della contribuzione, per andarmene da questi posti dove vige il clientelismo, altro che il merito!E’ insopportabile! devi essere amico di questo o di quello, avere protezioni,appartenere alla corrente politica di turno……e i funzionari? fanno solo carriera politica! e si credono i padroni del vapore, mentre sono solo dei dipendenti anche loro!e la maggior parte sono peggio dei padroni che tanto hanno contestato secondo la loro ideologia! che schifo!Che schifo! in 40 anni non ne ho incontrato uno che non fosse arrogante!delle nullità che portano a casa un bel gruzzolo!E mi dite cosa rischiano?

  9. sergio ferro said

    ma…. sapete cosa state dicendo…o vi state solo come sempre lamentando….. prima ancora di sapere le cose come stanno???
    IRPINIA…..nel mondo…non commento….pensate ai vostri politici…Mastella come stà???

  10. ida said

    quaranta anni di contributi devono bastare per andare in pensione, altrimenti, visto che oltre i 40 anni i contributi versati sono infruttiferi per il lavoratore che li versa, il tutto si configura come furto. Dico: organizziamoci, facciamo sentire democraticamente la nostra voce. inca15@alice.it

    • olia salvatore said

      sono daccordo, non ho mai fatto un giorno di malattia fasullo, ne ho fatti 35 in 39,5 anni di contributi versati, ma col cazzo che pago 12 mesi per chi non ha mai versato niente: glieli faccio spurgare tutti!!!!!Tanto cosa possono farmi, sono al massimo!!!

    • manuela said

      Con i forconi mi farei sentire! Dopo aver letto il libro di M.Giordano dal titolo:sanguisughe”dove ci sono nomi, cifre, dei pensionati privilegiati, politici e ciurma varia……..Con i forconi………..Una cosa indegna! Risparmiate voi che a scialacquare ci pensiamo noi! Questo ci dicono…..e poi siamo noi i privilegiati che dopo 40 anni e non dopo 3 anni o roba varia, vogliamo ciò che ci spetta! dopo aver pagato contributo su contrtibuto! Leggete questo libro e poi ditemi se vi rimane ancora la voglia di manifestare democraticamente!!!!!!!!!!Una schifezza!E non solo per noi, ma penso a chi vive con pensioni da miseria!!!!!!!!!!!!!!a chi viene fatto il cumulo tra la propria pensione e quello del marito o moglie deceduti, e se la trattiene lo stato! E invece a questi signori sommano, sommano,sommano,sommano………

  11. DANIELA said

    SONO UNA DIPENDENTE PUBBLICA, NATA IL 04/08/1954 – MATURO I 40 ANNI IL PRIMO AGOSTO 2011 – QUANDO POTRO’ ANDARE IN PENSIONE?
    GRAZIE DANIELA DANIELI

    • raf said

      sono un cittadino ITALIANO..stanco di questo sistema…a parer mio DITTATORIALE!!!!!non si fà altro che assistere a scontri politici,per avere la supremazia del potere…a discapito di chi tutti i giorni deve lottare per la sopravvivenza.35 anni di contributi bastavano,e avanzavano…se i signori che hanno governato non li avessero gestiti male!!!40 anni e..và beh..andiamo avanti…oggi non bastano più..non ci accorgiamo dove stiamo andando a finire????cara DANIELA chiedi quando potrai andare in pensione?dopo 40 anni dobbiamo ancora chiedere:posso andare in pensione? e quando ci decidiamo ad aprire gli occhi??????????????????

  12. ribellarsi said

    è inutile reclamare sempre.
    chi li ha messi li questi vergognosi personaggi e chi gli batte le mani ?

  13. michelangelo said

    IL parlare non serve a niente è arrivata l’ora di unirci e fare pacificamente uno sciopero a Roma gridando che i sacrifici devono essre fatti da tuti e non solo dal popolo. Ai signori Governanti diciamoci di abolire la legge che permette a loro e agli ex politici di avere l’assegno vitalizio dopo una certa ligeslatura perchè la politica non è affaristica ma è servire il popolo. SE avete le palle conttattatimi e organiziamoci per il bene di tutti.

    • maurizio said

      Ciao a tutti
      Maturo 40 anni a febbraio 2012 e ne dovrò fare anch’io, come tanti di voi ,uno in più.
      Non vi voglio rovinare la giornata, ma Vi confermo che i nostri politici possono andare in pensione anche solo dopo metà legislatura:due anni e mezzo più un giorno nel caso dovesse cadere il governo .
      Sono d’accordo con chi dice di non andare più a votare (io non voto da almeno 10 anni)
      Il politico può accettare di perdere consenso, di non andare temporaneamente al potere ma non sopporta lo scredito e il disinteresse totale della politica; per loro andare in tv o altrove risulterebbe inutile e/o addirittura pericoloso sapendo che nessuno gli presterebbe attenzione ; non controllerebbero più le sofferenze dei cittadini con il voto, sarebbero preoccupati e , molto più di oggi, reagirebbero per riprendere il rapporto con i cittadini.
      Il mio e’ un appello al non voto ,visto che non e’ più tempo di rivoluzioni!!

      • olia salvatore said

        è il tempo di farsi furbi, voglioni farci lavorare 41 anni perchè vi sono da mantenere parassiti che non hanno mai versato un cazzo, è ora di finirla!! col cazzo che gli regalo il 41,esimo anno, se lo lavori chi è invalido fasullo!!

  14. raf said

    caro michelangelo..hai perfettamente ragione!!!quà non si tratta di avere palle…c’è la lotta della sopravivenza!!!!la gente è terrorizzata,ed ha paura di esporsi.per portare avanti una battaglia ci vuole la partecipazione di tutto il popolo…il popolo è disgregato perchè ancora non riesce a rendersi conto di quello che stà accadendo.intanto se hai qualche idea in più..incomincia a proporre,magari si possono iniziare ad avere adesioni!!!!!!!!!

  15. anna billi said

    Faccio, da donna, una riflessione: sulla donna, che se ne dica, grava il peso della vita domestica, figli compresi e poi nipoti.
    Vogliamo tenere presente questi sacrifici e farle godere, prima che sia decrepita, il meritato tempo libero?
    Siamo forti, ma non immortali. Riflettete, politici, rispettate il ruolo faticoso della donna, lavoratrice comunque, dentro e fuori casa. Lavoratrice, sempre, anche se “non lavora”.
    Grazie

    Anna Billi

    • michele said

      giusto correttissimo ma adesso non farei distinzione tra uomo e donna ma piuttosto inviterei tutti i lavoratori a nonandare a votare per mandare un messaggio a questi politici corroti e ladroni.Dopo 40 anni di onesto lavoro abbiamo il diritto di (goderci)la pensione

  16. jois said

    Giusto Anna Billi, anche io dovevo andare in pensione il 1° gennaio del 2012 con 40 anni e 4 mesi di servizio ora (se tutto va bene)andro dal 1° settembre de 2012. Anche io come l’altra amica dico che dopo fatti 40 anni mi mettero’ in malattia ma so già che non lo farò perche il lavoro ricadrebbe sulle mie colleghe che già faticano tanto. Sono tanto stanca perche anche la casa e la famiglia (2 FIGLI E MARITO) ricadono quasi per intero sulle mie forze che sulla soglia dei 60 anni se ne stanno andando e sul lavoro non rendo più come una volta, il che, per il mio umore è molto deleterio.
    COSA ALTRO VOGLIONO DA NOI DONNE??????? ADESSO BASTAAA

    • anna billi said

      E’ così, e poi mi fa ridere la Marcegaglia, lei è d’accordo sull’innalzamento della pensione per le donne. Ma mi chiedo: quante donne di servizio ha a casa?
      IO nemmeno una, e voi?
      Anna Billi

  17. Silvia said

    …Alle donne tocca non solo la cura dei figli e del marito, ma anche degli anziani -genitori e suoceri..- Marcegaglia e Bonino non hanno sicuramente questi problemi!

  18. serafina genova said

    ho compiuto 65 anni a febbraio 2010, ho chiesto di arrivare a 40 di servizio.lavoro nella scuola superiore con l’incarico a preside da 6 anni,1anno nel privato, dall’anno scolastico1976/77
    nello stato. vorrei sapere se posso raggiungere i 40 (ho già riscattato i 4 anni d’università),quando potrò andare in pensione,la quantità della pensione e della liquidazione.
    ringrazio e invio cordiali saluti. S.G.

  19. pippo said

    Che bel GOVERNO, grazie a tutti coloro che continuano a votarli… La prossima volta statevene a casa, vergogna!!!! Io manderei in pensione a 80 anni chi li vota!

  20. Roberto said

    ….. pensare che io maturo i 40 anni di contribuzione agli inizi di febbraio … per poco più di un mese devo allungare la mia vita lavorativa di un anno ???

  21. tonino said

    faccio delle domande a Tremonti, e a Berrlusconi.
    PERCHE NELLA NUOVA FINANZIARIA NON AVETE MESSO L’ABBOLIMENTO DI UN DEPUTATO CHE EFFETUA DUE ANNI ( si avete letto bene ) DUE ANNI DI CAMERA DEI DEPUTATI PRENDONO 3.000 TREMILE EURO DI PENSIONE A VITA, SOLO PERCHE HA FATTO IL DEPUTATO SOLO PER DUE ANNI DI CONTINUO DI QUALSIASI ETA’ ESSI SIA.
    Un cittadino ONESTO che lavora per 40 ANNI di lavoro non ha diritto di percepire la sua pensione ( che tra l’altro sono soldi suoi che ha versato )deve tringere la cinghia per aiutare il PAESE.
    E VOI DEPUTATI ED ONOREVOLI, COME LA TRINGETE LA CINGHIA?
    SULLE SPALLE DEI CITTADINI?
    QUESTO VALE PER TUTTI I GOVERNANTI EUROPEI: dopo 50 ANNI venè accorgete che non siamo nei parametri?…………………………………….
    un Saluto da Tonino

    • GIANNI (2) said

      Tonino sono D’accordissimo con tè, ma vedi posso dirti (nella mia esperienza) che chiunque vada al POTERE è costretto a fare quello che anno fatto i precedenti: altrimenti è tagliato fuori.
      Di cui chiunque verde, rosso, giallo, ESSI sia, deve attenersi alle normative POLITICHE, lunica POLITICA chè possiamo usare (noi cittadini penalizzati) è di astenerci alle poliche Governative; solo cosi possiamo dare il nostro sfogo per protestare.
      Altrimenti ha ragione Gianni PECO……..

      • natale said

        bravo gianni, belle e giuste parole,pero’ ricordiamoci chi ha fatto di tutto per togliere la scala mobile per l’inflazione

    • Angelo said

      Tonino sei grande ai toccato un argomento giusto sono D’accordo anch’io, vorrei che chi ci Governa provassero a fare dei LAVORI un pò pesanti come ad esempio il Muratore,il Ferraiolo, il Carpentiere; vorrei vedere sè anno voglia ancora di portare la pensione a 66 Anni, Muoino prima che arrivano a 50 Anni.
      (PROVARE PER CREDERE).
      Buone Vacanze a Tutti finchè c’è l’ho permettono.

  22. roberto 55 said

    Una cosa che non ho capito è questa, forse qualcuno di voi me la può spiegare.
    Una volta raggiunti i famosi requisiti (40 anni di contributi)uno deve continuare per un anno prima che si apra la famosa finestra,ma deve continuare a rimanere al lavoro oppure può concludere il suo rapporto di lavoro e aspettare serenamente a casa l’anno che lo divide dalla pensione vera? Insomma uno deve per forza lavorarlo quell’anno lì oppure no?
    Volendo con la liquidazione uno si mantiene per un annetto se non ha grosse pretese.
    Qualcuno me lo sa dire????? grazie

  23. gianni said

    NOI ITALIANI (pecoroni con orecchie da asini)continueremo sempre a votare questi bastardi sino a quando ci daranno la sempre la caramella. SPERO CHE UN BIN LADEN LI FACCIA SALTARE IN ARIA QUANDO SONO TUTTI RIUNITI A PRENDERCI X IL C….

  24. gabry said

    Gli italiani si stanno svegliando (speriamo ) e pare sia stato acquistato un volo per Hammamet dal nano malefico, cosi va a tenere compagnia a suo zio craxi.

  25. ALDO said

    PER SEMPLIFICARE IL TUTTO RIGUARDO AL TETTO DEI 40 ANNI DI VERSAMENTI DROVREBBE ESSERE UGUALE ANCHE PER CHI E’ IN POLITICA
    VISTO CHE PER QUESTA SUPER CLASSE NON C’E’ CRISI CHE TENGA PER LORO CISONO RIMBORSI AUMENTI AUTO AD USO GRATUITO AFFITTI DI CASE IN CENTRO A ROMA DA 180 – 200 METRI QUADRI A 700 – 800 EURO AL MESE
    COMUNQUE RIMANGO PERPLESSO PERCHE’ LA MAGGIORANZA SI LAMENTA DEL SIGNOR (BERLUSCONI E I SUOI COMPARI) E ALLORA MI CHIEDO CHI LO A VOTATO?

  26. marco dell'omo said

    Volevo sottilineare l’incredibile “scippo” dei contributi statali, avvenuto nel silenzio delle forze politiche e dei sindacati; se un dipendente pubblico cessa senza diritto a pensione rischia di perdere tutti i contributi versati ove non possa ricongiungerli (a pagamento) all’INPS. Ciò in seguito alla abrogazione delle legge 322 del 1958 senza modificazione del regime di erogazione delle pensioni INPDAP.Ciò per fermare l’esodo delle dipendenti pubbliche verso l’INPS ,vi erano anche altri sistemi più equi-

  27. Nora Ornella Pujia said

    Faccio parte del gruppo dei dipendenti pubblici che dovrà lavorare latri 12 mesi oltre i quarant’anni di servizio per poter accdere alla pensione. Mi sembra u vero e proprio abuso al quale dovremmo tentare di opporci. C’è qualcuno che sa se in quei dodici mesi percepiremo l’intero stipendio senza le ritenute previsenziali visto che il nostro dovere di contribuente lo abbiamo già assolto? Ritengo necessario attrezzarsi per effettuare un’azione comune. Se qualcuno è al corrente di un opportuno iter da svolgere potremmo parlarne. Saluti

  28. armando said

    giustamente però la colpa è nostra…..perchè come sempre parliamo parliamo,ma in realtà nessuno si muove….tutti criticano ed alle 8 di mattina pronti a timbrare il cartellino….sveglia sveglia, se vogliamo che cambi qualcosa riuniamoci tutti..ma proprio tutti è andiamo a roma armati fino ai denti…..altrimenti giocano sempre sul sicuro…siamo come le galline nel pollaio..ci danno un pò di panicolo alla fine del mese…quanto proprio per non perdere le forze…..è loro??? bhe aumentano le tasse…guardate le vostre paghe al netto….. chissà perchè loro non prendono 1000 euriiiiiii puliti al mese….bhè non bastano per loro,per noi si…..siamo bamboccioni…..no siamo coglioni…

  29. Elisa Giovane lavoratrice said

    pensate che io ho solo 31 anni, ho già 10 anni di contributi versati e sono autonoma. Porto avanti un’attività da sola, cio’ significa che riesco a malapena a stare dietro alla casa, ho una figlia piccola che amo ma che vedo solo la sera a casa, lavoro dal lunedi al sabato fino alle 20:00 nonostante il mio reddito sia al limite della sopravvivenza (1000 euro quando va bene), devo comunque pagare le tasse (quelle minime le paghi uguale, fanno finta che guadagni e ti tassano un reddito forfettario anche se non lo incassi). L’idea che io debba fare questa vita per altri 30 anni, che per quando avro’ io l’età pensionabile saranno arrivati a 40, mi fa venire da vomitare….
    Inoltre io non ho permessi, ferie, malattia, maternità. Devo lavorare sempre e comunque. oltretutto per il tipo di merce che vendo devo sollevare molti pesi. Come farò quando avrò 50-60 anni?
    il fatto che io sia costretta a fare questa vita e non sapere nemmeno se la percepirò io una pensione, mi demotiva molto. Trovo ingiusto che i ladri che ci governano fanno i loro porci comodi sulle spalle mie, ma anche su quelle dei nostri figli. Dopo si lamentano che i giovani fuggono all’estero! Appena mia figlia avrà l’età utile la manderò via da questo paese malato, almeno spero che cosi’ facendo lei non l’odierà come me.

  30. marcello said

    tutti scandalizzati? la riforma delle pensioni tutti contro il governo Berlusconi? Magari fosse cosi’ . Chi l’ha votato il pdl in Italia, nessuno? codardi e bastardi…tutti quelli che hanno paura del comunismo….purtroppo il comunusmo non esiste piu’ e questo vi sta bene perche’ non avete votato le sinistre ..tutte le sinistre difendono i lavoratori. Comunque se invece di reagire con un forte messaggio di tutti gli italiai scioperi selvaggi e rivoluzione pessante, stiamo li’ a coltivare il nostro piccolo orto e i nostri piccoli privilegi ci continueranno a massacrare.. io sono un cinquantenne con 30 anni di lavoro e ogni anno perdo la speranza della pensione.

    • francesco said

      Che il comunismo difenda i lavoratori….. e’ una leggenda metropolitana , in quasi tutto il mondo prima o dopo se se sono accorti …per questo non esiste praticamente più.
      E’stato l’unico sistema politicoal mondo che e’ crollato senza una guerra… e’ morto dentro le persone …..
      Comunque il problema sono tutti i soldi sperperati per colpa di tutta la politica compreso quelle sinistre che hanno difeso i lavoratori fannulloni invece di fare distinzione tra meriti e demeriti

  31. nico said

    gente del nord e del sud non esiste soluzione ci stanno fregando di continuo l operaio non e mai tutelato l immigrazione ha portato un degrado a noi italiani essi lavorano sottocosto e x noi diventa difficile trovare lavoro chi guadagna e solo il padrone ed il governo fa il suo interesse
    l unica soluzione e una rivoluzione di massa e cambiare tutti i partiti e parlamentari vari chi non fanno un cazzo alle nostre spalle credete che la situazione migliori? non illudiamoci il governo e assente i politici sono tutti ignoranti e caproni e buona parte persone ridicole senza capo ne coda
    allora forza armi in pugno e facciamo dell italia una nazione come si deve

  32. Salvo said

    Ho iniziato a lavorare in fabbrica dal lontano 1973 facendo il triturnista.
    In tutti questi anni ho visto andare in pensione molti colleghi con 35 anni di contributi ed appena cinquantunenni.
    Tutta la vita lavorativa l’ho vissuta con la prospettiva dei 35 anni per andare in pensione ed adesso che ho 54 anni e 37 di contributi, dopo le ultime riforme (a dire il vero, iniziate nel 1992 e mai finite) non so se basteranno i fatidici tanto proclamati 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica.
    Grazie tante, sono davvero felicissimo,vorrà dire che dopo avere raggiunto i quarant’anni lavorerò
    con molta disinvoltura. Un giorno al lavoro e 10 a casa di malattia, poi le ferie,i permessi.
    Altro che dipendente modello alla quale sono sempre stato.

  33. Blandina said

    Con stupore e perplessita’ leggo e apprendo che anch’io nel 2011 nn potro’ andare in pensione con 40 di servizio e 58 annidi eta’ anagrafica…!Suggerirei a colui che si divaga…..di ritornar “sulla retta via”…onde evitare altri colpi di scena nei riguardi di persone oneste e lavoratrici!

  34. michele said

    Con questo tipo di sistema pensionistico, siamo e saremo tutti
    fregati.
    Domanda:ma voi siete sicuri che in futuro ci saranno i soldi per le attuali e future pensioni.
    Io non sono per l’astensionismo in politica, ce solo da dare il
    consenso a persone che parlano ancora con il cuore e che vogliono
    veremente il bene dei cittadini.
    In parole povere bisogna massacrare con leggi piu’ severe quelli che vogliono fare i furbi senza contribuire al bene della societa’. E per finire adesso e’ giunto il momento di andare a prendere i soldi dove vengono nascosti facendosi leggi su misura. Lavoratori svegliamoci giovani non fatevi rubare il vostro futuro da questa pessima classe dirigente “RICORDATEVI CHE SOLO VOI POTETE CAMBIARE IN MEGLIO QUESTA SOCIETA’ CORROTTA”

  35. Salvatore said

    Ma con quale faccia di bronzo i nostri governanti si permettono di aumentare a 41 gli anni di contributi da versare per andare in pensione, quando a loro ne bastano 5, peraltro non fatti lavorando come tutti noi, ma sperperando il nostro denaro in privilegi assurdi. Soprattutto con quale faccia ci obbligano a lavorare un anno in più mentre loro di lavorare non se ne parla, considerato dove ci hanno portati, con gli stipendi che non valgono niente e crisi e disoccupazione aumentano giornalmente. SIETE VERGOGNOSAMENTE DEI DELINQUENTI. E purtroppo noi pecoroni, non riusciamo a ribellarci per tutto questo.

  36. Enzo Guaglianone said

    Sono un ex insegnante, collocato “a riposo” a decorrere dal 1/9/2010 per:”risoluzione rapporto lavoro $=esimo serv. utile pensione.L’Ufficio scolastico prov.le di CS ha inviato all’INPDAP, e a me per conoscenza,l’elenco dei servizi conteggiati per un totale di anni 41, mesi 3 e 7 giorni.Arrotondati a 41 anni e mesi 3. Posso chiedere al Tesoro il rimborso dei contributi versati oltre il 40° anno di servizio, dal momento che quello utile ai fini della pensione è solo di 40 anni? Cosa prescrive la normativa?

  37. marco said

    sono un lavoratore con un contratto a termine di due anni, la mia futura assunzione a tempo indeterminato e legata a un dipendente che a 38 anni di contributi si e preso due anni di permesso retribuito per il figlio gravemente ammalato, lui dovra’ rientrare e farsi un alrto anno e di conseguenza io perdo il posto, grazie governo berlusconi, facciamo lavorare gli anziani e i giovani con famiglia a casa.ciao a tutti.

  38. GENNARO said

    Sono un dipendente del M.E.F. al 16 dicembre 41 di contribbuti e 61 anni di età per un regalo dei passati e presenti governanti con accordi sindacali privatizzando i monopoli di stato mi trovo costretto a non sapere a chi presentare la domanda, visto che il M.E.F. dice che dal 1° gennaio 2011 sarò stabilizzato e che non possono accettare la mia domanda, dove presto fervizio in comando mi dicono che prima di gennaio loro non possono accettare nessuna domanda, chi mi saprebbe dare una risposta, visto che tutti i sindacalisti dei monopoli ossia delle manifatture tabacchi si sono sistemati al ministero e non ci danno risposte???? Ditemi se ho avuto una bella idea regalo per i nostri politici “ESSENDO UNA FAMIGLIA NUMEROSA HO RACCOLTO TUTTE LE SCHEDE ELETTORALI HO FATTO UN BEL PACCHETTO NATALIZIO E L’HO SPEDITO AL NOSTRO PRESIDENTE CON I MIGLIORI AUGURI”………… FATECI UN PENSIERINO E’ UN OTTIMO REGALO!!!!!!!

  39. giacomo said

    Carissimi lavoratori, sia pubblici che privati o autonomi,forse non abbiamo capito che i politici sia di destra o di sinistra hanno bisogno di noi cogl…….che li votiamo.Quindi sino a quando ci saranno le mandrie di pecore e caproni che fanno le file ai seggi elettorali la prenderemo sempre nel c….., a questo punto meglio una rivoluzione drastica (non andando a votare) x un cambiamento totale di questi nostri sempre stessi politici imbroglioni ladri puttanieri luridi schifosi e malavitosi che non sono altro.

  40. antonello said

    provate a pensare a quei ragazzini che hanno cominciato a lavorare a 15 16 anni che adesso sono in procinto di pensione ma non se ne parla

  41. MARCELLO ZANI said

    Carissimi italiani, la riforma delle pensioni è solo per fare cassa e non perchè in Eutopa si va in pensione dopo di noi, basta informarsi per vedere che stiamo diventando gli schiavi d’Europa; dobbiamo unirci e protestare affinchè dopo i 40 anni di lavoro escludendo l’età anagrafica si deve andare in pensione subito e non un anno dopo; inoltre aumentano i giovani in cerca di lavoro e per questi oltre in danno del mancato lavoro c’è la beffa di non ricevere la pensione, pur apgando sempre i contributi previdenziali.

  42. imma said

    vorrei sapere, e vi chiedo, i Signori Ministri, allo scadere dei 2 anni e mezzo di legislatura per accedere alla pensione, pagheranno i contributi ancora per un anno a vuoto?!

  43. ruggero said

    40 anni di lavoro piu 1.farei provare ai nostri politici a lavorare 41 di fabrica-e una grand ladrata

  44. franco said

    Sono dipendente p.a. se maturo 40 anni e mi dimetto posso fare un anno sabatico e non lavorare? Alla scadenza dei 15 mesi dopo i 40 anni di contributi mi viene pagata la pensione? Un grazie a chi mi risponde.

  45. umberto said

    perchè non decidiamo un giorno e andiamo tutti (i 40 anni di contributi) a protestare a ROMA? SONO SICURO CHE SAREMO MIGLIAIA

  46. gino said

    Avendo 39 anni di contributi, di cui 19 in Germania e 20 in Italia e tenendo conto che io abbia 55 anni, quando dovrei andare in pensione?

  47. Marcello said

    Sono nelle stesse condizioni: 39 di anzianita’ e 59 di eta’.
    Io pero’ mi domando: quando si andava in pensione a 19 anni 6 mesi e 1 giorno: tutto l’apparato statale dalle poste,passando per gli insegnanti,amministrazioni pubbliche e finendo alle forze armate tutto andava bene?Non credo,pero’ abbiamo continuato a votare gli stessi politici, perche’ facevano comodo. Solo adesso ci rendiamo conto del danno fatto?E quelli che continuano a percepire le pensioni cosi’ ottenute,glie le lasciamo godere cosi?

  48. dario said

    Vale a poco lamentarsi, pensate che chi fa una legislatura di 35 mesi prende una rendita vitalizia di bel 8000 euros al mese. PENSATECI QUANDO ANDRETE A VOTARE.

  49. MARCO said

    Se si andasse in pensione tutti quanti obligatoriamente a 35 anni di versamenti effettivi, lasciando cosi il lavoro ai giovani sono sicuro che l’economia salirebbe perche in pensionati spenderebbero di piu’perche sicuri della pensione, e i giovani investirebbero nel matrimonio nella famiglia e nell’aquisto di case ai voglia a farli girare i soldi se le cose rimangono cosi siamo tutti conservatori di nulla, poveri noi e poveri giovani, grazie

  50. antonio said

    cari signori fino a quando ci saranno finanziamenti per i partiti sia di dx che di sx non ci sara mai nessuno che si prodighera per il nostro bene fateci caso crescono come si sul dire i funghi

  51. mauro said

    ciao a tutti
    siamo noi che permetiamo ai politici di aumemetarsi stipendi e con pochi mesi di lavoro prendere pensioni esagerate, senza parlare dei porta borse
    auguri a tutti ////

  52. franco detto said

    noi dobbiamo lavorare x 40anni x poter avere 1000 eur al mese e i nostri politici bastano 4 0 5 anni di politica x garantirsi almeno 10000mila eur e una vergogna

    • franco detto said

      non esiste un politico che fa politica x dimezzare i stipendi polititici almeno del 50 xcento odi eliminare i senatori a vita e di dimezzare almeno del 50xcento il numero dei politci aaaaalmeno in questo momento di crisi se loro non riescono a vivere con quei stipendi allora dovranno dire come fa un operaio con1000eur o un disoccupato

  53. franco bisceglie said

    un ciao a tutti

  54. mara said

    Purtroppo i vari governi hanno bruciato i soldi versati dai lavoratori ed essendo aumentata anche l’età media, non ci sono più soldi per pagare le pensioni, così ogni volta che il numero dei lavoratori che arrivano alla pensione è particolarmente elevato, inventano un nuovo modo per tamponare la falla a discapitodi questa parte di popolazione. Ma questa non è la sola tegola sulla testa della popolazione dei lavoratori dipendenti; le aziende, pubbliche o private che siano, adottano metodi (fino a qualche anno fà inammissibili) discriminatori per penalizzare i lavoratori anziani e costringerli a licenziarsi o ad ammalarsi per i mobbing subiti è giusto tutto questo. nessuno parla di questo aspetto. Ci hanno tolto la possibilità di andare in pensione, e dato le gravi mancanse in parte posso capire ma essere schiacciati, discriminati ,relegati a lavori più mortificanti, trasferiti senza neanche essere interpellati. e’ normale tutto questo??? Largo hai giovani oK! ma a che condizioni? E gli anziani di servizio che colpa devono espiare , specie se sono produttivi anche più di un giovane??

  55. zani-giò said

    Sono uno di coloro che hanno raggiunto i 40 anni lavorativi,purtroppo dovro attendere ancora un anno prima di ricevere la pensione,voglio cercare di raggiungere un accordo con la ditta,sono disposto,a farmi ridurre la paga oraria,ma in compenso chiedero di fare meno ore ordinarie,e piu straordinarie,se possibile retribuite in nero,sicuramente ci guadagnera la ditta,ma agli imbrogli se possibile rispondero con gli imbrogli,e non mi faro scrupoli,ne remore.

  56. MICHELE said

    delusioni soltanto si ricevono oggi dai politici che ci chiedono sagrifici in un momento di crisi mentre loro anche a febbraio 2011 si aumentano 1250 euro mensili allunanimita destra e sinistra uniti su questo e non si vergognano.io dopo aver maturato 40 anni di contributi devo aspettare ancora 18 mesi se il tutto non viene ancora cambiato da questi ……… che tanto stanchi che si cautelano la pensione dopo 5 anni.

  57. utenterec said

    Sono un Tale che ha votato “culo flaccido”.
    Ho votato il nano maledetto perche’ parlava bene, ma purtroppo razzola molto male.
    Per quanto riguarda la pensione di anzianita’, nel mio caso e’ addirittura peggio.
    Avevo gia ‘ due anni che l’inps molto “seria” asserisce che sono andati in un’altra cassa! A questo devo aggiungere 18 mesi per la “finestra mobile”.
    Grazie “culo falccido”,grazie “tre morti”, grazie “pugnetta”, che i fulmini dell’uiniveso si abbattano sulle vostre teste di cazzo e su chi vi sostiene.

  58. GIUSEPPE said

    io sono giuseppe, penso che questi signori sono realmente dei veri caproni,la pensione dopo 35 anni di contributi che realmente ne sono tanti, anche per il fatto chi piu’ li riescie a farli con questi tempi, loro non pensano al domani, se ne fregano anche dei loro nipotini il massimo dell’egoismo, brutti porci che non siete altro…………..il dono piu grande che ci ha donato Dio LA MORTE nessuno a potere, porci

  59. utenterec said

    Carissimi reazionari “vecchio sud-america,
    E’ evidente che dopo la caduta del muro di Berlino, vi siete messi in testa (oltre alla m…da) di farci deiventare tutti schiavi e di farci lavorare e pagare i contributi fino alla nostra morte.
    Ma ricordate che il “diavolo fa le pentole ma non i coperchi”.
    E a proposito di coperchi, il vostro emblema di pentola e’ in Giappone, quello che emette nell’ambete non guarda lo stato sociale e neppure il conto in banca.
    Rubate pure e che il plutonio (a cui tenete cosi’ tanto ) vi incenerisca.
    Vioi e tutte le brutte razze che come voi sono solo capaci di rubare a chi lavora dalla mattina alla sera!

  60. carla said

    La riforma sulle pensioni che ci “onora” di continuare a lavorare per altri 18 o 12 mesi oltre i 40 anni, è stata varata nel mese di LUGLIO, quando la gente era in vacanza. Con grande soddisfazione di Tremonti, che con orgoglio ha commentato “che tutto è andato liscio e non c’è stato neanche un giorno di sciopero.”
    Purtroppo è così!!! Solo ora, chi DOVREBBE andare in pensione, prenderà coscienza di ciò che è successo. Nessuno ha pensato che ciò può costituire un abuso di potere, poichè si obbliga il lavoratore a non percepire la pensione per lungo tempo, pur avendo conseguito gli anni utili per il pensionamento. I sindacati forse erano al sole quando è stata varata la legge, e probabilmente avevano preso un’insolazione “governativa”.

  61. utenterec said

    Come godo!
    Avete notato si stanno scannando in parlamento perche’
    le leggi che stanno facendo ledono i loro interessi.
    Quando smantellavano lo stato sociale erano tutti in accordo,
    Vedi: pensione “quando sei morto”.
    D’ALTRONTE ERA L’EUROPA CHE LO VOLEVA.
    Carissimi parlamentari che la peste suina vi colpisca! Questo e’ solo l’inizio. Pentitevi! Pentitevi!
    Con enorme piacere sento che la vostra fine cari mistificatori ed enormi bugiardi e’ vicina.

  62. roberto said

    Lamenti, lamenti, sempre lamenti all’Italiana ! Siamo baravi solo a fare polemiche ma non a scendere in piazza come hanno fatto egiziani, libici e compagnia cantante ! Subiamo e loro se ne approfittano ! I sindacati ormai servi dei partiti ! Con la democrazia, spiace dirlo, nel nostro paese non risolveremo mai nulla !

  63. mario said

    salve mi chiamo mario sono istr. di polizia locale, non mi e ancora chiaro quando potro andare in pensione, con la totalizzazione ho maturato 40 anni di cntributi il 16/04/2011.non mi sta bene che i nostri governanti con pochi anni di “onesto governare” prendono una ricca pensione,e si permettono l’imposizione di non mandare in pensione chi come me lavora da piu di 40 anni.comunque viva l’ITALIA.

  64. manuela said

    Per consolarci che siamo la salvezza dell’Italia e che grazie alla finestra di 12 dico 12 mesi noi abbiamo contribuito al risparmio , mentre chi non si è mai sacrificato gode di una pensione che noi non ci sogniamo neppure, anche dopo un solo giorno e non dopo 40 anni! leggete il libro di M.Giordano dal titolo inequivocabile:”SANGUISUGHE”dove si fanno nomi cifre dei pensionati privilegiati!così dopo penserete con gioia all’anno in più che ci toccherà fare senza che ci paghino i contributi,senza incentivi, nulla di nulla, e vi sentirete fieri dei ns.politici (tutti!)rossi neri gialli etc….dei ns.manager,dei ns.magistrati, dei ns.ex presidenti della repubblica etc, che con il ditino alzato a mò di insegnamento morale ci redarguiscono sulla necessità di risparmiare oggi, dopo aver scialacquato ieri…predicano bene e razzolano male……E i sindacati dove sono? Buonanotte…Buon riposo….e l’opposizione? Idem.Siamo sulla stessa barca…noi, loro su un bel panfilo dal quale ci fanno il gestaccio di Alberto Sordi nel famoso film….LAVORATORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Bastoniamoli nelle urne! non ci resta altro……. sigh…. p.s. ci dicono pure che se vogliamo andare via prima dell’anno in più, possiamo farlo…..ma che buoni! e chi è solo cosa fa? si mangia la liquidazione? Buona Pasqua

  65. michele said

    i francesi in pensione ci vanno dopo 35 anni.si fanno rispettare!.voi italiani ve lo fate piantare in quel posto per paura di perdere il vostro orticello.cosi facendo i vostri politici,che hanno capito con chi hanno a che fare ,si ingrassano a dismisura.in pensione tra un po ci andate di sucuro…si’ il giorno del vostro funerale…hahhaha

  66. giuseppe said

    politici, manager, destra, sinistra, neri, bianchi……….etc
    tutte minchiate il mondo è stato sempre diviso tra chi comanda e chi lavora, e noi purtroppo siamo nella parte sbagliata, come diceva uno prima, la cosa più giusta che esiste è la morte e sti curnuti devono morire prima o poi e non si porteranno niente dietro. non votare non serve a niente purtroppo, a loro bastano anche solo i loro voti e quelli dei leccaculo che hanno a seguito per salire al potere. A chi si chiede chi deifende i lavoratori, dico, nessuno, tutti pensano solo al loro profitto, e l’obbligo del rispetto delle regole e delle leggi è solo un mezzo per non farci reagire, pensate un po se domani mattina tutti gli oppressi pensassimi di ribellarci, ci sparerebbere anche i “lavoratori” che fanno i polizziotti……….lavoratori contro lavoratori, a che punto ci hanno portato braviiiiiiiiiiii

  67. utenterec said

    E’ con enorme piacere che oggi venerdì’ alle ore 16 e 40, trovandomi per le mani “DISCORSI PER LA DEMOCRAZIA” di S.B.
    l’Ho gettato senza indugio nella pattumiera|
    Il presidente del coniglio sopra citato, mi ha fatto risparmiare circa ottocento euro di ICI, e mi Ha fottuto a me e quindi alla mia famiglia circa 30.000 euro di pensione!!!
    UNA VITA DI LAVORO BASTARDI!!!!

  68. giancarlo said

    salve a tutti titolo “la grande attesa”
    vorrei dire la mia,
    AI TEMPI DI GIULIO CESARE GLI CHIAMAVANO SCHIAVI e lavoravano
    fino alla morte, adesso “civilmente” ci chiamano contribuenti ma sempre fino alla morte,lascio a voi il resto.
    dA ora in poi dovremmo dovremmo favorire politicamente, solo chi sara’ in grado di fornire un’alternativa fiscale e farci andare in pensione prima godendoci qualche anno senza il bastone, perche’ si vive solo una volta, quindi anche questo a mio avviso sarebbe un DIRITTO UMANO.Dopo 35 anni di lavoro lo stress e’ gia’ alle stelle adesso vogliono superare i 40 oltretutto la classe 60-70 e’ da considerarsi la fascia che sta pagando per gli errori dei governi passati, e quello attuale non capisce che non si puo’ chiedere sempre agli stessi. attualmente io degli anni 60 mi trovo a quota 98 vergogna!!! Ma dove vogliono arrivare
    QUESTA NON E’CIVILTA’ E’BEN ALTRO.

  69. Ingeborg Whetstine

  70. 1111111111111111111

  71. ssrmk697 said

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  72. Interhost

  73. neeseekab said

    .

  74. gianluca said

    Vi lamentate voi che avete 40 anni di contributi versati, e ne dovete fare un’altro!
    E noi giovani cosa dobbiamo dire? NON CE LA DARANNO PIU’ LA PENSIONE!
    Io ho 35 anni, lavoro da 10, purtroppo pago i contributi, non ho mai votato in vita mia, perchè dalla tenera età ho capito che questi non sono politici, ma mafiosi!
    Voi andate a votare questa gentaglia, e poi vi lamentate.
    Cosa vi aspettavate?
    Ora godeteveli tutti dei vostri voti!
    L’italiano è questo!!!! Non pensa ai figli, pensa…tanto io male che vada lavoro un’altro anno però la pensione la prendo, degli altri non me ne frega nulla!
    E’ proprio vero, ognuno si fa i cazzi suoi, come se li fanno i politici, e poi vi lamentate? Di cosa? vi state solo guardando allo specchio! Voi li avete votati, io di certo no!
    Nessuno ha le palle di eporsi? Allora zitti pecoroni! Ciappatevi le leggi a vostro discapito, pagate i diritti e gli storti e muti.

  75. daniele said

    Volevo andare in pensione di vecchiaia perchè ho 37 anni di contributi ma il 01/04/2011 sono stato licenziato dal mio datore di lavo (banca),perchè ho compiuto 65 anni il 01/04/2011 e perchè ho i requisiti di anzianità fatti il 01/12/2008 e possa avere la pensione di anzianità.
    Ho fatto ricorso al giudice del lavoro perchè non voglio andare in pensione di anzianità, pensate che vincerò.

  76. bertona 54 said

    la legge che obbliga a lavorare ancora 1 anno dopo i quaranta anni di versamenti contributivi la devono ritirare questi bastardi perche’ anticostituzionale e’ un furto legalizzato dai nostri sanguisughe “leggete il libro di a. giordano” se riuscite a trovarlo per non farlo comperare questi bastardi li hanno tolti dalla circolazione comperandoli tutti loro……… ma la verita’ non si puo’ nascondere il tempo degli “onori” sta finendo anche per loro ……e allora saranno dolori …..vergognatevi …e basta .

  77. utenterec said

    Credo che ora Tremonti con la presidente della confindustria stiano pensando ad un’altra stangata!
    in questo caso penso ci si debba trovare a Roma fuori dal parlamento.
    Vorrei sapere come sia possibile che si possa derubare una persona che ha versato per una vita (non 10 anni) ma piu’ di 40 anni di contributi e venga derubato con il benestre della “Grande Europa”.
    Quando derubano un povero Cristo non e’ un furto comunque? Strana giustizia!

  78. 1111111111111111111

  79. giuseppe said

    sono giuseppe io penso che questi signori dovrebbero sputare più spesso in aria ! e penso che guardandosi allo specchio devono sputare e dire ma quello sono io ! e un grande onore sapere che si sputano da soli ……… dire vergogna non basta
    tutti i soldi che ci fregano con vitalizio con solo 3 anni super pensione con pochi anni ………..alla fine noi siamo i giovani con 40 annni di contributi si può lavorare ancora qualche decina d’anni!……………….tanto realmente la puzza che si sente e quella loro che sono dei cadaveri non sanno vivere……………tentano di incularci in tutti i modi ma sono flosci anche da giovani, tra di loro però li piace, per questo voglio dire gli rimangono i soldi !ma il culo se lo fanno da soli………………………………………………

  80. Onip612 said

    quando prendera’ coscenza il popolo italiano?siamo tutti invasi ancora da ideologie di dx e sx ma ancora non si e’ capito che i veri trombati siamo noi i poveri cristi che abbiamo lavorato una vita e loro con un giorno di presenza si beccano 3400 euro di pensione, il bisogno non ha una colorazione politica il bisogno e’ uguale per tutti .Italiani SVEGLIAMOCIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  81. guido said

    dopo 40 anni di duro lavoro (lavoro in una clinica psichiatrica)
    finalmente pensavo di riposarmi ma……………….
    sono un apersona onesta, mai fatto mutua 40 anni pieni
    per fortuna mai stato male
    tuttavia e una vergogna qui ci lamentiamo ma dove sonoisindacati?
    delinquentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    vergognateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    io impazziro’
    sono esaustooooooooooooooo
    scusate buona serata

  82. giuseppe said

    ma dove sono i sindacati che dovevono aiutare i lavoratori dove è finita la legge per i lavori usuranti come gli autisti di mezzi pesanti adesso i sindacati fanno politica e basta non pagate piu’ le tessere mandateli a lavorare anche loro Giuseppe

  83. Emiliana Carifi said

    Dipende da noi.
    Se tutti stanno buoni e zitti, questi delinquenti faranno sempre più quello che vogliono. Se la gente scrive, ma non si muove, sempre peggio agiranno. Ed infatti, sono adesso di nuovo alla carica. Se i sindacati, che dovrebbero difenderci, non sono intervenuti per bloccare questo ladrocinio di un anno di contributi per pagare le loro pensioni d’oro, dobbiamo muoverci noi. A Roma da 65 giorni c’è un presidio sotto montecitorio. Gaetano Ferrieri fa sciopero della fame da 66 giorni e pochi ne parlano. Ci aspetta tutti a milionate a Roma per cambiare le cose. Guardate su Facebook cercate il Presidio e muoviamo tutti le chiappe, invece di tenerle a mollo !!

  84. Emiliana Carifi said

    PS hanno chiuso la finestra, ma NON E’ OBBLIGATORIO LAVORARE IN QUELL’ANNO ! chi puo’ permetterselo, aspetta un anno, e poi riscuote la prima pensione, ma almeno non ti rubano i contributi per pagarsi le loro pensioni d’oro!! Chi lo può fare che lo faccia!! Pane e cipolla, ma un anno di vita in più, senza le imposizioni, le restrizioni, le prepotenze di tutto il mondo del lavoro !

    • Franci Sartori said

      Pane e cipolla, va benissimo…! Tirerò la cinghia, ma sarà sempre meglio che ammazzarsi di lavoro ancora un anno e pagare per niente i contributi ! LADRI !!!!!!
      ED HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI NON TOCCARE LE LORO INDECENTI PENSIONI (O VITALIZI, CHIAMALI COME VUOI!!!). Ho la nausea .

  85. maria antonietta said

    Io non capisco come nel 2010 chi aveva 59 anni di età (nel privato) poteva andare in pensione (e con meno di 40 anni di contributi) e ora nel 2011 che li compio io (con 39 anni di contributi) debba vedere sempre più lontano la mia data di uscita……
    ma non si poteva essere un pochino più lungimiranti? E poi regalare 12 mesi di contributi all’INPS mi fa una rabbia!!!!( qualche anno fa si era effettuato un provvedimento simile, congelando la pensione, però i contributi sia del datore di lavoro che del dipendente andavano sulla busta paga…..a vantaggio di ambo le parti e comunque “si poteva decidere se accettare o meno”…..)
    Siamo vittime . Antonietta

  86. Laura said

    L’unico sindacato che ha proposto lo sciopero contro questa manovra è la CGIL che però viene indicata come “irresponsabile”…ma allora quale altro mezzo ha un sindacato per dimostrare la propria disapprovazione a quanto sta facendo il governo? Va bene quello che stanno facendo CISL UIL e UGL di cui tanto si riempiono la bocca i nostri cari parlamentari? e cioè niente! E’ be’ loro sì che sono responsabili… e se ne fregano dei poveracci tanto loro hanno la loro convenienza ad appoggiare il governo! E allora facciamo tutti sciopero e dimostriamo con i fatti che non siamo d’accordo con questi politici e dimostriamo che la CGIL non è “sola” e quindi non è che “non ha voce in capitolo” come vanno dicendo i politici (vedi Gasparri)! E’ l’unico modo per dimostrare qualcosa ed è l’unico mezzo che abbiamo per far sentire anche la nostra voce!!!

    • rango said

      cara laura gli scioperi vanno fatti non al venerdi come si fa di solito e non di mezza giornata o di una giornata ma prova a bloccare il lavoro una settimana come anno fatto i nostri padri e i nostri nonni negli anni 40-50-60 loro si che erono gente con le palle tutto quello che si è ottenuto e grazie a loro se siete curiosi andatevi a vedere il film 900 e capirete un altro consiglio proviamo tutti insieme una settimana a non fare piu la spesa non comprare piu niente se non quel poco da vivere bloccare completamente l’economia in italia per protesta vediamo cosa succede se non arrivono piu soldi nelle banche. ciao a tutti .

  87. rango said

    io li farò tutti di mutua e infortunio un anno di male alle emorroidi per le troppe inculate prese .

  88. Fabrizio said

    Tutti che si lamentano per la precedente riforma che di fatto aumenta di un anno l’età lavorativa anche per coloro che hanno raggiunto 40 anni di contributi, ma nessuno si scandalizza delle varie proposte di abolire le pensioni di anzianità. Io ho inizziato a 14 anni e se dovessi andare a 67 anni dovrò lavorare ben 53 anni.

  89. utenterec said

    Come volevasi dimostrare sembra che la Maercegalia sia il presdente del consiglio.
    Ha detto di rimestare nelle pensioni di anzianita’ ed ecco fatto.
    Carissima Marcegaglia, se Io fossi un investitore straniero,perche’ dovrei investire in un paese dove un cittadino che in una vita di lavoro ha versato milioni di euro (tanto e’ in 40 anni di lavoro) viene defraudato con il sorriso sulla bocca dei ricchi benpensanti?
    E’ evidente che e’ un paese senza futuro.Ma cosa vuoi saperne tu che investi milioni di euro in Cina un paese che ancora oggi fa bollire (si bollire!) la bambine che nascono perche’ (secondo loro) non produttive.
    Sai Marcegalia che in Cina ti avrebbero fatta bollire appena nata?
    Vergognatevi! e PENTITEVI fin che siete in tempo!

  90. PERLITALIA said

    ragazzi è ora di alzare la voce l ITALIA siamo noi……………..
    pochi punti per risanare i debiti che hanno fatto questi delinquenti un bambino nasce e gia ha 19 675,00 di debito
    1)eliminare tutti i privilegi dei politici cioe
    1uno può avere tutte le auto blu che vuole ma dovrà mantenerle a proprie spese quindi assicurazione bolli benzina manutenzione dovrà pagarsele da solo
    2 lo stipendio rimarrà lo stesso l incremento annuale sarà però lo stesso di un impiegato normale
    3al cinema al ristorante in metro in treno in palestra e in tutte le altre manifestazioni ci andrà a proprie spese
    4eliminare tutti i parrucchieri nei palazzi di giustizia pensate che ce ne sono 4 solo in uno e ognuno percepisce +di 11.500 euro al mese ( io lo prendo in un anno) risparmio di oltre 800.000,00 euro l anno
    5riduzione al min necessario di parlamentari siamo lo stato con più parlamentari che mosche
    6via ai giardinieri ce ne sono tre a palazzo un capo che prende una miseria poverino…7.400 euro al mese e due pezzenti di aiutanti che prendono 4.500 l uno al mese i giardini possono esseere dati in appalto per molto meno a giardinieri esterni
    7le ferie come tutti i comuni mortali devono essere ridotte a 30gg all anno e non 60gg
    8se hanno bisogno di portaborse il massimo che lo stato può elargire è 1.000 euro il resto lo paga chi ne ha fatto richiesta
    9controllo di tutte le denunce di redditi dal capo dello stato (che deve dare l esempio ) allo spazzino
    10nessuno di questa classe politica deve astenersi nel pagare affitto la luce il gas il canone rai e tutte le utenze poiche a suo carico
    11controllo territoriale a tappeto per coloro che ancpora oggi non pagano nulla di tutto ciò soprattutto al sud
    12 controllo di tutti gli appalti i numeri devo essere tutti chiari
    13 che le pensioni non vengato toccate che la sanità sia sanata dal marcio e che sia di aiuto al cittadino
    14 che vengano controllati tutti i comuni e quelli sporchi vengano soppressi pensate nel mio comune di 13.000 famiglie il 50% ha il cartellino dei parcheggi per andicappati e non lo sono……..nel mio comune si costruisce pagando tangenti dove non è aria fabbricabile e io non sono del sud
    15 le provincie e tutti i concorsi pubblici siano per tutti e non solo per i propri parenti

    RAGAZZI L ITALIA SIAMO NOI ALZIAMO LA VOCE PER UNA VOLTA TIRIAMO FUORI GLI ATTRIBUTI…….E NON CI FERMIANO A CONDANNARLI SOLO A PAROLE E MAGARI POI LI APPLAUDIAMO IO SONO QUI PER QUALSIASI IDEA GIUSTA SALVIAMO L ITALIA

  91. PERLITALIA said

    LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTTTTTIIIIIIIIIIIIIIIIII

  92. NELLO said

    SCENDIAMO IN PIAZZA FACENDO CASINI SFASCIANDO TUTTO SCIOPERIAMO FACCIAMOCI SENTIRE IL POPOLO E LA GRANDE FORZA DELLA NAZIONE I POLITICI NON CONTANO UN CAZZO PAPPONI MAGNACCI SIAMO NOI IL POTERE. LORO NON SONO NULLA ANCHE I STUPIDI PRIMA O POI SE NE ACCORGERANNO ROSSI VERDI BIANCHI ANCORA CO STA BANDIERA DEL CAZZO ASPETTIAMOLI SOTTO CASA ROMPIAMOGLI IL CULO SCUSATE SONO INCAZZATISSIMO COME DOVREBBERO ESSERE GLI ALTRI SPERO CHE VENGA PRESTO UNA RIVOLUZIONE E DI ESSERE IN PRIMA LINEA PER STERMINARE QUELLA RAZZA CHE SULLA TERRA NON DOVREBBE ESISTERE.

  93. postamiarec said

    23 settembre 2011
    Cosa mai ha in testa la marcegaglia per dire le cazzate che dice e che regolarmente vengono pubblicate tg la7 rai e sole 24 ore per esempio.
    Oggi ha detto che in germania si va in pensione a 68 anni!
    E falso e’ proprio vero che per essere ricchi si deve dare l’anima a satana!
    La cara marcegaglia da ricca che e’ a satana non ha dato solo la sua di anima ma anche quella dei suoi figli!
    In Germania c’e’ la regola dell’ usura strano che la presidente della confindustria non lo sappia e non lo sappiano i giornalisti che la pubblicano!
    Certo che risparmiare sul parassitismo di chi prende i soldi (milioni di euro) dallo stato perche’ ha una testata di giornale, fanno comodo.Mandare a morire di lavoro un povero disgrazato che lavora da 42 anni e che ha pagato i contributi invece alla confindustria non gli e ne frega nulla!
    Che bravi imprenditori specialisti nel chiedre sovvenzioni dall’ INPS per ore di cassa integrazione e per investimenti in Cina!

  94. Laura said

    Le divisione rendono un popolo debole, non c’è da stupirsi di quello che sta succedendo perché è semplicemente la conseguenza di una politica egoista che non rappresenta e non tutela più il suo popolo.
    Come bene evidenziato nelle scelte economico-finanziarie siamo nelle mani delle banche e delle multinazionali.
    Siamo purtroppo all’inizio della crisi!!!!

  95. maria said

    MI chiedo se è giusto che si debba lavorare fino a 40 e + di contributi quando fra i mangiatari politici basta fare solo 3 anni di parlamentare per avere un vitalizio di 3.000 € senza pensare alle grosse pensioni mensili che si intascano Ho sentito in tv che c’e un politico che prende di pensione 90.000 € lordi al mese .sentire una cosa del genere fa venire il volta stomaco e tanta ma tanta rabbia perchè non si riesce ad andare in pensione dopo tanti anni di fatica ,e proprio una vergogna.Pensare che ci sono tanti giovani che vorrebbero lavorare e non possono grazie ai nostri governanti i quali spetta solo a loro avere il diritto di andare in pensione in tenera età……il popolo deve solo schiattare.Se ridurebbero del 50%il loro stipendio , il 70% delle loro pensioni da vergogna ,e se anullassero vitalizzi solo per aver fatto minimo 3 anni di parlamento per es. i famosi 3.000 € di Cicciolina sicuramente l’Italia sarebbe lo stato più benestante del mondo. siete d’accordo con me ?!

  96. Antonio said

    Antonio detto: ho maturato i 40 anni di contributi ottobre 2011 ho letto ed approvato moltissimi commenti ma secondo il mio punto di vista avendo la possibilità di potermi mantenere in quell’anno in più che dovrò aspettare per poi percepire la pensione la miglior cosa è fermarsi cioè non continuare a lavorare in modo da non dare nessun contributo all’inps in quanto ciò ad evitare di pagare il pizzino per 1 anno a questi mafiosi.

    • walter52 said

      Io pagato i volontari fino ad aprile 2011 e aspetto la finestra in maggio 2012: Non sto lavorando ed ho paura che cambino ancora le cose e sempre in peggio – forse l’uscita minima sarà con 62/63 anni di età e non so se conteranno ancora i contributi. Bella ennesima.fregatura

  97. sono messa cosi anchio e faro come te ,col cazzo che verso i contributi 1 anno gratis ,sono talmente allibita di tutto non votero mai piu ,uniamoci tutti,non andiamo piu a votare come protesta sono ladri ,spero che mia figlia resti all estero tutta la vita hanno rovinato l italia .

  98. natalina said

    E I SINDACATI DOVE SONO. NON SONO STATI CAPACI DI TUTELARE I 40 ANNI DI SERVIZIO. BISOGNA TUTELARE I LAVORATORI E INVECE TACCIONO. IL SINDACATO DEVE RICORDARE CHE LE DONNE NON SOLO LAVORANO FUORI CASA MA PURE IN FAMIGLIA ( DONNE DI SERVIZIO, MAESTRE PER I FIGLI E PER NON DIRE I PERIODI NEI QUALI I FIGLI NON ANDAVANO A SCUOLA E SI DOVEVA FARE I MIRACOLI PER GESTIRLI)

  99. Loris said

    Sono disoccupato,e ho 57 anni, da undici anni ,sono invalido riconosciuto al 50%, e perciò non percepisco nulla come denaro,a 47 anni ero già vecchio per il mondo del lavoro,purtroppo mi faccio mantenere da mia moglie,fortunatamente che cè lei a sorreggermi ,altrimenti mi chiedo chi avrebbe potuto aiutarmi ,visto che i governi che ci sono stati hanno pensato solo a riempirsi le tasche .(Chissa come farò tirare avanti )ne ho veramente piene le coglioni, ma possibile che una persona invalida non possa requisere gli anni contributivi degli anni versati?mentre loro al governo come terminano il mandato la percepiscono subito.Quanto mi spiace per tutte queste persone che come me sono costrette a subire,in silenzio e anche tutti quelli che devono andare in pensione sono costretti a lavorare un anno in più,metre prima non maturavano neppure la minima ,e andavano in pensione.Penso che quando saremo con l’acqua alla gola ,succede
    rà cualcosa per la disperazione ,ciao sono con voi. loris

  100. Cesare said

    Sono disoccupao ,ho 53 anni mi hanno buttato fuori dalla vita lavorativa nessuno mi prende più, sono invalido al 60% dopo 35 hanni nei cantieri edili ,mi campa mia moglie per quello che può
    avendo subito un intervento chiururgico per tumore,non percEipisco nesssun reddito ne aiuto in nessun modo.
    E loro si danno alla bella vita.
    BASTARDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  101. malabarba enrico said

    ci vorrebbe una bella rivoluzione

  102. malabarba enrico said

    loro il lavoro non sanno neanche cose il loro lavoro e andare a spasso mangiare e bere a spese nostre e inculare chi lavora veramente

  103. 060655 said

    come si fa afarci saltare in aria abraciandoli forte forte un bacino ai nostri governanti tanto onesti grandi coltivatori di verdure lunga vita a loro e progenie

  104. giacomo said

    Salve, ho 36 anni di contributi e 63 anni di eta’ quanto verrei a perdere se andassi in pensione quest’anno con i requisiti richesti al 31/12/2011?
    Grazie e buona giornata.

  105. andrea said

    le solite teste di cazzo…..prima fanno i danni e poi ce li fanno pagare a noi operai……ma intanto a loro bastano 5 anni dei quali pochissime ore di servizio! e una vera vergogna e il bello e che siamo noi a pagare queso schifo

  106. faustino bettoni said

    Vorrei chiedere a mister fornero …………. come posso andare in pensione 37 anni di contributi ora mi anno messo in mobilita perche quei bastardi della franzoni filati licenziato tutti grazie ai contributi avuti in italia ora sono andati in bosnia …….e invece che 40 anni ora me ne servono 43 auguro alla s….fornero tutto il male possibile.

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