www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

PIANO OSPEDALIERO IN CAMPANIA : PREVISTA RIDUZIONE DI 150 MILIONI DI EURO

Posted by irpinianelmondo su aprile 18, 2010

18.04.2010-E’ slittata la riunione tra il subcommissario per la sanità, Giuseppe Zuccatelli, e i direttori generali delle Asl sul piano di riordino degli ospedali in Campania. Ieri scadeva la data per la presentazione del Piano ospedaliero. “Ma la data di scadenza – precisa il subcommissario — non è perentoria. Abbiamo registrato dei problemi tecnici e ora dovremo rielaborare alcuni dati. Incontreremo i direttori generali tra qualche giorno e spero per la prossima settimana di poter svolgere tutto il lavoro e presentarlo al ministero”. Il Piano dovrebbe prevedere, nell’arco di un triennio, una riduzione della spesa sanitaria campana dell’1,5 per cento, pari a circa 150 milioni di euro.

L’obiettivo principale è la riduzione del numero di ricoveri: “Non possiamo usare i caterpillar — spiega ancora Zuccatelli — ma occorrerà anzitutto eliminare i doppioni di attività. Un esempio? Attività chirurgiche per un’appendicectomia o per un’ernia non possono essere più svolte in regime di ricovero. Ormai, si tratta di interventi che si affrontano in day hospital o addirittura a livello ambulatoriale. Piuttosto che prevedere chiusure, per correttezza metodologica preferirei parlare di riconversione di attività. L’esame avverrà su base provinciale”. Nei giorni scorsi il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, aveva avvertito: “in Campania non è possibile immaginare di far sopravvivere, alla luce di una situazione finanziaria tanto dissestata, oltre centoventi ospedali, tra i quali molti non assicurano un autentico servizio di Pronto soccorso, in quanto non dispongono di una rianimazione, di un servizio diagnostico adeguato all’emergenza e di un’unità coronarica”.

Ma la Cgil non ci sta: “il risanamento non si ottiene con tagli di servizi e di posti letto, bensì riallocando la spesa mediante una incisiva riorganizzazione e razionalizzazione del sistema sanitario regionale finalizzata al raggiungimento di specifici standard di qualità e di appropriatezza delle prestazioni sanitarie erogate”. Per il sindacato è necessario “un potenziamento del distretto socio-sanitario che governi la specialistica ambulatoriale, per la riduzione delle liste di attesa; una riorganizzazione del sistema integrato di emergenza sanitaria; la elaborazione di un piano ospedaliero regionale incentrato sul potenziamento dei servizi ospedalieri di emergenza e di alta specializzazione”. campaniareport

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: