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ELEZIONI REGIONALI CAMPANIA. E’ DE LUCA L’ANTI CALDORO. IL NO DI IdV E DELLA SINISTRA

Posted by irpinianelmondo su gennaio 30, 2010

  30.01.2010-Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, sarà il candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali della Campania. Lo rendono noto i segretari regionali del Pd, dei Verdi e dell’Api. Quella di De Luca è l’unica candidatura alle primarie del partito che quindi non ci saranno. “Il comitato organizzatore regionale per le Primarie – si legge nella nota ufficiale – ha comunicato che alle ore 12 sono state presentate le firme a sostegno di un unico candidato, Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno. Per questo, in base alle regole statutarie le primarie non saranno svolte”.

L’ufficialità della segreteria regionale

La nota è a firma di Enzo Amendola, segretario regionale del Pd, di Francesco Emilio Borrelli, e del commissario regionale dei Verdi Bruno Cesario, coordinatore regionale Alleanza per l’Italia “Avendo scelto all’unanimità – continua il comunicato -, nei rispettivi partiti, il metodo delle primarie di coalizione, e preso atto dell’ assenza di altre candidature, affidiamo a Vincenzo De Luca il compito di rappresentare la coalizione come candidato presidente. Con Vincenzo De Luca ci impegniamo a lavorare all’ampliamento della coalizione e alla definizione programmatica di un’alleanza in vista delle prossime elezioni regionali”. “Le risultanze di questo lavoro – concludono – saranno valutate nei prossimi giorni negli organismi dirigenti dei partiti”.

Lavoro e sicurezza, ma la Campania sarà polo turistico

E il candidato alla presidenza si presenta subito a modo suo, poche chiacchiere e diritto al nocciolo della questione. “Ho quattro obiettivi, tra cui la sicurezza e il lavoro, ma prima di ogni altra cosa io realizzerò un sogno che poi è l’occasione di rilancio della Campania. Questa regione diventerà un polo di eccellenza per il turismo. Un punto di riferimento nel mondo. Sapremo sfruttare le possibilità che ci sono con i fondi europei, che fiono ad oggi sono stati sfruttati male e poco”.

La sfida contro il Pdl si può vincere, apertura a Idv e Udc

Vincenzo De Luca è convinto di poter vincere la sfida contro Caldoro. “Sarà una missione complicata ma lo dobbiamo alla gente che ancora crede in noi. E per vincere bisogna imparare anche a dialogare”. L’obiettivo del sindaco di Salerno è quello di aprire all’Udc e all’Italia dei Valori, che ha già detto di essere delusa della scelta del candidato. “L’Udc sa bene di avere piuù cose in comune con noi che con il centrodestra, sapranno fare le scelte più logiche. L’Idv? Io voglio aprire il confronto”.

“Grazie a Bassolino, senza ipocrisie”

Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno ha voluto rivolgere “senza ipocrisia” un saluto al presidente uscente Antonio Bassolino, che ha guidato la regione negli ultimi 10 anni.    “Sapete come la penso – ha detto De Luca – e che amo parlare un linguaggio di verità. E’ vero abbiamo avuto tante opinioni diverse e ne abbiamo anche oggi”. Il sindaco di Salerno ha poi detto “che tra le tante cose giuste sull’ultimo quindicennio dell’esperienza di Governo a Napoli e in Campania la cosa più sobria e ricca di contenuti è stata detta proprio da Bassolino: ‘Non ce l’abbiamo fattà”. Una frase che a giudizio di De Luca testimonia “una responsabilità collettiva, del gruppo dirigente”.

“Adesso fermiamo la fuga di cervelli”

A giudizio di Vincenzo De Luca è prioritario fermare “la fuga dei cervelli dalla Campania”.  “Negli ultimi 20 anni – ha detto De Luca – il Mezzogiorno ha perso 5 milioni di cittadini”. Ed oggi, ha denunciato De Luca, é ripresa l’emigrazione “di famiglie che cercano di lavoro”.metropolis web

VINCENZO DE LUCA : IL SINDACO SCERIFFO

Il sindaco sceriffo, il decisionista, considerato da molti l’anti-Bassolino per eccellenza, Vincenzo De Luca è nato 61 anni fa a Ruvo del Monte, in Lucania, in provincia di Potenza. Laureato in filosofia, è stato già sindaco di Salerno dal 1993 al 2001 per due mandati. Al secondo mandato è stato eletto, nel 1997, col 71% dei consensi. Non potendo svolgere il terzo mandato, si dimise per candidarsi alla Camera dei deputati con i Ds dove è rimasto per due legislature (2001-2006 e 2006-2008), ricoprendo anche il ruolo di vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse. Il terzo mandato da sindaco di Salerno è cominciato con l’elezione del 12 giugno 2006. Tra gli interventi più importanti realizzati da sindaco, il recupero urbanistico e sociale del centro storico di Salerno, la riapertura dei teatri Augusteo e Municipale Giuseppe Verdi, la creazione di un ciclo integrato per l’igiene urbana e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani mediante la raccolta differenziata che già colloca Salerno ai vertici nazionali. Con De Luca Salerno si scopre cantiere dell’architettura dove lavorano firme prestigiose: Oriol Bohigas ha redatto il Puc (Piano urbanistico comunale), Zaha Hadid è la progettista della Stazione Marittima in fase di avanzata realizzazione come la Cittadella Giudiziaria di David Chipperfield ed il PalaSalerno di Tobia Scarpa. Jean Nouvel e Massimiliano Fucksas sono impegnati nella riconversione urbanistica di alcuni siti industriali. Santiago Calatrava e Riccardo Bofill sono impegnati sul mare per il porto Turistico Marina d’Arechi e la monumentale Piazza della Libertà. L’appellativo di sceriffo nasce nel luglio 2006, con la sua decisione di dotare i vigili urbani di manganelli. Noti poi i suoi blitz insieme alla municipale contro la prostituzione in strada e i vu cumprà. Per due volte è stato anche aggredito. Lo scorso 4 gennaio un senegalese venditore ambulante abusivo riconosciuto il sindaco cercò di scagliarsi contro. Nell’aprile del 2009, invece, una prostituta romena spaccò gli occhiali a De Luca costringendolo a cure mediche. Con le accuse di truffa e falso per presunte irregolarità nella delocalizzazione delle Manifatture cotoniere meridionali (Mcm) dall’area di Fratte alla nuova zona industriale di Salerno, l’area Asi, De Luca è stato rinviato a giudizio, insieme al suo predecessore Mario De Biase, al titolare della Mcm, Gianni Lettieri, presidente dell’Unione industriali di Napoli, ed altri undici imputati tra assessori, ex amministratori e tecnici del comune di Salerno, dal gup del tribunale di Salerno, Vincenzo Di Florio. Nel dicembre 2005 De Luca era stato iscritto nel registro degli indagati, nell’ambito delle indagini sul ‘progetto Seapark’. Nel corso dell’inchiesta il sostituto procuratore incaricato ha presentato per tre volte richiesta di custodia cautelare, ma le istanze sono state respinte dal Gip. La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati ha negato l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche a carico di De Luca, ritenendole di nessun rilievo e richiedendone la cancellazione. Le indagini sono state infine archiviate ufficialmente nell’ottobre del 2007. metropolis web

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