www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

RENZO BOSSI ( LA TROTA) : ” AI MONDIALI NON TIFO ITALIA”. “NON SONO MAI SCESO A SUD DI ROMA”

Posted by irpinianelmondo su aprile 20, 2010

20.04.2010-Ha fama di pluribocciato, attaccabrighe, ma si è iscritto all’Università, pensa già al matrimonio, ai figli. E alla politica, quella del Carroccio, che ha nel sangue. Renzo Bossi, 22 anni, primogenito della maestra Manuela Marrone e del leader della Lega, alle ultime regionali ha preso 13 mila preferenze nella provincia di Brescia, diventando il più giovane consigliere regionale eletto in Lombardia.

La “Trota” (copyright del padre Umberto) si racconta ora in un’intervista a Vanity Fair, in edicola dal 21 aprile. Le sue idee sono subito chiare: non seguirà gli azzurri al Mondiale di Sudafrica. «No – ha detto Renzo – non tifo Italia». E poi «bisogna intendersi su che cosa significa essere italiano. Il tricolore, per me – ha spiegato – identifica un sentimento di cinquant’anni fa». Quanto all’Italia meridionale, non la conosce per niente non essendo «mai sceso a Sud di Roma». E a chi lo accusa di razzismo però, in seguito al videogame «Rimbalza il clandestino» che avrebbe lanciato sulla pagina Facebook della Lega, replica di averci «solo giocato» come tanti, per curiosità ma di non essere l’artefice del gioco, nel quale comunque non trova «nulla di razzista».

«C’è la cartina dell’Italia – racconta Renzo – e, quando arriva una barca di clandestini, cliccando sulla costa puoi mettere una rete che la rimbalzi. Non spari mica». Il giovane consigliere parla della sua passione politica e della decisione di scendere in campo, maturata sapendo di dover «dimostrare il doppio proprio per il cognome» che porta. «Volevo finalmente mostrare chi sono davvero – ha aggiunto -. In questi anni sono stati costruiti miti negativi sul mio conto: è passato il messaggio, falso, che fossi un ignorante pluribocciato con 12 mila euro al mese di stipendio».

Non è vero che è un pluribocciato? «Mi hanno bocciato due volte. La prima avevo 15 anni, ed era il periodo della malattia di mio padre. Ero confuso, stordito. La seconda è stata alla maturità nel 2008. Il mio esame era viziato: la prova di matematica era diversa da quella degli altri. Infatti ho fatto ricorso al Tar e l’ho vinto. La scuola mi ha consentito di rifare l’esame orale da privatista, ma era ovvio a quel punto che volevano bocciarmi: sono andato demotivato».

Ora ha smesso di studiare? «No, sono iscritto all’università, a Economia. Non in Italia, perchè non voglio trovarmi i giornalisti in aula quando faccio gli esami».

La storia dei 12 mila euro, e del posto di lavoro collegato all’Expo di Milano? «Inventata. Neanche ho mai ricevuto alcuno stipendio».

Ha fama di attaccabrighe? «Tanti anni di arti marziali mi hanno insegnato che ci si difende, non si attacca. Se però sono aggredito o, peggio, attaccano mio fratello Roberto (20 anni, poi c’è Sirio di 14, ndr), non ci vedo più».

Ha fatto spesso a botte? «Dai 17 anni in poi, per motivi politici. Capita ancora adesso».

La fidanzata ce l’ha? «Da poco. Una studentessa bresciana di 20 anni che ho conosciuto a un incontro di campagna elettorale. Il giorno dopo mi ha chiesto l’amicizia su Facebook».

Leghista? «Vota Lega, ma non è una militante». Pensa già al matrimonio? «Anche a un figlio: senza troppa differenza d’età ci si capisce di più. Io poi vado pazzo per i bambini».

Si sposerebbe con rito celtico? «No, in chiesa».

Mai provato droghe? «Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga».

Quanto alle polemiche in corso sul prossimo candidato a sindaco di Milano, poltrona rivendicata dal Carroccio, Renzo in controtendenza, dice che gli piace la Moratti come sindaco di Milano: «secondo me è brava». E Formigoni alla Regione? «Ci si lavora». Nella Lega con chi si trova meglio, umanamente? «Con Marco Reguzzoni». Pensavo dicesse Maroni, vista la comune passione per la musica. «E non escludo che prima o poi faremo un concerto insieme. A me la musica piace tutta». Compreso Apicella? «Fatico a capire quello che dice: il napoletano non lo capisco». Da trota, come l’ha soprannominata suo padre, sogna di trasformarsi in delfino? «Trota va benissimo, mi piace. Mi sono fatto fare persino la maglietta».

L’intervista di renzo Bossi ha subito acceso polemiche. La risposta di Gigi Riva, team manager azzurro, è sferzante: «Se non sta bene può anche andarsene dall’Italia, nessuno ne farà una malattia…». «È un’affermazione stupida e grave – rincara Riva – se inizia così in politica non va molto lontano. Forse ha voluto farsi conoscere dicendo qualcosa di clamoroso, di esaltante. Ma l’Italia viene prima di lui e resterà anche dopo di lui. La Nazionale è sempre adoperata fuori luogo». Per l’ex Rombo di tuono la maglia azzurra «è l’unica cosa che ancora unisce. La politica ha toccato il fondo. Nel 2006 la vittoria mondiale e il calcio hanno salvato il Paese – conclude -. Hanno dato un’immagine positiva in tutto il mondo, cosa che la politica non ha dato».

LA STAMPA

11 Risposte a “RENZO BOSSI ( LA TROTA) : ” AI MONDIALI NON TIFO ITALIA”. “NON SONO MAI SCESO A SUD DI ROMA””

  1. Non ci sono altre parole se non: che tristezza.

  2. GENNY said

    fa bene a non scendere a sud di Roma, già abbiamo abbastanza deficienti.

  3. Marcello said

    Mamma mia come siamo caduti in basso… e pensare che ero quasi tentato di votare Lega tempo fa.
    Trota, ascolta: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR !
    Ecco quello che ti meriti: solo un ridicolo, sonoro pernacchione.
    Oltre a dare gli esami, vai anche a vivere all’estero per favore.
    E poi vergognati un pochino.
    Viva l’Italia, Viva l’Italia, Viva l’Italia.
    Non sono mai stato di sinistra, ma pur di non mescolarmi con gente che parla così, lo giuro, voterò PD, Rifondazione o qualunque altro partito non abbia subito un’involuzione culturale come la Lega, che permette ad un moccioso di offendere la sua Patria. La Padania non esiste. Esiste l’Italia.
    A chi non piace starci, per favore, se ne vada.

    • Ruth Tischhauser said

      Purtroppo no è solo il moccioso di Bossi che la pensa cosi, se vai a sentire tutti discorsi che hanno fatto a Pontida due giorni fa ti viene il male, stanno veramente preparando la seccessione, vai su youtube è immetti pontida lega

  4. Gino said

    PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR !
    a un coglione cosa puoi rispondere ?
    Ma l’avete visto bene in faccia? ha proprio la faccia da pirla, inespressiva, da ebete che non capisce alcunchè !
    Ma va’ a studia’ o meglio: và a lavurà !!!!!!!!

  5. chè chè lui si giustifichi secondo me c’è un motivo per cui l’hanno bocciato più volte. questa intervista dovrebbe leggerla chi gli ha dato la preferenza alla regione!!!!

  6. Third Eye said

    Veramente le bocciature sarebbero 3, ma vabbè…

    Che dire di uno che “fa a botte spesso”? Probabilmente quello che va detto per un padre *censura* che tuonava contro il nepotismo di “Roma ladrona” e appena può prende tangenti (quando eran lui e Miglio) e poi piazza fratello e figlio nel baraccone…

  7. venere said

    renzo bossi inutile personaggio
    , ignorante e veramente di aspetto sgradevole con le sue minchiate farà perdere voti alla lega.
    ma umberto, non si è accordo di avere messo in politica uno stolto?
    fini ha il grande merito di opporsi al regno di silvio, fatto di cortigiani, ruffiani e veline. Inoltre fini solleva vere questioni politiche, di interesse collettivo, silvio governa per le sue leggi ad personam, ma si faccia processare piuttostro. Non è segreto che silvio è colluso da un ventennio con la mafia e con la p2 di gelli, controlla il 90% dei media con direttori di giornali a libro paga e familiari. Ma non vi sembra abbastanza? puttaniere anche con le minorenni. In altri paesi berlusconi sarebbe stato cacciato dal gov erno a furor di popolo

  8. luciano said

    Finalmente ho capito dove posso vivere in Italia, a sud di Roma, preferibilmente a Lampedusa o a Pantelleria, così sono sicuro di non incontrare Bossi junior o senior che mi fanno veramente schifo, così come il loro amico Berluskoni……………. per quest’ultimo ben vale il proverbio “dimmi con chi stai e ti dirò chi sei”, infatti lui frequenta Bossi, Putin, Gheddafi e le “signorine allegre”, che ovviamente sono la parte migliore delle sue frequentazioni, se non altro perchè lo fanno solo ed esclusivamente per i soldi!!

  9. darkcg said

    Che si tolga quella cravatta e vada a zappare i campi. E soprattutto che rimanga li dove ha deciso di studiare. Questa gente in esilio, via dal paese.

  10. concetto said

    E’ un poveraccio che non prova un minimo di vergogna per il suo comportamento da mantenuto e scroccone.
    Offrirgli spazio con interviste o riprese televisive, mi sembra assolutamente inopportuno, poichè ciò rappresenta implitamente un riconoscimento di importanza ad un individuo che dovrebbe solo nascondersi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: