www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

AVELLINO .CHIUSURA SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE: ECCO IL DOCUMENTO DEI SINDACI ( solo 10 firme) INVIATO AL MINISTRO

Posted by irpinianelmondo su maggio 13, 2008

13.5.2008 :  In fibrillazione, giustamente, tutto il mondo politico ed Istituzionale della provincia di Avellino per la paventata chiusura di   ben  21 scuole in altrettanti piccoli centri  irpini. La causa nella finanziaria 2008  che ha previsto tagli in tal senso. Sindaci ed  amministratori locali  si sono incontrati ieri sera in Provincia d Avellino ed hanno elaborato un documento unitario che sara’ trasmesso al Minsitro dell’ Istruzione perche’ riveda  la  “Legge del taglione ” ( cosi’  e’ stata  ribattezata  la finanziria 2008 )  . Il documento reca la firma di soli 10 sindaci contro  gli oltre 20 interessati dai provvedimenti  di chiusura. I Comuni firmatari sono:   Senerchia, Villamaina, Rocca San Felice, Summonte, Monteverde,Montefredane, S.Angelo a Scala,Pietrastornina,Ospedaletto e Candida.

ECCO IL TESTO  CON LA FIRMA DI 21 SINDACI :

                                                                        Al  Dirigente Ufficio ScolasticoProvinciale

                                                                        dott.ssa Rosa Grano-Avellino  

                                                                     

                                                                Al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale

                                                                dott. Alberto Bottino

                                                                      Napoli

 

                                                     e p.c. Al Ministro alla Pubblica Istruzione

                                                                dott.ssa Mariastella Gelmini

 

Con la preannunciata soppressione di un rilevante numero di classi che, di fatto, porterebbe alla chiusura in tempi brevi delle scuole del primo ciclo in numerosi paesi dell’Irpinia, ci vediamo costretti come istituzioni territoriali (Provincia e Piccoli Comuni) a sollecitare le S.V. a rivedere tali scelte.

I tagli di organico previsti dalla circolare ministeriale 19/2008 rischiano, infatti, dal prossimo anno scolastico di pesare fortemente sugli istituti dei centri più piccoli compromettendone le fondamenta di vivibilità civile. Nella provincia di Avellino il provvedimento determinerebbe la soppressione in comuni collinari e montani di un numero notevole  di classi con la conseguente chiusura delle scuole o la creazione di un numero rilevante di pluriclassi. Ciò avrebbe conseguenze negative sulla qualità dell’insegnamento e gravi ripercussioni sulla sopravvivenza stessa delle comunità.

Queste scuole rappresentano importanti presidi collettivi, educativi e culturali, sono tra i pochi luoghi di aggregazione e di socialità per i bambini e i ragazzi e fungono anche da biblioteca, ospitano attività polifunzionali a servizio dell’intera comunità e favoriscono la crescita culturale del territorio. Ecco perché è necessario che il Dirigente Generale dell’USR Campania e tutti coloro cui sono demandate le decisioni in merito comprendano che le scuole non sono solo un problema da risolvere, ma soprattutto un importante strumento di coesione sociale e di contrasto allo spopolamento dei borghi.

Di recente, durante la manifestazione “Voler bene all’Italia” in gran parte dedicata alle scuole dei Piccoli Comuni come durante la festa nazionale di tutti i borghi con meno di 5000 abitanti, organizzata da Legambiente, si è sottolineato in più parti del Paese e anche in Irpinia (a Frigento) il ruolo strategico delle scuole nei territori e  si è denunciato  a gran voce il rischio rappresentato dalla soppressione del principale luogo di educazione, di socializzazione e di crescita civile rappresentato dalle scuole, evidenziando che i danni conseguenti all’applicazione di calcoli puramente numerici sarebbero di dimensioni preoccupanti.

Pertanto, di concerto con folte rappresentanze di cittadini, genitori, insegnanti, con i Sindaci dei Piccoli Comuni, chiediamo agli uffici scolastici provinciali e regionali di adottare criteri diversi per il dimensionamento degli organici nei Piccoli Comuni, evitando di costringere i bambini ad un pendolarismo faticoso e incomprensibile fin dal primo ciclo scolastico.

Infine va considerato che molti piccoli comuni si trovano dislocati in zone non facilmente raggiungibili, né  potrebbero sostenere con i loro fragili bilanci le spese finanziarie del trasporto dei ragazzi per cui si rischia una scelta economicamente sbagliata che andrebbe a moltiplicare il disagio dei piccoli con conseguenze negative sulla loro capacità di apprendimento.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: