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AVELLINO. SINDACATO SUNIA : LA RELAZIONE DEL SEGRETARIO D’AGOSTINO ALL’ASSEMBLEA CONGRESSUALE

Posted by irpinianelmondo su febbraio 26, 2010

26.02.2010- “L’Emergenza casa in Italia parte da molto lontano, esattamente dalla ricostruzione dell’Italia, dopo la seconda guerra mondiale, con il cosiddetto Piano Fanfani, Febbraio 1949.

Allora come oggi –Piano Casa-  lo scopo era quello di dare impulso all’attività edilizia, cercando di alleviare in questo modo la disoccupazione. Si dovevano costruire 300.000 alloggi in sette anni ne furono costruiti appena 75mila.

 

L’emergenza casa è stata sempre una disgrazia per gli italiani e un affare per i politici. 

Anche oggi solo proclami ma nulla di fatto. Con la crisi e il calo dei redditi, aumentano le famiglie che non possono pagare l’affitto con conseguente aumento degli sfratti per morosità incolpevole. Aumentano di conseguenza le domande per la richiesta di alloggi popolari che per quanto riguarda Avellino rimangono quasi inascoltate.

Di conseguenza i più furbi cercano di risolvere il problema occupando abusivamente un alloggio.

Ed in questo, per quanto riguarda Avellino, dobbiamo constatare il colpevole ritardo nell’espletamento delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi. Per legge le graduatorie definitive per l’assegnazione degli alloggi debbono essere definite entro 12 mesi dalla pubblicazione dei bandi. In caso di inadempienza l’assessore regionale competente procede alla nomina di un commissario ad act . 

Recentemente abbiamo sollecitato il Comune di Avellino e la Commissione Provinciale, chiedendo al riguardo l’intervento del Prefetto e della Regione, a definire celermente la graduatoria definitiva del bando emanato nel 2006. Nonostante la minaccia, da parte della Regione, della nomina di un “commissario ad acta” ad oggi non è stata ancora pubblicata la graduatoria definitiva.  

Bisogna sottolineare che non si costruiscono più  alloggi popolari dagli anni ’90.  

Nell’attesa e speranza di nuove costruzioni la disponibilità di alloggi, deve, necessariamente, cercarsi tra quelli attualmente assegnati, verificando se chi occupa l’alloggio conserva ancora i requisiti per la permanenza nell’alloggio (alloggi non  utilizzati dagli originari assegnatari, assegnatari che hanno perso i requisiti, – beneficiari L. 219/81, proprietari di altri alloggi ecc-).

 Al riguardo salutiamo favorevolmente il protocollo d’intesa sottoscritto recentemente con l’Amministrazione comunale di Avellino.  

Occupazioni abusive

bisogna evitare la guerra tra poveri verificando caso per caso le occupazioni abusive e procedere quindi all’individuazione di soluzioni alternative per le famiglie più bisognose. Al riguardo potrebbero essere utilizzate strutture pubbliche in disuso realizzando soluzioni abitative provvisorie.

Soluzioni abitative provvisorie che potrebbero essere utilizzate anche per quei nuclei familiari che causa la crisi economica non riuscendo a pagare il canone di locazione vengono sfrattate. Al riguardo ci corre l’obbligo  di sollecitare le amministrazioni comunali ad accelerare gli iter per l’assegnazione dei contributi integrativi ai canoni di locazione –Legge 431/98-  invitandole nei casi di sfratti per morosità incolpevole, facendosi garanti nei confronti dei proprietari, ad anticipare  i fondi. 

Riqualificazione – cessione art. 21bis – manutenzione alloggi . 

Da anni è in corso la riqualificazione dei prefabbricati pesanti con impegno di consistenti finanziamenti da parte dello Stato e della Regione Campania. Programma di riqualificazione finanziato fin dall’inizio degli anni 2000 e nonostante vari proclami ad oggi solo una esigua parte è stata riqualificata, e consegnata agli assegnatari. Circa il 10% dei 1026 prefabbricati installati nell’immediato dopo sisma. Quindi l’’80% delle famiglie continua ad abitare i prefabbricati tra amianto, –certificato dall’ASL da oltre dieci anni- infiltrazioni d’acqua, distacco di intonaci e caduta di ferri ecc. ecc. –come più volte evidenziato dagli organi d’informazione.

In questa sede chiediamo all’Amministrazione Comunale di Avellino di accelerare i lavori di  completamento nei quartieri di Quattrograna-Sogene e Rione Parco e l’inizio dei lavori nei quartieri di Via Morelli e Silvati, Baccanico, Valle, F/sco Tedesco- per i quali la Regione Campania ha emesso i decreti di assegnazione dei fondi.

La riqualificazione dei prefabbricati va ad intersecarsi con le problematiche connesse alla cessione gratuita ai sensi dell’art. 21bis della legge 341/95. Ai richiedenti la cessione gratuita del prefabbricato doveva essere perfezionato l’atto di cessione fin dal 1996. Nel frattempo, senza tener conto dei richiedenti la cessione, l’amministrazione comunale ha ottenuto i finanziamenti per la riqualificazione complicando il passaggio in proprietà.

Nonostante ciò i richiedenti la cessione gratuita si sono impegnati a contribuire economicamente alla riqualificazione degli alloggi.

Ma nonostante numerosi incontri per definire il passaggio in proprietà  la mediazione si è interrotta per alcuni accorgimenti tecnici che gli assegnatari volevano apportare. Tipo l’eliminazione dei terrazzi giardini con  la realizzazione di coperture tradizionali, pluviali esterne e non interne, altrimenti in caso di ostruzione si verificherebbero gli stessi inconvenienti dei prefabbricati pesanti.

Voglio evidenziare che il Comune di Salerno da anni ha trasferito gratuitamente la proprietà del prefabbricato ai beneficiari.

Per far valer i propri diritti un consistente numero di richiedenti si è  vista costretta a rivolgersi alla magistratura richiedendo la trascrizione dell’atto di proprietà del prefabbricato che attualmente occupano. Il tribunale di Avellino si è già pronunciato favorevolmente al riguardo.

La gente è disposta a far sacrifici per una casa dignitosa.

Considerati i tempi biblici  nella riqualificazione sarebbe opportuno che il Comune di Avellino impegnasse maggiori somme per la quotidiana manutenzione agli alloggi al fine di rendere più agevole vivere in strutture che non possono più definirsi alloggi.

Il SUNIA  continuerà più di prima a battersi per il diritto di tutti i cittadini ad avere una casa dignitosa in città a dimensione umana.

Facciamo istanza al Sindaco ed a tutte le forze politiche presenti in consiglio a convocare un consiglio comunale per il superamento dell’emergenza abitativa in città per la riqualificazione e la cessione degli alloggi agli aventi diritto ex art. 21bis. “

                                          Il Segretario Federazione Provinciale Sunia

                                                -geom. Costantino D’Agostino-

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