www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

MORTI BIANCHE: ANCORA TRE VITTIME E DUE FERITI SUL LAVORO

Posted by irpinianelmondo su luglio 30, 2008

30.7.2008-L’incidente più grave a Romanengo, in provincia di Cremona dove dopo le 11 un operaio moldavo di 22 anni, Denis Bogdan, è rimastoschiacciato sotto il braccio pompante di una betoniera mentre lavoava in un cantiere per la realizzazione degli spogliatoi di un impianto sportivo comunale. Ferito un calabrese di 42 anni, residente a Brescello, in provincia di Reggio Emilia. L’uomo è stato ricoverato presso l’ospedale civile di Crema per trauma cranico commotivo e ferite varie al tronco, ma non è in pericolo di vita.

Nel cantiere sono intervenuti i carabinieri di Romanengo, coadiuvati da militari del comando Regione Lombardia di Crema. Il direttore dei lavori ha riferito agli uomini dell’Arma di non conoscere il giovane moldavo, giunto stamani per la prima volta nel cantiere insieme al calabrese, dipendente della ditta.

I carabinieri hanno accertato che il braccio pompante del veicolo si è sradicato alla base sotto il peso del calcestruzzo durante una colata che doveva finire sui marciapiedi. Una manovra dell’autista ha provocato l’allungamento in senso orizzontale del grosso tubo estensibile della betoniera, perallelamente alle banchine, lunghe circa 30 metri, finendo così per travolgere i due operai incaricati di spalmare il cemento.

Sempre in provincia di Cremona, a Vailate, stamani alle 7.50 si è verificato un altro incidente sul lavoro, che ha coinvolto un operaio albanese di 21 anni, impegnato nella ristrutturazione di un ex convento per conto di una ditta della provincia di Milano. Il giovane, ricoverato presso l’ospedale di Cremona per politrauma, non è in pericolo di vita. La parte superiore di un muro alto 7 metri, probabilmente a causa di infiltrazioni di vecchia data, è venuta giù travolgendo l’impalcatura sottostante e l’operaio. I carabinieri di Vailate, in collaborazione con il comando regionale di Crema, si stanno avvalendo degli adetti alla prevenzione dell’Asl per verificare se l’impresa avesse adottato o meno le dovute cautele per la sicurezza dei lavoratori.

L’altra vittima a Vicenza, in una conceria di Chiampo, dove è morto un 35enne di originiario della Serbia impegnato in una operazione di manutenzione di uno dei macchinari che servono per conciare le pelli. Secondo quanto ricostruito l’uomo avrebbe deciso di intervenire mentre il macchinario era in movimento finendo incastrato e poi stritolato tra gli ingranaggi.

Infine, nel primo pomeriggio, un 44enne dipendente di una ditta specializzata nel trattamento del legname, Placido Fusco, è morto mentre lavorava a bordo di una macchina spazzolatrice a Cermenate, in provincia di Como. L’uomo si trovava all’interno di un capannone in via S. Francesco d’Assisi quando un altro operaio, alla guida di una grossa ruspa, avrebbe involontariamente urtato, forse facendo retromarcia, il mezzo guidato da Fusco, causando la morte dell’uomo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri di Cermenate.

adnk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: