www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

EMERGENZA RIFIUTI. BERLUSCONI : “LA RISOLVEREMO IN TRE ANNI. CHIAIANO E’ IDONEA E SARA’ UTILIZZATA”

Posted by irpinianelmondo su Mag 30, 2008

30.5.2008 – Il governo ha ”un piano per risolvere” in via definitiva l’emergenza dei rifiuti in Campania ”nel giro di tre anni”. Ad assicurarlo è stato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (nella foto), nella conferenza stampa a Napoli dopo una serie di incontri in Prefettura.
Il Cavaliere auspica “per il decreto un viaggio celere in Parlamento con l’aiuto e il supporto dell’opposizione“, un decreto sul quale “non esistono profili di incostituzionalità“, secondo quanto espresso da “pareri di autorevoli costituzionalisti”. 

Il premier fa riferimento al documento di alcuni magistrati campani rispetto alla nascita della ‘Superprocura’ per i reati collegati allo smaltimento dei rifiuti. Rispondendo ai giornalisti Berlusconi ha anche ricordato, a proposito di recenti avvisi di garanzia, “che qualcuno li ha definiti ad orologeria, perché giunti 4 mesi dopo la richiesta del gup e il giorno prima dell’entrata in vigore del decreto legge”. Inoltre ha lamentato come tali misure abbiano “demotivato persone che si occupavano con passione del problema, ma per fortuna abbiamo Guido Bertolaso che è un uomo vero. Andremo avanti – assicura – convinti che la nostra direzione sia giusta e doverosa”. E, riferendosi all’ultima inchiesta della magistratura partenopea che ha toccato anche stretti collaboratori di Bertolaso, esprime l’auspicio che non si realizzino più ”episodi come quelli dei giorni scorsi”.

Dal capoluogo campano il presidente del Consiglio difende a spada tratta la scelta del suo governo per fronteggiare l’emergenza e dice che la ‘Superprocura’ serve. ”Nel decreto legge – rimarca – c’è la nascita di una ‘Superprocura’, perché si eviti che singoli magistrati locali possano rompere il circuito positivo, spezzando l’anello per risolvere la situazione rifiuti: è importante che ci sia un’unica responsabilità in grado di prendere decisioni”.

Troppe decisioni in passato sono rimaste sulla carta” sottolinea, spiegando che bisognerà recuperare il tempo sprecato e che lo Stato “tornerà finalmente a fare lo Stato” e non accetterà che decisioni assunte vengano ostacolate “da minoranze organizzate”.

Quanto alla cava di Chiaiano, dice il Cavaliere, “siamo sicuri che c’è l’idoneità e che quindi la decisione finale sarà che si possa utilizzare”. Quindi ha avvertito che chi farà un’opposizione violenta al suo utilizzo sarà perseguito per aver commesso reati.

Mentre riguardo ai termovalorizzatori, Berlusconi sottolinea che gli impianti “si devono fare assolutamente, anche se servono i tempi tecnici necessari per gli appalti. Fino a che non si arrivi a tale esito le soluzioni alternative sono solo quelle di realizzare nuove discariche e ricercare gli aiuti e la disponibilità di altre regioni italiane che si sono dichiarate pronte a ricevere rifiuti in quantità modiche”.

Berlusconi ha poi confermato che quella sui rifiuti è da lui vissuta come un’emergenza prioritaria che richiederà la presenza fisica dei ministri competenti e sua personale a Napoli. “Garantisco – ha detto a chiare lettere – che sarò a Napoli una volta a settimana fino a che non sarà avviata la soluzione definitiva di questo problema che ha offuscato la nostra immagine nel mondo”.

Quindi ha alleggerito i toni assicurando che “contrariamente a quanto ha detto qualcuno, per me è piacevole stare a Napoli. Mi sono più volte definito un napoletano nato a Milano. Per me non è assolutamente un peso venire qui nell’ambito del mio lavoro settimanale”.

Oggi anche il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, è tornato sul dramma dei rifiuti ed ha esortato a sostenere gli sforzi che si stanno facendo ”per superare l’emergenza a Napoli e in Campania

Napolitano si è detto “molto angosciato: come capo dello Stato e come napoletano vivo questo problema davvero con grande sgomento”, confessa. Quindi ha esortato tutti a “dare il loro contributo alla soluzione del problema. La cosa peggiore – spiega – è lasciare accumulare i rifiuti nelle strade e nei paesi. Si può discutere su quale sia il modo migliore per smaltirli, ma la cosa peggiore è lasciarli a marcire in strada o addirittura fare la follia di incendiarli”. Da qui la sua raccomandazione: “Non rinchiudetevi mai in una visione ristretta, del tipo ‘smaltire l’immondizia va bene ma da un’altra parte’, perché se tutti dicono così i rifiuti rimarranno nelle strade e sarà una catastrofe“.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: