www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

ANDRETTA (AV) .SCIOLTO IL CONSIGLIO COMUNALE : IL PD ACCUSA I DEMITIANI : “SONO DEGLI IRRESPONSABILI”

Posted by irpinianelmondo su novembre 20, 2008

andretta2o.11.2008.- si’ e’ consumata un’altra   resa dei conti di carattere politico-mministrativo  al comune di Andretta. Le dimissioni imporvvise ed inaspettate di  7 consiglieri su 13 hanno determinato lo  scioglimento del consiglio comunale di Andretta . Da oggi dunque il comune dell’alta irpinia e’ senza sindaco. Senza una guida politica ed amministrativa. I consiglieri comunali , in tutto 13 , si dividevano in  4 della minoranza e 9 della maggioranza. Una situazione piuttosto solida per il sindaco Caruso. Poi all’improvviso  le dimissioni e quindi lo scioglimento. A  quelle dei  4 consigleiri della minoranza si sono aggiunte le dimissioni di diue consiglieri di Forza Italia  e un  consigliere DeMitiano che  sostenevano il sindaco Caruso.  “E’ stata una decisione improvvisa ed inaspettata. Si, c’era qualche  mugugno , ma niente che lasciasse pensare alle dimissioni”- afferma il sindaco- ” hanno assunto una decisione imporvvisa.Non mi hanno mai chiesto  di aprire un chiarimento, un riequilibrio, o altro. Niente ” Il Sindaco Caruso oggi , molto responsabilmente, ha  comunque  paretecipato alla riunione presso la Prefettura di Napoli   per la questione della discarica  .Fino ad oggi  questo pericolo  stato scongiurato. Da domani ,  e’ certo , quell’area sara’ piu’ debole, indifesa e  vulnerabile.

IL PD  ACCUSA I POPOLARI DI  DE MITA: SONO DEGLI IRRESPONSABILI

Risulta difficile comprendere l’irresponsabilità politica messa in atto dagli strateghi dei popolari di De Mita, che anche in questa occasione hanno rimarcato, la scelleratezza delle loro azioni. Dopo la Provincia, i ripetuti attentati nei confronti della amministrazione comunale di Avellino, e di tante altre realtà della nostra provincia, costoro mettono a segno l’ennesimo colpo mortale, non nei confronti di una “semplice” amministrazione, bensì, nei confronti di uno dei presidi che da mesi stanno lottando contro l’apertura della discarica del Formicoso. Come dire, restiamo esterrefatti senza sapere cosa dire ai tanti cittadini, di Andretta, nonché dell’intero territorio, i quali si trovano di fronte a tali “barbarie”, che li privano, in questa fase così delicata, di un presidio territoriale, senza alcun scrupolo di responsabilità.

Tanta è la meraviglia ed il rammarico, non perché è stato sfiduciato un sindaco del Pd, bensì, perché questo è accaduto durante, appunto, il momento meno opportuno per il piccolo comune altirpino.

Purtroppo, per l’ennesima volta, dimostrano che l’unica priorità è l’egoismo. Chi difenderà i cittadini di Andretta nelle prossime settimane? Chi li rappresenterà al tavolo con il commissario di governo? Chi difenderà il territorio?

Infine, probabilmente, ha ragione il sofista della magna Grecia quando ci definisce “barbari”, in quanto ci riteniamo tali perché non parliamo la stessa lingua e non usiamo gli stessi metodi squadristi, bensì, come l’apostolo Paolo, nel Nuovo Testamento (Lettera ai Romani 1:14), definisce barbari coloro che sono non-greci o coloro che semplicemente parlano una lingua diversa (Prima lettera ai Corinzi 14:11). 
 


 LA SOLIDARIETA’ DEGLI AMMINISTRATORII RPINI AL COLLEGA DI ANDRETTA ANGELOANTONIO   CARUSO

Angelantonio Caruso, Sindaco di Andretta, aveva chiamato alla solidarietà del territorio. Molti di noi sono accorsi, anche fino a Roma, incatenati davanti a Palazzo Chigi, nel tentativo di scongiurare il pericolo incombente della megadiscarca sul Formicoso.

Oggi Andretta è senza Sindaco e, per questo, il Formicoso è ancora più debole: Caruso è caduto vittima di una imboscata politica le cui ragioni sfuggono ad ogni logica. Nei momenti di emergenza grave ogni comunità dovrebbe fare corpo unico per tutelare gli interessi sovrani dei cittadini.

Un dubbio atroce e forte ci assale. Forse al “manovratore” serviva anche Andretta priva dell’istituzione democraticamente eletta. Come alla Provincia così al Comune? Forse che il Formicoso deve essere gestito solo da poteri commissariali?

Taluno asserisce di essersi dimesso perché non si è riorganizzato il personale o non si è modificato lo Statuto, eccetera.

E’ più vicino al vero che altri poteri stiano combattendo una battaglia all’ultimo sangue, all’ultima testa che non risponde all’ordine sovrano.

Si sono coalizzati tutti, dai popolari “costituenti di centro” ai rappresentanti di interessi di bottega, piccoli e grandi, per abbattere l’ultimo baluardo di democrazia ancora titolato a contrapporsi alle decisioni, calate dall’alto dei grandi numeri ed alle esigenze estranee a questa Irpinia.

E in questo modo si continuano a rompere le solidarietà all’interno delle comunità, si spaccano anche famiglie pur di raggiungere scopi che sono collocati oltre i bisogni dei territori, utili solo a ricomporre organigrammi di potere da far valere su altri tavoli, per altri “progetti”, per finalità di puro politicismo, avulso dalla crescita economica, sociale e morale di queste terre.

Troppi personalismi gravano sulla politica di questa provincia. Troppi blasoni rivendicano la primazìa sugli interessi delle genti. Troppi interessi collocati altrove si sovrappongono alla crescita dei nostri territori e sono disposti a travolgere ogni cosa.

Oggi vogliamo esprimere la piena solidarietà non solo alla persona ma al Sindaco simbolo di una battaglia forte, pulita e disinteressata che meritava ben altra considerazione che questa squallida imboscata. 

Primi firmatari:

Rodolfo Salzarulo (Sindaco di Lioni), Mario Rizzi (Sindaco di Lacedonia), Antonio Vella (Vice Sindaco di Monteverde), Rosanna Repole (Presidente Cons. Serv. Soc. Alta Irpinia), Enrico Tecce (Assessore Castelfranci), Toni Ricciardi (Consigliere Comunale Castelfranci), Paolo Saggese (Assessore Torella dei Lombardi), Agostino Pelullo (Assessore Bisaccia), Antonio Santoli (Assessore Bisaccia), Luigi Famiglietti (Sindaco di Frigento), Stefano Farina (Vice Sindaco di Teora), Antonio Di Ninno (Assessore Comunità Montana Alta Irpinia).                 

 

 

 

Una Risposta a “ANDRETTA (AV) .SCIOLTO IL CONSIGLIO COMUNALE : IL PD ACCUSA I DEMITIANI : “SONO DEGLI IRRESPONSABILI””

  1. Ciasca Angiola Lilia said

    che squallore…..apprendo solo ora e non ho parole. il mio striscione appeso davanti alla mia casa estiva ora non ha più lo scopo che mi ero prefissata. Mi viene da pensare che forse Andretta se la merita proprio una bella discarica!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: