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MERCOGLIANO (AV) . PALAZZO “ABBAZIALE DEL LORETO” : NASCE IL TURISMO ATTARVERSO LE VIE DEL ” BIANCO TORRONE ITALIA “

Posted by irpinianelmondo su settembre 11, 2010

  11.09.2010-La Biblioteca Statale di Montevergine Palazzo Abbaziale Di Loreto da Lunedì 13 Settembre 2010 diventa Sede di :“ Il Turismo Le Vie Le Città del Bianco Torrone Italia” presentato Mercoledì 8 settembre 2010 in conferenza stampa al Comune di Ospedaletto d’Alpinolo

Un’Idea,diMarziaBilotta Economista Ambientale e di Padre Andrea Davide Cardin Direttore Biblioteca Statale di Montevergine, con la preziosa collaborazione di Slow Food Partenio Serinese,Comune di Ospedaletto d’Alpinolo Food And Tourism, A.I.D.D.A,con l’obiettivo di comunicare indicazioni ed informazioni continue ai visitatori ai viaggiatori agli studenti.

Un impegno di promozione del territorio, di sviluppo economico territoriale, mediante la promozione di una offerta turistica integrata, costruita sulla qualità dei prodotti e dei servizi, Un’azione di commercializzazione turistica con spiccata attenzione al prodotto tipico il Torrone e alle terre del Partenio, dell’Irpinia, della Campania, inzia da Ospedaletto d’Alpinolo capitale del Bianco Torrone per poi toccare Dentecane , Montemiletto, Grottaminarda, Benevento e le località della Sicilia, della Sardegna, della Spagna, un Turismo a 360°

E’l’impegno, secondo Marzia Bilotta e Padre Andrea, di proporre un turismo che genera valore per il territorio e innesca  scambi e relazioni con mondi e mercati a tutti i livelli da quello locale fino a quello internazionale.Incrementa le capacità attrattive dell’Irpinia e della Campania costruendo pacchetti strutturali, vendibili, comunicabili, sostenibili sui mercati del turismo nelle loro diverse espressioni.

Per inserirci nei grandi itinerari, dice l’On Pietro Foglia Consigliere Regione Campania, dobbiamo e vogliamo perseguire un’azione di potenziamento degli attrattori turistici sostenendo la nostra offerta ricettiva basata su un maggiore livello di qualità dell’accoglienza e organizzando come programmato un significativo calendario di eventi culturali, sportivi, congressuali e fieristici.

In questa visione globale non ci resta che costruire un piano di turismo integrato, supportato da una politica comune che coinvolga in modo particolare i Beni Culturali, l’Urbanistica, i Trasporti, i Lavori Pubblici, ma che sia soprattutto capace di rivolgersi e fare propri Turismi Diversi, ovvero una vacanza temporalmente più lunga di quella attuale e su più fronti : Religioso, Culturale, Gastronomico, Folkloristico, Ambientale, Montano, Sportivo.

Fra i Punti di Forza del Turismo Irpino-Campano vi è la disponibilità, accanto ad un patrimonio paesaggistico e culturale straordinario, di occasioni di unicità e potenziali magneti turistici, culturali e sportivi che permetterebbero di comporre un’offerta turistica territoriale incentrata su attrattori e organizzata al fine di soddisfare sia la tendenza attuale della domanda di costruire soggiorni auto-organizzati, quanto l’esigenza di destagionalizzare il più possibile i flussi e allungarne la permanenza.

Certo non dobbiamo dimenticare che per sostenere la grande industria turistica del Torrone e dei Prodotti Tipici è necessario avere sul territorio la disponibilità di infrastrutture logistiche adeguate che abbreviano il time-to-market e l’accessibilità alla località o al sito e la fruizione del territorio, così come di strutture permanenti – come i musei, i centri storici ma anche i centri sportivi-  e di iniziative di intrattenimento quali mostre tematiche di forte richiamo.

Al centro di questo nostro programma di cultura e di sviluppo affermano Padre Andrea e Marzia Bilotta ci sono i grandi attrattori del turismo agroalimentare, culturale e la loro organizzazione in rete su cui dobbiamo puntare fortemente. Perché fare squadra, aprirsi al confronto rende tutti più forti, più penetranti

Nel contempo dobbiamo trovare linee d’intesa e di collaborazione tra consumatori, produttori, ristoratori, chef ed Enti sì da riunirci in rete e risultare più incisivi sul territorio.

I benefici saranno molteplici: in primo luogo la visibilità, poi la trasparenza e la credibilità nei confronti di tutti i soggetti interessati, quindi la sinergia con altre realtà nazionali ed estere

In definitiva Padre Andrea e Marzia Bilotta vogliono realmente sviluppare un turismo gastronomico caratterizzato da prodotti a denominazione di origine protetta ma soprattutto rafforzare le piccole imprese produttive dolciarie che hanno spesso dimensioni e limitato potere di mercato per le quali si intende in collaborazione con altri, mettere in campo strategie di valorizzazione a tutela del prodotto che ne esaltano le qualità.

I responsabili del Progetto vogliono promuovere con Slow Food Partenio Serinese, Comune di Ospedaletto d’Alpinolo, Food And Tourism, AIDDA, una nuova filosofia del turismo che mantiene la centralità del prodotto tipico “ Torrone” ma anche tutti quegli spazi dedicati ai prodotti dei territori del Mezzogiorno e del Mediterraneo

Il progetto grafico è stato curato da Claudia Chieffo 

Redatto da

Marzia Bilotta e Padre Andrea Davide Cardin

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