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AVELLINO . SLOT MACHINE E GIOCO CLANDESTINO . LA GUARDIA DI FINANZA A TUTTO CAMPO CON SEQUESTRI E DENUNCE IN IRPINIA

Posted by irpinianelmondo su febbraio 26, 2010

26.02.2010-Nel quadro della decisa azione di contrasto che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino sta portando avanti in tema di gioco clandestino e d’azzardo, la proficua sinergia sviluppata con l’A.A.M.S. – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Ufficio Regionale Campania, sede di Napoli) ha portato all’individuazione di cinque agenzie di raccolta-scommesse che operavano apparentemente in modo legale ma in realtà in assenza di qualsiasi autorizzazione.

L’attività di servizio, denominata operazione BET, si è articolata in distinti interventi che sono stati portati a termine nelle giornate del 19 e del 25 febbraio 2010 presso diversi centri di raccolta-scommesse in Ariano Irpino, in Grottaminarda ed in Mirabella Eclano da parte di pattuglie composte da personale dell’A.A.M.S. e di militari della Tenenza di Ariano Irpino, agli ordini del sottotenente Antonio SERRA.

L’attività congiunta ha permesso di riscontrare numerose irregolarità alla legge nr. 401/1989 in quanto alcuni di tali esercizi sono risultati essere privi delle autorizzazioni necessarie a svolgere l’attività organizzata di raccolta o accettazione (anche per via telefonica o telematica) di scommesse. In alcuni casi i titolari sono inoltre risultati in possesso di schede relative a scommesse di pertinenza di altri soggetti, utilizzate per l’effettuazione delle scommesse attraverso la rete internet.

In diverse circostanze i centri di raccolta-scommesse operavano completamente alla luce del sole, opportunamente indicati da insegne tali da apparire a prima vista “regolari” ancorché di fatto fossero, come si è detto, sprovvisti di autorizzazione sia ai fini delle norme di polizia che della specifica normativa del l’A.A.M.S. in  tema di scommesse.

L’ulteriore attività esperita a seguito dell’accesso è stata indirizzata, per la presenza di apparecchiature da intrattenimento del tipo SLOT MACHINE, anche alla prevenzione e repressione di illeciti per quanto attiene la posa in opera e la gestione di tali congegni ed apparecchiature.

Al momento dell’accesso nei locali delle “agenzie di scommesse”, le stesse erano in piena attività, con impiegati addetti alla ricezione delle puntate, postazioni di personal computer collegati, in tempo reale, con gli eventi sportivi oggetto delle scommesse.

In termini riassuntivi l’operazione BET ha nel suo complesso portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di 4 soggetti ed al sequestro di ben 14 postazioni per personal computer e di un’apparecchiatura da intrattenimento del tipo SLOT MACHINE, oltre che alla contestazione di violazioni amministrative per ulteriori 12 apparecchiature da intrattenimento installate senza preventiva comunicazione.

Maggiormente nel dettaglio gli interventi hanno avuto il seguente esito:

  1.  
    1. in data 19.02.2010, individuazione in Grottaminarda di due centri scommesse che operavano in assenza d’autorizzazione con conseguente denuncia, a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino dei titolari delle attività, identificati in tale B.G.. (di anni 25), nato ad Ariano Irpino e V.P. (di anni 25), nato ad Avellino, in relazione alle violazioni di cui alla legge nr. 401/989 (articolo 4 , comma 1 e 4 bis). Nella circostanza venivano posti sotto sequestro numerosi palinsesti di giocate relativi a scommesse, schede SNAIcard con indicazione di “username” e “password”, contratti di servizio (intestati a persone diverse e con numerazione diversa), per la partecipazione al gioco a distanza;

 

  1. in data 25.02.2010, individuazione in Mirabella Eclano di un centro-scommesse che operava in assenza d’autorizzazione con conseguente denuncia, a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino della titolare dell’attività, identificata per tale G.C. (di anni 48), nata a Mirabella Eclano, in relazione alle violazioni di cui alla legge nr. 401/989 (articolo 4, comma 1 e 4 bis). Nella circostanza, oltre a palinsesti di giocate relativi a scommesse, schede SNAI CARD con indicazione di “username” e “password” e contratti di servizio, venivano posti sotto sequestro ben 10 postazioni di personal computer, 3 switch di rete ed una stampante, utilizzati per la gestione delle scommesse. Presso il centro-scommesse venivano altresì individuate ben nove apparecchiature da intrattenimento di tipo SLOT MACHINE per le quali venivano riscontrate irregolarità che facevano scaturire nei confronti della suddetta G.C. la contestazione della violazione amministrativa ai sensi dell’articolo 86 del T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;

 

  1. in data 25.02.2010, individuazione, nella frazione Calore di Mirabella Eclano, di un centro-scommesse che operava in assenza d’autorizzazione con conseguente denuncia, a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino del titolare dell’attività, identificato per tale C.A. (di anni 32), nato ad Avellino in relazione alle violazioni di cui alla legge nr. 401/989 (articolo 4, comma 1 e 4 bis).
    Nella circostanza, oltre a palinsesti giocate e schede di giocate, venivano posti sotto sequestro 3 postazioni di personal computer utilizzati per la gestione delle scommesse. Presso il centro-scommesse veniva inoltre individuata una apparecchiatura da intrattenimento di tipo SLOT MACHINE che, in quanto installata in assenza di autorizzazione, veniva sottoposta a sequestro e comportava, nei confronti del suddetto C.A., la contestazione della violazione ci sui all’articolo 110 (comma 9, lettera “c.” e lettera “d.”) del T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;

 

  1. in data 25.02.2010, individuazione in Ariano Irpino di un centro-scommesse che aveva installato presso i propri locali ben cinque apparecchiature da intrattenimento per il gioco lecito senza la prescritta licenza (in violazione di quanto previsto dall’articolo 86 del T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) e senza presentare la denuncia di inizio attività, con conseguente contestazione della violazione amministrativa al titolare dell’attività, identificato per tale M.A. (di anni 57), nato ad Ariano Irpino.

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