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FORINO (AV) .IL CONSIGLIERE MASANIELLO : ” IL PAESE E’ ALLO SBANDO SENZA UNA GUIDA”

Posted by irpinianelmondo su gennaio 13, 2011

13.01.2011– “La definizione dell’Italia di quell’epoca  evocata da Dante Alighieri nel Canto VI del Purgatorio, rispecchia l’attuale situazione di Forino che naviga allo sbando senza una guida sicura e una rotta da seguire per condurre   il paese verso un’ancora di salvezza. La crisi economica che vive la popolazione ha toccato il fondo: i risultati negativi e fallimentari sono sotto gli occhi di tutti. La fiumana di cittadini che nella scorsa campagna elettorale applaudiva  i figuranti della politica che dai palchi chiedevano il voto, oggi finalmente si è resa conto di aver deposto le speranze in persone amanti solo del potere, ma avulsi da idee mirate alla creazione di iniziative necessarie allo sviluppo del paese. E’ da rilevare il danno economico occupazionale e di sviluppo per la mancanza d’investimenti finanziari nel P.E.E.P. (Piano per l’edilizia economica e popolare ) in quanto l’attuazione è ferma da anni per pasticci amministrativi che hanno generato solo spese a carico della collettività per inutili e alquanto costosi pareri legali che amministratori competenti ne avrebbero fatto sicuramente a meno.

Anche nell’area P.I.P. (Piano per gli insediamenti produttivi) nessun investimento è stato possibile, poiché nell’anno 2001, (con una procedura  a proprio parere palesemente illegittima) l’intera area veniva assegnata ad una Società consortile a responsabilità limitata senza scopo di lucro e che fino ad oggi malgrado siano decorsi i termini previsti per convenzione, tale area versa in totale stato di abbandono con l’amministrazione che dorme e non interviene malgrado le diverse sollecitazioni che più volte sono stato costretto a fare anche a mezzo stampa.  

L’amministrazione, nascondendosi dietro un’interpretazione ad orologeria da parte dell’UTC nega addirittura la possibilità per i cittadini di aprire nelle zone residenziali nuove piccole attività artigianali di produzione ( Sartorie, Gelateria con produzione propria, Rosticcerie, Corniciai, Panifici,ecc.ecc per quest’ultima categoria pur essendo un’attività di produzione solo a Forino è possibile avere una deroga su discrezionalità dell’A.C., come già avvenuto nel passato con delibera di C.C. n.14/2006).

La stabilizzazione dei L.S.U. forse ascrivibile a impegni elettorali, si è rivelata per l’amministrazione comunale un vero boomerang consumato sulla pelle dei lavoratori illusi sulla loro assunzione a tempo indeterminato e poi delusi dal risultato finale che ha più l’odore dell’inganno. Anche qui è regnata la confusione e il pasticcio di quest’ amministrazione che ha totalmente ignorato i dati  di bilancio che ad un amministratore attento e responsabile porterebbero a capire che le maggiori spese per le assunzioni a tempo indeterminato, devono rispettare non solo il patto di stabilità ma anche la  capacità di spesa dell’ente proiettata nel futuro. Non è difficile capire  che per scelte politiche sballate il Bilancio Comunale continua ad essere deficitario e che per l’equilibrio l’amministrazione deve necessariamente ricorrere all’utilizzo di quota parte di opere di urbanizzazione, proibendo in tal modo i cittadini di nuove opere come fognature, strade, acquedotti, opere di interesse pubbliche, ecc. ecc. Nessuno si rende conto che i cittadini onesti sono tartassati da tasse e altissimi tributi comunali ancorati ancora al dissesto finanziario che il Comune dichiarò anni addietro.

Non sono più sostenibili i continui aumenti delle tariffe della tassa sui rifiuti divenuta già intollerante, né in pagamento esoso dell’ICI e altri tributi che scontano un’aliquota ancora da Comune dissestato. Caro sindaco e giunta, ho notato che nel recente  incontro con  stampa avete continuato a impegnare il vostro tempo per prendere in giro la gente su ingannevoli meriti  relativi all’avvio  dei lavori per opere pubbliche, uno per tutti il restauro di Palazzo Caracciolo, le cui procedure di affidamento presentano zone d’ombra su un progetto di oltre 10 anni di anzianità. I giochi di palazzo volgono alla fine. Il dissesto finanziario dell’ente è in agguato. Sarebbe inutile e scellerata la svendita dei beni Comunali che intendete irresponsabilmente attuare iniziando con l’ex ECA e Scuola Materna di Petruro poiché  il modestissimo ricavato non coprirebbe nemmeno in parte le spese per l’affidamento di incarichi legali e dei debiti fuori bilancio che avete generato che oserei dire ormai anche fuori controllo.  Sarebbe interessante che nel merito facciate il punto sui procedimenti legali in corso, sulle possibilità di condanne a pagamenti e spese su vertenze legali che da molto tempo nascono come i funghi e che nessuno della maggioranza ne conosce la provenienza. Mi auguro che nel 2011, una nuova guida con l’amore per la propria terra, possa traghettare la nave verso un porto sicuro per la gioia mia e spero anche di tutti i cittadini illusi e delusi da questa a dir poco deludente amministrazione. 

                                                                           Firmato  Gerardo Masaniello

                                                                      Consigliere Comunale di FORINO

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