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SCUOLA. ANCHE LA CISL PROTESTA CONTRO LA GELMINI : IL 10 OTTOBRE SCIOPERO NAZIONALE DEGLI STUDENTI

Posted by irpinianelmondo su ottobre 3, 2008

3.10.2008 ansa -Non si fermano le proteste del mondo della scuola e delle opposizioni contro il piano del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, difesa a spada tratta dalla maggioranza, anche se non mancano i distinguo, soprattutto nel centrodestra a livello locale. In una giornata che ha visto gli studenti scendere in piazza a Milano e a Roma, dove davanti a Viale Trastevere hanno manifestato anche gli Unicobas e l’Italia dei Valori, c’é da registrare il forte malumore della Cisl che si è detta pronta allo sciopero, dopo l’altolà posto dal leader della Cgil, Guglielmo Epifani, sabato scorso.

Davanti alla sede del ministero si sono concentrati gli insegnanti degli Unicobas, che hanno protestato contro “questo ministro che vuole reintrodurre insieme al maestro unico il pensiero unico, con un meccanismo autoritario che porta a una scuola di regime”. Parole condivise da Antonio Di Pietro, leader dell’Idv che ha organizzato il sit in con gli Unicobas: “La destra è convinta che può decidere senza ascoltare nessuno come succedeva nel ventennio e che il popolo obbedisce di conseguenza. Questo sta facendo la Gelmini”.

Qualche momento di tensione si è avuto quando un gruppo di studenti ha criticato proprio Di Pietro: “Questa manifestazione è auto-organizzata e non ci devono essere bandiere di partito”. A Milano, al grido di “Gelmini noi ti bocciamo”, hanno protestato un migliaio di ragazzi delle scuole superiori organizzati dal Coordinamento dei comitati studenteschi: sotto accusa “tagli per 8 miliardi di euro in tre anni, riduzione del personale docente e non, voto in condotta, conferma degli esami di riparazione, buoni scuola per le private e “una scuola sempre più simile a una azienda”.

In attesa della mobilitazione in 40 città organizzata dall’Unione degli Studenti per il 10 ottobre e della manifestazione nazionale dei Cobas di una settimana dopo, resta alta la tensione anche a livello dei sindacati confederali. Dopo l’annuncio della disponibilità della Cgil per uno sciopero generale, anche la Cisl si è detta pronta allo sciopero se il Governo non si siederà ad un tavolo di discussione con le forze sociali, le Regioni ed i Comuni sulla riforma della Scuola.

Lo ha annunciato il segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni: “Siamo d’accordo con quello che ha detto il Presidente della Repubblica: le riforme – ha detto Bonanni – vanno fatte ma devono sempre rafforzare il diritto allo studio e ogni cittadino deve esser messo in grado di essere pari ad un altro. La fretta del Governo testimonia che non si vuole discutere per tagliare e non render conto di un servizio che và riformato ma anche meglio garantito”.

Mentre la Camera ha concluso il dibattito generale sugli emendamenti al decreto Gelmini (il testo tornerà all’esame dell’aula lunedì con le votazioni sugli emendamenti e sugli articoli e la possibile fiducia) la politica si divide nettamente pro e contro la riforma. Anche se non mancano i distinguo nel centrodestra a livello locale “Se toccano una sola scuola della Valsesia mi farò incatenare ai cancelli del ministero a Roma” ha detto il presidente del Consiglio provinciale di Vercelli, Piero Bondetti, della Lega Nord Piemonte.

50 Risposte a “SCUOLA. ANCHE LA CISL PROTESTA CONTRO LA GELMINI : IL 10 OTTOBRE SCIOPERO NAZIONALE DEGLI STUDENTI”

  1. antonio said

    Protestiamo contro questo governo, stanno distruggento la scuola . Io sono un precario, grazie alla scienziata Gelmini non lavorerò mai piu’. Bravo Berlusconi…ti ricordero’ sempre nelle mie preghiere, in ogni caso spero che questo governo vada a fare in culo, subitooooo

  2. antonella said

    mi associo con il collega Antonio e al caro cavaliere di malta gli auguro una prostatite acuta da portare per tutti i 5 anni di governo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Tano said

    Questo governo ci sta riducendo al minimo…Solo con gli scioperi possiamo aggiustare questo governo…Scendiamo tutti in piazza a contestare questo governo!!!!

  4. michele said

    Per impedire quello che sta succedendo non ci resta che manifestare, ma manifestare per davvero! Però quello che manca nelle scuole e agli studenti è l’ informazione e molte volte l’ interesse. Manifestare non vuol dire andare a prendere un caffè anzi di andare a fare lezione bensì unirsi per farsi sentire da quelli che ci voglio comandare.
    Da uno studente di Carrara.

  5. Luciana said

    E’ il momento di protestare ad alta voce contro i tagli nella scuola e contro tutta la politica antidemocratica attuata dal governo.
    Sono un’ insegnante elementare di ruolo da più di vent’anni e parlo dal punto di vista dei miei alunni: il maestro unico è un danno per tutta la scuola italiana perché, con la sua introduzione, non verranno più garantiti i diritti acquisiti in questi anni quali l’integrazione, il recupero, il potenziamento, l’arricchimento e il confronto con diversi modelli didattici.
    Se c’è uno scioperò, lo farò!

  6. ah,le manifestazioni.

    non mi spiego il fatto,che quelli che vanno bene a scuola,si fanno i cazzi loro,e quelli che vanno male,sono come pulcini in attesa di risposta,capaci solamente di dire no,ad ogni cosa che li spaventa,come ad esempio gli esami di riparazione.

  7. controreazioni said

    Mi associo a tutti, era ora che la CISL si ricordasse che fare sindacato significa difendere i lavoratori. Andatelo a spiegare a Bonanni.

  8. Destra said

    Per favore smettetela lo sciopero è un diritto dei lavoratori retribuiti, NON degli studenti.
    Siete il tipico popolino ignorante che scende in piazza a manifestare contro non si sa cosa e coglie la prima occasione per non fare niente… andate a lavorare, comunisti, chè se siamo in queste condizioni è per colpa vostra e dei sindacati che hanno mandato in rovina il Paese!

    Firmato:
    Il sostenitore dell’esecutivo Berlusconi

  9. sara said

    vorrei ribattere a destra….sono una studentessa di terza liceo psicopedagogico…vorrei semplicemente dire che io aderirò allo sciopero ma non per saltare ore scolastiche ma perchè ne va del mio futuro!!!che succede se mettono il maestro unico???tutte le persone che ora stanno studiando per un domani aiutare la generazione futura saranno ridotte a pulire i pavimenti e questo lo trovo assai scorretto….per non parlare della diminuzione delle ore scolastiche!!!già l’ orario non è uno dei migliori manca solo di uscire un’ ora dopo….dove lo si trova il tempo per studiare? ti sei posto queste domande?non credo proprio quindi smetti di criticare le persone che non approvano queste inutili riforme del tuo caro partito e rifletti un po…

  10. giuseppina Maniscalco said

    Che vergogna! la nostra scuola primaria era una scuola di eccellenza,perchè offriva ai bambini anche la possibilità di formarsi non solo d’informarsi. D’accordo non tutte le realtà scolastiche funzionavano in modo adeguato, perciò sarebbe stato logico un intervento mirato, volto a modificare tali situazioni.Che attenzione potremo garantire, noi insegnanti, alle problematiche del singolo bambino in una realtà scolastica in cui non ci sarà più tempo per il recupero e l’approfondimento? Si doveva riparare il sistema scolastico non distruggerlo dalle fondamenta!

  11. @sara

    abbiamo finito a dire boiate?

  12. Valentina SN said

    vorrei rispondere a Vincenzo007. Per tua informazione sono una studentessa universitaria al terzo anno, tra pochi mesi mi laureerò e dopo 27 esami la mia media è di 29,5…come vedi non sono un ignorante pulcino in attesa di risposte, e nemmeno mi faccio i cazzi miei anche se vad più che bene a scuola. Io il 10 parteciperò alla manifestazione e sono ORGOGLIOSA di gridarlo ai 4 venti. Da parte mia ho anche iniziato assieme ad un amico un’attività spontanea di volantinaggio per informare le persone della situazione, dato che l la TV di regime non ci dice neanche che razza di boiate sta facendo questo governo di imbecilli. Ditemi pure che sono una comunista, per me non è affatto un insulto…e senza dubbio è meglio che essere fascisti o peggio ancora qualunquisti!

  13. Simone da Milano said

    Ho letto qualche commento che diceva “Per favore smettetela lo sciopero è un diritto dei lavoratori retribuiti, NON degli studenti”.
    Vorrei chiedere a costui: a che scuola sei andato e quanti anni hai?
    Sei una vergogna, è per colpa di gente come te che quest’Italia va di merda.
    E’ un nostro diritto eccome, signorino, perchè l’istruzione è un DIRITTO, e di conseguenza possiamo SCIOPERARE.
    Venite a fare un giro nella mia scuola a parlare con professori incompetenti, professori con handicap mentali che insegnano (con tutto rispetto per le persone diversamente abili, ma cosa vuoi che insegni una persona con dei problemi?), piani sopra-elevati senza uscite di sicurezza (e se ci sono-al piano terra-sono chiuse, vista l’intelligenza della preside e compagnia bella), vieni a disegnare te (visto che vado ad un liceo artistico) con la nostra attrezzatura, vieni a vedere se siamo un liceo artistico e non uno scientifico con qualche ora di indirizzo figurativo…vieni a fare un giro, CRISTO SANTO, perchè la gente che parla così dimostra solo una grande IGNORANZA!

    VERGOGNATI!

  14. Un Lavoratore Colto said

    somari! ma non vi rendete conto che scioperando fate il gioco di quegli asinai(i vostri insegnanti) che vi hanno ridotto così e che vorrebbero decidere il vostro futuro di ciuchi. I vostri genitori pagano per mandarvi a scuola e fare ingrassare gli insegnanti (sic!) ai quali non vanno bene i 3 mesi di ferie,non vanno bene le 18 ore settimanali(tanti operai le fanno praticamente al giorno), non vanno bene gli stipendi, ma perchè non vanno a fare altro(anche pascolare)? hanno voluto una scuola di sinistra e sono anche riusciti a sinistrarla,non diventate loro complici, abbiate un sussulto di dignità.

    Un Lavoratore Colto

  15. Paolo said

    Scusi se rido leggendo “un lavoratore colto”, ma a prescindere da quello che scrive, già si pone in maniera ridicola e demenziale, con la sua presunzione tipica di quelle persone che parlano (scrivono nel suo caso) senza avere vera conoscenza dell’argomento di cui trattano, a causa della loro incapacità di ascoltare (magari nel suo caso leggere). Non le rispondo nemmeno a quello che dice,ma giusto per fare un esempio di quante inesattezze dice, l’orario della scuola primaria, di cui si parla è di 24 ore e non 18, e i mesi di ferie sono uno e non tre, e alle 24 ore settimanali si aggiungono, caro colto, non solo le 40 ore di collegio, ma anche il lavoro al di là dell’orario di classe previsto. Forse lei non sa, ma non può saperlo, considerata la sua totale non conoscenza (ignoranza) in materia, che gli insegnanti lavorano anche in programmazione (sa cosa significa?), verifica, preparazione della lezione, correzion e dei compiti. Tutto ciò è stimato in 16 ore settimanali di lavoro, che le assicuro compiono la stragrande maggioranza degli insegnanti,e se lei somma a 24 otterrà l’effettiva quantità di ore lavorative settimanali (non le faccio 24 + 16). si informi.

  16. Giorgia said

    Ridicolo,grottesco e antidemocratico!voglio fare le ricercatrice ed i miei professori vengono a fare lezione gratuitamente perchè non percepiscono già lo stipendio.Il governo sta sfruttando la manodopera di lavoratori dedidi al sapere, si vergogni!La mia università non ha fondi per farci usare i laboratori!!Un ricercatore di laboratorio senza laboratorio in un paese democratico che non è democratico!!Ho vent’anni e sono giovane abbastanza per gridare con quanto fiato ho in corpo che un governo che toglie il diritto allo studio con la privatizzazione delle università è un governo antidemocratico da abolire.

  17. dande56 said

    Gelmini e Berlusconi spero ke vi venga un tumore ai polmoni e ke soffokiate nelle peggiori sofferenze

  18. haley.james said

    bisogna scioperare. è un nosto diritto e nessuno ci può impedire di farlo. ribelliamoci a questo governo, che a forza di decreti legge antidemocratici sta mettendo in ginocchio l’Italia. stiamo andando verso una dittatura. difendiamo il nostro futuro, difendiamo il futuro di quelli che diventeranno i nostri figli. le università privatizzate e l’annullamento del tempo pieno alle elementari sono riforme che portano la scuola ad essere accessibile solo ai ricchi. e quindi, studenti di tutta Italia, ribelliamoci. non ci facciamo confondere dalle televisioni, sciperiamo.

  19. FabioOoOoO said

    Non mi sembra assolutamente giusto quello che sta facendo la Gelmini. Già renderebbe ridicoli tutti gli studenti d’Italia, farebbe perdere il lavoro a moltissimi insegnanti d’Italia. E che ne dite di parlare dei 3 miliardi di euro che vuole togliere alle scuole? In poche parole non si avrebbero più avrebbero più corsi di recupero, niente più laboratori, se si romperebbe una sedia nn si avrebbero più i soldi per comprarne di nuove quindi questa protesta è giusta giorno 10 io andrò assieme a tutto il mio istituto, il Liceo Scientifico e alle scuole della mia città a protestare. UNIAMOCI E LOTTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI!!!

  20. omar said

    io sn fascistissimo e sn contento di esserlo i motivi di qui sn fascista sn tanti…. cmq la scola è na rottura de cojoni se i ragazzi protestano senza capire xk lo fanno staserro zitti porco dio cane w la germini e il fascio

  21. elisa said

    ma quante cavolate ho letto …….. prima di tutto nn siamo studenti ignoranti che nn sanno il mitivo per cui vanno a scioperare dovrebbe essere la scuola ad informarci delle problematiche ….dato che la televisione fa poco….. per migliorare l’istruzione basterebbe cambiare il metodi di paga degli insegnanti ….. essi percepiscono la paga a seconda degli anni di insegnamento …. SBAGLIATISSIMO !!!!!! essi dovrebbero essere continuamente controllati sul lavoro che svolgono e quindi retribuiti in maniera coerente …… in questo modo essi si interesserebbero veramente di noi. poi abbiamo diritto di usare i laboratori se devono fare degli tagli che lo facciano sul loro stipendio …… (so che nn capitera mai ….) sono tante le cose che nn funzionano in questo paese…… bisogna cambiare tutto dal principio, è la mentalità di molte persone che deve cambiare.

  22. “vorrei rispondere a Vincenzo007. Per tua informazione sono una studentessa universitaria al terzo anno, tra pochi mesi mi laureerò e dopo 27 esami la mia media è di 29,5…come vedi non sono un ignorante pulcino in attesa di risposte, e nemmeno mi faccio i cazzi miei anche se vad più che bene a scuola. Io il 10 parteciperò alla manifestazione e sono ORGOGLIOSA di gridarlo ai 4 venti. Da parte mia ho anche iniziato assieme ad un amico un’attività spontanea di volantinaggio per informare le persone della situazione, dato che l la TV di regime non ci dice neanche che razza di boiate sta facendo questo governo di imbecilli. Ditemi pure che sono una comunista, per me non è affatto un insulto…e senza dubbio è meglio che essere fascisti o peggio ancora qualunquisti!”

    no,non preoccuparti non ti dò della comunista.
    quello contro cui polemizzo,è l’intrusione degli alunni in questo sciopero.evvabbene,io faccio il quarto superiore.

    il voto di condotta,gli esami di riparazione,e quest’altre cosucce,credo che ci vogliano,perchè la scuola,è un marciume da tutte le parti.anche i bravi studenti,che possono avere un debito in una materia,ma hanno la media del sette(cosa non irraggiungibile oggi),verrano promossi,perchè il consiglio di classe,il voto non sufficiente lo passerà a 6,vista la media che ha,a meno che tutti i professori non ce l’abbiano sul cazzo.tutti i ciucci,invece protestano perchè gli brucia il culo,al fatto di essere bocciati per un sistema meritocratico basato sulle cazzate che non funzionano.fanno solo bordello.l’anno scorso è stata la stessa cosa.tanto casino per la riforma fioroni,e i bocciati si sono visti con il binocolo.

    il voto di condotta,serve a regolare la disciplina degli studenti.perchè se il voto di condotta non serve,a questo punto,che i professori si portino in classe un fucile anticarro,per mantenere la calma!

    la scuola italiana,è tutto un marciume.riforme o non riforme,servono cambiamenti radicali,non queste miniriforme del cacchio che non servono a niente e a nessuno.

    e ora,prego signori,linciatemi pure.la mia l’ho detta,e a meno che non mi spieghiate cosa ci sia di tanto negativo per gli studenti in questa riforma,io resterò sempre di questa opinione.

  23. Riky91 said

    Dovresti finila tu di dire boiate, Vincenzo007.

    Sono al 4′ anno di liceo scientifico e a giugno scorso sono stato promosso con 8 crediti e una media di 8,9…e i cazzi miei non me li faccio affatto, nonostante a scuola vada più che bene, come puoi vedere! Come ho scioperato il 3, sciopererò anche il 10, e sciopererò altre volte ancora, finchè questi ignoranti che ci ritroviamo a governare l’Italia e a decidere del nostro futuro non si renderanno conto delle cazzate che stanno facendo. E non protesto contro gli esami di riparazione (cosa giustissima, in quanto la situazione, coi debiti, stava diventando davvero insostenibile: chi non studia o non è in grado di proseguire è giusto che sia fermato) perchè non c’ho voglia di studiare, bensì contro i tagli, ho sentito oggi al telegiornale, di 8 MILIARDI DI EURO che hanno intenzione di fare alle scuole pubbliche, ovvero a quegli istituti che formano e formeranno la stragrande maggioranza dei futuri cittadini italiani. Poi ci lamentiamo che i ragazzi italiani sono i più ignoranti d’Europa…GRAZIE AL CAZZO che lo siamo!! Finchè studieremo in istituti già di per sè di bassa qualità e saremo istruiti da professori in gran parte precari, senza un minimo di continuità didattica, e spesso e volentieri incompetenti, come volete che sia la situazione? E, giusto per rimediare, cosa fanno sti rincoglioniti? Tagliano i fondi alla scuola pubblica…ma certo, mi sembra sensata come cosa, no? Bah, io posso capire che a certa gente sfortunata il buon senso e l’intelligenza mancano per natura…ma sinceramente gente del genere non può e non deve arrivare a governare un paese! Nella mia scuola, relativamente nuova (se non sbaglio è aperta da meno di una decina d’anni) i muri sono di cartongesso e si spaccano non appena la porta ci sbatte contro: sono quattro anni che vado a scuola lì e non ne è stato riparato nemmeno uno! Nel laboratorio di lingua le cuffie non sono sufficienti per una classe di una ventina di studenti, e quelle che ci sono sono mezze rotte. Il “laboratorio di fisica”, se così può essere definito, fino all’anno scorso era dotato di UN SOLO STRUMENTO (una rotaia a cuscino d’aria)…ne è stato aggiunto qualche altro solo per merito del mio professore, che ha rotto parecchio i coglioni a chi di dovere per ottenerli, e che l’anno scorso LI PORTAVA DA CASA SUA gli strumenti per farci fare prove sperimentali!!!! Le luci della mia classe si accendono e si spengono a loro piacimento e c’è un NIDO DI VESPE ATTACCATO A UNA TAPPARELLA: abbiamo segnalato le cose quasi un mese fa, e non si è vista nemmeno l’ombra di un tecnico!! Quest’anno ho cambiato tutti i professori esclusi quelli di scienze e inglese! E mi fa quasi paura pensare ke la mia scuola è una delle più nuove e nelle condizioni meno preoccupanti! Mi chiedo cosa mai succederà se verranno davvero effettuati dei nuovi tagli alle finanze delle scuole pubbliche…altro che i più ignoranti d’Europa…diventeremmo i più ignoranti del mondo intero!! Se invece ci venisse data la possibilità concreta, con una scuola pubblica degna di tale nome, di dimostrare quanto valiamo veramente, sono certo che la situazione cambierebbe molto! Stanno cercando di farci tornare al Medioevo, quando le popolazioni ignoranti lavoravano come animali per far sì che i loro sovrani si potessero permettere lo sfarzo e il lusso tipici di quell’epoca: e se allora gli strumenti dei governatori erano la forza e il terrore, adesso sono i mezzi di comunicazione, falsi e di parte: la sostanza non cambia.

    Dunque, se, nonostante il governo sia cambiato, la gente che va a governare resta incompetente, non c’è altro da fare che protestare e manifestare. Che sia destra o sinistra non me ne frega nulla, ne va del mio futuro e della mia formazione culturale, e non c’è parte che tenga!
    Io, in quanto cittadino italiano, ho diritto a ricevere un’istruzione decente e, come chiunque a cui venga negato un proprio diritto, mi batterò e protesterò per difenderlo.

    Ho già perso troppo tempo, devo andare a studiare.

    Salve a tutti.

  24. Riky91 said

    Solo per precisare, Vincenzo007, che la prima frase del mio intervento si riferiva alla tua risposta a Sara, e non all’ultima, che non avevo ancora letto, e con la quale sono parzialmente d’accordo.

  25. Io said

    A Omar: impara a scrivere IN ITALIANO, deficente!

  26. Cyanide said

    Voglio rispondere anche io a Destra.
    E ti parlo da uno studente di idiologia di destra. D’accordo la politica dure contro gli scansafatica nel mondo della scuola come nel mondo degli impiegati statali..ma la scuola non deve essere vista come luogo politico bensì come luogo da amministrare al meglio che si può! Cioè la cara ministra (nonchè bresciana e mi vergogno di abitare a brescia per lei)vuole inserire lavagna multimediali, registri multimediali, tesserino infrarosso per lo studente..ma dove li vuole trovare tutti questi soldi? se poco tempo fa ha detto che il 90% dei soldi destinati alla scuola sono solo per gli stipendi cosa vuole fare? mandare a casa tutti in cassa integrazione? e con che soldi li paghi? il sistema scolastico italiano è in una situazione di stallo. Sono stato d’accordo sui riammessi a settembre anche se non comprendo bene dove abbiano trovato 200 milioni di euro per pagare gli insegnanti per i corsi di recupero pagati ben 50 euro l’ora. La maggior parte di questi corsi sono stati fatti male e poco e in tempistiche totalmente sbagliate. Consigli di classe incompetenti..con finta autonomia scolastica che in realtà sta creando il fenomeno inverso ovvero sia il ritorno delle scuole non più provinciali o regionali ma STATALI.Il maestro unico alle elementari? ma staimo scherzando? quanto pagherà il governo per pagare un maestro con referenze in grado di mantenere 30 ore settimanali con la stessa classe e con gli stessi alunni? sicuramente molto di più! e chi andranno a prendere? i giovani? ovviamente no..andranno a prendere quei vecchi scheletri del vecchio sistema e del 6 politico ancora in giro nel nostro sistema d’istruzione nazionale. Dove sono i giovani insegnanti freschi di laurea e pronti per vivere lo studio insieme ai ragazzi? dov’è la creatività premiata dei ragazzi? dove sono le strutture che entrano nei parametri della 626? dove sono?
    da ragazzo di 18 anni di destra ti dico..che berlusconi non sta sbagliando sta semplicemente facendo diventare quella che era un’infezione una semplce emoragia interna..che prima o poi esploderà!

    firmato
    uno studente di DESTRA

  27. tino said

    la germini e’ la migliore di tutti !
    apparte gli scherzi io vi consiglio di ignorare la germini.

    BISOGNA FARE DI TESTA PROPRIA.

  28. poi,io mi chiedo perchè tanto casino.

    tanto succederà come per la riforma fioroni.

    viene approvata nonostante gli scioperi e le manifestazioni.dovreste ringraziare quelli che hanno votato il berlusca piuttosto.si,dico a voi,che dite che siete di destra.

  29. l'inseminator said

    Le manifestazioni degli studenti nn hanno mai cambiato nulla, non hanno voce in capitolo e forse ingiustamente. Le persone che decidono della vita,perchè la scuola per un ragazzo è praticamente la sua occupazione per almeno 18 anni, non sanno cosa portano le loro riforme sulla testa degli studenti ma d’altronde vorremmo mettere uno studente al capo degli studenti?anarchia e fancazzismo totale!Il mondo nn è perfetto…bisogna saper accettare le cose per quello che sono..è sempre stato così.Raga il tempo per studiare si trova sempre anche se purtroppo bisogna spesso rinunciare allo svago. Io sono uno studente del 4o anno di un liceo scientifico tecnologico progetto brocca(10 e dico 10 ore in piu di uno scientifico tradizionale) e con molto impegno e sempre meno divertimento, sto procedendo molto bene negli studi. Io penso che le soddisfazioni vengano da sole anche se devo studiare 1 ora in piu ogni giorno al posto di guardare la tv,o dormire o stare con gli amici!Impegno raga!ci vuole impegno!nn facciamo i cani bastonati…la gente che lavora 10 ore al giorno nei campi si dovrebbe lamentare!! ciao a tutti!!

  30. Sono talmente grasso k ho l affanno...mi chiamo anto! said

    io non lo so xkè quando vedo una caramella sulle scale mi vien di raggoglierla e mangiarla al momento…gnam bona..
    e poi io mi chiedo xkè ogni tnt divoro maialini insieme ad un bido all osteria del chicchirichi’ bianco.

    MA PERKé IL LARDO FA PARTE DI ME?BLAAAIR 5 FUORI BLAAAIR

    PROSCIUUUTTOO

    ELLI VUOLE LA DIEGOOO

  31. Scarface said

    Salve a tutti, io sono contro questa riforma! E’ impossibile da immaginare che tantissimi insegnanti debbano lasciare il proprio posto di lavoro perchè “non ci sono i fondi”..i fondi per fare strutture inutile mai utilizzate ci sono,ma per mantenere lavoratori che con quel lavoro mantengono una famiglia,no di certo! C’è un taglio di fondi di addirittura 7,8 miliardi di euro che arrivano anche alle università dove un ragazzo diventa un professionista, ma stiamo scherzando? Cosa dobbiamo aspettarci ora?

    Buona serata a tutti e che questi cortei e manifestazioni possano fermare questa riforma davvero insensata!

  32. Ragazza ke si fa il culo tutti i giorni... said

    certo che ci sono certi “studenti” che non hanno la più pallida idea di cosa voglia dire andare a scuola…
    noi passiamo quasi tutti la mattinata a scuola e il pomeriggio a studiare…e lo facciamo non tanto perchè è un nostro dovere ma perchè servirà in futuro…penso che tutti vorranno lavorare dopo la maturità o dopo l’università per chi ci andrà…ma per arrivarci dobbiamo sgobbare…e queste riforme ci rendono il tutto ancora più difficile e chi fa queste riforme sulla scuola dovrebbe ripensare agli anni trascorsi sui libri e a quanto ha faticato per arrivare dov’è adesso…e si renderebbe conto che noi nn meritiamo una punizione del genere…veniamo già puniti ogni volta che ci presentiamo a scuola impreparati e in certi casi come nel mio la punizione è ancora più grave…ovvero la bocciatura…ma tutto si può superare con l’impegno ma diventa impossibile farlo se ci sono delle persone che pensano di decidere cose che dovrebbero renderci la vita migliore senza dare ascolto alle nostre lamentele e ai nostri bisogni…
    Però ragazzi c’è anche da dire che ci sono ragazzi che non hanno la minima voglia di studiare…io vado in un liceo scientifico e nel mio stesso istituto ci sono geometri e ragionieri che costantemente disturbano le lezioni intonando cori assurdi senza pensare che il loro modo di agire disturba anche gli altri…e è grazie a studenti FANCAZZISTI che vogliono riorganizzare alcune cose nella scuola…e purtroppo non ci sono solo nelle scuole professionali i fancazzisti ma anche al liceo io ho visto gente che veniva promossa cn 4 debiti…e anche molto gravi questa è una presa in giro per quelli che invece di cazzeggiare si fanno il culo sui libri…non dobbiamo lamentarci con i politici delle riforme se siamo noi stessi la causa di alcune loro riforme…
    se dobbiamo protestare contro qualcuno dobbiamo almeno essere sicuri che le riforme dei “grandi politici” non siano inutili…

  33. Riky91 said

    I ragazzi che non studiano ci sono sempre stati e ci saranno ancora. E non è certo contro gli esami a settembre che scendo per le strade a protestare, nè contro le bocciature. Non canterò mai “Germini noi ti bocciamo”, questo è sicuro. Chi non c’ha voglia o non ha le capacità per frequentare una certa scuola è giusto, anzi, DOVEROSO che ne sia reso consapevole con la bocciatura, se non se ne rende conto da solo, in modo tale che si impegni di più o scelga un indirizzo più semplice o vada a lavorare: su questo non c’è alcun dubbio.

    Ciò che contesto sono gli aspetti di questa riforma (in primo luogo i tagli ai fondi) che vanno a colpire anche gente che si fa il culo tutti i giorni sui libri. Questo è quello che non va: studiano in istituti che cadono a pezzi sia i bravi studenti che quelli meno bravi; professori incompetenti e precari li hanno sia quelli che si fanno il culo che quelli che non se lo fanno; e visto che credo di poter dire con cognizione di causa di fare parte del primo gruppo, la cosa non mi va proprio giù. E perciò protesto, e a ragione!
    Certo,non si può negare che minimo l’80% dei ragazzi che domani scenderà per le strade lo farà per saltarsi una giornata di scuola, non prendiamoci in giro. Però ho la consapevolezza che il 20% di cui faccio parte io lo fa per una buona causa, che riguarda direttamente il nostro futuro, cioè il futuro della nazione.

    Poi sarei proprio curioso di sapere dove andranno a finire sti 8 miliardi…probabilmente la maggior parte finirà nei portafogli già strapieni di questi politici incompetenti.

    Riccardo.

  34. Ciccio90 said

    salve a tutti ragazzi…volevo soltanto dire che mi trovo d’accordissimo con ricky91…sono uno studente frequentante il quinto anno di un istituto tecnico industriale a specializzazione in costruzioni aeronautiche…sto proseguendo con una media decente (circa 8) e, secondo me, indipendentemente dal fatto di essere di sinistra o di destra, penso sia una cosa assolutamente normale e conseguenzialmente logica che il livello di studio degli alunni determina il modo di essere giudicati dai professori. trovo assolutamente giusto il fatto che se gli studenti che non hanno assolutamente voglia di studiare, vengano bocciati o addirittura non accettati. qui ormai va avanti solo chi economicamente sta messo bene, piuttosto che chi si fa il culo sui libri e chi, come me, si alza la mattina alle sei e fa 140 km al giorno tra treno, pullman e circolare per arrivare a scuola a seguire le lezioni. gli “studenti”, se cosi possono essere definiti, hanno ormai vita facile: vanno di merda a scuola, e poi dato che vengono con ogni probabilità bocciati a fine anno con la stragrande maggioranza dei casi per la condotta, hanno i genitori dalla loro parte che prendono e li mandano alle scuole private dove recuperano due anni o tre addiritura in uno, non facendo puntualmente ancor più niente di quello che già non facevano!!! non credo almeno che sia umanamente possibile recuperare due anni in uno di una scuola tecnica o di un indirizzo comunque tecnico scientifico (parlo per quel che so) quando già studiare bene gli argomenti di un anno scolastico nello stesso tempo e nella loro completezza di programma ministeriale è difficile!!! mentre i fancazzisti stranamente, o forse per qualche miracolo si ritrovano ad aver già fatto gli esami privati dopo tre mesi dall’inizio del corso!!! poi io sn uno studente del sud…e se ho letto di alcune scuole pubbliche al nord disagiate e senza disponibilità di fondi, vi lascio immaginare la situazione qui!!! parlando personalmente della mia scuola, devo dire che ho azzardato più volte a cercare di reintrodurre o almeno fare in modo che si potessero reintrodurre i laboratori di motori e di tecnologie aeronautiche…cosa che purtroppo non è stato possibile per il motivo che io già davo per scontato mi avessero detto prima ancora di avanzare la proposta: mancanza di fondi!!! e ora mi vengono a dire che la riforma taglierà alla scuola pubblica i fondi che già non ha?!?!?!? qui ci sono ancora studenti che vogliono una preparazione adeguata!!! sul lavoro un domani vogliamo essere efficienti, e non passivi!!! e che gli studenti che nn vogliono fare un cazzo dalla mattina alla sera beh, che se ne stessero a casa nei propri letti!!! o che andassero a cogliere i meloni!!! anche se non ho avuto mai problemi di condotta, sono favorevole a questo punto della riforma…i fannulloni non devono avere vita facile scolasticamente parlando e non devono assolutamente andare avanti o addirittura più avanti ancora di chi di cultura non è mai sazio!!! w l’istruzione!!! beh, e l’una di notte…commentatemi
    firmato UN’UMILE STUDENTE DEL SUD

  35. marco said

    io sono uno studente del liceo scientifico, si stava molto meglio prima senza esami a settembre

  36. m said

    xke’ nn si devono fare tagli alla scuola(QUELLA SPRECONA SI INTENDE)
    quando si e’ tagliato su tutto??
    ricordatevi ke la torta e’ finita e nn ci stanno i soldi x comprarne altra

  37. luigi said

    Non carissimo Ministro Gelmini,
    Le scrivo quete due righe per ringraziarla di aver reso ancora più difficile e di aver interrotto il mio sogno : quello di insegnare alle elementari.
    Studio Scienze della Formazione e grazie a lei mi sono accorto come è realmente l’italia.
    Mi chiedo , lei sa benissimo che la sua busta paga mensile è pari a 10 stipendi di un’isegnante?
    Spero solo che al momento incui lei prenderà ogni singolo mille e 200 euro dal suo conti , pensi che ha distrutto lo stipendio , il futro e lasperanza di una famiglia..
    Sarebbe stato meglio forse tagliare anche il suo stipendio?? o almeno diminuirlo di un paio di mila euro?? non crede??
    By un’italiano che non crede più nell’italia

  38. manu 67 said

    buongiorno a tutti ho letto un po’ di mess. e così non essendo a conoscenza di questo sciopero ma solo quello del 30, ho deciso di chiedere scusa a mia figlia la quale stamane mi ha chiamata dicendomi”non entro a scuola xchè è sciopero dei studenti……… incredula l’ho fatta entrare in classe!!!!!!!!!!! credo negli scioperi veri e finalizzati………..

  39. Riky91 said

    Sono appena tornato dalla manifestazione Milano…speriamo sia servita a qualcosa!

  40. vendetta said

    sono una studentessa del liceo classico, che si fa il culo tutti i giorni per ottenere un futuro quantomeno dignitoso, che lotta, o almeno si impegna, per far valere i diritti degli studenti.
    oggi ero a Torino per manifestare contro la riforma Gelmini, non starò a ripetere tutto ciò che, in questa riforma, si allontana, e anche paurosamente da una riforma scolastica in un paese democratico e libero. i vostri messaggi hanno già chiarito ogni punto in questione.
    IO non sono andata in piazza per perdere tempo, ma per cercare di far sentire la mia voce, per cercare di far cambiare le cose, per evitare di far precipitare la nostra Scuola, e quindi il futuro della nostra nazione, in un profondissimo baratro, dal quale non ci rialzeremo facilmente. diciamolo chiaramente, il mondo occidentale e capitalista sta cadendo in pezzi, e un domani forse, quando ci ritroveremo tutti ad arare un campo, sentiremo il bisogno di menti preparate capaci di far risorgere il nostro paese e invece troveremo solo caproni che hanno iniziato a lavorare a 14 anni,ma che hanno portato il grembiule alle medie e avevano un bellissimo tesserino elettronico.
    Ma ciò che in verità mi chiedo, è: a cosa serviranno queste manifestazioni? cosa importa al nostro amato cavaliere e al fantastico ministro che per 4 giorni cagati al mese le strade sono occupate e gli studenti non vanno a scuola?il giorno dopo torna tutto uguale! sinceramente… il nostro paese ha bisogno di una scossa potente..quest’aria stagnante fa venir voglia di rivoluzione…non sentite in lontananza un soffio d’aria fresca? dov’è lo spirito degli studenti, la voglia di cambiare SUL SERIO? SIAMO un’unione, CAZZO..alziamo il culo, occupiamo la scuole, le università, facciamo “anarchia” per giorni, mesi servisse,e che ci boccino in blocco…meglio la bocciatura al collasso dello stato—Perchè lo stato..siamo NOI..è tutto nelle nostre mani.

  41. Riky91 said

    Che dire, Vendetta? Hai perfettamente ragione. Quoto e sottoscrivo il tuo intervento, in toto.

    Tuttavia l’enorme problema che si pone davanti ai fatti che auspichiamo avvengano è la messa in atto di tali azioni.

    Ora come ora, ipnotizzati dalla televisione e dalla falsa informazione, e ormai assuefatti alle ingiustizie della società occidentale contemporanea (al punto che molti ragazzi definiscono come “normalità” tali ingiustizie), quanti condividerebbero e metterebbero in pratica queste giuste idee? Forse l’1% dei ragazzi, se non di meno: che verrebbero additati come ribelli, quindi zittiti e castigati.

    Bisognerebbe diffonderle, queste idee; rendere realmente consapevoli della situazione la maggioranza dei ragazzi, che, purtroppo, scelgono sempre più spesso di adattarsi al sistema, facendo ciò che viene detto loro di fare senza fiatare: e non è facile pubblicizzare concetti di tale tipo, al giorno d’oggi, visto il controllo esercitato sui mezzi di comunicazione.

    La cosa certa è che se non ci proviamo la situazione non cambierà: perciò, a partire da questi stessi messaggi che stiamo scrivendo, bisogna mettersi d’impegno e lottare con ogni mezzo per diffondere queste idee, per i propri diritti, per il proprio futuro.

  42. miky4e said

    C’è su la sinistra, si critica la sinistra.

    Sale la destra, si critica la destra.

    Sale il centro, si critica il centro.

    In Italia siamo fatti così, tanto bravi a criticare, a fare scioperi su scioperi, scioperi e ancora scioperi.

    Creiamo grandi economie e poi le distruggiamo (vedasi parmalat, cirio, alitalia, e poi… chi è la prossima? La fiat? )

    Siamo fatti così! Che ci possiamo fare?

  43. Miria said

    Ho letto tutti i commenti, comprese diverse espressioni abbastanza colorite, ma le bestemmie per favore no!! E’ questione di civiltà e di rispetto reciproco ( mi riferisco ad Omar, commento n.20).

  44. serena said

    allora io penso ke sia una cosa vergognosaa…il caro berlusconi perlava tanto male del vekkio governo quando qui sono tutti uguali…il prossimo sciopero è il 17 ottobre..e io partecipero’…è uno skifooo vergognaaa

  45. allora,se dite che è così vergognosa,chi l’ha votato?( io no,sono minorenne)

  46. Cix82 said

    Solo 2 nomi ho letto in questo mini forum con relativi 2 pensieri…uno si chiama “DESTRA” e uno si chiama “LAVORATORE COLTO”…Dopo aver letto i nomi già avevo le coliche di pancia e dopo aver letto i loro pensieri e la loro presunzione sono scappato in bagno e li… Ho rilasciato le loro facce e l’immagine della nostra cara ITALIA attuale, rovinata proprio da merdacce come questi due! Mi dispiace essere duro cosi, ma io sono un lavoratore che lavora dalle 6 alle 12… e studente dalle 14 alle 20 e sentire parlare due deficienti e ignoranti cosi non può che irritare la mia e la nostra (perchè saremo tanti gli studenti e i lavoratori) dignità e umiltà…Vorrei farvi capire un attimino cosa significa veramente vivere…ma qui non posso spiegarvelo…una cosa è sicura l’italia sotto berlusconi e questa gente e prossima a fare la stessa fine che fece il TITANIC!
    Noi siamo il popolo e siamo noi il motore di questa nazione! Non lasciamoci calpestare!

  47. gisi said

    queelo che è scritto in queasta pag di cop è quasi tuttu vergognoso
    quando c’e lo impariamo di guardarci la nostera gobba e dai ditemelo

  48. Riky91 said

    Quando scriverai in italiano e comprenderò ciò che vuoi comunicare, Gisi, ti dirò ciò che vuoi sentire…

  49. Studentessa del classico said

    Sono una studentessa del liceo classico,simpatizzo per il governo attuale ma sono contraria ai tagli che vuole fare la Gelmini. A quanto mi è stato detto (da una mia insegnante),la Gelmini vorrebbe accorciare gli anni da 5 a 4,vorrebbe togliere il PNI (quindi le 2 ore di matematica in più) e limitare lo studio della lingua inglese ai soli primi due anni. Se fosse veramente così,dopo aver fatto i miei anni del liceo,cosa posso fare? Avrei solo basi umanistiche e letterarie. Ho scelto il classico per avere una cultura generale,e so che molti studenti dopo il classico si sono iscritti all’università a ingegneria,matematica,medicina…queste sono tutte meterie prevalentemente scientifiche,eppure gli ex studenti del classico sono tra i migliori del corso. Se la riforma della Gelmini (ammesso che sia come mi è stato detto) fosse effettuta limiterebbe drasticamente la scelte del PROPRIO FUTURO!!! Cosa mi potrei ritrovare a fare quando finirò il liceo? lettere? filosofia? se non fosse quello che ho in mente di fare? Vorrei sapere se quello che mi è stato detto è vero.

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