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REGIONE CAMPANIA-ELEZIONI 2010. SI VOTA CON LA NUOVA LEGGE : SENZA LISTINO CON DUE PREFERENZE (uomo/donna). IL RICORSO DEL GOVERNO

Posted by irpinianelmondo su settembre 18, 2009

18.09.2009-Regionali Campania, si voterà con la nuova legge elettorale Il ricorso promosso dal Governo contro la legge elettorale approvata dal Consiglio regionale della Campania, sarà discusso dalla Corte Costituzionale il 13 aprile 2010. Secondo fonti dell’agenzia «Il Velino» l’udienza è già stata calendarizzata dalla presidenza della Consulta. Questo significa che alle elezioni regionali del 21 marzo 2010 sarà in vigore il testo licenziato dal parlamentino campano.

 Il ricorso infatti non blocca la legge salvo non sia stata presentata istanza di sospensione dal ricorrente, in questo caso il Governo. Palazzo Chigi chiede il parere dei giudici costituzionali sull’articolo 2 secondo comma; sull’articolo 3 commi uno tre e quattro; sull’articolo quattro comma tre e infine sull’articolo sei, terzo e quarto comma. Il ricorso, pubblicato sulla Gazzetta Speciale n° 30 prima serie speciale del 29 luglio 2009.

Da palazzo Santa Lucia fanno sapere che resta la legge elettorale resta in fino a quando non ci sarà un pronunciamento avverso della Consulta. La Regione Campania è rappresentata dagli avvocati Vincenzo Baroni e Vincenzo Cocozza. Corrieremezzogiorno.it

 

IL RICORSO

Il consiglio dei ministri ha impugnato, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, la legge elettorale della Regione Campania del 27 marzo scorso. Il sistema di elezione del presidente e dei consiglieri è oggetto di competenza legislativa concorrente tra lo Stato e la Regione. Il Parlamento ha adottato in questo senso la legge numero 165-2004, che detta i principi fondamentali della materia.

Il governo chiama in causa l´articolo 4 della legge, in cui, nelle disposizioni in materia di “scheda elettorale”, si prevede che l´elettore possa esprimere uno o due voti di preferenza per candidati compresi nella stessa lista. Il comma 3 del medesimo articolo prevede che «nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l´altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l´annullamento della seconda preferenza». E questo, secondo il Cdm, presenta profili di illegittimità costituzionale. «Tale disposizione si pone in contrasto – si sostiene – con il diritto all´elettorato attivo e passivo, di cui agli articoli 3, primo comma, 48 e 51, primo e secondo comma, della Costituzione».
LaRepubblica.it

6 Risposte a “REGIONE CAMPANIA-ELEZIONI 2010. SI VOTA CON LA NUOVA LEGGE : SENZA LISTINO CON DUE PREFERENZE (uomo/donna). IL RICORSO DEL GOVERNO”

  1. luciano del sole said

    La nuave legge elettorale per il voto in Campania, di fatto crea i presupposti per un rivalutazione del ruolo della donna in politica, nella società,compensando un gap atavico, di disparità tra i generi.Questa è la vera ingiustizia! Infine quanta ipocrisia espressa in tale vicenda: tutti a parlare del ruolo della donna e di come aiutarla ad emanciparsi ,ma quando realmente viene proposto e regolamentato grazie ad una “legge”, come giusto che sia;tanti invece a criticarne la costituzionalità, per il solo fatto di aver aumentato le possibilità delle stesse di partecipare in politica.Che incoerenza..!

  2. Francesco said

    Non si può rivalutare il ruolo della donna in politica obbligando gli elettori a votarne una. Preferisco dare due preferenze a due donne capaci volontariamente, piuttosto che essere costretto a darne una ad una donna incapace solo perchè la legge mi obbliga. Si finirà col dare una sola preferenza a chi si vorrà e nella maggior parte dei casi ad annullare le schede per le doppie preferenze uomo/uomo che la maggior parte delle persone per disinformazione e ignoranza daranno.

  3. Sono d’accordo con Francesco.

    La cd. quota rosa è una sciocchezza.

    Non si rivaluta il ruolo delle donne in politica obbligando le stesse a candidarsi, anche se non interessate, oppure obbligando gli elettori a dare la propria preferenza a donne che sono lì giusto per la presenza.

    Il ruolo delle donne in politica deve essere prima rivalutato con campagne informative e di reclutamento di donne che vogliono concretamente impegnarsi in questo campo. Il che non è una passeggiata (e lo dico per esperienza, essendo impegnata in prima persona).

    Il risultato sarà di sicuro deludente a questo giro. Vedremo nel prossimo.

  4. Mario said

    Scusate vorrei capire meglio questa nuova legge sulla doppia preferenza, deve essere 1 donna e l’altra uomo, oppure sono validi 2 uomini, oppure 2 donne, non ho capito questa nuova legge.
    grazie Mario

  5. Francesco said

    Mario, praticamente puoi esprimere una o due preferenze, ma nel caso in cui decidi di esprimerne due la seconda dev’essere obbligatoriamente di genere (sesso) diverso dalla prima. Se è dello stesso genere, viene annullata la seconda.
    Esempi:
    MASCHIO – FEMMINA validi entrambi
    FEMMINA – MASCHIO validi entrambi
    FEMMINA – FEMMINA valida solo la prima
    MASCHIO – MASCHIO valido solo il primo

  6. salvatore said

    Per i trans ci sta la terza preferenza?

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