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SCAJOLA INAUGURA CENTRALE A CIVITAVECCHIA: ” ECCOLA FINALMENTE, DOPO QUALCHE VITA UMANA…” . SUBITO SCOPPIA LA POLEMICA

Posted by irpinianelmondo su luglio 30, 2008

30.7.2008-Un intervento ufficiale- quello fatto dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola- per inaugurare la centrale di Torrevaldaliga Nord, a Civitavecchia. Un intervento con un passaggio dedicato anche alla sicurezza dell’impianto, ormai “modernissimo”.

“Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana è stato possibile costruire questa centrale”. Scajola ha poi detto che la centrale è un passo importante sulla “strada obbligata della diversificazione delle fonti”. Dopo il passaggio di Scajola qualche operaio in platea ha subito protestato affermando che i lavoratori erano stati trattati “come carne da macello”.

 

Nella cerimonia d’inaugurazione anche l’a.d. di Enel, Fulvio Conti, ha tuttavia voluto rendere omaggio alle vittime, sottolineando che “dobbiamo onorare la loro memoria oggi, due gravi perdite, Cozzolino e Cifri”. Parole di conforto ai due morti anche dal governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che ha detto: “Dobbiamo rendere omaggio alle vittime, cui va riconosciuta dignità nella fine dell’esistenza attraverso l’aumento delle condizioni di sicurezza”.

 

LE REAZIONI

Le affermazioni del ministro Scajola hanno scatenato un vespaio di reazioni. Durissimo il neosegretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero. “‘Di fronte alle agghiaccianti e scioccanti parole, rilasciate in occasione dell’inaugurazione della centrale elettrica di Civitavecchia, dal ministro Scajola non si può che consigliare al ministro, oltre che di fare le sue immediate scuse alle famiglie dei due operai caduti nel cantiere della centrale – e oltre, naturalmente, di cercare di evitare di continuare acollezionare macabre gaffes – di trasferire al più presto la sua abitazione privata molto vicino a una centrale elettrica, nucleare o termonuclearè. In questo modo capirà, forse – aggiunge – quanti dolori, sacrifici e problemi comporta vivere “sotto il vulcano” o con un vulcano nucleare sotto casa. Magari, così facendo, la prossima volta scenderà in piazza con noi contro il ritorno al nucleare. O, semplicemente, starà zitto.

 

Invieremo le risultanze dell’inchiesta sulla sicurezza sui luoghi di lavoro al ministro delle Attivita’ produttive Claudio Scajola, in modo tale che possa affinare la propria percezione del pericolo e delle condizioni di lavoro in cui si trovano ad operare gli operai della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord”. E’ quanto afferma l’assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, in merito alle affermazioni del ministro nel corso dell’inaugurazione della centrale Enel di Civitavecchia. “Parlare di ‘perdita di qualche vita umana’ come se questa fosse una variabile inevitabile e dipendente delle esigenze del mercato – spiega Tibaldi – e’ un’offesa ai piu’ elementari principi della convivenza civile, sinonimo di una cultura politica che antepone il profitto alla vita e alla dignita’ umana. Ai cittadini di Civitavecchia e di tutto il comprensorio – conclude Tibaldi – nonche’ alle famiglie dei lavoratori che hanno sacrificato la propria vita lavorando alla costruzione dell’impianto, ribadisco la mia vicinanza
e la mia contrarieta’ alla realizzazione della centrale”.

 

Non è dello stesso avviso Cesare Cursi, presidente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato. “Ero personalmente presente questa mattina all’inaugurazione della Centrale Enel di Civitavecchia e ho ascoltato con le mie orecchie il commosso ricordo alle due vittime per i lavori di costruzione della Centrale sia da parte dell’amministratore delegato dell’ Enel, Fulvio Conti che da parte del Ministro Scajola, seguito poi da un lungo applauso da parte dei presenti”. “Ben venga – continua Cursi – il confronto politico, a volte anche duro, ma trovo vergognoso che modesti esponenti dell’opposizione e del mondo sindacale trovino modo di farsi pubblicità su tematiche di questa serietà ed importanza”. “Piena solidarietà – conclude Cursi – all’azione del Ministro Scajola”

“Scajola è un signore e di certo non voleva offendere nessuno. Strumentalizzare un passaggio del suo intervento a fini politici mi sembra fuori luogo”. Lo dichiara il ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi.

”Il ministro Scajola e’ vittima di un atto di sciacallaggio politico. La sinistra radicale ed estremista non rappresenta piu’ ne’ il mondo del lavoro ne’ gli operai e pur di restare a galla dopo la storica sconfitta elettorale di aprile arriva addirittura a strumentalizzare il dramma e il dolore delle morti sul lavoro”, afferma Francesco Giro del Pdl. ”Roba indegna – aggiunge – di chi ha perduto ogni dignita’ politica. A Scajola voglio esprimere tutta la mia solidarieta’ della quale peraltro non avrebbe bisogno, essendo completamente estraneo ad una vicenda costruita, voluta, concepita da altri per motivi
biecamente ideologici”.

“Qual è il numero di vite umane sacrificabili, per il ministro Scajola, per la costruzione di una centrale elettrica, di una strada o di un ponte? Proprio oggi, una giornata nera per il mondo del lavoro in cui si registrano tre nuovi morti, ai cui familiari va tutto il mio cordoglio, il ministro dello Sviluppo economico saluta la nuova centrale di Torrevaglia Nord, parlando di un successo raggiunto dopo tanti sacrifici e qualche vita umana”. È il deputato Pd Antonio Boccuzzi, superstite del rogo alla Thyssen, a sottolineare che “la forma in politica è molto importante perchè rivela la sostanza: le parole di Scajola sono emblematiche. Infatti, stiamo assistendo sul fronte della sicurezza sul lavoro ad una progressiva riduzione delle norme conquistate con sacrifici e sofferenze dai parte dei lavoratori. Il governo – conclude -purtroppo è protagonista negativo di questa tragica vicenda”.

 

LA CENTRALE

E’ stata inaugurata a Torrevaldaliga Nord, nei pressi di Civitavecchia la nuova centrale Enel a carbone pulito, con la cerimonia per l’avvio del primo dei tre gruppi della centrale. L’impianto sarà in grado di soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica del Lazio pari a circa il 4% dei consumi nazionali. Grazie alle tecnologie utilizzate la centrale, pienamente operativa nel 2009, avrà il miglior rendimento della sua categoria e ridurrà in modo notevole l’impatto ambientale. L’investimento complessivo è di circa 2 miliardi di euro e nella realizzazione dell’opera sono state impiegate 3.500 persone.L’impianto con una capacità totale di 1.980 megawatt è composto da tre gruppi, uno in meno del vecchio impianto, una riduzione che comporterà un abbattimento del 18% delle emissioni di anidride carbone.

QN

Una Risposta a “SCAJOLA INAUGURA CENTRALE A CIVITAVECCHIA: ” ECCOLA FINALMENTE, DOPO QUALCHE VITA UMANA…” . SUBITO SCOPPIA LA POLEMICA”

  1. “Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruita questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro” dice Claudio Scajola. Qualche, aggettivo indefinito. Tanto si tratta di due operai. Tanto ora “tutto è controllato e tutto è sicuro”. Almeno questa volta non ha detto che sono morti due rompi***…

    http://noirpink.blogspot.com/2008/07/attualit-qualche-morte-bianca-e-la.html

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