www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

AUMENTA LA TENSIONE NEL PdL. FINI VA ALLA CONTA : ” 60 DEPUTATI CON ME “

Posted by irpinianelmondo su settembre 14, 2009

Fini e Berlusconi14.09.2009-Alla fine nel Pdl si va alla conta. Oggi il finiano Italo Bocchino, vicecapogruppo alla Camera dei deputati, annuncia di voler consegnare al presidente del Consiglio una lettera nella quale una sessantina di deputati del Pdl chiederanno più democrazia nel partito, di smetterla con le cene del lunedì con Bossi e di rendere più collegiali le decisioni evitando che si sappia dalla stampa di progetti di legge e candidature.

Sul Corriere della Sera di oggi, Bocchino («An non è morta») ufficializza la conta e annuncia che quel gruppo di deputati-fantasmi, spesso in rotta con la Lega e il ministro Tremonti al punto da sognare nelle scorse settimane un partito del Sud, hanno deciso di rompere gli indugi e metteranno la propria firma sotto la lettera che verrà consegnata a Silvio Berlusconi.

L’annuncio del braccio di ferro rischia di provocare tensioni nei gruppi parlamentari e di rendere più difficile il compito dei due capigruppo Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. Con questa mossa, Fini presenta al premier la sua forza, diluita nei quattro mesi di Pdl, ma rimasta intatta sul fronte parlamentare. Sarà interessante leggere le firme per constatare il grado di mescolamento tra gli ex di Forza Italia e quelli di Alleanza nazionale e il coraggio che gli uni e gli altri avranno di prendere una posizione che potrebbe collocarli distanti dal proprio leader. Fini, in quanto co-fondatore del Pdl, rivendica il suo ruolo e pretende spazio per sè e per i suoi, nei numerosi vertici di maggioranza che Berlusconi organizza con la Lega e il gruppo di ministri e collaboratori che da sempre gestiscono il rapporto con il Carroccio.

L’obiettivo del presidente della Camera di un sostanzioso ridimensionamento del ruolo del Senatùr è però alquanto pericoloso per la tenuta della maggioranza, e ieri l’altro Bossi lo ha spiegato evocando il rischio di elezioni anticipate. L’incontro di dopodomani alla Camera del leader della Lega con Gianfranco Fini potrebbe fare chiarezza. Se non altro sul grado di assimilabilità delle critiche di Fini al Carroccio a quelle di Casini che ieri da Chianciano ha proposto una maggioranza senza la Lega.

Ovviamente il presidente della Camera non può spingersi sin là, ma potrà forse chiarire se da un eventuale crisi di governo si esce solo con le elezioni anticipate, come sostiene Berlusconi, o se invece è possibile immaginare una maggioranza diversa dall’attuale per fare quelle riforme che non si riescono a far decollare. L’opinione di un leader che è anche presidente della Camera non è certo marginale anche se non aiutano a migliorare il clima interno al Pdl le più o meno velate minacce all’ex leader di An che oggi riporta in prima pagina il quotidiano della famiglia Berlusconi. ilmessaggero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: