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REGIONE CAMPANIA. ELEZIONI 2010. IL SOTTOSEGRETARIO COSENTINO (PdL) : ” A ROMA DECIDONO I FROCI” .MA LUI SMENTISCE

Posted by irpinianelmondo su settembre 29, 2009

COSENTINO29.09.2009-Nicola Cosentino smentisce di aver detto una frase del genere. E soprattutto quell’epiteto usato a mo’ di disprezzo: «Froci». Eppure i presenti (1.200 persone) l’hanno sentito. Nitidamente. E, al termine, parlamentari e sindaci del Pdl del casertano si sono alzati in piedi per applaudirlo.

«Basta con questa politica fatta da froci che credono di poter decidere, stando a Roma, il destino politico della Campania e di Caserta», urla il sottosegretario all’Economia (e possibile candidato per la presidenza della Regione) che, prima di lanciarsi nell’invettiva, si era guardato attorno e aveva premesso: «Tanto la posso dire: siamo tra di noi, siamo tra amici».

Ma non è proprio così. Un passo indietro. Due sere fa Cosentino riunisce 25 parlamentari campani del Pdl per discutere l’approvazione di un documento da presentare ai coordinatori nazionali e a otto ministri, lunedì a Napoli. Ufficialmente è per chiedere una «consulta permanente da utilizzare come interlocutore del governo in merito alle scelte della nostra Regione» ma dietro c’è un atto di forza per rivendicare la candidatura di Cosentino alla Regione che, stando anche a «Il Foglio» di ieri, sarebbe già nelle mani del ministro Mara Carfagna. Un documento duro che avrebbe spinto anche i tre coordinatori nazionali a disertare l’appuntamento di domani per non prestare il fianco alla presa di posizione.

Ma la storia è un’altra e dietro c’è un piccolo giallo. Già due sere fa Cosentino è nervoso. Preme sui toni e in un passaggio, raccontano i presenti alla riunione a porte chiuse, quella frase ripetuta ieri alla platea riunita al Crown Plaza di Caserta, la dice. Arriviamo a ieri mattina. Al tavolo dell’hotel casertano ci sono i sei parlamentari, in platea consiglieri regionali, alcuni sindaci della provincia, quadri e dirigenti del partito. E, soprattutto, diversi giornalisti.

Apre i lavori Pasquale Giuliano e presenta la bozza di documento. Poi la discussione e, poco prima delle 13, l’arrivo del coordinatore regionale del partito e del suo vice Mario Landolfi. Tutti si alzano in piedi, applausi. Per primo, incalza l’ex ministro: «Stringiamoci intorno a Cosentino, faremo di tutto per sostenerlo». Prende la parola il sottosegretario e punta dritto alla prossima scadenza elettorale. Non dice mai chiaramente che vuole essere lui il candidato ma il senso è quello.

«Occorre un’inversione di rotta qui in Campania e Caserta è la locomotiva organizzativa del movimento del Pdl», dice. Il sottosegretario è euforico e incalza la platea «per rivendicare un ruolo guida di questa provincia». Poi, prima della fine del suo discorso, si ferma un attimo: «Tanto la posso dire: stiamo tra di noi». Pausa. Prima dell’affondo finale che si ripercuote nella sala: «Basta con la politica fatta da froci che tendono a minare questo tipo di rivendicazione».

Una frase udita nitidamente da tutti. Anche se in serata, è chiaro, Cosentino ridimensiona tutto. Anche perché potrebbe veder svanita la sua candidatura. «Non vi era alcuna intenzione polemica nell’intervento. Le frasi che mi sono state attribuite, sono evidentemente frutto di una falsa o cattiva interpretazione». Poi chiarisce: «La mia idea e quella dei parlamentari verte su una semplice equazione: il territorio che, grazie soprattutto al carisma di Berlusconi, è stato protagonista delle vittorie, rivendica oggi un ruolo da protagonista.

Un ruolo che anche i palazzi della politica devono riconoscergli. Soprattutto adesso che ci troviamo a confrontarci con quello che è sempre stato il nostro principale obbiettivo: il governo della Regione Campania. Si tratta, quindi, di un’assunzione di responsabilità, tesa a evitare un possibile esproprio delle prerogative». Ma il giallo sulla frase rimane.

 di Adolfo Pappalardo  .Ilmessaggero.it

2 Risposte a “REGIONE CAMPANIA. ELEZIONI 2010. IL SOTTOSEGRETARIO COSENTINO (PdL) : ” A ROMA DECIDONO I FROCI” .MA LUI SMENTISCE”

  1. mario said

    forza cosentino forza landolfi andate vanti cosi

  2. mario said

    sapete che oltre la povero marrazzo di tipi cosi che vanno con i trans c’è ne sono a bizzeffa.ad esempio sircana,poi pecoraro scanio che n vi dico,vendolla e tanti altri

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