www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

UNICREDIT. PREVISTO TAGLIO DI 9.000 POSTI DI LAVORO

Posted by irpinianelmondo su giugno 26, 2008

26.6.2008– Il piano strategico 2008-2010 di UniCredit prevede che “l’organico verrà ridotto di circa 9.000 unità, in parte come conseguenza alla piena integrazione di Capitalia e ai tagli nei corporate center”. Lo annuncia la nota relativa al nuovo piano strategico della banca di Piazza Cordusio, precisando che i Paesi dell’Europa occidentale in cui opera il gruppo (Italia, Germania e Austria), cresceranno solo moderatamente, in linea con l’andamento del ciclo economico”. Di conseguenza, spiega la nota, “la strategia sarà concentrata a conseguire nuove sinergie dal completamento dei processi di ristrutturazione e integrazione delle più recenti acquisizioni”. Sotto il profilo geografico, UniCredit punta per i prossimi anni a una strategia che si muove su due livelli: nell’area del Centro ed Est Europa (Cee) verrà realizzata una significativa espansione della rete, mentre nei mercati dell’Europa occidentale l’attenzione sarà puntata su razionalizzazione, efficienza e controllo dei costi. Nei paesi della Cee UniCredit continuerà la sua forte crescita attraverso l’apertura di 1.300 nuove filiali con un incremento di occupazione di 11.500 unità. La piena attuazione avverrà in modo flessibile e in linea con le opportunità che via via si presenteranno nei rispettivi mercati locali. I ricavi dell’area Cee cresceranno, secondo quanto previsto nel piano, del 19% annuo. I programmati recuperi di efficienza, i risparmi dei costi e la maggior generazione organica di capitale si tradurranno complessivamente in un significativo rafforzamento patrimoniale: si prevede che il Core Tier 1 (Basilea 2) raggiungerà il 7,1% nel 2010.

APPROVA PIANO 2008-2010, RICAVI +6,7% ALL’ANNO
UniCredit approva il piano strategico relativo al periodo 2008-2010. Lo annuncia una nota del gruppo di Piazza Cordusio, in cui si stima un incremento dei ricavi annuo del 6,7 per cento e una crescita dell’utile per azione (Eps) del 10-12 per cento all’anno. I costi operativi nei tre mercati chiave dell’Europa occidentale, spiega UniCredit, dovrebbero crescere mediamente solo dello 0,8% l’anno, molto al di sotto cioé dei rispettivi tassi d’inflazione attesi. Il contenimento dei costi, assieme alla presenza di una struttura consolidata nel mercato retail italiano e di un forte segmento corporate in Germania, sarà il driver principale della crescita dei profitti operativi che Piazza Cordusio prevede di raggiungere in Italia, Germania e Austria. Per sfruttare pienamente le potenziali economie di scala, UniCredit costruirà un’unica piattaforma It su base multinazionale: nei prossimi tre anni tutte le banche commerciali operanti in Italia, Germania, Austria e Polonia migreranno su un’unica piattaforma di Gruppo (Eurosig). Questa armonizzazione consentirà di ridurre in modo significativo le spese di It e i costi di back-office della rete. Si prevede che il cost-income del Gruppo UniCredit scenderà complessivamente dal 56% al 51% nel 2010. In linee generali il piano strategico di UniCredit, spiega la nota, “é costruito sulla base dell’assunto fondamentale che, in una fase di tensioni sui mercati finanziari, le banche con una forte franchise e con ricavi ben diversificati sapranno affrontare meglio l’incertezza e i fattori di crisi”. “I mercati a più rapida crescita della Cee giocheranno un ruolo importante nello sviluppo futuro del gruppo. Grazie alla sua rete, forte di oltre 10.000 filiali in 23 paesi, 20 dei quali nell’area della Cee caratterizzata dalla crescita più dinamica, e di 40 milioni di clienti, UniCredit è perfettamente posizionata per affrontare le sfide presenti e future con le quali si dovrà misurare il sistema bancario”.

CONFERMA OBIETTIVI UTILE 2008, NO SVALUTAZIONI

UniCredit conferma l’obiettivo sull’utile per azione nel 2008 a 0,52-0,56 euro per azione. Lo annuncia il gruppo di Piazza Cordusio nella nota relativa al piano strategico al 2010, precisando che nel secondo trimestre non si registra “nessuna nuova svalutazione netta del portafoglio Abs”.

VEDE RITORNO DAGLI INVESTIMENTI DA 2,9 A 4,8 MLD
Il piano triennale Unicredit prevede entro il 2010 una significativa creazione di valore con una crescita dell’ Eva (valore economico aggiunto, calcolato come differenza tra l’utile netto dell’operatività corrente e l’onere investito) in progresso del 60%, passando dai 2,9 miliardi di euro del 2007 ai 4,8 del 2010. L’espansione dei profitti è vista nell’ordine di una crescita del 10-12% annuo.

180 MILA DIPENDENTI, CAPITALIZZA 54 MLD
Con una capitalizzazione di 54 miliardi di euro che posiziona il gruppo tra i primi tre dell’area euro, Unicredit è presente in 23 paesi con oltre 40 milioni di clienti e 10.000 sportelli. I dipendenti, che verranno ridotti di 9.000 unità nell’area occidentale e accresciuti di 11.000 nell’est Europa, a giugno 2008 sono circa 180mila. Unicredit in questi anni ha investito molto nei paesi della nuova Europa centro orientale dove opera attraverso quella che si può definire la più estesa rete di banche della regione con oltre 3.600 filiali e sportelli e con circa 70.000 dipendenti nell’area. In particolare il gruppo è attivo in Austria, Azerbajan, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Italia, Germania, Kazakistan, Kirghistan, Lettonia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Tagikistan, Turchia, Ucraina e Ungheria.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: