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CHIUSA PRIMA FESTA PROVINCIALE PD- SEN. DE LUCA: “LE ALLEANZE SI DECIDONO QUI E NON A ROMA,E SI FANNO CON PARTITI DEL CENTROSINISTRA E NON CON I SINGOLI”

Posted by irpinianelmondo su ottobre 13, 2008

13.10.2008. Si e’ chiusa diunque la prima festa Provinciale el PD . Interessante l’intervista del Senatore on. Vincenzo De Luca  sulle prossime candidature e sulle relative  allenaze .

Dinnanzi ad una platea, che a stento riusciva a contenere la tendo struttura allestita a Grottaminarda, si è tenuta l’intervista al sen. De luca (condotta da Aldo Balestra, de Il Mattino), che ha chiuso la prima festa provinciale del Pd in Irpinia. Molti gli argomenti affrontati dal neo eletto membro nella cabina di regia nazionale del Pd. De Luca (che si è detto molto soddisfatto dello sforzo mosso dal coordinamento provinciale per l’organizzazione della I festa) ha iniziato il suo intervento, facendo il punto della situazione a quasi un anno dalla fondazione del Pd, ribadendo come questo partito, rappresenti l’unica vera speranza, e l’unico vero luogo di riflessione – sui problemi – che vive la nostra provincia. Inoltre, il De Luca, si è soffermato brevemente sulla sua partecipazione ad Assisi, alle riflessioni di IV fase, area che si rifà alla dottrina “morotea”, rilanciando sulla necessità che il partito sappia cogliere la voglia di partecipazione che viene dalla società, ma che allo stesso tempo sia in grado di sopperire all’impoverimento di socialità che questa ultima sta vivendo in questa fase di profonda crisi. Su questo non è mancato l’attacco al governo Berlusconi, il quale, secondo il leader irpino, anche in una fase così delicata, non fa altro che scimmiottare la crisi economica, proponendo al paese misure di risoluzione del tutto inadeguate.

Sulla manifestazione del 25 ottobre (Salva l’Italia) che tanto sta facendo discutere, al proprio interno, il partito nazionale, De Luca si è detto totalmente favorevole, in quanto, questa manifestazione non rappresenta un mero momento antigovernativo,bensì un momento di rivendicazione di “politiche serie”, delle quale necessitano le classi più deboli, ma soprattutto le famiglie. E’ con questo spirito, ha aggiunto il senatore, che noi in provincia di Avellino, stiamo mettendo in campo il massimo sforzo organizzativo per la partecipazione dell’Irpinia alla manifestazione.

Apprezzamento per l’abbassamento dei toni giustizialistici, da parte di Di Pietro, ricordando, inoltre, come il Pd, sia stato in grado di riformare, dall’esterno il sistema parlamentare, di fatto, ha aggiunto De Luca, grazie al Pd, oggi i gruppi parlamentari non sono più di 6. Per quanto riguarda lo stato di salute del Pd, De Luca, rilancia partendo da una visione morotea, nei fatti e non solo negli enunciati, che l’attuale classe dirigente nazionale dovrebbe far propria, abbandonando, sempre più posizioni di rendita personali, a favore di una nuova stagione di prospettiva lunga di rilancio dell’economia della quale ha serio bisogno il paese.

Non si è sottratto sulla questioni interne a via Tagliamento, giudicandole, non come fratture insanabili, bensì, come momenti per lo più naturali per una forza politica, come quella del Pd iprino che è stato in grado di essere il primo partito di maggioranza relativa in provincia di Avellino. Ribadendo e ricordando, come queste questioni, a suo parere recuperabili, siano questioni che vanno affrontato nelle prossime direzioni provinciali. Inoltre, su questa questione, ha sottolineato che concordo con quanto affermato, durante la quattro giorni di Grottaminarda da leader che per storia non sono certamente vicini a lui, ma dei quali condivide a pieno l’analisi, ovvero, la totale condanna delle correnti e della visione tutta ripiegata sugli ex. (citando sia Bassolino che Fassino e Cozzolino). E poi, a chi tocca l’iniziativa di recupero, ha riconfermato la sua posizione, ritenendo che queste sono questioni che vanno affrontate in direzione, con il massimo della trasparenza e della coerenza comportamentale, da parte di tutti.

L’area della tendo struttura si è naturalmente surriscaldata nel momento in cui è stato affrontato il nodo alleanza, ed in particolar modo il rapporto con i demitiani. Su questa questione, De Luca, ha ribadito con nettezza, che il Pd è aperto al dialogo con tutti coloro, che preventivamente si riconoscono nel centrosinistra, ma soprattutto, rimarcando che il Pd irpino non farà alleanze con singoli, ma con i partiti. Ribadendo la sua contrarietà ogni forma di personalismo in politica. Inoltre, si è detto convinto che la strada intrapresa dalla segretaria provinciale del tavolo della alleanza riformista, stia seguendo la direzione giusta, ma ricordando a tutti, che necessità il massimo sforzo possibile per costruire una coalizione di centrosinistra, la quale, partendo dalla conferenza programmatica, sia in grado di ottenere un risultato vincente nelle prossime scadenze amministrative, nella primavera del 2009. Inoltre, il senatore, ha rimarcato con forza, ricordando a coloro che pensano di giocare un ruolo determinante al secondo turno, di sbagliarsi di grosso, in quanto, se si continuerà sulla strada della costruzione intrapresa, l’alleanza riformista sarà in grado di vincere, tranquillamente, al primo turno.

Duro sulla questione, che si vocifera che De Mita abbia ancora contatti importanti con i livelli romani del Partito democratico, ricordando a tutti del come non sia stato candidato, ma soprattutto di come, egli stesso (De Luca) sieda ai tavoli decisionali romani, dai quali è emersa la chiara volontà di far decidere i livelli locali sulle relative alleanza da fare. Su questo passaggio la platea del Pd si è letteralmente scatenata in un lungo applauso di condivisione. Al termine del quale, alla domanda sulle posizioni di Galasso e della De Simone, De Luca, ha dichiarato di come sia impensabile ed improponibile il non proporre di nuovo il primo cittadino di Avellino e la De Simone, aprendo però, ritenendo, ovviamente, possibile che gli altri partiti propongano alternative, che doverosamente, verranno valutate durante la conferenza programmatica.

Infine, De Luca ha risposto alle domande su quale sia il progetto e le relative modalità di risoluzione dei problemi della provincia, da parte Pd irpino, ma soprattutto, su quali siano poi, in sostanza, le proposte che il partito è in grado di avanzare. Su questo De Luca, ha affrontato i seguenti temi: sanità, ricordando la sua attività di assessore e di come il piano ospedaliero prevede forme di perequazione per le aree deboli, che a suo avviso, ne andrebbe richiesta, ad alata voce, l’applicabilità. Sulla emergenza rifiuti è stato molto chiaro, ribadendo il suo sconcerto per i comportamenti tenuti dal governo in seguito alla sua proposta sull’utilizzo delle cave, rilanciando la provincializzazione, ma soprattutto il piano proposto da Canapini. Inoltre ha sollecitato sulla velocità dell’azione da compiere, in quanto, come membro della commissione ambiente, sta rilevando l’ormai inevitabile scoppio dell’emergenza rifiuti sia nel Lazio che nella Sicilia. In ultimo ha concluso il suo intervento, ribadendo la necessità di compiere il massimo sforzo per l’utilizzo dei fondi strutturali 2007-2013, ritenuti l’ultima vera possibilità di rilancio delle aree deboli, come la nostra, invitando ad abbandonare i campanilismi ed i personalismi, ma a lavorare di concerto tra tutte le istituzioni ed amministratori per dar vita ad un nuovo piano di rilancio dell’intera provincia. 
 
 
 

 

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