www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

RAI. VESPA SENZA CONTRATTO. IL GIORNALISTA CHIEDE 1MILIONE E 600MILA euro IN TRE ANNI : ” OCCORRE CONSIDERARE L’INFLAZIONE “

Posted by irpinianelmondo su ottobre 23, 2009

23.10.2009-Slitta il contratto di Bruno Vespa. Il consiglio di amministrazione della Rai ha dato mandato al direttore generale Mauro Masi di approfondire alcuni aspetti del rinnovo del contratto per il conduttore di Porta a Porta.

Il contratto, che scade nell’agosto del 2010, conterrebbe un ritocco al rialzo del 20%. Sul tavolo del consiglio sarebbe arrivata un’ipotesi di accordo triennale per Vespa, che porterebbe a quota 1 milione 600 mila euro all’anno il minimo garantito per il conduttore, a fronte di 1 milione 187 mila euro fissati dal contratto vigente (2006-2009, con un’opzione fino al 2010, rinnovato dal cda nel 2005). Il consigliere Angelo Maria Petroni ha chiesto chiesto al direttore generale Mauro Masi di riconsiderare l’accordo anche alla luce del piano industriale.

Da viale Mazzini fanno sapere che il contratto «è stato rimandato perché come tutti i contratti di una certa importanza ha bisogno di una lunga istruttoria». Sarebbero stati rinviati anche altri contratti, nonché la liquidazione di alcune prestazioni aggiuntive per Simona Ventura.

Vespa: considerare l’inflazione. «Mi pare giusto che il consiglio di amministrazione della Rai abbia chiesto un approfondimento su tutti i contratti da rinnovare (e non soltanto sul mio)» sottolinea Bruno Vespa. «Si potrà così constatare – sottolinea Vespa – che alcuni elementi del mio contratto risalgono al 2001 (non a caso sono pagato con l’equivalente in lire) e altri al 2004». «Se si pensa che quando entrerà in vigore il prossimo contratto l’inflazione del decennio sarà intorno al 22% – continua il giornalista in una dichiarazione – è più facile ragionare. Anche tenendo conto che dovrò liquidare alla Rai una quota di molte mie prestazioni professionali esterne e che il nuovo garantito coprirà 26 trasmissioni in più del precedente».

«Considerare anche gli altri». «Mi dispiace tuttavia che le fughe di notizie riguardino sempre e solo il mio contratto – aggiunge – Mi dispiace che si dimentichi che nel 2001 il direttore generale Cappon stabilì lui la cifra calcolando il 15% in meno di quanto offerto a Gad Lerner e Fabio Fazio per due trasmissioni meno importanti di Porta a Porta (una terza serata religiosa del sabato su Raiuno e una seconda serata su Raidue) che mai si fecero.

Il contratto di Enzo Biagi. «Mi dispiace – prosegue Vespa – che non si pubblichino i contratti del compianto Enzo Biagi, il contratto precedente e quello attuale di Fabio Fazio, quello di Daria Bignardi e altri ancora. Io sono pronto a confrontarmi pubblicamente con tutti. Peccato – conclude – che mi manchino gli interlocutori».

Mazzetti (RaiTre): il contratto di Biagi? Da 250mila euro. L’ultimo contratto che Enzo Biagi ha avuto con la Rai, per il ritorno in onda con RT – Rotocalco televisivo, «è stato di 250 mila euro». A sottolinearlo è Loris Mazzetti, dirigente di Raitre e storico collaboratore di Biagi. «In Rai, vista la crisi economica, si stanno tagliano i nuovi contratti di tutti – premette Mazzetti – a partire da scenografi, costumisti, registi, di almeno il 10%. Mi chiedo perché solo il contratto di Bruno Vespa deve aumentare del 20%, visto gli scarsi risultati di ascolto di Porta a Porta in prima serata, vedi le interviste al premier Berlusconi».

Per Mazzetti, «Vespa si dovrebbe vergognare a tirare in ballo Enzo Biagi, praticamente a due anni dalla sua scomparsa. Se andiamo a prendere tutti i contratti che Biagi ha fatto con la Rai, solo negli ultimi anni ha guadagnato decentemente e sotto la media rispetto a colleghi e artisti che lavoravano in esclusiva con la Rai. L’ultimo contratto che il direttore Biagi ha avuto con la Rai è stato di 250 mila euro. E qual è stato il controvalore di immagine che ha ricevuto l’azienda con il suo ritorno in onda dopo cinque anni dall’editto bulgaro? Quando Vespa riuscirà a dare alla Rai un decimo di quello che ha dato Biagi, dal punto di vista di contenuti, immagine, credibilità, indipendenza dal potere politico, potrà permettersi di nominarlo», conclude Mazzetti.

«Un conto è l’inviolabile memoria di Biagi, un conto sono i contratti. Pubblichiamoli e facciamo i confronti» controreplica Vespa a Loris Mazzetti. «Per esempio – si chiede Vespa – come mai i suoi contratti per Il fatto prevedevano 70 puntate e Biagi ne faceva 160? Quanto era il suo compenso unitario per una puntata di Rt? Quale il suo ascolto? All’indiscusso prestigio di Biagi rispondo che ho dimostrato di poter andare in onda senza preavviso, in qualunque momento e su qualunque argomento e di far rendere la mia trasmissione cinque volte quello che costa. Vale qualcosa questo per Mazzetti e per la mia azienda?», conclude il conduttore di Porta a Porta.. Ilmessaggero

Una Risposta a “RAI. VESPA SENZA CONTRATTO. IL GIORNALISTA CHIEDE 1MILIONE E 600MILA euro IN TRE ANNI : ” OCCORRE CONSIDERARE L’INFLAZIONE “”

  1. giordano orazio said

    portaaporta euna trasmisione di parte il contutore vespa si dovrebe vergognae perche non fa lnterese dei citadini ma linteresi di alcuni politici ricordi che nel tuo piato che manci ce il nosto sangue

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: