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MERCOGLIANO (AV). ” BUONA LA PRIMA” PARTE ALLA GRANDE LA PRIMA SERATA DI ” CASTELLARTE “

Posted by irpinianelmondo su luglio 31, 2010

31.07.2010– Buona la prima” per l’avvio di Castellarte XVII Festival Internazionale di Artisti in Strada che è stato subito un  successo.
Grande l’affluenza, infatti, già dalla prima serata, circostanza che conferma il fatto che i visitatori scelgono di passare tutto il weekend in compagnia delle tante proposte artistiche di Castellarte.
 “Veniamo da Napoli – conferma una coppia di giovani – e non è la prima volta che veniamo a questo festival. Ci piace moltissimo ma abbiamo anche sperimentato che, in una serata sola, non riusciamo a vedere tutti gli spettacoli e concederci anche una pausa a tavola con gli amici. Ci siamo organizzati dividendo la visione degli spettacoli in due serate diverse per gustarli meglio e gustare anche la cucina, questi “sapori di montagna” sono per noi insoliti e meritano attenzione”.
Tante anche le famiglie, agevolate nel percorso dai lavori di ripristino che hanno interessato parte di Capocastello e che, se non hanno potuto eliminare le pendenze caratteristiche del borgo, hanno certamente facilitato il passo con pavimentazioni migliori e scalinate più “accessibili”.
La star della prima serata è stato sicuramente lui, Bejamin Darwill, “Son of Dave”. Negli anni ‘90 Darwill era con i Crash Test Dummies, gruppo “indie” balzato nel 1993 agli onori delle charts internazionali con “Mmmm mmm mmm mmm” una hit da un milione di copie. Questa di Castellarte è stata la prima delle sue due date italiane, la sua prossima tappa è, infatti, al Trasimeno blues festival. E Darwill, polistrumentista funambolico e performer pirotecnico, ha travolto il pubblico con uno show coinvolgente ma anche sorprendente dal punto di vista musicale. Grazie alla voce roca, simile a quella di Tom Waits, Darwill ha fatto scintille con la sua musica stralunata, dalle venature blues.
Stasera la festa si tinge ancora dei mille colori degli artisti di Castellarte. Grandi numeri circensi come quelli del “Duo acrobat” e le loro romantiche acrobazie aeree; come gli spettacoli, pluripremiati nei concorsi di settore, dei belgi “Piano C” che insegneranno a bimbi ed adulti come gli oggetti abbandonati nei rifiuti possano avere una nuova vita se li sappiano trattare con creatività.
Da non perdere la musica “meticcia” degli Opa Cupa che a Castellarte per presentare il loro ultimo cd dal titolo “Centro di Permanenza Temporanea”, dedicato ai centri di accoglienza degli immigrati. Gli Opa Cupa hanno voluto essere di nuovo a Castellarte, dopo il successo del 2008, per condividere con il pubblico del festival contenuti e suoni di un disco impegnato, caratterizzato dalla tromba del carismatico leader del gruppo Cesare Dell’Anna.
”Nelle campagne del Salento – scrive la critica – residenza aperta a migranti, viaggiatori, suonatori… dimora di artisti e di passanti. Opa Cupa è la musica che si affaccia sul Mediterraneo, è quello che si trova sulle spiagge del Salento d’inverno, sono i disegni sui muri dei centri d’accoglienza sfollati e dei centri di detenzione, è il mare che separa la nostra terra da quelle che si affacciano sull’altra sponda, è la disperazione che affronta traversate della speranza, sono i corpi persi nello stesso mare che d’Estate accoglie e rinfresca”.
A proposito di stranieri ed accoglienza, la comunità mercoglianese ha pienamente accolto i 16 giovani del Campo di volontariato del Servizio Civile Internazionale giunti a Capocastello domenica scorsa. Hanno dai 18 ai 23 anni ed arrivano da ogni parte d’Europa e non solo.
Una gioiosa Babele linguistica e l’energia di una gioventù già cosmopolita e desiderosa di viaggiare sulle ali dell’impegno sociale; questo l’identikit di questi ragazzi che, oltre a lavorare seriamente per ripulire il borgo o il verde circostante ed aiutare nell’allestimento del Festival, non si sono sottratti alle gioie della tavola e della convivialità.
Vita Zlender (Slovenia), Katerina Mozakova (Repubblica Ceca), Lucie Buresova (Repubblica Ceca), Ewa Solomiiewicz (Polonia), Agnes Jecki (Ungheria), Merve Hasil (Turchia), Pinar Ipek Erdonmez (Turchia), Marc Soler Canals (Spagna), Hadrien Clausse (Francia), Felix Lamerux (Francia) e Mason Blum (California, USA), questi i nomi della vitale e bellissima compagnia del Servizio Civile Internazionale Onlus.
“E’ diverso da Napoli – dice Ewa Zlender, futuro architetto del paesaggio – la natura è intatta e questo borgo mi pare ancora parzialmente incontaminato”.
Aspira a diventare un grafico l’ungherese Agnes: “Al Sud – dice – sento che la gente è molto più “vibrante”. Di questo borgo amo l’atmosfera medievale che ancora si respira”.
Farà concorrenza ad Einstein o forse ad Banderas vista la verve latina, lo spagnolo Marc, studente di fisica: ”Noi a Valencia abbiamo questo motto: Siesta, Fiesta e Tomorrow. Mi pare che lo spirito sia identico!”.
Hadrien e Felix, i parigini, hanno rapidamente superato ogni timidezza per lanciarsi nelle danze a Castellarte, così come ha fatto il californiano Mason, aspirante sudioso di lingua inglese, siamo certi che su questi giorni scriverà un racconto. A guidarli i due coordinatori italiani: Marco Anto e Silvia Zarrella.
 
 
Iniziative collaterali: enogastronomia, passeggiate a cavallo e la presentazione di “Filmare un evento”
 
“Energicamente” vuol dire che anche in cucina si può praticare la “sostenibilità” ma anche che un festival che attira oltre 50.000 presenze l’anno può essere un volano formidabile per i prodotti del territorio irpino. Castellarte si pone questo duplice obiettivo ormai da anni, l’enogastronomia irpina proposta nelle tre serate, infatti, rappresenta uno dei suoi fattori di successo. L’alchimia che determina il successo è possibile quando dietro i fornelli c’è qualcuno veramente innamorato del territorio come Emilio e Federico Grieco (nella foto), ovvero “I santi”.
“Questo sodalizio con Castellarte – spiegano i due pirotecnici fratelli mercoglianesi – dura con reciproca soddisfazione da alcuni anni. Per noi la sfida è stata intrigante, proporre ad un pubblico che arriva da tutta la Campania ed oltre i sapori, i profumi e le ricette della nostra terra. Gli aromi delle erbe aromatiche del Partenio, le paste fatte in casa dalle donne di Capocastello, i formaggi prodotti dai pascoli delle nostre montagne. Per noi essere a “chilometro zero” è una scelta naturale, non potremmo immaginare di fare diversamente, amiamo la nostra terra e i nostri sapori e li facciamo conoscere al pubblico così come la tradizione, le anziane, le nonne, le zie, li hanno trasmessi a noi. La sfida è quella di mantenere una qualità da ristorante in un discorso di ristorazione di massa. In tanti anni, ormai, questo è un meccanismo perfettamente rodato”.
Le “aree del gusto” sono quest’anno quattro; oltre al ristorante dei Grieco, infatti, sono presenti anche la “Taverna Concezione”, le due bracerie “Mulino” e “San Pietro” e la friggitoria “Vagno”.
Per chi volesse sperimentare il territorio in modo insolito, infine, l’associazione “Sogni ferrati” propone una magnifica escursione a cavallo lungo i sentieri montani del monte santo, “Montevergine”. La partenza è alle ore 9 da Acquafidia, per prenotarsi contattare in numeri 3293889412 -3479054868.
 
Oggi pomeriggio, infine, presso l’area Ristorante, dalle 17 in poi si presenta “Filmare un evento” la raccolta in DVD dei documentari realizzati lo scorso anno durante l’omonimo workshop cinematografico curato da Carlo Preziosi. Intervengono alla presentazione, moderata dalla giornalista Antonella Russoniello, il Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo, la Presidente dell’Associazione Castellarte Maria Pia Di Nardo, il direttore di “Quaderni di Cinemasud” Paolo Speranza, il sociologo Antonello Petrillo, il regista Antonello Matarazzo e il produttore Gerardo Gatta di Lugega Films. Le conclusioni sono affidate al curatore dell’iniziativa Carlo Preziosi. “Qualche giorno fa – dice quest’ultimo – si è spento all’età di 105 anni Modestino, detto “Vottane ‘nata”, il meraviglioso protagonista di uno di questi documentari, abbiamo deciso di dedicare a lui questa pubblicazione e la presentazione che ne faremo”-
 
 
 
Per informazioni www.castellarte.it

Una Risposta a “MERCOGLIANO (AV). ” BUONA LA PRIMA” PARTE ALLA GRANDE LA PRIMA SERATA DI ” CASTELLARTE “”

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