www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

REGIONE LAZIO. LA POLVERINI MINACCIA DIMISSIONI, POI SMENTISCE

Posted by irpinianelmondo su Maggio 10, 2010

15.05.2010-Quasi una falsa partenza, uno sprint ai box e motori ancora fermi. La giunta regionale stenta a partire e Renata Polverini sembra sull’orlo di una crisi di nervi al punto che avrebbe detto ai suoi «o si va avanti o mi dimetto». Una minaccia, più che una promessa, per una donna abituata a comandare nell’Ugl senza tanti compromessi mentre ora alla Regione deve fare i conti con i partiti che la sorreggono, quelli che tentennano come l’Udc, l’opposizione e quell’enorme schiera di ex consiglieri regionali del Centrodestra che dopo l’esclusione della lista del pdl a Roma hanno continuato a fare campagna elettorale in cambio di promesse trasformate dopo il voto in un pugno di mosche.

Nel pomeriggio la smentita: non mi dimetto. «Sono stata eletta da tanti cittadini di questa regione ed è vero che l’unica che può mandare a casa tutti quanti sono io. Nel rispetto del patto elettorale ho il dovere di governare la Regione per cinque anni». Così il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha risposto ai giornalisti che le chiedevano conferma sulle indiscrezioni secondo le quali avrebbe minacciato di dimettersi. «No, assolutamente no», ha aggiunto. E poi, «le dimissioni non si minacciano; semmai si danno».

I posti in giunta per l’Udc ci sono. «Stiamo lavorando, i posti per l’Udc ci sono, si tratta soltanto di concludere il prima possibile e con esito positivo questa questione. Speriamo entro il 12 maggio». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini «Nei giorni scorsi – ha continuato Polverini – lo stesso segretario dell’Udc Lorenzo Cesa ha sempre detto che l’Udc è nella coalizione, bisogna solo aggiustare le questioni che riguardano la giunta. Stiamo lavorando tutti in quella direzione».

Due posti per due donne oppure subito rimpasto. L’Udc aveva chiesto (e ottenuto) in campagna elettorale tre assessorati uno dei quali con la delega alla vice presidenza per Luciano Ciocchetti. Ora in giunta sono rimasti solo due posti per due donne perché lo Statuto indica in 11 il numero massimo di assessori dello stesso sesso e già ci sono 11 assessori uomini. Quindi niente giunta per Ciocchetit o rimpasto.

Alemanno: spero in rapida soluzione. Renata Polverini sembra sempre di più “An dipendente”. Alemanno e Gasparri anche oggi hanno parlato della situazione della Regione. «Renata ci ha illustrato la situazione attuale. Si spera sia tutto a posto per il 12 maggio». Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano cosa è emerso dall’incontro svoltosi in serata sul tema della messa a punto della giunta regionale del Lazio, specie sul fronte dell’Udc, a cui ha partecipato insieme al capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. Alemanno ha aggiunto che «non c’è nulla di nuovo». Poi, in merito all’eventuale ingresso dell’Udc in giunta regionale ha tagliato corto: «questo dovete chiederlo a Polverini». La data del 12 maggio, comunque, è quella fissata per la prima riunione del consiglio regionale, dove dovrà essere eletto il presidente dell’aula. Casini: non siamo accattoni. Pierferdinando Casini sceglie una platea importante come quella che segue su Rai3 “In mezz’ora” per stuzzicare il governatore del Lazio. «I patti elettorali erano chiari, noi siamo persone serie e abbiamo fatto un accordo. Se la Polverini non lo rispetta è un problema suo e la soluzione è solo nelle sue mani. Non siamo accattoni che per un assessorato o due rinunciano a un problema di principio», sottolinea ancora Casini. Gasparri: rispetteremo i patti.

Renata Polverini non risponde a Casini e per lei lo fa Maurizio Gasparri con parole che rassomigliano più a un manifesto elettorale che a un contributo per risolvere i problemi. «La maggioranza di centrodestra sarà coesa e sarà certamente rispettato il patto politico-elettorale con l’Udc che entrerà presto nel governo della Regione Lazio. I valletti di Marrazzo si devono rassegnare. La presidente della giunta ha idee chiare ed è in corso, a tutti i livelli, un utile confronto per raggiungere le migliori intese possibili per un buon governo del Lazio. Non ci sono gialli, non ci sono preoccupazioni, tutto procede nella massima armonia possibile». Gasparri getta acqua sul fuoco ma non indica soluzioni che chiedono esponenti dell’Udc. In verità soluzioni per ora non ce ne sono con una giunta ingessata intorno ad ex azzurri, ex An e storaciani. E proprio da qui che nasce il nervosismo di Renata Polverini costretta a trattare cercando equilibrismi alla quale non è abituata.

Storace: Casini esagera. «Casini esagera, altro che storie. Dalla Polverini hanno avuto in regalo tre consiglieri regionali con il listino», interviene Francesco Storace, consigliere regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace. Robilotta: Casini ha le chiavi della giunta, che disastro. «Casini attacca Berlusconi e lavora per un governo tecnico di larghe intese. Contemporaneamente l’Udc, grazie alla non presentazione della lista del Pdl a Roma, ha le chiavi della stabilità della giunta regionale. Questo è il disastro compiuto dal gruppo dirigente del PdL di Roma e del Lazio che ancora non se ne rende conto». Lo ha detto il consigliere regionale Pdl uscente Donato Robilotta L’opposizione all’attacco. «La Polverini non è nelle condizioni di governare», afferma Roberto Di Giovan Paolo, senatore del Pd e dirigente del partito nel Lazio. «Renata Polverini sta offrendo uno spettacolo con al centro trattative su poltrone invece che una sana e legittima discussione sulle politiche e le iniziative da prendere in questi primi giorni decisivi per la Giunta regionale – dice il deputato del Pd Michele Meta, ex assessore regionale nella giunta di Piero Badaloni -. Non si è mai visto nella storia della nostra Regione, una paralisi di queste dimensioni con il Pdl incartato. Se davvero la presidente Polverini intende ricorrere alla minaccia delle dimissioni deve fare chiarezza prima di tutto con i cittadini».

Polverini e il caso Santini: petegolezzi. Fabiana Santini è da due giorni al centro di un attacco mediatico e politico iniziato da Esterino Montino, capogruppo del Pd. Montino è partito dal coinvolgimento dell’ex ministro Claudio Scajola nel polverone delle inchieste giudiziarie sugli appalti per chiedersi se non fosse coinvolta anche Fabiana Santini, ex segretaria particolare di Scajola. «Io non commento i pettegolezzi», ha risposto Renata Polverini. Miele: declino del Pd. «Comprendiamo che Esterino Montino, un tempo factotum della giunta Marrazzo abbia ora molto tempo libero e non abbia di meglio da fare che costruire fantasiose storie su presunte voci che riguarderebbero l’assessore Santini. Contro di lei solo gossip e l’evidente declino del Pd».

il messaggero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: