www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

CASO FELTRI : NON GODO DI PROTEZIONI COME I PRETI PEDOFILI

Posted by irpinianelmondo su marzo 28, 2010

28.03.2010-Duro botta e risposta tra Avvenire e Vittorio Feltri il giorno dopo l’annuncio della sanzione della sospensione di sei mesi comminata dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia al direttore del Giornale (sanzione non ancora esecutiva). Il quotidiano della Cei in un editoriale del direttore Marco Tarquinio parla di sconcezze in riferimento alle affermazioni di ieri di Feltri, quest’ultimo replica sostenendo di non godere delle protezioni che ha un prete pedofilo. Avvenire: da Feltri sconcezze, il governo gli tiene bordone. La affermazioni di ieri del direttore del Giornale Vittorio Feltri, sono «di una gravità intollerabile» e «peccato» per gli uomini di governo che gli hanno tenuto bordone, scrive oggi in un editoriale il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Feltri aveva fatto ieri una battuta sul fatto che non godeva protezioni in quanto non era un prete pedofilo. «Ieri – sottolinea l’articolo – sulla bocca di Feltri sono tornate sconcezze e oscene allusioni, anche contro la Chiesa. E questo è di una gravità intollerabile. Eppure Feltri dovrebbe averlo capito: il tempo è un giudice morale inesorabile, esalta i galantuomini ed è inflessibile con gli spacciatori di fango e di menzogne. Peccato per gli uomini politici e di governo che ieri sono stati così avventati da tenere bordone» a Feltri «finendo per difendere la sua pretesa d’impunità e dimenticando che in questa storia l’unica vittima è stato Boffo. L’Ordine dei giornalisti milanesi avrebbe forse potuto evitare di sentenziare su un caso così emblematico alla vigilia di una consultazione elettorale, ma nessuno può dire che questo giudizio sia arrivato troppo presto», prosegue il giornale cattolico, osservando che se per il direttore del Giornale «c’è “solo” una pesante sospensione» inflitta dall’Ordine dei giornalisti «e non una definitiva radiazione dalla professione giornalistica, non è per le cortine fumogene, ma perché in qualche modo a dicembre provò in parte a rimediare al malfatto». Feltri: non godo delle protezioni di un prete pedofilo. «Avvenire è libero di scrivere quel che crede, ci mancherebbe altro, io ho solo espresso le mie opinioni dopo la sospensione che mi è stata data dall’Ordine del Giornalisti della Lombardia. Ho solo detto che non godo delle protezioni avute da un prete pedofilo o dai giornalisti di sinistra, che si coprono l’un l’altro. È un dato di fatto, e lo scrivono tutti i giornali, che sono accadute vicende che hanno coinvolto sacerdoti riguardo la pedofilia. Qualcuno, non so chi, un vescovo, un cardinale, li avrà pur dovuti coprire. Ecco, io ho solo voluto intendere che non godo di queste protezioni». Questo dichiara Vittorio Feltri all’Ansa per replicare ad Avvenire. Ritornando sulla sospensione inflittagli dall’Odg della Lombardia, Feltri spiega: «Ieri Repubblica dando conto della mia vicenda aveva scritto che ero stato sanzionato anche per gli articoli su Gianfranco Fini: questo non è vero, come si è visto dalle motivazioni della sentenza dell’Ordine. Ma c’è qualcuno che ha scritto qualcosa sottolineando le inesattezze di Repubblica? Faccio un altro esempio: sulla vicenda Boffo ho fatto controllare quella notizia dai miei giornalisti, la notizia è stata verificata e un inviato, Gabriele Villa, ha scritto il pezzo. Bene, lui è stato soltanto censurato dall’ Ordine. Io che avevo scritto un commento, sono stato invece sospeso». Il direttore del Giornale cita ancora un altro esempio, e parla del caso Farina: «sSno stato sanzionato anche per questo, ma voglio ricordare che quando Farina ha cominciato a scrivere su Libero, il direttore responsabile era Sallusti. E ancora una volta nessuno ha torto un capello a Sallusti, mentre invece io mi sono beccato la sospensione. Mi chiedo qual è la ratio allora di questo provvedimento. Dieci anni fa fui radiato dall’ordine della Lombardia, poi sono stato assolto dopo il ricorso all’ordine nazionale. E ancora una volta nessuno ha scritto un rigo su quella vicenda che mi riguardava. Insomma ho soltanto voluto spiegare che non godo di protezioni, non faccio parte di comitive, che invece proteggono chi vi appartiene. Per questo ho citato la vicenda dei preti pedofili e dei giornalisti di sinistra».Il messaggero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: