PROVINCIALIZZAZIONE RIFIUTI. D’ADDESA (IdV) : BENE ON. SIBILIA. PD PILATESCO
Pubblicato da irpinianelmondo su aprile 14, 2011
14.04.2011-Il voto di lunedì scorso del Consiglio Regionale della Campania sulla introduzione della regionalizzazione del ciclo dei rifiuti ed il relativo annullamento della provincializzazione induce a registrare :
- La conclamata volontà bipartisan dei politici di Napoli e Caserta e comunque delle aree costiere a voler trasformare le aree interne della Regione ed in primis l’Irpinia in “pattumiera” dell’intera Campania.
- Il “Ponzio-Pilatismo” del non voto del Partito Democratico (ad eccezione dell’on. D’Amelio).
- L’appoggio –con il voto dell’on. Pietro Foglia- dell’UDC irpino alla linea politica dei napoletani e casertani tesa all’aggressione dell’Irpinia in materia di rifiuti e di discariche. A nulla valgono, quindi, le dichiarazioni fatte dai massimi esponenti provinciali dell’Udc tese “ad indorare la pillola” dopo il voto a favore della linea Caldoro-Salvatore e contro l’Irpinia : “il Re è ormai Nudo”.
Palesi erano –inoltre- le difficoltà e le resistenze del gruppo UDC in Consiglio Provinciale di Avellino –convocato in contemporanea- nel decidere se sottoscrivere o meno e quindi votare in Aula il documento di condanna dell’operato del Consiglio Regionale a favore della “regionalizzazione” del ciclo dei rifiuti in Campania (chi scrive era presente a Palazzo Caracciolo).
- La forte e decisa presa di posizione del Sen. Cosimo Sibilia, Presidente della Provincia, contro il deliberato del Consiglio Regionale e del quale più di qualcuno, strumentalmente (ma sbagliando) ne chiede le dimissioni. Il Sen. Sibilia finora sta operando bene e deve continuare a reggere l’urto dello scontro con Napoli costituendo un fronte allargato a tutte le forze politiche, sindacali e sociali dell’Irpinia aventi come comun denominatore la battaglia al “napolicentrismo” in materia di rifiuti, acqua, sviluppo, lavoro, infrastrutture.
- Il voto del gruppo consiliare dell’Italia dei Valori a favore della “regionalizzazione“ del ciclo dei rifiuti che di fatto penalizza le zone interne e quindi l’Irpinia e rispetto al quale il coordinamento provinciale di Avellino non ha proferito parola.
- L’emergere –da varie parti- dell’ “orgoglio irpino” e la volontà positiva di perseguire il disegno di fuoriuscire dal sistema regionale imperniato su Napoli capoluogo. Questo però è un progetto strategico che bisogna alimentare e portare avanti sempre e non a giorni alterni a seconda degli atteggiamenti della “consorteria politica napoletana” e che deve vedere nei Sindaci i protagonisti di una nuova stagione politica ed istituzionale.
Onore, infine, agli on. D’Amelio, Ruggiero e Zecchino che con il loro voto contrario all’emendamento Salvatore- Lista Caldoro hanno difeso la dignità dell’Irpinia.
Vallata, lì 13 Aprile 2011
dott. Erminio D’Addesa
Italia dei Valori
ex Presidente del Consiglio Provinciale di Avellino




















